Ultimo aggiornamento01:47:39 PM GMT

Sei qui: Sport

Giro delle Marche in Rosa: il borgo di Offida pronto ad incoronare la vincitrice della 3^ edizione

E-mail Stampa PDF

Giro delle Marche in Rosa 2020 - manifestoOffida è un piccolo borgo dove storia, tradizioni popolari, edifici storici e il tipico "merletto" le hanno consentito di entrare a far parte del circuito dei borghi più belli d'Italia nel 2008: dieci anni più tardi è diventata la "culla" del Giro delle Marche in Rosa che terminerà il suo cammino domenica 6 settembre con la terza ed ultima frazione aperta alle donne juniores ed open.

Elisa Longo Borghini nel 2018 e Soraya Paladin nel 2019 sono le ultime due dominatrici di Offida che ritrova il Giro femminile grazie all'impegno messo in campo dall'amministrazione comunale del sindaco Luigi Massa ed anche dalla Sca Offida di Gianni Spaccasassi (che condivide l'organizzazione materiale dell'evento insieme alla Born to Win di Roberto Baldoni) confidando molto nella forza di promozione e di rilancio che l'evento sportivo può avere sul territorio grazie anche al sostegno della Regione Marche.

Un percorso piuttosto esigente sul piano altimetrico diventa più impegnativo salendo verso Offida durante la percorrenza dell'anello di circa 8,7 chilometri da compiere sette volte per le donne juniores (partenza alle 12:00) e dieci volte per le donne élite (partenza alle 13:45) con la presenza dei gran premi della montagna al passaggio sotto l'arrivo in viale della Repubblica.

Redazione

Ciclismo. Alla Coppi e Bartali tappa e maglia per Andrea Bagioli

E-mail Stampa PDF

arrivo  BagioliTappa e maglia per Andrea Bagioli (Deceuninck Quick Step) nella seconda frazione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, da Riccione a Sogliano al Rubicone, 166 chilometri con arrivo in salita nell'incantevole borgo romagnolo.

L'atleta lombardo classe '99 ha vinto con un leggero margine sull'ecuadoregno Jhonatan Narvaez (Team Ineos Grenadiers), terzo il trentino Nicola Conci (Trek Segafredo). Bagioli, che con la Deceuninck Quick Step aveva vinto anche la cronosquadre di ieri a Gatteo, si è portato al comando della generale, sfilando la maglia rossa "Emilia-Romagna" al compagno di squadra Honorè. Per Bagioli anche la leadership della classifica a punti (maglia "Selle SMP") e di quella riservata ai giovani (maglia "Felsineo"), mentre al comando della classifica dei gpm (maglia "Sidi") resta Johan Jacobs, svizzero del Movistar Team.

La tappa di oggi, partita da Riccione, si è animata dopo una quindicina di chilometri con l'attacco di cinque uomini: Maurice Ballerstedt (Jumbo Visma), Umberto Marengo (Vini Zabù KTM), Jon Irisarri (Caja Rural Seguros), Jesus Ezquerra (Burgos - BH), Antonio Di Sante (Sangemini Trevigiani Mg.K. Vis). Dopo un vantaggio massimo di 2'50" (al chilometro 80), la loro azione si è esaurita del tutto quando mancavano trenta chilometri al termine. Nel frattempo il gruppo di testa si assottigliava sempre di più e, ai piedi dell'ultima ascesa verso Sogliano, erano una trentina gli atleti che si giocavano il successo. Sulla rampa finale Bagioli piazzava poi la stoccata decisiva andando a prendersi vittoria e primato. In classifica generale Bagioli precede di 13" l'equadoregno Narvaez e di 16" il portoghese Almeida.

Anche la tappa di domani, prenderà il via (alle 11.10) da Riccione. Dopo un primo tratto in trasferimento di circa 5,5 km, la corsa punterà subito verso l'entroterra e dopo aver attraversato la località di Ospedaletto farà ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino al km 13,7 di gara. La strada inizierà poco dopo a salire verso Montegiardino, percorrendo per buona parte la salita già teatro della tappa a cronometro individuale nel Giro d'Italia 2019. Al termine di questo primo tratto in salita il percorso lascerà la Repubblica di San Marino per entrare nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino.

Una discesa su strada ampia e scorrevole porterà a Mercatino Conca per iniziare a salire nuovamente verso Montealtavelia; affrontando un tratto, molto panoramico, che si snoda sulle colline tra le vallate del Conca e del Foglia prima di scendere verso il centro di Auditore e il fondovalle. Si risale prima dolcemente verso Macerata Feltria per poi puntare, con salita via via più impegnativa, verso la località di Carpegna. Proprio dal centro della cittadina montana, una curva a sinistra immette sulla tanto impegnativa quanto famosa salita del "Cippo di Carpegna" (vetta a quota 1.377 m slm), tanto cara a Marco Pantani che la fece teatro irrinunciabile dei suoi allenamenti. 6 km di salita durissima con pendenza media oltre il 10%. Dopo la discesa ripida e impegnativa nella prima parte ai affronterà un breve ma impegnativo tratto di salita condurrà nel centro di Pennabilli, per poi riprendere a scendere verso la vallata del Marecchia fino a Ponte di Molino Baffoni. Da qui inizierà la lunga salita che in 9 km condurrà al GPM di 1^ categoria di Madonna di Pugliano.

Dopo una altrettanto lunga discesa su strada ampia e scorrevole, si sale nuovamente verso la località Montemaggio (515 m slm) per fare nuovamente ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino. Ennesima discesa fino a Ponte Rio San Marino e ascesa verso Fiorentino dove sarà posto il terzo GPM di giornata. Si prosegue quindi tra discesa e pianura rientrando nel territorio provinciale di Rimini; da Pian della Pieve (15,2 km al traguardo) ha inizio una serie di brevi saliscendi che potrebbero favorire un colpo di mano da parte di un finisseur prima del traguardo posto a Riccione, dopo 169 chilometri.

( Foto credit: bettiniphoto )

Redazione

Mondiali Ciclismo a Imola, Merola: "Ottima notizia per tutto il territorio

E-mail Stampa PDF

maglia iridataIl Grande ciclismo torna in Emilia Romagna con l'assegnazione da parte dell'UCI del mondiale di ciclismo alla città di Imola, dal 24 al 27 settemnre. Una notizia ha colto con entusiasmo alche la politica, il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha dichiarato: "L'assegnazione dei Mondiali di ciclismo 2020 a Imola rappresenta una bellissima notizia per tutto il nostro territorio. Fin dall'inizio come Città metropolitana abbiamo creduto a questa candidatura e abbiamo collaborato con la Regione per il suo successo. Continueremo dunque a fare la nostra parte affinchè la manifestazione di fine settembre riesca al meglio".

Redazione

Team Colpack Ballan in evidena con Persico 5° alla Coppi e Bartali

E-mail Stampa PDF

Coppi e Bartali - Pesrsico Colpack BallanIl Team anche al Giro Under 23 protagonista con Samuele Zoccarato che nella tappa di ieri si è inserito in diversi tentativi di fuga

Il Team Colpack Ballan ottiene un buon 5° posto con Davide Persico ( in foto ) alla tappa inaugurale della Settimana Internazionale Coppi e Bartali che è partita ierii da Gatteo Mare.

Per Persico, al primo anno in categorie Under 23, una bella volata al termine della semitappa di 97,8 km a cui hanno preso parte molti atleti professionisti.

"Non pensavo di andare così bene - spiega Persico - mi sono messo in mezzo ai treni dei team World Tour e ho provato a fare la mia volata. Lo sprint è stato lanciato da lontano. All'ultimo km ero 15°, poi ho rimontato fino al 10° ai 300 metri. Mi sono ritrovato in mezzo ai velocisti e a chi tirava la le volate. Bisognava stare molto attenti.. Ci fosse stato un pizzico di spazio in più si poteva fare anche meglio. Vincere forse no, perchè l'olandese Olav Kooij è stato fortissimo, però sul podio sì. Ci potevo salire. Eravamo tutti vicinissimi, una questione di centimetri".

Nel pomeriggio una crono piatta in cui il distacco è stato limitato. "Abbiamo corso bene - conferma Flavio Miozzo DS - ed abbiamo accumulato uno svantaggio limitato: 1':13" dai primi".

 

ORDINE D'ARRIVO:

1° Olav Kooij (Jumbo Visma) 97,8 km alla media di 45,689 KM/h
2° Ethan Hayter (Team Ineos Granadiers)
3° Phil Bauhaus (Bahrain McLaren)
4° Gianni Vermeersch (Alpecin - Fenix)
5° Davide Persico (Team Colpack Ballan)

Redazione

Giro d'Italia U23. Tom Pidcock fa il vuoto nel territorio del GAL Baldo Lessinia

E-mail Stampa PDF

Giro U23 Arrivo PidcockBrilla la stella di Tom Pidcock sul traguardo di Bolca, nel territorio del GAL Baldo Lessinia in Veneto.
Nella quarta tappa del Giro d'Italia Under 23, dopo il via dalla sede Alé di Bonferraro di Sorgà, il primo arrivo in salita di questa edizione ha evidenziato la superiorità del talento britannico, trionfatore a braccia alzate davanti al Museo dei Fossili, vero 'gioiello' veneto nella località di Bolca, candidato a patrimonio Unesco. Pidcock conquista in Lessinia anche la nuova Maglia Rosa Enel.

Partenza a Bonferraro di Sorgà dalla sede Alè, partner ufficiale e fornitore delle maglie dei leader delle classifiche del Giro d'Italia U23; arrivo in Lessinia per la prima tappa oltre i 2.500 metri di dislivello in questa edizione del Giro Giovani.
Finalmente le condizioni atmosferiche sono favorevoli e, da subito, non mancano scatti e controscatti, che però non guadagnano mai più di 15" sul gruppo. All'intergiro, posto a Soave, transita per primo Cristian Rocchetti (General Store), consolidando la leadership per la maglia Blu GLS.
All'inizio della prima salita lunga di questo Giro Giovani, il Passo del Branchetto, attaccano in cinque: Samuele Zoccarato (Team Colpack Ballan), molto attivo per tutta la giornata, Daan Hoole (SEG Racing Academy), Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna Cycling Team), Martin Marcellusi (Mastromarco Sensi Nibali) e Mattia Guasco (NTT).
L'ultimo ad arrendersi è Cantoni e, quando il gruppo torna compatto, altri attacchi. Matteo Carboni (Biesse Arvedi) transita per primo al GPM e va poi a formarsi un drappello con Carboni, Carlos Garcia e Jokin Murguialday (Caja Rural), Andrea Pietrobon (CTF) e di nuovo Zoccarato, che transita per primo al GPM successivo. L'azione dei battistrada termina a 10 km dall'arrivo.
Entrano in azione i "big" e a 4 km dall'arrivo, all'inizio della salita che porta a Bolca, Pidcock se ne va e non lascia spazio ai rivali. Ottima prova per gli italiani, che completano il podio con Kevin Colleoni (Biesse Arvedi), secondo, e Giovanni Aleotti (CTF), terzo.

Le maglie:
Maglia Rosa Enel – Classifica generale: Tom Pidcock (Trinity Road Racing)
Maglia Rossa Pinarello – Classifica a punti: Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Work Service – Classifica GPM: Tom Pidcock (Trinity Road Racing)
Maglia Blu GLS – Classifica intergiro: Cristian Rocchetta (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Maglia Bianca AIDO - classifica dei giovani: Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Multicolore ENIT - classifica combinata: Alejandro Ropero Molina (Kometa Xstra Cycling Team)

( Credit photo: Isolapress - Marco Isola/Massimo Fulgenzi )

Redazione

.

Ciclismo. Coppi e Bartali: La Deceuninck Quick Step vince la cronosquadre

E-mail Stampa PDF

La Deceuninck Quick Step conquista a Gatteo, in 14'32" (a 54,879 km/h di media), la cronosquadre di 13.3 chilometri valida come seconda semitappa della giornata che quest'oggi ha aperto la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara per professionisti organizzata dal Gs Emilia di patron Adriano Amici, che si concluderà venerdì in quel di Forlì.

Nuovo leader della classifica generale è il danese Mikkel Frolich Honorè, appartenente alla squadra vincitrice e transitato sulla linea del traguardo davanti ai suoi compagni (James Knox, Joao Almeida, Andrea Bagioli, Pieter Serry e Mauri Vansevenant). Honorè ha sfilato il simbolo del primato al vincitore della semitappa del mattino, il giovanissimo olandese Olav Kooij del Team Jumbo – Visma, squadra che nella prova del pomeriggio si è classificata in quinta posizione, a 17" dal team vincitore. Seconda piazza per il Team Ineos Grenadiers, che ha chiuso a 8" dai primi, e terza per la Bora - Hansgrohe, a 11" dai vincitori.

Domani, mercoledì 2 settembre, sarà Riccione ad ospitare la partenza della seconda tappa. La cittadina romagnola dunque ancora una volta si propone come località che strizza l'occhio al Ciclismo e che si appresta ad abbracciare, con il consueto entusiasmo tipico di questa terra, la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e lo farà con una tappa destinata a lasciare il segno.

Dopo un tratto di trasferimento di circa 5 km su percorso cittadino, il "km zero" è posto su Viale Milano, in corrispondenza di Viale Ceccarini. Lasciata Riccione, attraverso un percorso molto vario, privo di lunghe salite ma costellato di alcuni strappi più o meno ripidi, si toccano le località di San Clemente, Coriano, Ospedaletto per lambire la località di San Patrignano, per dirigersi verso l'entroterra riminese, seguendo un itinerario ricco di brevi saliscendi prima di iniziare la salita più continua verso Verucchio (298 m slm). Una veloce discesa verso il fondovalle per poi attaccare immediatamente l'impegnativa salita di Torriana (GPM al km 45,3 a 326 m slm). Altra ripida discesa e un breve tratto di fondovalle, fino alla località Ciola/Stradone, conducono alla salita di Cornacchiara per immettersi sulla strada del circuito di Sogliano, superando una prima volta la salita "della Cioca" ed effettuare un primo passaggio sotto il traguardo di Sogliano al Rubicone (inizio primo giro circuito).

Da questo punto si percorreranno 4 giri completi del circuito di Sogliano, ciascuno di km 23,6. Successivamente il circuito si snoda attraverso le località di San Martino in Converseto, Borghi, Montalbano, Ponte fiume Rubicone, salita "della Cioca" e nuovo passaggio sotto il traguardo. Si tratta di un percorso vallonato, prevalentemente in discesa nella prima parte ed in salita nella seconda, fino a culminare con il tratto di salita più impegnativo negli ultimi 3,6 km che porteranno al traguardo finale. Per un totale di 166 chilometri.

Rai Sport trasmetterà una sintesi della tappa  partire dalle ore 18,00 mentre sul sito www.gsemilia.it sarà possibile seguire la diretta testuale della corsa.

Redazione

Ciclismo. L' olandese Olav Kooij vince la semitappa da Gatteo a Gatteo della Coppi e Bartali

E-mail Stampa PDF

Coppi Bartali arrivoVa al giovanissimo talento olandese Olav Kooij (classe 2001 del Team Jumbo Visma) la semitappa da Gatteo a Gatteo che questa mattina ha aperto la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara di quattro giorni organizzata dal Gs Emilia di patron Adriano Amici, quest'anno tutta in terra romagnola. Kooij, al quarto successo stagionale, ha preceduto in volata l'inglese Ethan Hayter (Team Ineos Grenadiers) e il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain McLaren).

La gara si è animata subito dopo la partenza, con l'attacco solitario dello svizzero Johan Jacobs (Movistar Team), che ha raggiunto un vantaggio massimo di 2'05" (al km 22). Jacobs è transitato in prima posizione su tutti e tre i gran premi della montagna di Longiano, dopodiché è stato ripreso quando mancavano 15 chilometri alla conclusione. Da quel momento in poi il gruppo ha pedalato compatto fino alla volata

Oggi pomeriggio, dalle 15.30, spazio alla cronosquadre di 13.30 chilometri da Gatteo Mare a Gatteo. La prima formazione a prendere il via sarà la Movistar, l'ultima (alle 16.51) la Sangemini Trevigiani Mg.K Vis.

(Foto credit: bettiniphoto)

Redazione

Giro d'Italia U23. Sul traguardo di Mordano bis di Luca Colnaghi che si veste di Rosa

E-mail Stampa PDF

Giro U23 ColnaghiMordano (BO). Colnaghi firma la sua doppietta personale all'arrivo della terza tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, la Riccione-Mordano. Tappa tutta in Emilia-Romagna che premia il portacolori della Zalf Euromobil Désirée Fior, che tagliando il traguardo in maglia Rossa Pinarello conquista il suo terzo successo stagionale e va a vestire anche la maglia Rosa Enel.

Da Riccione prende il via una tappa semplice solo sulla carta, considerando una serie di strappi presenti fin dalle prime fasi di gara, e resa ancora più impegnativa dalla forte pioggia che non ha mai abbandonato i corridori lungo il percorso.
E infatti il gruppo si divide in tre tronconi già dopo 10 km, caratterizzando in questo modo la prima parte della gara; il gruppo torna compatto a circa 60 km dall'arrivo, dopo le prime due ore di corsa volate a 47 km/h di media.
Gli attacchi non tardano ad arrivare verso Monte Carla e Monticino, che al GPM vede transitare per primo Tom Pidcock (Trinity Road Racing). Salendo verso il GPM Mazzolano è Tobias Bayer (Tirol KTM Cycling Team) a guadagnare il massimo dei punti per la classifica dei GPM, andando così a indossare la maglia Verde Work Service. Si va a formare un quintetto con Bayer, Henri Vandenabeele (Lotto Soudal), Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior), Tom Pidcock (Trinity Road Racing) e Antonio Puppio (Kometa-Xstra Cycling Team), che guadagna circa un minuto e viaggia fortissimo fino al traguardo di Mordano, nonostante l'inseguimento del gruppo.
Colnaghi conquista il successo su Pidcock, Bayer, Puppio e Vandenabeele, a ulteriore conferma del suo ottimo momento di forma; Michele Gazzoli precede il resto del gruppo nello sprint per il sesto posto, a 26".

Le maglie:
Maglia Rosa Enel – Classifica generale: Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Rossa Pinarello – Classifica a punti: Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior), la indossa Tom Pidcock (Trinity Road Racing)
Maglia Verde Work Service – Classifica GPM: Tobias Bayer (Tirol KTM Cycling Team)
Maglia Blu GLS – Classifica intergiro: Cristian Rocchetta (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Maglia Bianca AIDO - classifica dei giovani: Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Multicolore ENIT - classifica combinata: Alejandro Ropero Molina (Kometa Xstra Cycling Team)

La tappa di oggi, martedì 1 settembre 2020:  Bonferraro di Sorgà (Vr) – Bolca (Vr) 159,6 km
Per la quarta tappa il Giro d'Italia U23 si sposta in Veneto: partenza da Bonferraro di Sorgà (Vr), sede dell'azienda Alé che realizza le maglie dei leader delle classifiche del Giro Giovani, e conclusione sul territorio del GAL Baldo Lessinia, a Bolca, un 'gioiello' veneto candidato a Patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili.
È la prima vera frazione di montagna e, con i suoi 2.750 metri di dislivello distribuiti lungo i 159,6 km della tappa, darà i primi concreti segnali per la classifica generale.
Il percorso è piatto per i primi 50 km, fino a Soave; da lì la strada comincia a salire, portando i corridori ai 1580 metri del GPM Passo del Branchetto; la pendenza media degli ultimi 20 km prima del GPM è del 5,3%. La corsa scenderà dal versante di Borgo Chiesanuova, prima di affrontare il GPM di 3a categoria della Bettola (3,8 km di salita, pendenza media 5,2%). Ancora discesa verso Badia Calavena e l'ultima salita, di circa 4 km, è La Collina (4,2 km al 6,8% di pendenza media), GPM di 2a categoria posto a 12 km dal traguardo. E sono all'insù anche gli ultimi 4 km: pendenza media del 7,6% da Vestenanova (483 m) al traguardo di Bolca (803 m), che è anche GPM di 1a categoria.

( credit photo: Isolapress - Marco Isola/Massimo Fugenzi )

Redazione

 

Lamborghini centra la terza vittoria stagionale nel British GT a Brands Hatch

E-mail Stampa PDF

Lamborghini Huracán GT3 Evo -  British GTTerzo successo in tre round per Lamborghini nel British GT Championship, grazie a Sandy Mitchell e Rob Collard, in trionfo alla due ore di Brands Hatch sulla Huracán Gt3 Evo n. 78 del team Barwell Motorsport.

Prima vittoria stagionale per Collard e Mitchell, scattati dal secondo posto in griglia di partenza grazie all'ottimo lavoro svolto durante le qualifiche del sabato. Nella prima ora di gara Collard ha mantenuto la posizione, studiando le mosse della McLaren in testa; l'intervento della safety car ha dato al veterano del BTCC l'occasione perfetta per lasciare il volante a Mitchell.

Il giovane scozzese, da poco ammesso nel Lamborghini GT3 Junior Program, si è ritrovato in testa e ha subito iniziato a consolidare la leadership. A dieci minuti dal termine Mitchell, con un secondo e mezzo di vantaggio sulla McLaren di O'Brien, si è abilmente divincolato nel traffico delle vetture GT4 senza perdere decimi preziosi, regalando al team Barwell Motorsport la seconda vittoria stagionale dopo il successo di Keen e Balon a Oulton Park lo scorso 2 agosto.

Da segnalare inoltre il sesto posto del Lamborghini Factory Driver Franck Perera e del compagno di squadra Michael Igoe, alternatisi al volante della Huracán GT3 Evo n. 18 del team WPI Motorsport; fuori dalla top ten Keen e Balon.

Il prossimo appuntamento con il British GT Championship è in programma il 19 e 20 settembre sullo storico tracciato di Donington Park, che ospiterà una gara endurance di tre ore.

Redazione

Pagina 85 di 139