Il 2014 appena concluso ha segnato il record assoluto di vendite nella storia di Automobili Lamborghini. Con 2.530 vetture consegnate ai clienti l'Azienda ha raggiunto un risultato eccezionale non solo dal punto di vista commerciale, ma anche sotto il profilo del marchio e dei prodotti.
''Le performance di Lamborghini nel 2014 sono state molto soddisfacenti e confermano ancora una volta la forza del nostro marchio, del prodotto e della strategia commerciale'' ha commentato Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini S.p.A.
Con una rete commerciale di 130 concessionari in 48 paesi, le consegne ai clienti sono cresciute dalle 2.121 del 2013 alle 2.530 unità dello scorso anno, risultato che si traduce in un aumento del 19%. ''Le vendite sono aumentate in tutte le nostre aree più importanti. I mercati chiave sono Stati Uniti e Cina, seguiti da Medio Oriente, UK, Giappone e Germania, ognuno dei quali in netta crescita nel 2014.'' Lamborghini è un'azienda globale e la distribuzione delle vendite è ben bilanciata nelle tre macro-regioni, EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), America e Asia-Pacifico. Ognuna di queste contribuisce all'incirca a un terzo delle vendite mondiali.
Nel 2014 sono state consegnate 1.128 Lamborghini Aventador LP 700-4 (1.001 nel 2013, + 13%), in entrambe le versioni Coupé e Roadster, risultato record nella storia dei modelli V12 di Lamborghini. La Lamborghini Huracán LP 610-4, presentata al pubblico al Salone di Ginevra 2014, ha dato prova di essere una supersportiva di estremo successo collezionando fino a chiusura anno oltre 3.300 ordini. Dall'avvio della commercializzazione a metà anno ne sono state consegnate 1.137. La Gallardo, finora la Lamborghini più venduta di sempre con un totale di 14.022 vendute nella storia, ha concluso il suo capitolo con le ultime 265 unità consegnate lo scorso anno.
Il 2014 è stato chiaramente l'anno della Lamborghini Huracán LP 610-4. Con questa nuova supersportiva a 10 cilindri, erede dell'apprezzatissima Gallardo,
Automobili Lamborghini ha ridefinito ancora una volta gli standard del segmento. Con il suo design puro, prestazioni mozzafiato e un livello qualitativo di assoluta eccellenza, la Huracán garantisce un' esperienza dinamica impareggiabile.
Presentata nell'estate 2014, la nuova Huracán LP 620-2 Super Trofeo debutterà nel 2015 sui circuiti internazionali in ognuno dei tre campionati monomarca Lamborghini Blancpain Super Trofeo, in Europa, Asia e Nord America. E con la Huracán GT3, che sarà presentata alla fine di gennaio 2015, Lamborghini Squadra Corse compie un ulteriore passo avanti nello sviluppo e produzione di un prodotto destinato a questa categoria, che è tra le più prestigiose e sfidanti nel mondo delle competizioni internazionali.
Dalla prossima stagione 2015 la Huracán GT3 sarà infatti protagonista nel campionato della Blancpain Endurance Series, che prevede cinque appuntamenti in Europa, tra cui la famosa 24 Ore di Spa-Francorchamps. Con la Lamborghini Asterion LPI 910-4, Automobili Lamborghini ha invece voluto guardare al futuro presentando al Salone di Parigi 2014 il suo primo
dimostratore di tecnologia ibrida Plug-in (PHEV) della sua storia.
Inconfondibilmente Lamborghini, la Asterion è una concept car che ospita un gruppo motopropulsore con tecnologia ibrida Plug-in disegnato secondo gli obiettivi della Casa. La nuova vettura rappresenta infatti una soluzione per ridurre in modo significativo le emissioni di CO2 utilizzando le tecnologie disponibili al giorno d'oggi, pur garantendo l'esperienza di guida unica che può offrire una Lamborghini, abbinata a una guidabilità e reattività senza pari, cui si aggiunge anche una potenza superiore.
Redazione



Articoli


Compagnia in cambio del posto letto. Confabitare: così contrastiamo le truffe e gli affitti in nero
La Befana del Clochard all'hotel Principe di Savoia: una tradizione che il prossimo 6 gennaio si ripeterà per il terzo anno, e che è giunta alle orecchie del Principe Alberto di Monaco. Il quale invierà il suo chef personale, Christian Garcia, a cucinare per i 200 senzatetto invitati dai City Angels che saranno ospiti a pranzo dell'hotel di lusso.
Che l'Italia sia un paese bizzarro è un dato di fatto che non fa più notizia ma quando le barzellette superano anche il confine della fantasia non fanno più ridere. Il punto cu cui vorrei porre l'attenzione è quanto dichiarato dal Governo, parole rassicuranti per un 2015 all'insegna della crescita economica che però trovano una naturale riflessione logica, da parte del cittadino, leggendo la nuova Legge di Stabilità che si, in alcuni casi spunta e semplifica, come il regime dei minimi, ma con le forbicine dove servivano le cesoie ed a conti fatti, alla fine, si riduce ulteriormente il potere d'acquisto delle famiglie con una serie di rincari come i pedaggi autostradali, le multe e l'acqua. Se poi vogliamo approfondire più tecnicamente la manovra troviamo veramente provvedimenti che lasciano il dubbio sull'intento del legislatore come: la tassazione per scaglioni Irpef del Tfr ( in busta paga ) e i fondi pensioni. Per i più attenti, la ciliegina della Legge di Stabilità sta nelle clausole dove è prevista la possibilità, nel 2018, di aumentare l'Iva fono al 25.5% oltre le accise sui carburanti. Fatta questa sintetica analisi delle linee economico-fiscali messe in atto, penso che la strada sia nuovamente quella sbagliata che non porterà alla ripresa ma nuovamente alla compressione dei consumi con le logiche conseguenze. Un segnale concreto sarebbe stato intervenire drasticamente sulla tassazione eliminando l'IRAP per le imprese e introducendo solo due aliquote fiscali per le persone fisiche rispettivamente al 20% e 35% per poi proseguire anche sulle detraibilità delle spese dall'attuale 19% al 25%. Questa sarebbe stata ricordata coma una rivoluzione delle politiche fiscali-economiche che poteva trovare, soglia di paragone solo nel 1929 con la " rivoluzione keynesiana ". Ora non resta che aspettare e sperare nella sorte e nella fortuna con un ottimismo che sicuramente non mi pare essere raggiante nella gente.
Auguri di un felice 2015 dalla redazione di Vocis Magazine
Un'oasi moderna nel deserto... un luogo definito "la Città del peccato" che unisce il sacro al profano in chiave moderna, un mondo che si colloca in una forma anche mistica e astratta, la mela di Adamo ed Eva che ha il sapore dell'illusione, della fiaba, ma anche delle belle ragazze e della massima espres¬sione del lusso; il punto d'incontro dei "vampiri" che vivono di notte e gustano la vita in modo assolutamente spregiudicato... Non siamo all'inferno, non siamo nella fredda Transilvania, siamo negli Stati Uniti d'America, nello stato del Nevada, siamo nella magica Las Vegas. Puoi arrivarci dall'alto, in volo, vedendo apparire luci soffuse sotto di te oppure vederla sor¬gere in auto all'improvviso dopo una curva a sinistra su una collina, lì bella e tentatrice come la prima volta... Ti fa batte¬re il cuore per lo stato di incoscienza che genera nell'uomo che vive nel reale quotidiano, le bollette, il mutuo, l'orario di lavoro... qui nulla ha tempo, l'orologio è solo un gioiello da esibire, come in un sogno si segue il richiamo istintivo della vita, si mangia quando si ha fame, si dorme quando si ha sonno, forse è vero che la vita dei dannati è eterna. Il gioco d'azzardo legalizzato, la disponibilità di alcolici ad ogni ora del giorno e della notte, spettacoli "per adulti", hanno procurato a Las Vegas il soprannome di "Sin City" ("Città del peccato"), ma l'amministrazione locale e l'ufficio del turismo preferiscono di gran lunga "The Entertainment Capital of the World". Las Vegas non è peccato ma business: l'economia legato al turismo, la crescita di investitori dei paesi dell'Est e degli Emirati Arabi, danno il senso reale della forte crescita promossa anche dall'immagine mondiale della città. A testimonianza di queste affermazioni il fatto che, negli ultimi anni, è stata frequentemente scelta come ambientazione per serie televisive e film di grande successo. Las Vegas, il vero peccato della vita è non visitarla!
Lamborghini annuncia la produzione di una nuova serie speciale esclusiva, l'Aventador LP 700-4 Pirelli Edition, nata per celebrare la lunga e ininterrotta storia di collaborazione con Pirelli, la prestigiosa azienda italiana di pneumatici. La partnership nasce nel lontano 1963, anno della fondazione della Casa del Toro, e da allora tutte le vetture Lamborghini sono state equipaggiate con pneumatici Pirelli. Le due aziende condividono non solo le stesse origini italiane, ma soprattutto una costante ricerca di innovazione tecnologica.






















