Ultimo aggiornamento07:16:09 AM GMT

Sei qui: Attualità Articoli

Articoli

Slp Cisl Emilia Romagna contro il piano industriale Poste Italiane

E-mail Stampa PDF

"Il piano industriale annunciato da Poste Italiane è irricevibile perché indirizzato solo a fare finanza mentre abbandona il territorio, specie le parti economicamente più deboli. Difatti, la prevista chiusura di 53 uffici postali e la 'razionalizzazione' di altri 34 nella sola Emilia-Romagna, con il chiaro indirizzo a concentrare la presenza di Poste Italiane solo nelle zone più ricche, non solo rischia di minare ulteriormente la coesione sociale, ma anche di azzerare le grandi opportunità che la rete, fisica e infrastrutturale, potrebbe offrire ai cittadini e all'intera economia regionale".
E' questo il commento di Valerio Grillini, segretario regionale dei postelegrafonici (Slp) della Cisl, al termine di un incontro in cui il leader sindacale ha annunciato che verrà avviato un percorso di informazione e di mobilitazione con una serie di assemblee sui luoghi di lavoro. Inoltre, insieme alle categorie dei postelegrafonici della Cgil (Slc Cgil) e della Uil (Uil Poste), l'Slp aprirà formalmente un conflitto di lavoro contro l'azienda per la difesa dell'occupazione e dei servizi postali della regione.
Mobilitazione, quella della Cisl, già partita qualche giorno fa. Infatti, dopo che sono stati resi noti i primi numeri che parlavano di 600 'razionalizzazioni' di uffici postali e 450 chiusura in tutt'Italia, l'immediata risposta del sindacato cislino si è tradotta in una lettera di denuncia inviata ai presidenti dell'ANCI e dell'UNCEM, nazionali e regionali, e a tutti i sindaci dei comuni interessati dalle chiusure.
"Le 53 chiusure (11 nella provincia di Bologna e altrettanto a Parma, otto a Piacenza, sette a Ferrara, quattro a Modena, quattro a Forlì, quattro a Ravenna, tre a Reggio Emilia e una a Rimini) e le 34 'razionalizzazioni' nella nostra regione (10 a Modena, sei a Reggio Emilia, cinque a Bologna, tre a Ferrara, tre a Rimini, tre a Parma, due a Ravenna e una per ciascun territorio di Piacenza e Forlì-Cesena) – ha continuato Grillini – non faranno altro che aggravare ulteriormente una situazione già insostenibile a causa degli organici insufficienti. Una carenza di personale già endemica che non consente più la corretta copertura delle postazioni di sportello, delle sale di consulenza e di vendita dei prodotti finanziari, con aggravi di lavoro per gli addetti e disagi per la clientela che vede aumentare i tempi di attesa e la qualità dei servizi erogati"
"A ciò – prosegue il sindacalista – si aggiunga l'incognita ingenerata dal piano di consegna delle corrispondenze a giorni alterni. Un piano che sicuramente comporterà un'ulteriore riduzione di personale e di servizi alle popolazioni delle zone disagiate, che non solo vedranno il postino a giorni alterni, ma avranno gli uffici postali lontanissimi dalle loro abitazioni".
"Una situazione paradossale – rincara la dose il segretario regionale dei postelegrafonici della Cisl- che ci viene presentata proprio mentre il bilancio di Poste Italiane fa registrare ampi profitti per l'azienda. Profitti ottenuti in gran parte grazie agli enormi sacrifici fatti dai lavoratori in questi anni".
"Noi – ha concluso il segretario generale dell'Slp Cisl ER - ci opporremo con tutte le nostre forze a tagli indiscriminati che puntano con sfrontatezza solo a fare giochetti finanziari, sacrificando senza alcuna strategia aziendale i lavoratori, e, nello stesso tempo, danneggiano la collettività. Quella stessa collettività a cui, fin da ora, chiediamo scusa per i possibili disagi a cui potrà andare incontro nei prossimi giorni".

Redazione

Automobili Lamborghini: 2014, record di assunzioni

E-mail Stampa PDF

Lamborghini neoassunti 2014 Il 2014 è stato un anno straordinario per Automobili Lamborghini non solo dal punto di vista commerciale (2.530 le auto vendute), dato che altri indicatori rimarcano la crescita della Casa di Sant'Agata Bolognese. Ben 192 sono state infatti le assunzioni di tecnici e specialisti altamente qualificati, che hanno portato il
totale dei dipendenti a tempo indeterminato a quota 1.175. Negli ultimi quattro anni sono state dunque quasi 500 le nuove assunzioni di personale, tutte con contratto a tempo indeterminato. Il trend di crescita è destinato a continuare nel 2015, con numeri altrettanto significativi.
Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini, ha commentato: "Lamborghini è in una fase di forte crescita sia nelle vendite sia nel numero dei dipendenti. I nostri investimenti significativi sul fronte delle risorse umane sono volti a ottenere eccellenza e miglioramento continuo. Nel 2015 prevediamo di assumere ancora".
Il focus di queste assunzioni sono stati i giovani: il 50% è rappresentato infatti da collaboratori sotto i 30 anni, in controtendenza rispetto al tasso di disoccupazione giovanile in Italia, con l'obiettivo di continuare ad investire sullo sviluppo delle competenze professionali.
Triplicato nell'ultimo anno il numero di giovani neodiplomati e neolaureati entrati in Azienda grazie al programma di apprendistato offerto da Lamborghini. Il programma include un percorso di formazione che, per le sue caratteristiche, si distingue nel panorama industriale italiano.
L'attenzione costante ai propri dipendenti e alle loro famiglie si traduce in molteplici attività ed iniziative volte a favorire l'equilibrio tra vita privata e professionale, tra cui un articolato programma di coinvolgimento incentrato su formazione, persone, benessere ed ambiente.
Lo stato di soddisfazione interna dei dipendenti è monitorato da un'analisi di clima che mostra anno dopo anno un trend in netta crescita. La qualità delle iniziative relative al welfare aziendale in Lamborghini ha portato inoltre l'Azienda di Sant'Agata ad aggiudicarsi nel 2014 prestigiosi riconoscimenti in tema di risorse umane, tra cui la certificazione Top Employer Italia 2014 e il Best Employer of Choice, quale azienda più desiderata dai neolaureati italiani.
"Lamborghini è impegnata a dimostrare concretamente la sua responsabilità verso la società. Abbiamo stretto da tempo importanti collaborazioni con le Istituzioni del territorio, con le Scuole e l'Università, poiché le competenze delle persone sono uno degli asset più importanti dell'Azienda e un motore di sviluppo della società. La partnership con la Fondazione Bologna Business School e il progetto DESI ("Dual Education System Italy", che intende combinare l'istruzione scolastica con la formazione professionale in azienda) sono due esempi concreti della nostra visione" ha aggiunto Umberto Tossini, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Lamborghini. "Un nostro punto di forza è anche il modello partecipativo su cui si fondano le relazioni sindacali, basato sul dialogo continuo e sulla collaborazione in tutti gli ambiti chiave della vita aziendale".

Redazione

Giornata della Memoria.L'iniziativa CISL Emilia Romagna

E-mail Stampa PDF

Saranno due le iniziative messe in campo dalla Cisl Emilia Romagna per onorare la Giornata della Memoria: un seminario in collaborazione con l'Istoreco, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Reggio Emilia, e, a marzo, un viaggio della memoria ad Auschwitz e Cracovia. Due tappe di uno stesso percorso che porterà il sindacato di via Milazzo a riflettere sulle pagine più nere della seconda guerra mondiale e, in particolare, sul dramma infinito della Shoah.
Il primo degli appuntamenti si terrà il prossimo 29 gennaio, dalle ore 9.30 alle 13.00, a Bologna, in via Milazzo 16, dove la Cisl Emilia Romagna, in collaborazione con Istoreco, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Reggio Emilia, ha organizzato un approfondimento storico basato su due narrazioni:
"Dalla via Emilia aa Auschwitz": la nostra storia. Storie di deportazione emiliana e il progetto nazista di sterminio (a cura di Matthias Durchfeld)
"Arte e Shoah". L'arte il cui linguaggio "altro" ci aiuta ad accostarci al dolore dei campi (a cura di Salvatore Trapani).
La seconda iniziativa, naturale prosecuzione e conclusione della prima, vedrà quasi cento operatori, delegati, attivisti della Cisl regionale impegnati in un viaggio della memoria e di studio che, tra il 17 e il 21 marzo 2015, li porterà ad Auschwitz e Cracovia. Un viaggio che permetterà di esplorare la tragica storia recente di questa area d'Europa, ricostruendo alcune esperienze significative della vita degli ebrei a Cracovia. A partire dalla vita del ghetto, in particolare a Podgórze e Kazimierz, per poi continuare nella visita a musei, chiese, monasteri, campi di concentramento (Auschwitz II Birkenau - Auschwitz I Stammlager, Auschwitz III – Buna / campo di Monowitz )e, infine, incontrare i colleghi e amici del sindacato Solidarnosc.
Un'occasione educativa per affrontare la storia contemporanea nelle sue pagine più tragiche, per vedere con i propri occhi gli orrori compiuti dalle dittature e per meglio capire la nascita delle nostre democrazie. "Impegnarsi in riflessioni, approfondimenti, viaggi e studi su quella tragica e inaccettabile pagina della Storia chiamata Shoah – ha commentato Giorgio Graziani – è doveroso per non dimenticare e per tramandare alle nuove generazione ~ciò che non si dovrà mai più ripetersi". "In quest'ottica – ha concluso il sindacalista della Cisl - gli insegnamenti del nostro passato possano essere una delle basi più solide su cui poggiare queste nostre speranze".

Redazione

Dimissioni Sindaco di Cetraro per chiusura Commissariato P.S., Romano ( SIULP ) esprime solidarietà

E-mail Stampa PDF

L'atto di coraggio relativo alle dimissioni del Sindaco del Comune di Cetraro, presentate in via preventiva e per protesta contro la chiusura del Commissariato della Polizia di Stato, sono un esempio di effettivo servizio ai cittadini e di esemplare interpretazione della funzione di amministratore della cosa pubblica che non può cadere nel vuoto o inascoltato dai vertici del Dipartimento ma, soprattutto dal Ministro dell'Interno in capo al quale c'è la duplice responsabilità politica di Autorità nazionale della Pubblica Sicurezza e di coordinatore degli enti locali territoriali.
Utilizzare a pretesto, dopo oltre dieci anni che incombe la minaccia, il rischio frane del territorio contiguo a quello dov'era ubicato l'ufficio di polizia, è assolutamente inaccettabile per il Siulp, così come per il Sindaco e tutti i cittadini di quel territorio.
Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, in una nota nella quale, nel commentare la delibera del Sindaco di Cetraro e delle sue dimissioni per protesta contro la chiusura dell'ufficio di polizia, manifesta solidarietà e totale vicinanza al Sindaco e a tutta la comunità di Cetraro per questa incomprensibile e inaccettabile decisione di tagliare l'unico avamposto di frontiera, in un territorio martoriato dalla 'ndrangheta crocevia di interesse dei loschi affari della criminalità organizzata campana e calabrese, fa appello al ministro Alfano affinché non rimanga inerte di fronte ad un gesto eclatante ma anche esemplare per difendere il diritto alla sicurezza del proprio territorio e dei cittadini che rappresenta.
Noi, conclude il leader del Siulp, saremo a fianco del Sindaco in tutte le iniziative affinché il ministro Alfano riveda questa scellerata decisione anche alla luce della totale disponibilità da parte dell'Amministrazione comunale di mettere a disposizione della Polizia di Stato la stessa sede della giunta.
Ora non ci sono più alibi: si restituisca il Commissariato a Cetraro e si taglino invece le articolazioni centrali che ormai sono troppe e non prioritarie rispetto al diritto della sicurezza dei cittadini.

Redazione

Sicurezza. Romano (SIULP): rivedere il turn over con un'assunzione straordinaria

E-mail Stampa PDF

poliziaAl fine di umentare i livelli di sicurezza, con una nota il Segretario Generale del SIULP, Felice Romano afferma: " C'è la necessità di rivedere il turn over delle Forze di polizia procedendo ad un'assunzione straordinaria per rafforzare il fronte della prevenzione e quello info-investigativo finalizzato a contrastare la recrudescenza del terrorismo islamico. Le modalità, come avvenuto per l'Expò, potrebbero essere sia quelle di chiamare gli idonei non vincitori, sia di anticipare la partenza dei giovani che sono stati avviati alle Forze armate per quattro anni prima di venire nelle Forze di polizia in quanto già vincitori di concorso. O ancora bandire un nuovo concorso, se i numeri non sono sufficienti a colmare le croniche carenze.Ciò che conta, però, è che ci sia la volontà del Governo e del Ministro di voler procedere in tal senso per rafforzare l'apparato preventivo e di intelligence per contrastare il terrorismo. Ecco perché, come più volte richiesto, attendiamo ora l'ok del Governo e del Ministro per procedere a questa assunzione straordinaria"

Redazione



City Angels, il 3 febbraio inizia il corso di formazione per diventare volontari

E-mail Stampa PDF

Foto di gruppo  City AngelsA due settimane dall'inizio del  corso di formazione per diventare volontari City Angels, in questi giorni, si tengono i colloqui di preammissione.
"Vogliamo volontari seri, equilibrati e motivati: per questo siamo molto selettivi" spiega Mario Furlan, che 21 anni fa ha fondato i City Angels, volontari di strada d'emergenza in basco blu e giubba rossa, a Milano. Oggi i suoi volontari sono presenti in 18 città italiane e in Svizzera. In tutto 500 volontari, di cui un centinaio a Milano, la sede centrale.
I volontari sono per metà donne e per un quarto immigrati. L'età media è tra i 20 e i 45 anni. La loro missione umanitaria: aiutare cittadini in difficoltà, assistere i senzatetto, contrastare la criminalità. A Milano gli Angeli gestiscono tra l'altro una casa famiglia per donne senzatetto e due centri d'accoglienza per uomini senzatetto, per un totale di 300 posti letto. Dopo aver superato il colloquio psico-attitudinale, l'aspirante Angelo frequenta un corso di formazione di due mesi con due lezioni serali settimanali della durata di 90 minuti l'una: il martedì sera, dalle 20,30 alle 22, in sede, in via Teodosio; e il mercoledì sera, dalle 20,30 alle 22, nella palestra della Polizia locale, in via Bazzi. In sede si imparano primo soccorso, psicologia, nozioni giuridiche e nozioni sulla grave emarginazione; in palestra tecniche di squadra (gli Angeli circolano in gruppi chiamati squadre) e Wilding, cioè autodifesa istintiva e psicofisica. Al termine del corso il volontario deve superare un esame per diventare City Angel. A Milano i City Angels hanno ricevuto l'Ambrogino d'Oro.

Redazione

Terrorismo. SIULP, appello a Renzi per assunzione straordinaria nelle Forze polizia

E-mail Stampa PDF

I tragici fatti di Parigi e l'allerta scattata in tutta Europa per ulteriori e probabili attentati ad opera delle cosiddette cellule dormienti, che vede l'Italia tra i paesi più esposti a tale rischio, non possono essere affrontati solo con parole e affermazioni apodittiche finalizzate a rassicurare i cittadini perché occorrono fatti concreti e immediati.
Un chiaro e concreto segnale, peraltro immediato se si assumono tutti i gli idonei ma non vincitori di concorso solo per mancanza di posti, potrebbe essere un arruolamento straordinario finalizzato a rafforzare e ringiovanire le file delle Forze di polizia oggi, per effetto dei tagli e del blocco del turn over, fortemente penalizzate e assottigliate.
È quanto afferma in una nota il Segretario generale del SIULP Felice Romano nel commentare le numerose e attuali dichiarazioni del Ministro Alfano e di altri esponenti del governo circa la predisposizione di piani e misure straordinarie finalizzate sia a rafforzare la sicurezza degli obiettivi strategici e sensibili che ad aumentare la prevenzione sul fenomeno del terrorismo e dell'eversione. Credo che una misura finalizzata ad un arruolamento straordinario, attingendo da coloro che hanno già superato le prove concorsuali ma non possono entrare nelle Forze di polizia per mancanza di copertura economica, sia la prima e più concreta risposta che il Governo possa dare per rafforzare il fronte dell'antiterrorismo e della prevenzione contro questa terribile piaga qual è il terrorismo islamico che è votato al sacrificio estremo pur di colpire gli obiettivi individuati, sia un segnale concreto, appropriato e immediato. Del resto misure simili non sono avulse né irrealizzabili in quanto sono state giustamente già assunte dal Governo Renzi per garantire gli eventi legati ad EXPO 2015 e sempre con le modalità dello scorrimento delle graduatorie degli idonei ma non vincitori dei concorsi già espletati.
In realtà, e come al solito, continua il SIULP, si tratta solo di un problema di copertura economica e di compatibilità di bilancio; ma se così è, oggi più che mai, di fronte al concreto e attuale rischio dei gravissimi e incalcolabili danni che si potrebbero avere da un attentato di questi folli criminali, il Governo deve affermare il principio che la sicurezza dei cittadini e dell'intero Paese è un investimento e non un costo e, in quanto tale, un bene da tutelare prima e sopra ogni altra cosa.
Per questo facciamo appello al Presidente Renzi affinché, come per l'expò anche per la minaccia terroristica si faccia uno sforzo concreto assumendo tutti i giovani che hanno già superato le prove concorsuali per avviarli al corso in modo da renderli operativi entro l'anno.
Se così non sarà, la percezione che ne deriverà sarà quella di una volontà fatta di sole parole e non anche di fatti concreti per combattere l'incombente minaccia terroristica.

Redazione

IMU Bologna, Confabitare stronca la manovra “mazzata micidiale sui proprietari”

E-mail Stampa PDF

Zanni"Una mazzata micidiale sui proprietari di casa, l'ennesima stangata ad una categoria che il Comune usa come un bancomat a suo piacimento". Alberto Zanni Presidente nazionale di Confabitare, non usa mezzi termini e boccia senza appello la manovra finanziaria varata da Palazzo d'Accursio. Due, in particolare, le misure che fanno arrabbiare Zanni: l'aumento al 10,6 per mille dell'aliquota IMU per i canoni concordati e quello, sempre al 10,6 per mille per i comodati ad uso gratuito ai parenti. "Mettere il tetto massimo sui canoni concordati è una follia- attacca il presidente di Confabitare -. Il nostro centro studi ha calcolato che l' aumento medio per i proprietari che si avvalgono di questo strumento è di 520,00 euro rispetto a prima, ovvero oltre il 30 % in più. Evidentemente c'è la volontà da parte del Comune di fare sparire un tipo di canone che si è rivelato efficace per il mercato delle locazioni. Con questi chiari di luna, infatti, chi continuerà a affittare a canone concordato? Nessuno o quasi. I proprietari avranno più interesse a rivolgersi al mercato libero e a rimetterci saranno soprattutto gli inquilini. Insomma, addio ai canoni concordati e salasso garantito per tutti: un vero capolavoro di questa Giunta di dilettanti allo sbaraglio". Ma gli strali di Zanni non finiscono qui " che dire poi dei comodati d'uso gratuito a figli e nipoti ? vorrei ricordare ai signori del Comune che nel 90% dei casi il proprietario non percepisce alcun reddito dall'immobile, quindi la stangata con l'IMU al 10,6 per mille è assurda, oltre che profondamente ingiusta". E conclude polemicamente: " negli ultimi tre anni la tassazione sulle case a Bologna è cresciuta del 200%. Vedo che Merola e compagni vogliono proseguire su questa strada, ma sappiano che anche la pazienza dei proprietari di casa ha un limite"

Redazione.

Calcio. SIULP, appello ad Alfano affinché chiusura curve sia disposta da giustizia sportiva

E-mail Stampa PDF

Il provvedimento di chiusura delle curve delle squadre capitoline, ormai necessario dopo l'eccellente lavoro sia di gestione dell'ordine pubblico che sul piano investigativo svolto dalla questura di Roma, e a seguito del quale è emersa una situazione di premeditazione di alcune frange estreme del mondo degli ultrà di voler colpire in modo violento gli appartenenti alle Forze di polizia e in particolare i poliziotti, sarebbe opportuno che fosse adottato dalla giustizia sportiva, visto che la legge lo consente, e non dall'Autorità di P.S. che, in questo caso, rappresenta il vertice della parte lesa.
Lo afferma in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato dei poliziotti, nella quale, nell'esprime plauso ai colleghi della questura capitolina per l'eccellente lavoro svolto, sottolinea il rischio di un acuirsi del clima di scontro tra i tifosi e i poliziotti qualora il giusto e necessario provvedimento sia adottato dall'Autorità di P.S..
Ritengo opportuno, continua il leader del SIULP, che ad adottare il provvedimento di chiusura delle curve, per evitare che il clima si surriscaldi oltre nei rapporti tra poliziotti e tifoserie, sia il giudice sportivo, in quanto terzo in questa situazione e poiché in questo modo sarebbe rafforzata la convinzione di tutto il mondo dei tifosi che il provvedimento è basato su elementi oggettivi e non su altre ragioni.
Auspico per questo, conclude Romano, che il Ministro Alfano faccia propria questa necessità e che pertanto coinvolga la giustizia sportiva per far adottare il provvedimento poiché in questo modo, si aiuterà, pur nella necessaria ed obbligata applicazione della legge, a costruire le condizioni per distendere i rapporti con le tifoserie e per evitare ulteriori e invitabili scontri.

Redazione

Pagina 82 di 125