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Tirreno-Adriatico: Hamilton vince la quarta tappa

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L'australiano si impone sul traguardo di Cascia ottenendo il suo primo successo alla Tirreno-Adriatico e la prima vittoria in una corsa WorldTour davanti a Masnada che dimostra un ottmio stato di forma e potrebbe vestrire la maglia azzurra ai prossimi mondiali di Imola

Cascia.  L'australiano Lucas Hamilton (Mitchelton - Scott) ha vinto la quarta tappa della Tirreno-Adriatico EOLO, prima tappa di montagna della Corsa dei Due Mari.
Sul traguardo di Cascia ha preceduto Fausto Masnada (Deceuninck - Quick-Step), ora terzo nella generale, con cui era andato all'attacco nei km finali dopo il GPM di Ospedaletto.

La Maglia Azzurra Michael Woods (EF Pro Cycling) ha regolato il gruppetto degli inseguitori dopo 10" con Geraint Thomas (Team Ineos), Rafal Majka (Bora - Hansgrohe), Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team), Wilco Kelderman (Team Sunweb), Simon Yates (Mitchelton - Scott), James Knox (Deceuninck - Quick-Step) e Jack Haig (Mitchelton - Scott).
Domani si continua a salire con l'arrivo di Sarnano-Sassotetto.

RISULTATO FINALE
1 - Lucas Hamilton (Mitchelton - Scott) - 194 km in 4h46'22", media 40.647 km/h
2 - Fausto Masnada (Deceuninck - Quick-Step) s.t.
3 - Michael Woods (EF Pro Cycling) a 10"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Michael Woods (EF Pro Cycling)
2 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) a 9"
3 - Fausto Masnada (Deceuninck - Quick-Step) a 18"
4 - Lucas Hamilton (Mitchelton - Scott) a 27"
5 - Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 30"
6 - Geraint Thomas (Team Ineos) a 34"
7 - Simon Yates (Mitchelton - Scott a 34"
8 - Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) a 34"
9 - Jack Haig (Mitchelton - Scott) a 47"
10 - James Knox (Deceuninck - Quick-Step) a 47"

LE MAGLIE
•Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Michael Woods (EF Pro Cycling)
•Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Michael Woods (EF Pro Cycling) - indossata domani da Hector Carretero (Movistar Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni -Lucas Hamilton (Mitchelton - Scott)
STATISTICHE •Prima vittoria alla Tirreno-Adriatico per Lucas Hamilton. Ottiene l'ottava vittoria australiana alla Corsa dei Due Mari, la prima dal 2018 (Rohan Dennis, San Benedetto del Tronto, cronometro).
•Lucas Hamilton (24 anni 6 mesi e 29 giorni) è il vincitore più giovane alla Tirreno-Adriatico dal 2017, quando Fernando Gaviria vinse a Civitanova Marche a 22 anni 6 mesi e 22 giorni.
•Primo podio di tappa alla Tirreno-Adriatico per Fausto Masnada.

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Lucas Hamilton ha dichiarato in conferenza stampa: "Era una tappa difficile e possiamo dirci contenti di come è andata. Oltre al mio successo Simon [Yates] ha mostrato di star bene, lui è il nostro leader per la classifica generale. Domani ci sarà un'altra tappa difficile, probabilmente ancora più dura visto l'arrivo in salita. Proveremo ad attaccare per prendere la Maglia Azzurra".

La Maglia Azzurra Michael Woods ha dichiarato in conferenza stampa: "Sono felice per come abbiamo corso oggi. Sono fiducioso per domani perché i miei compagni sono in forma. Se mi sentirò bene attaccherò per guadagnare secondi in classifica generale. Non credo di essere il favorito per il successo finale, come ho già detto ci sono altri corridori più forti di me a cronometro. Penso che i favoriti per questa Tirreno-Adriatico siano Rafal Majka, Simon Yates, Aleksandr Vlasov e Geraint Thomas, mi sembrano tutti molto forti."

Redazione

Tirreno Adriatico. L'arciere Woods centra il bersaglio

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Michael WoodsSull'arrivo di Saturnia il canadese vince la tappa e indossa la Maglia Azzurra dopo aver attaccato sul finale del Muro del Pirata ed essersi giocato la vittoria con Majka che l'aveva agganciato lungo la discesa

Doppio centro per Michael Woods (EF Pro Cycling) che ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico EOLO (217 km con partenza da Follonica e arrivo a Saturnia) andando ad indossare anche la Maglia Azzurra di leader della Classifica Generale.
Il corridore canadese è scattato nel finale ed è transitato da solo sul Muro del Pirata. Ripreso da Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) ha poi battuto il polacco sul traguardo di Saturnia.
A 20 secondi è giunto un gruppetto regolato da Wilco Kelderman (Team Sunweb) con Geraint Thomas (Team Ineos), Jakob Fuglsang, Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team), Simon Yates (Mitchelton - Scott), Fausto Masnada (Deceuninck - Quick-Step), Tanel Kangert (EF Pro Cycling) e Patrick Konrad (Bora - Hansgrohe).

RISULTATO FINALE
1 - Michael Woods (EF Pro Cycling) - 217 km in 5h19'46", media 40.717km/h
2 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) a 1"
3 - Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 20"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Michael Woods (EF Pro Cycling)
2 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) at 5"
3 - Wilco Kelderman (Team Sunweb) at 26".

LE MAGLIE

•Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Michael Woods (EF Pro Cycling)
•Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
•Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Nathan Haas (Cofidis)
•Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni - Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team)
STATISTICHE •Michael Woods registra la prima vittoria canadese nella storia della Tirreno-Adriatico. Il Canada è la 25^ nazione ad ottenere un successo di tappa.
•Michael Woods è anche il primo leader canadese della Tirreno-Adriatico.
•Seconda vittoria da professionista in Italia per Woods dopo la Milano - Torino dell'anno scorso.
•Secondo podio di tappa alla Tirreno-Adriatico per Rafal Majka, di nuovo secondo dopo la frazione di Sassotetto del 2018.

DICHIARAZIONI:

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Azzurra Michael Woods ha dichiarato in conferenza stampa: "Oggi è stata un'ottima giornata per noi. Con i miei compagni abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Questa è una delle vittorie più importanti della mia carriera che mi permette per la prima volta di portare la Maglia di leader in una corsa WorldTour.
Non credo di essere il favorito per la vittoria finale perché c'è la cronometro di San Benedetto e dovrò lottare con altri corridori più forti di me in questa specialità. Sicuramente difenderò questa Maglia Azzurra e proverò ad attaccare ancora nelle prossime tappe."

La nuova Maglia Bianca Aleksandr Vlasov ha dichiarato: "Oggi è stata una giornata dura e lunga e faceva anche caldo. Nel complesso sono soddisfatto del risultato e della mia forma. Ci riproveremo domani. La corsa è ancora lunga e possono succedere tante cose. Siamo qui per preparare il Giro d'Italia ma vogliamo ottenere un buon risultato anche alla Tirreno-Adriatico".

La Maglia Arancio Pascal Ackermann ha dichiarato: "Oggi per la squadra è andata bene. Ora abbiamo un altro obiettivo con Rafal per la classifica generale visto che è in un'ottima posizione. Ci concentreremo su questo e poi quando avrò la possibilità di fare una volata, probabilmente sabato, ci proverò sicuramente. Il mio obiettivo per questa corsa era vincere una tappa, sono davvero sorpreso dalla mia forma."

La Maglia Verde Nathan Haas ha dichiarato: "Sulla carta pensavo che l'arrivo di oggi sarebbe stato per finisseur veloci come van der Poel e Matthews - credevo che avrei potuto giocarmela con loro. Invece la salita era molto ripida e ai 500m dalla vetta mi sono staccato. Mi sto divertendo in questa corsa, proverò a difendere la Maglia".

Redazione

#inEmiliaRomagna Cycling Team torna sul podio con Tarozzi

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Grande prestazione del faentino, portacolori del team di ambassador U23 di #inEmiliaRomagna Cycling Team che ha chiuso al 3° posto il 57° GP S.Luigi a Sona (Vr), dopo essersi giocato il successo fino agli ultimi metri con altri tre fuggitivi

#inEmiliaRomagna Cycling Team sale sul podio al 57° GP S.Luigi a Sona (Vr) grazie all'ottimo 3° posto di Manuele Tarozzi, autore di una grande prestazione al termine di una gara di 120 km volata via a oltre 43 km/h di media.

Il 22enne faentino è stato bravo a muoversi al momento giusto nella seconda parte di gara, quando insieme a due compagni di avventura si è riportato su un fuggitivo; il drappello è riuscito a resistere alla rimonta del gruppo e a presentarsi al traguardo con pochi metri di vantaggio, sufficienti a giocarsi la vittoria.
Per Tarozzi è mancato il gradino più alto del podio, andato al bravo Marco Murgano (Casillo-Petroli Firenze-Hopplà), ma il podio è la dimostrazione dell'ottima condizione con cui gli ambassador dell'Emilia-Romagna sono usciti da un Giro d'Italia Under 23 sfortunato, a causa di tante cadute, ma che è servito a trovare il giusto colpo di pedale per i prossimi appuntamenti, a partire dal Campionato italiano U23 che verrà assegnato domenica 13 settembre al Piccolo Giro dell'Emilia, corsa che lo stesso Tarozzi era riuscito a vincere nel 2019.

Case history di sport e marketing territoriale senza eguali, il progetto #inEmiliaRomagna Cycling Team promosso da APT Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici, che vede anche il sostegno di Winni's, Banco BPM, Pinarello, Alé e altri importanti partner tecnici, sta portando avanti con ottimi risultati la propria attività agonistica, senza dimenticare il ruolo di ambassador di un territorio così vocato al ciclismo: venerdì 11 settembre, ad esempio, una delegazione di #inEmiliaRomagna Cycling Team sarà presente al taglio del nastro e alla giornata inaugurale dell'Italian Bike Festival, l'evento in programma fino a domenica 13 settembre che trasformerà Rimini per il terzo anno consecutivo nella Capitale italiana del mondo della bici.

Parallelamente continuerà l'attività agonistica, cercando di superare la sfortuna che ha continuato ad accompagnare il team emiliano-romagnolo nelle ultime settimane: dopo i ritiri di Pinardi e Marabini dal Giro Giovani a causa di diverse cadute, ieri all'Astico-Brenta una brutta caduta di gruppo ha portato Davide Dapporto all'ospedale con l'elisoccorso: dopo tanto spavento, però, la tac in serata ha dato esito negativo e il giovane atleta romagnolo, dopo una notte in osservazione, ha avuto la possibilità di tornare a casa, non mancando di ringraziare tutti per il grande supporto e sostegno ricevuto nella giornata di ieri.

Redazione

Ackermann fa il bis alla Tirreno-Adriatico

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Tirreno AckermannIl corridore tedesco Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe) ha vinto anche la seconda tappa della Tirreno-Adriatico EOLO, 201 km con partenza e arrivo da Camaiore e arrivo a Follonica. Sul traguardo ha preceduto Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) e Rick Zabel (Israel Start - Up Nation).
Pascal Ackermann consolida la Maglia Azzurra di leader della Classifica Generale.

RISULTATO FINALE
1 - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe) - 201 km in 5h01'53"
2 - Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) s.t.
3 - Rick Zabel (Israel Start - Up Nation) ​ s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
2 - Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) a 8"
3 - Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling) a 16"
LE MAGLIE •Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
•Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
•Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Nathan Haas (Cofidis)
•Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni - Nicola Bagioli (Androni Giocattoli - Sidermec)
Il vincitore di tappa Pascal Ackermann e Maglia Azzurra, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Anche oggi la squadra ha corso veramente bene, nel finale i miei compagni mi hanno pilotato e lanciato alla perfezione. È stata una volata lunga e credo di aver lanciato lo sprint nel momento giusto. Le prossime tappe sono troppo difficili per me, potrei riprovare sabato, per il momento sono molto contento".

Redazione

Ackermann super sprint alla Tirreno-Adriatico e indossa la prima la Maglia Azzurra

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Tirreno AckermannIl corridore tedesco Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe) ha vinto la prima tappa della Tirreno-Adriatico EOLO, 133 km con partenza e arrivo da Lido di Camaiore.
Sul traguardo ha preceduto Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) e Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling). Grazie a questo risultato Pascal Ackermann veste la prima Maglia Azzurra di leader della Classifica Generale.

RISULTATO FINALE
1 - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe) - 133 km in 2h57'55", media 44.852 km/h
2 - Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) s.t.
3 - Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling)​ s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
2 - Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) a 4"
3 - Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling) a 6"

LE MAGLIE
Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel - Nathan Haas (Cofidis)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara - Szymon Sajnok (CCC Team)

Il vincitore di tappa e prima Maglia Azzurra, Pascal Ackermann, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È stata una vittoria incredibile in una prima tappa di una corsa bellissima. Grazie a tutta la squadra che ha lavorato per me, sono molto felice. Ho fatto una buona volata, ho vinto sopratutto grazie al colpo di reni finale ".

Redazione

Lamborghini Super Trofeo Europa: Stoneman raddoppia con Galbiati al Nürburgring

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Lamborghini Super Trofeo Europe - Stoneman-GalbiatiDean Stoneman e Kikko Galbiati hanno conquistato il successo nella prima delle due gare del Nürburgring, secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa. L'inedito binomio del team Bonaldi Motorsport ha dominato fin dal primo giro. Seconda vittoria consecutiva per il pilota inglese, che dopo essersi imposto anche nel round inaugurale di Misano, ha guadagnato punti importanti sull'equipaggio della Target Racing composto da Raul Guzman e Miloš Pavlović, i quali hanno concluso secondi centrando il loro terzo podio su tre e precedendo i compagni di squadra Kevin Rossel e Alberto Di Folco. Terza vittoria di fila al Nürburgring invece per Galbiati, dopo la doppia affermazione dello scorso anno.

Il duo della VS Racing formato da Karol Basz e Andrzej Lewandowski si è imposto consecutivamente per la terza volta nella Pro-Am, consolidando la propria leadership di classe ed ottenendo il quarto posto assoluto. Subito dietro Gerard Van der Horst ed uno scatenato Loris Spinelli, terzo al traguardo, autore del giro più veloce, ma poi penalizzato di cinque secondi per un contatto. Nella classe Am dominio di Massimo Mantovani (Target Racing), che ha rafforzato il suo primato nella classifica. Stesso discorso per Hans Fabri, primo nella Lamborghini Cup con la vettura dell'Imperiale Racing.

Il film della gara vede Stoneman dalla seconda fila avere lo spunto migliore, portandosi davanti a tutti alla prima curva. Alle sue spalle si accoda il poleman Basz, a sua volta tallonato da Jonathan Cecotto. Dietro c'è Guzman, che riesce ad avere la meglio su Sebastian Balthasar. Kevin Gilardoni guadagna una posizione superando Rossel. L'italiano dell'Oregon Team è anche tra i primi ad imboccare la via dei box per il pit-stop.

In quel preciso istante entra in pista la safety car a causa dell'uscita di Kurt Wagner. Stoneman, Basz e Cecotto ne approfittano per compiere la sosta. Galbiati prende il posto dell'inglese, rientrando in pista sempre al comando. Secondo è Lewandowski, che ha rilevato Basz. Pavlović, il quale è subentrato a Guzman, si porta terzo. Seguono Marcus Paverud, Patrick Liddy e Di Folco. Dorian Boccolacci, che ha dato il cambio a Gilardoni, è invece ottavo.

A 13 minuti dallo scadere del tempo la ripartenza. Galbiati mantiene la leadership, mentre Pavlović supera Lewandowski e si porta secondo. Boccolacci guadagna due posizioni e transita sesto, ingaggiando un bel duello con Liddy. Bene anche Di Folco, che dopo avere preso il posto di Rossel risale quarto. Capolavoro intanto di Spinelli, che dopo avere ereditato il volante dal suo compagno Van der Horst, inizia una forsennata rimonta che a sei minuti dalla fine lo porta ad agguantare il quinto posto per poi passare pure Lewandowski, che nel frattempo aveva dovuto lasciare strada anche a Di Folco. Poi ancora scintille, questa volta tra gli stessi Di Folco e Spinelli, con quest'ultimo che proprio in extremis ha la meglio, tagliando il traguardo terzo prima di essere penalizzato.

Nella Am a dettare legge nelle fasi iniziali è Giuseppe Fascicolo, già il più veloce della sua classe nelle qualifiche di venerdì. Alle sue spalle si posiziona Mantovani, che nel corso del settimo giro ha la meglio sull'italiano del Boutsen Ginion e si porta al comando. Dopo i cambi e la successiva neutralizzazione, Mantovani si conferma primo. Jean-Claude Gosselin, che ha rilevato Fascicolo, scivola invece dietro. Secondo chiude così Oliver Freymuth (AKF Motorsport), mentre Arkin Aka e Holger Harmsen festeggiano la loro prima apparizione della stagione salendo sul gradino più basso del podio.

Nella Lamborghini Cup non c'è storia, con Fabri fin da subito al comando. Martin Lechman e il nuovo arrivo Emil Keserovic (Konrad Motorsport) conquistano il secondo posto.

"Il mio compagno Stoneman ha fatto un gran lavoro. Quando sono salito in macchina avevo un leggero margine di vantaggio e non è stato necessario spingere più del dovuto - ha commentato Kikko Galbiati - Peccato che nella seconda gara saremo a costretti a partire dal fondo, dopo che ieri nella Q2 non ho potuto completare neppure un giro".

"Il team ha fatto oggi un lavoro fantastico. Al via ho avuto un leggero contatto con Basz, ma sono riuscito a portarmi subito in testa. Avevamo comunque un ottimo passo. Kikko è stato perfetto nella seconda parte di gara, anche se la safety car non ci ha di certo agevolati - ha aggiunto Dean Stoneman - Purtroppo nella seconda qualifica abbiamo avuto dei problemi e in Gara 2 saremo costretti a partire dietro".

Redazione

Ciclismo. Coppi e Bartali: Narvaez vince la classifica genarale e Eenkhoorn la tappa

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Forli Coppi e BartaliForli. Ultima tappa all'olandese Pascal Eenkhoorn (Team Jumbo Visma), vittoria finale all'ecuadoregno Jhonatan Narvaez (Team Ineos Grenadiers). È questo il verdetto dell'ultima tappa, 166 km con partenza e arrivo a Forlì, della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, gara professionistica di quattro giorni organizzata dal Gs Emilia di patron Adriano Amici.

Narvaez, terzo al traguardo (secondo s'è piazzato Diego Ulissi del UAE Team Emirates), ha così beneficiato dei quattro secondi di abbuono che sono risultati determinanti per sfilare la maglia di leader al ventunenne valtellinese Andrea Bagioli (Deceuninck Quick Step), il quale stamattina ne aveva tre da difendere sull'ecuadoregno classe '97 del Team Ineos Grenadiers. Al terzo posto un altro giovane talento della Deceuninck Quick Step, il portoghese Joao Almeida, a 17". Giù dal podio Ulissi e Nicola Conci (Trek Segafredo).

A Narvaez, oltre alla maglia "Emilia-Romagna" della classifica generale, è andata anche quella "Selle SMP" della classifica a punti e quella "Felsineo" di miglior giovane. La maglia "Sidi" legata ai gran premi della montagna se l'è invece aggiudicata lo spagnolo Julen Amezqueta della Caja Rural – Seguros.

Ad animare l'ultima frazione è stata soprattutto una fuga nata dopo una trentina di chilometri, con dieci atleti protagonisti: Santiago Buitrago (Bahrain McLaren), Edward Ravasi (UAE Team Emirates), Ben O'Connor (NTT Pro Cycling), Johan Jacobs (Movistar Team), Luca Covili (Bardiani CSF Faizanè), Oscar Riesebeek (Alpecin Fenix), Julen Amezqueta (Caja Rural Seguros), Delio Fernandez, Simon Carr (entrambi della Nippo Delko Provence) e Jan Bakelants (Circus Wanty Gobert). I dieci hanno toccato un vantaggio massimo di 3'30", dopodiché il gruppo ha iniziato la rimonta. Gli ultimi a cedere sono stati Buitrago, Bakelants, Riesbeek e Ravasi, sui quali nel finale si era riportato Alessandro Fedeli (Nippo Delko Provence). Il gruppo dei migliori, selezionato dalle sette ascese di Rocca delle Caminate, però ha chiuso in vista dell'ultimo chilometro, così la volata è stata inevitabile, con il successo netto di Eenkhoorn (già vincitore di una tappa alla "Coppi e Bartali", sul traguardo di Gatteo, due anni fa) e il terzo posto decisivo di Narvaez.

(Foto Credit: bettiniphoto)

Redazione

Giro d'Italia U23. Allo sprint Jordi Meeus si impone sul traguardo di Colico

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Giro U23 arrivo 6 tappa Jordi MeeusDopo due secondi posti in questa edizione del Giro d'Italia Giovani Under 23, scocca l'ora del belga Jordi Meeus (SEGLS di Cristian Rocchetta (General Store) e l'altro belga Arne Marit (Lotto Soudal Development Team). Giornata tranquilla per il britannico Thomas "Tom" Pidcock (Trinity Road Racing), che mantiene la maglia Rosa Enel precedendo in classifica generale gli italiani Kevin Colleoni (Biesse Arvedi) e Giovanni Aleotti (Cycling Team Friuli).

Da Colico a Colico, la sesta è una tappa particolarmente spettacolare e suggestiva dal punto di vista paesaggistico; per la prima volta si affronta in gara il giro completo del lago di Como.
Passano poco più di 10 km e vanno all'attacco Paul Wright (Holdsworth-Zappi) e James Fouche (Hagens Berman Axeon Cycling Team), che al km 30 vengono raggiunti da Pasquale Abenante (Casillo-Petroli Firenze-Hopplà) e Ferenc Szollosi (Gallina Colosio Eurofeed). Il gruppo lascia fare e raggiunge un distacco massimo di quasi 4 minuti.
Lo svolgimento della tappa è così estremamente regolare: il gruppo insegue, il vantaggio dei fuggitivi progressivamente diminuisce e il tentativo si estingue a meno di 5 km dall'arrivo, dopo quasi 140 km di fuga.
Arrivo di gruppo e spazio ai velocisti: a spuntarla è il belga Jordi Meeus (SEG Racing Academy), già due volte secondo in questo Giro Giovani a Riccione e a Rosà. Alle sue spalle, la maglia Blu GLS di Cristian Rocchetta (General Store) e un altro belga, Arne Marit (Lotto Soudal Development Team). Thomas "Tom" Pidcock (Trinity Road Racing) mantiene la maglia Rosa Enel alla vigilia dei due tapponi decisivi in Lombardia, Barzio-Montespluga e Aprica-Aprica.

Le maglie:
Maglia Rosa Enel – Classifica generale: Thomas "Tom" Pidcock (Trinity Road Racing)
Maglia Rossa Pinarello – Classifica a punti: Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Verde Work Service – Classifica GPM: Matteo Carboni (Biesse Arvedi)
Maglia Blu GLS – Classifica intergiro: Cristian Rocchetta (General Store-Essegibi-F.lli Curia)
Maglia Bianca AIDO - classifica dei giovani: Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Multicolore ENIT - classifica combinata: Thomas "Tom" Pidcock (Trinity Road Racing), la indossa Henri Vandenabeele (Lotto Soudal Development Team)

La tappa di domani  venerdì 4 settembre 2020 
Finale con il botto per il Giro d'Italia Under 23 con le tre tappe in Lombardia. La penultima frazione è la tappa delle "Tre V": Valsassina, Valtellina e Valchiavenna. Si parte da Barzio, la principale e più rinomata destinazione di soggiorno estivo e di sport invernali della Valsassina, fino a concludersi ai 1.908 metri di altitudine di Montespluga, sulle stesse strade su cui nel 1965, in condizioni atmosferiche proibitive, Vittorio Adorni ipotecò il successo finale.
La settima tappa presenta quasi 3.000 metri di dislivello: il gran finale in Valchiavenna, con 30 km tutti in salita per giungere ai 1908 metri di altitudine di Montespluga: da Chiavenna in poi (-27 km al traguardo) la pendenza media sfiora il 6%, con punte attorno al 10%.

(Credit photo:Isolapress - Marco Isola/Massimo Fulgenzi)

Redazione

Oltre 1 milione di euro per interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell'infanzia

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Scuola infanziaBologna Città Metropoliata. È stato approvato, con atto del Sindaco metropolitano, il Programma di interventi di qualificazione e di miglioramento delle scuole dell'infanzia per l'anno scolastico 2020/2021.

Per quanto riguarda gli interventi di qualificazione scolastica 3-5 anni finalizzati a innalzare la qualità dell'offerta educativa, a favorire il raccordo interistituzionale, la continuità educativa e l'aggiornamento del personale, le risorse regionali stimate sono 379.832,92 euro, facendo riferimento ai sette distretti di istruzione in cui è suddiviso il territorio metropolitano. I progetti dovranno essere proposti da aggregazioni di almeno 5 scuole dell'infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli enti locali.

Gli altri ambiti riguardano gli interventi per il miglioramento delle scuole dell'infanzia (progetti 3-5 anni) e il coordinamento pedagogico.

La Città metropolitana finanzia progetti con l'obiettivo specifico di sostenere il processo di miglioramento dei servizi, con particolare riferimento alla proposta educativa e al relativo contesto, e il sostegno a figure di coordinamento pedagogico.

In questo caso le risorse finanziarie regionali sono 622.714,61 euro per il miglioramento ed i progetti dovranno essere presentati da aggregazioni di almeno 3 scuole dell'infanzia private paritarie firmatarie dell'Intesa tra Regione, ANCI, UPI, Legautonomie regionali ed Associazioni regionali dei soggetti gestori delle scuole dell'infanzia paritarie private.

Per il coordinamento pedagogico le risorse disponibili sono 211.747,54 euro e le azioni dovranno essere riferite ad un minimo di 2 scuole dell'infanzia coordinate e realizzate da soggetti firmatari dell'Intesa o da Enti Locali con popolazione pari o inferiore a 30.000 abitanti o a forme associative di Enti Locali.

Il termine per presentare le richieste di finanziamento è il 6 novembre 2020.

Redazione

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