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“Warm Up Ciclismo 2020”, un primo week-end all'insegna della multidisciplinarietà

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Arrivo extragiro U23Multidisciplinarietà al centro del progetto "Warm Up Ciclismo 2020" per contribuire alla ripartenza del movimento ciclistico italiano. Ancora di più al termine della terza giornata di gare nell'ambito della manifestazione in programma dal 17 al 26 luglio in Emilia-Romagna.

Domenica 19 luglio le gare si sono disputate nell'arco di tutta la giornata, che ha visto anche la presenza del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, che ha dato il via alle corse su strada all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e a quelle MTB-XCO a Riolo Terme, e del Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Davide Cassani.

La prima partenza domenica mattina con gli Juniores uomini impegnati all'Autodromo nella loro prima gara in gruppo dopo la ripartenza. Ben 209 atleti effettivamente al via per una gara che prevedeva 18 giri del tracciato dell'Autodromo di Imola. Tanti tentativi di fuga e andatura molto sostenuta, ma nessuno in grado di ottenere più di qualche centinaio di metri di vantaggio. Epilogo in volata e successo del velocista Alessio Portello (Borgo Molino Rinascita Ormelle) davanti a Mattia Garzara (Team Work Service Romagnano) e Armando Lettiero (CPS Professional Team).

Nel pomeriggio, la seconda gara per Elite e Under 23 ( foto traguardo ) all'Autodromo di Imola dopo l'esordio di sabato, con 150 atleti al via. Subito vari tentativi di fuga, in particolare si segnala il lungo tentativo di Daniel Nastasi (D'Amico UM Tools) e Gioele Gasparetto (Lan Service – Zheroquadro). Attaccano poi Flavio Tasca (General Store-Essegibi) e Riccardo Bobbo (NTT Continental Cycling Team); tra gli inseguitori, quando si avvicinano la salita dei Tre Monti, anche una coppia di romagnoli: Simone Buda (Development-Guerciotti) e Davide Pinardi (#inEmiliaRomagna Cycling Team), raggiunto dagli inseguitori poco prima del primo GPM. A scollinare al comando, la prima volta, sono ancora Tasca e Bobbo, con 1'11" sugli inseguitori trainati da Samuele Rivi (Nazionale Italiana), che cerca di resistere al rientro del gruppo nel secondo giro.

Ma a decidere la gara è la terza scalata ai Tre Monti, quando a fare la differenza sono Filippo Conca (Biesse Arvedi), Giovanni Aleotti (CTF), Kevin Colleoni (Biesse Arvedi) e Davide Leone (Sangemini-Trevigiani), che si giocano il successo nello sprint ristretto sul traguardo dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, chiudendo in questo stesso ordine: 1° Conca, 2° Aleotti, 3° Colleoni, 4° Leone. Alle loro spalle, la volata di Francesco Di Felice (Sangemini-Trevigiani) per la quinta piazza.

Sempre nel pomeriggio, le gare MTB-XCO che hanno visto complessivamente la partecipazione di circa 90 atleti e atlete.
Sul traguardo di Riolo Terme, il vincitore è stato Fabian Rabensteiner, che ha avuto la meglio sui gemelli Luca e Daniele Braidot. La gara, sotto l'egida della Federazione, è stata organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri e da Marco Pavarini, con il supporto logistico dell'Asd Romagna Bike Grandi Eventi, il sodalizio che da oltre 10 anni organizza il Rally di Romagna Mtb.

Una giornata, quella di domenica 19 luglio, che ha visto in gara nel "Warm Up Ciclismo 2020" ben 450 ragazzi e ragazze, nell'ambito di una manifestazione multidisciplinare che in tre giorni ha riportato atleti di tutta Italia a confrontarsi in gare su strada, su pista, a cronometro e in mountain bike.

I risultati delle gare su strada e su pista saranno disponibili, appena possibile, sul sito www.extragiro.it/warm-up-giovani  che ospita anche gli altri risultati della manifestazione.

Proseguiranno martedì 21 luglio a Riolo Terme, di nuovo con gare MTB-XCO, gli appuntamenti in programma nell'ambito di "Warm Up Ciclismo 2020": organizzazione coordinata da Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri e da Marco Pavarini, che già in pieno lockdown avevano lanciato l'iniziativa "1 euro per il ciclismo" e che da settimane è impegnata, anche grazie all'impegno delle istituzioni, del Ministero dell'Interno, delle Prefetture, e di tutti gli uffici competenti, per dare corpo al progetto ispirato dalla Federazione Ciclistica Italiana, con il Direttore tecnico delle squadre Nazionali Davide Cassani in prima fila, e che ha visto il sostegno immediato della Regione Emilia-Romagna, che rafforza così ulteriormente la propria vocazione di territorio di sport e di ciclismo, e di Imola Faenza Tourism Company.

"Warm Up Ciclismo 2020", è organizzato e coordinato da Nuova Ciclistica Placci 2013 e da Extragiro, nato all'interno del gruppo organizzatore del Giro d'Italia Giovani come divisione dedicata alla creazione e gestione di servizi, manifestazioni e piattaforme di comunicazione intorno al ciclismo, alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, coniugando sport e territorio, comunicazione e promozione.

L'organizzazione di Warm Up Ciclismo 2020 vede il supporto operativo del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole per le gare su pista, dello staff organizzativo del Rally di Romagna per la mountain bike, e la disponibilità di società sportive del territorio come S.C. Faentina e Polisportiva Zannoni.

Informazioni aggiornate sul progetto Warm Up Ciclismo 2020 di Extragiro, sul programma e sulle modalità di accesso per gli addetti ai lavori sono disponibili sul sito web dedicato: https://www.extragiro.it/warm-up-giovani/ 

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Il programma delle prossime giornate:

Martedì 21 luglio
Riolo Terme: MTB-XCO
Elite/Under 23, Juniores

Venerdì 24 luglio
Faenza – nel circuito protetto 'Vito Ortelli' a Faenza - circuito di 1,2 km - Tipo pista
Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores Donne e Uomini, Uomini Open

Sabato 25 luglio
Monti Coralli Bassi (Faenza) - gara su circuito dei Monti Coralli di 7,2 km da ripetersi più volte
Juniores Uomini, Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores Donne e Uomini

Domenica 26 luglio
Trofeo F.lli Anelli "Speciale 60" – Sant'Ermete, Rimini (Coppa della Pace) - su percorso di 12,5 km da ripetersi più volte.  Juniores, Elite/Under23

Redazione

 

Il ciclismo giovanile riparte in Emilia-Romagna, con il "Warm up 2020"

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Ciclismo warm upIl ciclismo riparte in Emilia-Romagna con "Warm Up Ciclismo 2020", iniziativa che prevede un ricco calendario all'insegna della multidisciplinarietà per consentire l'atteso ritorno alle gare di E/U23 e Juniores donne e uomini.

Cronometro, gare su pista, su strada e mountain bike si alterneranno per un nuovo appuntamento coordinato da Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, ed Extragiro di Marco Pavarini, che già in pieno lockdown avevano lanciato l'iniziativa "1 euro per il ciclismo" trovando sponda in centinaia di persone, tra cui campioni, ex professionisti, organizzatori e tanti appassionati di ciclismo, che hanno firmato con nome e cognome una simbolica offerta di 1€ per accomodarsi virtualmente in "tribuna ospiti" al riavvio delle gare.

La macchina organizzativa si è messa in moto per dare corpo a un progetto ispirato dalla Federazione Ciclistica Italiana, con il Direttore tecnico delle squadre Nazionali Davide Cassani in prima fila, e che ha visto il sostegno immediato della Regione Emilia-Romagna, che rafforza ulteriormente la propria vocazione di territorio di sport e di ciclismo, e di Imola Faenza Tourism Company.

Nata all'interno del gruppo organizzatore del Giro d'Italia Giovani, Extragiro è la divisione dedicata alla creazione e gestione di servizi, manifestazioni e piattaforme di comunicazione intorno al ciclismo, alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, coniugando sport e territorio, comunicazione e promozione.

Questo il programma di "Warm Up Ciclismo 2020" organizzato e coordinato da Nuova Ciclistica Placci 2013 - Extragiro, con il supporto operativo del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole per le gare su pista, dello staff organizzativo del Rally di Romagna per la mountain bike, e con la disponibilità di società sportive del territorio come S.C. Faentina e Polisportiva Zannoni.

Informazioni aggiornate sul progetto Warm Up Ciclismo 2020 di Extragiro, sul programma e sulle modalità di accesso per gli addetti ai lavori sono disponibili sul sito web dedicato:
https://www.extragiro.it/warm-up-giovani/

www.extragiro.it/warm-up-giovani

Il programma

Venerdì 17 luglio
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola - cronometro individuale di 9,8 km
Juniores Donne e Uomini, Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores Donne e Uomini, Open

Sabato 18 luglio
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola – gare in linea ripetendo più volte il circuito di 4,9 km
Donne Juniores, Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores

Domenica 19 luglio
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola - gare in linea ripetendo più volte il circuito di 4,9 km (+ circuito dei Tre Monti per E/U23)
Juniores Uomini, Elite/Under 23

Riolo Terme: MTB-XCO
Elite/Under 23, Juniores Donne e Uomini

Martedì 21 luglio
Riolo Terme: MTB-XCO
Elite/Under 23, Juniores

Venerdì 24 luglio
Faenza – nel circuito protetto 'Vito Ortelli' a Faenza - circuito di 1,2 km - Tipo pista
Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores Donne e Uomini, Uomini Open

Sabato 25 luglio
Monti Coralli Bassi (Faenza) - gara su circuito dei Monti Coralli di 7,2 km da ripetersi più volte
Juniores Uomini, Elite/Under 23

Gare su pista al Velodromo di Forlì - Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole
Juniores Donne e Uomini

Domenica 26 luglio
Trofeo F.lli Anelli "Speciale 60" – Sant'Ermete, Rimini (Coppa della Pace) - su percorso di 12,5 km da ripetersi più volte
Juniores, Elite/Under 23

 

Redazione                        

Paola Gianotti per la sicurezza dei ciclisti pedala per 1500 km attraversando 80 comuni piemontesi

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Paola Gianotti Il Giro del Piemonte 2020L'atleta piemontese, con all'attivo 3 Guinness World Record, parte per il suo personalissimo Giro del Piemonte in bici: 8 giorni, 1500 km, 80 comuni coinvolti. L'obbiettivo è sensibilizzare territorio ed opinione pubblica sulla sicurezza in bici

Torino. Dall'11 al 18 luglio 2020 Paola Gianotti pedalerà per oltre 1500 km attraversando 80 comuni piemontesi con l'obbiettivo di valorizzare il territorio e installare una decina di cartelli per ogni comune, che invitano a dare attenzione ai ciclisti sulla strada.

L'atleta eporediese, che detiene 3 Guinness World Record, tra cui l'essere la donna più veloce del mondo ad aver circumnavigato il globo in bici, per il terzo anno consecutivo doveva anticipare di un giorno tutte le tappe del Giro d'Italia maschile, per portare avanti la campagna sul rispetto del ciclista sulla strada. Con l'annullamento della Corsa Rosa ha riformulato l'impresa pedalando nella sua regione. L'obbiettivo? Territorio e sicurezza stradale.

La partenza del Giro del Piemonte di Paola è prevista l'11 luglio da Macugnaga (VCO). Nella 1^ tappa l'atleta attraverserà il Verbano-Cusio-Ossola e il Novarese, nella 2^ l'Alessandrino, sulle strade dove è nato il mito di Fausto Coppi, nella 3^ Paola sarà in provincia di Asti mentre nella 4^ pedalerà e posizionerà i cartelli sul percorso della GF Fausto Coppi di Cuneo. Infine, nella 5^, 6^ e 7^ tappa pedalerà nel Torinese. L'arrivo è previsto il 18 luglio a Ivrea: nell'ultima tappa l'atleta correrà vicino a casa e partendo da Santhià (VC) percorrerà tutti i comuni della Serra morenica, fino all'arrivo. Durante il suo Giro del Piemonte, Paola si fermerà in ogni comune attraversato: sarà anche l'occasione per momenti di racconto del progetto, dedicato alla giusta convivenza tra automobilisti e ciclisti.

Mai come oggi la bici si è dimostrata uno degli strumenti della ripartenza e in questo contesto il territorio assume un ruolo chiave nel dare spazio alla pratica ciclistica. I cartelli apposti da Paola invitano i ciclisti e gli automobilisti a mantenere una distanza tra veicoli di 1,5 mt. Nei circa 1.500 km di pedalata si monteranno 500 cartelli.

Il commento di Paola: "Ogni 35 ore, sulle strade italiane, muore un ciclista. Ognuno di noi deve fare qualcosa per evitarlo. Con l'annullamento del Giro d'Italia l'iniziativa sociale che avevo pianificato è saltata così ho pensato di valorizzare la mia regione attraverso una pedalata che tocca tutte le province. La Regione Piemonte e i comuni piemontesi hanno recepito con entusiasmo l'iniziativa, dando il sostegno all'installazione della cartellonistica lungo le strade. Questa sensibilità mi rende orgogliosa della mia terra e non vedo l'ora di iniziare questa pedalata sociale. Insieme a Marco Cavorso e Maurizio Fondriest, estenderò l'iniziativa ad altre virtuose regioni italiane".

TUTTO PARTE DA UN INCIDENTE

La campagna sulla sicurezza di Paola parte nel 2014 al suo rientro dal Giro del Mondo, durante il quale fu investita da una macchina in fase di sorpasso. L'incidente le causò la frattura della quinta vertebra cervicale. Da allora, insieme a Marco Cavorso, padre del ciclista quattordicenne Tommy, ucciso nel 2010 da una macchina, e a Maurizio Fondriest, campione mondiale di ciclismo, Paola porta avanti una campagna di sensibilizzazione e di attenzione alla sicurezza sulle strade.

L'atleta eporediese è da sempre impegnata in eventi sociali: il 18 aprile scorso, in piena emergenza COVID, Paola ha pedalato per 12 ore in casa sui rulli, per raccogliere fondi. Con il ricavato l'atleta ha acquistato 10.600 mascherine chirurgiche, che sono state donate all'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e all'Ospedale di Ivrea.

Il Giro del Piemonte di Paola Gianotti è gestito dal suo team, grazie alla collaborazione di Cristina Doimo, Fabrizio Malisan, Luciano De Bernardi, Carmela Vergura, Paolo Monzardo, con il supporto di Elastic Interface, MailUP, Cinelli, EICOM Energia, Sicav Auto e Favre.

L'intero evento sarà trasmesso sui canali social di Paola Gianotti (facebook.com/keepbrave.paola/). Ogni giorno e in ogni tappa, l'atleta racconterà il Piemonte, la sicurezza e l'importanza della bici per valorizzare il territorio e ripartire.

La pedalata è un'iniziativa sociale e personale di Paola Gianotti e non è da intendersi come manifestazione sportiva.

Redazione

Giro d'Italia U23 presentato in Regione Veneto: otto tappe e la nuova maglia Bianca "AIDO"

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Presentazione GIRO U23Dal 29 agosto al 5 settembre 2020 la nuova edizione della più prestigiosa e ambita corsa a tappe per ciclisti Under 23. La maglia Bianca Giovani ad AIDO, l'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule 

È stata presentata al Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto, a Venezia, la nuova edizione del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel in programma da sabato 29 agosto a sabato 5 settembre 2020, per otto tappe che toccheranno Marche, Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia.

Qualche ritocco al percorso e alcune interessanti novità per la principale corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23, organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini. Un gruppo affiatato che, dopo aver riportato in calendario nel 2017 il Giro Giovani rendendo realtà l'ambiziosa idea di rilancio della FCI, del Presidente Renato Di Rocco e del coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, si pone ora l'altrettanto ambizioso obiettivo di riportare i migliori giovani ciclisti italiani e mondiali a confrontarsi su un palcoscenico di caratura internazionale per conquistare un posto di primo piano tra i professionisti di domani.

Il percorso è in gran parte confermato, a partire dalla partenza dalle Marche e da Urbino, per celebrare i 500 anni dalla morte di un'icona del Rinascimento come Raffaello, fino alla conclusione ad Aprica, dopo tre tappe in Lombardia che prevedono il giro del Lago di Como con la Colico-Colico, l'impegnativa Lecco-Montespluga e il pirotecnico finale ad Aprica con la scalata del Mortirolo. In mezzo, due tappe che raggiungono e attraversano l'Emilia-Romagna (Gradara-Riccione e Riccione-Mordano) e due frazioni in Veneto: la quarta, da Bonferraro di Sorgà, sede dell'azienda Alé, fino alla Lessinia, in particolare a Bolca, candidata a Patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili; la quinta, da Marostica a Rosà, già sede di tappa nel 2019, dopo aver affrontato anche la 'Rosina'.

"Quando si parla di ciclismo, noi veneti possiamo dire di 'giocare in casa', infatti è risaputo che la nostra sia tra le Regioni più 'ciclistiche' d'Italia - sottolinea l'assessore regionale allo Sport Cristiano Corazzari -. Cito solo qualche numero: 12.500 atleti veneti tesserati, 5.400 operatori sportivi ed oltre 450 società sportive venete affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana, ai quali aggiungo anche i volontari che mettono a disposizione la loro passione in occasione di singoli eventi e manifestazioni. La conferma ed il sostegno a questa manifestazione simboleggia la ripartenza del mondo sportivo agonistico, con protagonisti i professionisti del ciclismo del domani, e per la nostra Regione rappresenta un'opportunità anche in termini turistici. Infatti il Giro d'Italia U23 è anche una straordinaria occasione promozionale: un legame speciale che unisce uno sport come il ciclismo ai territori attraversati dalla 'carovana rosa'".

Tra le principali novità presentate in conferenza stampa, la maglia Bianca riservata al leader della classifica dei Giovani, che nel 2020 sarà firmata AIDO. L'Associazione italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, fin dal 1973, opera per diffondere la "cultura della donazione" al prossimo e sensibilizzare cittadini maggiorenni affinchè possano fare una scelta consapevole in vita sulla donazione di organi, tessuti e cellule dopo la morte a scopo di trapianto terapeutico, coniugando così le idee di "società" e "solidarietà" a quella di "responsabilità".
L'attività di AIDO è totalmente finalizzata al benessere delle migliaia di pazienti di ogni età che attendono in lista d'attesa il dono che permetterà loro di continuare a vivere; si calcola che, negli anni, ben 70 mila persone abbiano beneficiato del trapianto (solo nel 2019, i donatori utilizzati sono stati 1.379). Negli ultimi tre anni (2017-2019), oltre il 50% delle manifestazioni raccolte da AIDO riguarda giovani dai 18 ai 35 anni.

"Noi parliamo di scelta 'in vita' - ha sottolineato Flavia Petrin, presidente Nazionale AIDO - perché consente di rispettare la volontà della persona evitando scelte difficili ai parenti nel difficile momento del distacco da un proprio caro o cara, con cui spesso non è mai stato affrontato il tema della donazione. Questa scelta può essere registrata dai Comuni, dalle aziende sanitarie locali e da Aido, tramite cui è possibile partecipare attivamente a un vero e proprio movimento d'opinione.
Oggi quasi 9.000 persone sono in lista di attesa per un trapianto, per questo è fondamentale informare la cittadinanza e in particolare il mondo dei giovani, con cui interagiamo già nelle scuole e che mostra grande sensibilità al tema. Il Giro d'Italia Under 23 è un evento itinerante rivolto ai giovani sportivi ed è per noi la miglior occasione per rivolgerci al mondo dei giovani e degli sportivi e trasmettere sempre più il nostro messaggio di sensibilizzazione".

Il Giro d'Italia Under 23 si ripropone come un grande progetto sportivo e di promozione che anche -e soprattutto- in questa fase di ripartenza vuole sostenere le persone e i territori che ogni giorno faticano per crescere e costruire il proprio futuro, proprio come i ciclisti Under 23 che potranno tornare a confrontarsi in sella alla loro bicicletta per spiccare il volo verso il professionismo.

Davide Cassani, direttore tecnico squadre Nazionali e Commissario tecnico strada professionisti: "Per i giovani ciclisti è arrivato il momento di tornare a confrontarsi su grandi palcoscenici sportivi per continuare a perseguire il sogno di diventare professionisti, come è capitato anche a me all'inizio degli anni Ottanta mettendomi in evidenza al Giro d'Italia dei giovani. Ritengo che in questa fase, dopo i mesi appena trascorsi, sia fondamentale tornare a fare, a costruire, anche creando qualcosa di nuovo e diverso rispetto a prima. La ripartenza rappresenta un messaggio di vitalità e ripresa anche attraverso l'energia dei nostri giovani atleti, che hanno coscienziosamente atteso nel periodo del lockdown e oggi sono pronti a tornare a correre".

Marco Selleri, direttore generale del Giro d'Italia Giovani Under 23: "Stiamo lavorando con grande intensità e impegno per essere pronti, appena possibile, a proporre in calendario numerosi appuntamenti agonistici accomunati dalla volontà di contribuire in modo concreto e strategico alla crescita del movimento ciclistico italiano. La salute delle persone è di primaria importanza, per questo lavoriamo da mesi per poterci far trovare pronti e tornare a vivere momenti di gioia e intensità emotiva con le sfide dei talenti del ciclismo".

Marco Pavarini, direttore organizzativo del Giro d'Italia Giovani Under 23: "L'italianità, il senso di responsabilità e la voglia di guardare sempre al futuro sono solo alcuni degli elementi cardine del Giro d'Italia Giovani che stiamo riprogrammando dopo il lockdown. Il nostro gruppo organizzativo sta lavorando con fiducia, insieme alla Federazione ciclistica italiana, alle istituzioni, alle autorità e alle amministrazioni regionali e locali, ma anche agli sponsor, per tornare a portare la festa del ciclismo sul territorio del nostro Paese".

Alla presentazione hanno partecipato anche i rappresentanti istituzionali dei territori interessati dal passaggio della corsa, come il consigliere regionale Regione Veneto Stefano Valdegamberi, e delle città sede di arrivo o partenza di tappa in Veneto, come l'assessore allo Sport del Comune di Rosà Simone Bizzotto.

LE TAPPE DEL 43° GIRO D'ITALIA GIOVANI UNDER 23 ENEL:

Sabato 29 agosto 2020 - 1a tappa: URBINO (PU) - URBINO (PU)
Si inizia con partenza e arrivo a Urbino per celebrare e promuovere la cultura e il territorio in occasione del 500° anno dalla morte di Raffaello Sanzio, uno dei più grandi artisti di ogni tempo, pittore rinascimentale nato proprio ad Urbino e simbolo della forza espressiva della gioventù, che caratterizza anche i giovani atleti in gara.

Domenica 30 agosto 2020 - 2a tappa: GRADARA (PU) – RICCIONE (RN)
Si parte da Gradara per poi andare verso Nord a Riccione, città amica del Giro d'Italia Under 23 e quest'anno sede di partenza anche di una tappa del Giro di Romagna per Dante Alighieri in programma a fine luglio.

Lunedì 31 agosto 2020 - 3a tappa: RICCIONE (RN) – MORDANO (BO)
Frazione romagnola che parte da Riccione e si conclude a Mordano. È la prima volta che il Giro d'Italia Under 23 fa tappa nel Comune in cui è nata la Nuova Ciclistica Placci 2013, società organizzatrice, presieduta dal mordanese Marco Selleri; di Mordano anche tanti delle persone attive nell'organizzazione del Giro U23.

Martedì 1 settembre 2020 - 4a tappa: BONFERRARO DI SORGÀ (VR) – BOLCA (VR)
Dopo il giorno di riposo il Giro d'Italia Under 23 si sposta in Veneto: la tappa parte da Bonferraro di Sorgà (Vr), sede dell'azienda Alé, e si conclude in Lessinia, a Bolca, candidata a Patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili.

Mercoledì 2 settembre 2020 - 5a tappa: MAROSTICA (VI) – ROSÀ (VI)
Ancora in Veneto, Regione al centro del ciclismo nazionale ed internazionale con Giro d'Italia, Giro U23 e Campionati Italiani 2020. Si parte da Marostica, si affronta anche la salita della Rosina e si arriva a Rosà, già sede di tappa nel 2019, Città con cui il Giro Under 23 ha trovato grande sinergia.

Giovedì 3 settembre 2020 - 6a tappa: COLICO (LC) – COLICO (LC)
Da Colico a Colico, si entra in Lombardia con un'altra tappa spettacolare, dal punto di vista paesaggistico, con il giro completo del Lago di Como.

Venerdì 4 settembre 2020 - 7a tappa: LECCO (LC) – MONTESPLUGA (SO)
Se la prima parte del Giro d'Italia Under 23 nel 2020 fornirà buone occasioni di successo anche a velocisti, cacciatori di tappe e cronoman, il finale è con il botto: la penultima tappa parte da Lecco per concludersi ai 1.908 metri di altitudine di Montespluga. Arrivo in Valchiavenna che rappresenterà una vera e propria festa del ciclismo.

Sabato 5 settembre 2020 - 8a tappa: APRICA (SO) – APRICA (SO)
Dopo la positiva esperienza del 2019, che ha dimostrato lo spettacolo che la doppia scalata del Mortirolo può offrire, il Giro d'Italia Under 23 del 2020 si concluderà di nuovo sulle strade del Mortirolo, che sarà anche questa volta decisivo per l'assegnazione della Maglia Rosa conclusiva del Giro d'Italia Under 23.

Redazione

Giulio Ciccone vince il torneo degli scalatori di The Challenge of Stars!

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CicconeIl corridore italiano, già vincitore della classifica Gran Premio della Montagna al Giro d'Italia 2019, ha battuto in finale Thomas De Gendt e si è aggiudicato la prima edizione del torneo ad eliminazione diretta dedicato agli scalatori sulla piattaforma BKOOL

Milano - La sfida tra gli scalatori di The Challenge of Stars si è conclusa con il successo di Giulio Ciccone (Trek - Segafredo). Il corridore italiano ha preceduto il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal) nella sfida finale, lungo un tratto di 2,9 km della salita dello Stelvio, con pendenza media del 8.69% e punte fino al 12.75%. Lo scalatore abruzzese della Trek - Segafredo ha chiuso con un tempo di 7'44". 8'03" per Thomas De Gendt che proprio sul Passo dello Stelvio ha vinto una delle tappe più belle della sua carriera, trionfando nella 20esima frazione del Giro d'Italia 2012.

Il torneo si era aperto con i quarti di finale: Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha battuto Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), Simon Geschke (CCC Team) ha sconfitto Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), Thomas De Gendt (Lotto Soudal) si è imposto su Rafał Majka (BORA-Hansgrohe). Nell'ultimo quarto di finale, Warren Barguil (Team Arkéa Samsic) ha battuto Chris Froome (Team Ineos).

Nelle semifinali Giulio Ciccone ha sconfitto Simon Geschke mentre Thomas De Gendt ha battuto Warren Barguil, prima dell'epilogo finale con il successo dello scalatore abruzzese della Trek - Segafredo sul belga della Lotto Soudal.

Giulio Ciccone, vincitore del torneo degli scalatori di The Challenge of Stars ha detto: "È stata una bella competizione con tanti corridori importanti, anche se si tratta di un torneo virtuale è stato molto difficile raggiungere la vittoria. Thomas è partito fortissimo, è un corridore capace di esprimere una grande potenza in queste prove. Avevo calcolato quanta potenza poter sprigionare su questa salita quindi sono salito forte ma con il mio passo senza fare fuori soglia, sperando che lui rallentasse un po': per fortuna è andata bene. Mi è piaciuta tanto questa esperienza di The Challenge of Stars, è un format unico ed è una sfida vera, mi sono divertito, adesso mi godo un po' di relax".

Il secondo classificato Thomas De Gendt ha detto: "Mi è mancato poco per vincere oggi. Ad un certo punto avevo 7 secondi di vantaggio su Giulio ma nel finale non sono riuscito a spingere gli stessi watt come nella prima parte. Quando ho visto Giulio raggiungermi e poi superarmi ho capito che il mio sogno era finito. Conosco il modo in cui corre e di cosa è capace: sapevo che avrei dovuto iniziare a tutta e accumulare quanto più vantaggio sin dai primi metri. Ho provato a fare così, andando a tutta e cercando di rimanere davanti: stavo spingendo più di 500 watt ma non sono riuscito a mantenerli fino alla fine. Ho perso contro un ottimo scalatore, un ciclista emergente che oggi è stato più forte di me".

Le immagini del The Challenge of Stars saranno trasmesse in differita su Sky Sport Arena, questa sera, lunedì 25 maggio, alle 21:45.

Nella giornata di ieri successo per il corridore olandese Fabio Jakobsen che ha vinto il torneo dei velocisti di The Challenge of Stars, battendo in finale Filippo Ganna.

The Challenge of Stars è il primo torneo virtuale tra corridori professionisti ad eliminazione diretta organizzato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL e con i partner Tissot, Enel e Vizual.

Scaricando l'app Vizual si potrà vivere un'esperienza di realtà aumentata inquadrando il logo di The Challenge of Stars, su qualsiasi piattaforma, anche attraverso la TV.

Redazione

La forza delle due ruote può rilanciare turismo ed economia. Errore limitare il bonus mobilità

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ruote biciCicloturismo  propulsore per il rilancio del paese abbinandolo a turismo, enogastronomia e cultura

Serve una nuova visione del futuro se si vuole ridare vitalità al  e uscire dal "tunnel " dopo mesi drammatici in cui la pandemia oltre all'aspetto sanitario ha, fortemente, indebolito anche il sistema economico.
Il Governo con il Decreto Rilancio ha messo in campo una serie di interventi economici a sostegno di imprese e famiglie tra cui il "Bonus Mobilità" che consiste nel contributo per un massimo di 500 €. per l'acquisto di una bicicletta, bici elettrica o pedalata assistita, un monopattino elettrico e altri mezzi elettrici. Una iniziativa ottima a prima vista, ma che poi evidenzia " luci e ombre" in quanto il beneficio è limitato ai cittadini residenti in comuni con minimo 50 mila abitanti.
Un beneficio che la Città metropolitana di Bologna, grazie ad un lavoro lungimirante, ha esteso, oltre che ai residenti di Bologna e Imola, a tutti i cittadini metropolitani sui 55 comuni dell'area.
Su questa questione nasce la riflessione su cosa significhi una nuova visone del prossimo futuro, in un paese dove già oggi il caffè al bar pare non avere più lo stesso sapore, quel sapore dato dalla socialità e dal momento che rappresenta che va oltre l'aroma.
Non aver esteso il bonus a tutti significa non vedere la luce delle potenzialità del nostro meraviglioso paese che si estende, come un dipinto, tra mare e montagna, borghi medioevali e metropoli, sintetizzando: " non percepire bellezza e meraviglia vissute e raggiunte in modo diverso".
Pensare alla vacanza come un tour "non de France" dei musei italiani articolati in tutto il territorio, con itinerari dedicati scaricabili, analizzabili e programmabili mediante applicazioni per smartphone. La simbiosi e il fascino di nuove esperienze tra fatica e sudore, scenari paesaggistici e sapori enogastronomici.
Questo ritengo sia il punto, o meglio, quella luce che non è stata colta nella finalità del provvedimento. Oggi il mondo delle due ruote, che già sostiene un grande settore economico, può dare un ulteriore e determinante impulso alla ripartenza di un paese in cui nulla sarà più come prima.

Daniele Baldini

Ciclismo. The Challenge of Stars: oggi il via!

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Mads PedersenOggi 8 velocisti si sfideranno nel primo torneo ad eliminazione diretta sulla piattaforma BKOOL. Domenica 24 maggio prenderà il via la sfida tra gli scalatori. Le immagini di The Challenge of Stars saranno trasmesse nei cinque continenti

 Mancano poche ore al via della sfida tra i velocisti con il primo tabellone di The Challenge of Stars dedicato alle migliori ruote veloci del gruppo (sabato 23 maggio dalle 16.30).

Tra le stelle al via anche il campione del mondo Mads Pedersen (in foto) che ha detto: "Domani sarà la prima volta che ci sfideremo virtualmente con questo formato. Sono curioso di scoprire cosa succederà. Penso che gareggiare l'uno contro l'altro, in queste sfide brevi e veloci, sarà interessante e offrirà sicuro intrattenimento anche per i tanti fan e amanti del ciclismo a cui sicuramente manca assistere alle corse".

The Challenge of Stars avrà distribuzione televisiva internazionale. Le immagini dell'evento saranno distribuite nei cinque continenti con VRT Sporza, l'emittente pubblica belga, come host broadcaster. Questi i media e i paesi dove poter vedere le sfide tra velocisti e scalatori:
•VRT Sporza, EEN – Belgio
•Sky Sport – Italia
•Eleven Sports – Italia, Portogallo, Polonia
•Sport 5 – Israele
•ESPN Latin America – Sud America
•ESPN Brasil - Brasile
•Win – Colombia
•FloBikes – USA & Canada
•Zhibo.tv – Cina
•Bilibili - China
•SuperSport – Sud Africa
•Olympic Channel – Global

In Italia copertura in live streaming dell'evento su Eleven Sports e Olympic Channel, oggi alle 16:30 per la sfida dei velocisti e domenica 24 maggio, alle 16:30, per la sfida degli scalatori.

Le immagini di The Challenge of Stars saranno inoltre trasmesse in differita su Sky Sport Arena, lunedì 25 maggio alle 21:45 per entrambi i tabelloni.

Sarà possibile seguire le sfide sulla pagina Facebook di The Challenge of Stars con le immagini dei due tornei in diretta anche sui siti web di Gazzetta dello Sport, Marca e Il Corriere della Sera.

Il primo torneo virtuale tra corridori professionisti ad eliminazione diretta organizzato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL e con i partner Tissot ed Enel, si svolgerà oggi, sabato 23 maggio con il tabellone dei velocisti (quarti di finale, semifinali e finale). Si parte con:
•Pascal Ackermann (BORA-Hansgrohe) vs Nacer Bouhanni (Team Arkéa Samsic)
•Fabio Jakobsen (Deceuninck - Quick Step) vs Mads Pedersen (Trek - Segafredo)
•Caleb Ewan (Lotto Soudal) vs Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
•Matteo Trentin (CCC Team) vs Filippo Ganna (Team Ineos)

I velocisti si sfideranno virtualmente, due alla volta, lungo 1200 metri con una pendenza media dello 0.97% e massima del 2.53%, con la campagna toscana che farà da cornice alle competizioni.

Domani, domenica 24 maggio, prenderà il via la sfida tra gli scalatori (quarti di finale, semifinali e finale): un tratto di 2,9 km della salita dello Stelvio, con pendenza media del 8.69% e punte fino al 12.75%. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale:
•Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) vs Giulio Ciccone (Trek-Segafredo)
•Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) vs Simon Geschke (CCC Team)
•Rafał Majka (BORA-Hansgrohe) vs Thomas De Gendt (Lotto Soudal)
•Chris Froome (Team Ineos) vs Warren Barguil (Team Arkéa Samsic)

Redazione

L'Astana Pro Team vince la prima edizione del Giro d'Italia Virtual

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GIRO ITALIA VIRTUAL ASTANANella Pink Race la Trek-Segafredo, seconda di giornata dietro l'Astana Women's Team, festeggia il successo nella generale

L'Astana Pro Team festeggia il successo nella prima edizione del Giro d'Italia Virtual con il quarto posto nella settima e ultima frazione del Giro d'Italia Virtual: 15,7 km pianeggianti, sul percorso completo della tappa 21 della Corsa Rosa (Cernusco sul Naviglio - Milano, Cronometro Tissot).

Filippo Ganna (22'31", miglior tempo individuale) e Jonathan Milan hanno fatto segnare il miglior tempo complessivo nella tappa odierna, 47'50", regalando il successo alla Nazionale Italiana, precedendo la Vini Zabù KTM di 15" e la Bahrain - McLaren di 20".

Il team kazako può finalmente celebrare la Maglia Rosa, dopo aver guidato la classifica generale del Giro d'Italia Virtual sin dalla prima tappa. Il Team Jumbo - Visma chiude al secondo posto a 49'57", terza la Androni Giocattoli - Sidermec a 1:01'25".

Nella Pink Race successo di tappa per l'Astana Women's Team (tempo complessivo di 52'46") con Katia Ragusa che ha fatto segnare il miglior tempo tra le donne (24'40") e Liliana Moreno. La Trek-Segafredo è seconda a 44", terza di giornata la Nazionale Italiana a 2'40".

La Trek-Segafredo, che oggi ha corso con Ellen Van Dijk e Letizia Paternoster, vince la prima edizione della Pink Race davanti alla Nazionale italiana a 24'07" e all'Astana Women's Team a 1:00'12".

La Trek-Segafredo, vincitrice della Pink Race

ISCRIZIONI, INFO E REGOLAMENTO SULLA NUOVA PIATTAFORMA WWW.GARMINVIRTUALRIDE.COM/IT 
Al Giro d'Italia Virtual possono partecipare tutti gli appassionati, italiani e stranieri, che siano in possesso di un account Garmin Connect. Basterà iscriversi gratuitamente al sito web www.garminvirtualride.com/it , caricare i file GPX delle sette tappe del Giro d'Italia Virtual e installarli sul proprio ciclocomputer Garmin Edge. Cosa serve ancora? Solo un rullo interattivo Tacx o di altro costruttore, su cui collocare la propria bicicletta, da connettere all'Edge. A questo punto il "ciclista" potrà partecipare a tutte le tappe nelle date come da calendario. L'iscrizione sarà valida per tutte le tappe del progetto. L'area di iscrizione verrà divisa in 4 gruppi: Amatori, Legends, Pro e Woman che avranno quattro classifiche distinte. La piattaforma è in quattro lingue mentre il regolamento in italiano e inglese.

GLI SPONSOR DEL GIRO D'ITALIA VIRTUAL BY ENEL
In attesa di poter vivere la Corsa Rosa lungo le strade d'Italia, parte il Giro d'Italia Virtual by Enel, l'esperienza digitale della Corsa Rosa in collaborazione con Garmin Edge e Tacx e con gli official sponsor Castelli, Bianchi, NAMEDSPORT, Segafredo e Toyota.

RACCOLTA FONDI PER LA CROCE ROSSA ITALIANA ATTRAVERSO RETE DEL DONO
Il Giro d'Italia Virtual vivrà anche di un'iniziativa di raccolta fondi sul portale www.retedeldono.it/giro. Per tutto il periodo del Giro d'Italia Virtual, fino al 10 maggio, si potrà donare a favore della Croce Rossa Italiana che è attiva in prima linea fin dall'inizio dell'allerta Covid-19 con molteplici ruoli, tra cui soccorso in emergenza, supporto sanitario, psicologico, logistico, informativo, di controllo, screening e sta svolgendo molte altre attività cruciali nella battaglia contro questa epidemia. La campagna di crowdfunding si appoggia sulla piattaforma Rete del Dono, partner storico di RCS Sport, già coordinatore dei più importanti charity Program legati al mondo dello sport tra cui Milano Marathon e Gran Fondo Strade Bianche. Nelle ultime settimane Rete del Dono ha attivato oltre 70 campagne di raccolta fondi finalizzate all'emergenza Covid-19.
Inoltre Castelli si impegna a donare 5 euro alla Croce Rossa Italiana per ogni #Giro102 Race Jersey che verrà acquistata attraverso il sito http://castelli-cycling.com/

Redazione

Oggi cronometro, ultima tappa del Giro d'Italia Virtual

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Primoz RogličUltima 'prova contro il tempo decisiva per la vittoria del Giro d'Italia Vrtual e della Pink Race

Oggi, Sabato 9 maggio,  prenderà il via la settima e ultima prova del Giro d'Italia Virtual: 15,7 km pianeggianti, sul percorso completo della tappa 21 della Corsa Rosa (Cernusco sul Naviglio - Milano, Cronometro Tissot).

Dopo le prime sei prove, la Classifica Generale vede l'Astana Pro Team in Maglia Rosa con un vantaggio di 48'26" sul Team Jumbo - Visma e di 1:00'43" sulla Androni Giocattoli - Sidermec.

I TEAM E I CORRIDORI AL VIA
La settima frazione vedrà contrapposti i portacolori dell'Astana Pro Team Manuele Boaro e Davide Martinelli, che cercheranno di difendere il primato del team kazako consolidato nelle sei tappe precedenti, Primoz Roglič (vincitore Vuelta a España 2019 e terzo nella Corsa Rosa 2019) e Tobias Foss per il Team Jumbo - Visma. Il Campione del mondo su pista nella disciplina dell'inseguimento Filippo Ganna e l'Under 23 Jonathan Milan difenderanno i colori della Nazionale italiana.
•ASTANA PRO TEAM, Manuele Boaro e Davide Martinelli
•TEAM BAHRAIN-MCLAREN, Domen Novak e Grega Bole
•TEAM JUMBO – VISMA, Primoz Roglič e Tobias Foss
•ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC, Mattia Viel e Matteo Spreafico
•BARDIANI CSF FAIZANÈ, Vincenzo Albanese e Marco Benfatto
•VINI ZABÙ KTM, Simone Bevilacqua e Veljko Stojnic
•NAZIONALE ITALIANA, Filippo Ganna e Jonathan Milan

LEGENDS
I grandi ex torneranno a sfidarsi domenica con Alessandro Ballan, insieme a Matteo Montaguti, Ivan Basso, Stefano Garzelli, Claudio Chiappucci, Andrea Tafi, Stefano Allocchio e Alessandro Bertolini.

PINK RACE
Tra le donne guida il team Trek-Segafredo con 22'11" sulla Nazionale italiana e 1:00'56" sull'Astana Women's Team.

I TEAM E LE ATLETE AL VIA
Arianna Fidanza e Elena Pirrone difenderanno i colori della Nazionale italiana nella sfida che vedrà protagoniste tra le altre la pluri medagliata Letizia Paternoster, tre medaglie ai Mondiali su pista, altre tre agli Europei su pista e quattro medaglie agli Europei su strada, Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo), Katia Ragusa e Liliana Moreno (Astana Women's Team).
•ASTANA WOMEN'S TEAM, Katia Ragusa e Liliana Moreno
•TREK–SEGAFREDO, Ellen Van Dijk e Letizia Paternoster
•NAZIONALE ITALIANA, Arianna Fidanza e Elena Pirrone

Katia Ragusa (in foto), insieme alla compagna di squadra Liliana Moreno, sarà impegnata sabato per l'Astana Women's Team nella Pink Race
LA TAPPA DI SABATO
Tappa 21 – da sabato 9 e domenica 10 maggio
Cernusco sul Naviglio > Milano, Cronometro Tissot (Tappa Completa 15,7 Km – Dislivello 30)

ISCRIZIONI, INFO E REGOLAMENTO SULLA NUOVA PIATTAFORMA WWW.GARMINVIRTUALRIDE.COM/IT
Al Giro d'Italia Virtual possono partecipare tutti gli appassionati, italiani e stranieri, che siano in possesso di un account Garmin Connect. Basterà iscriversi gratuitamente al sito web www.garminvirtualride.com/it, caricare i file GPX delle sette tappe del Giro d'Italia Virtual e installarli sul proprio ciclocomputer Garmin Edge. Cosa serve ancora? Solo un rullo interattivo Tacx o di altro costruttore, su cui collocare la propria bicicletta, da connettere all'Edge. A questo punto il "ciclista" potrà partecipare a tutte le tappe nelle date come da calendario. L'iscrizione sarà valida per tutte le tappe del progetto. L'area di iscrizione verrà divisa in 4 gruppi: Amatori, Legends, Pro e Woman che avranno quattro classifiche distinte. La piattaforma sarà in quattro lingue mentre il regolamento in italiano e inglese.

GLI SPONSOR DEL GIRO D'ITALIA VIRTUAL BY ENEL
In attesa di poter vivere la Corsa Rosa lungo le strade d'Italia, parte il Giro d'Italia Virtual by Enel, l'esperienza digitale della Corsa Rosa in collaborazione con Garmin Edge e Tacx e con gli official sponsor Castelli, Bianchi, NAMEDSPORT, Segafredo e Toyota.

RACCOLTA FONDI PER LA CROCE ROSSA ITALIANA ATTRAVERSO RETE DEL DONO
Il Giro d'Italia Virtual vivrà anche di un'iniziativa di raccolta fondi sul portale www.retedeldono.it/giro. Per tutto il periodo del Giro d'Italia Virtual, fino al 10 maggio, si potrà donare a favore della Croce Rossa Italiana che è attiva in prima linea fin dall'inizio dell'allerta Covid-19 con molteplici ruoli, tra cui soccorso in emergenza, supporto sanitario, psicologico, logistico, informativo, di controllo, screening e sta svolgendo molte altre attività cruciali nella battaglia contro questa epidemia. La campagna di crowdfunding si appoggia sulla piattaforma Rete del Dono, partner storico di RCS Sport, già coordinatore dei più importanti charity Program legati al mondo dello sport tra cui Milano Marathon e Gran Fondo Strade Bianche. Nelle ultime settimane Rete del Dono ha attivato oltre 70 campagne di raccolta fondi finalizzate all'emergenza Covid-19.
Inoltre Castelli si impegna a donare 5 euro alla Croce Rossa Italiana per ogni #Giro102 Race Jersey che verrà acquistata attraverso il sito http://castelli-cycling.com/

Redazione

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