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Giro d'Italia Giovani Under 23, oggi tappa con arrivo a Mordano

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Team inemiliaromagnaOggi terza tappa ancora in Emilia Romagna e il team  #inEmiliaRomagna Cycling motivato dal  7° posto nella generale di  Tarozzi. Ritiro di Pinardi per caduta nella tappa di ieri

Riccione. Già in evidenza #inEmiliaRomagna Cycling Team a questo inizio del Giro d'Italia Giovani Under 23, la più importante corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23, che oggi giunge a Mordano in una delle ultime frazioni adatte ai velocisti prima della salite che decideranno il vincitore di questa edizione. Manuele Tarozzi, già presente al Giro Giovani 2019 (dove terminò l'ultima tappa sul Passo Fedaia in 8° posizione), ha confermato un ottimo stato di forma e la sua volontà di emergere anche in questo Giro U23 posizionandosi 7° alla prima tappa e nella classifica generale. Un ottimo inizio, come ha confermato dal DS Mauro Calzoni: "Piazzamento fondamentale per partire bene e far crescere l'entusiasmo della squadra, ora occhio alle prossime tappe per conservare la condizione e la top ten".

Attesi per le prossime tappe, con particolare attenzione per quelle dove la strada sale, anche Andrea Cantoni, Andrea Gallo, Nicolò Marabini, purtroppo Davide Pinardi ha dovuto abbandonare che per la caduta nella tappa di ieri .

Redazione

 

 

Ciclismo. Trofeo Matteotti, a Pescara “Valerio Conti show”

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Trofeo Matteotti  Valerio ContiLezione di forza e di stile al culmine di una sontuosa performance per Valerio Conti che ha messo la firma sulla vittoria del 73°Trofeo Matteotti, la classica professionistica disputata a Pescara che ha visto sul podio lo spagnolo Diego Rubio Hernandez e Manuel Savini.

È stato un Matteotti che ha ritrovato quest'anno, in via del tutto eccezionale, la vecchia collocazione naturale nel mese di agosto (ma dal 2021 già calendarizzata al 19 settembre) ma come sempre dall'alta caratura organizzativa grazie all'Unione Ciclistica Fernando Perna con la regia del patron Daniele Sebastiani, coaudivato dal direttore tecnico dell'organizzazione Stefano Giuliani, dal presidente onorario Renato Ricci e dal segretario Dino Renzetti, più la collaborazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici.

A dare manforte al prestigio della corsa anche la spettacolarità del percorso collinare tra Pescara e Montesilvano Colle (13 giri di 15 chilometri cadauno), abbastanza selettivo tra salita e discesa, senza dimenticare il caldo superiore ai 33 gradi.

A prendere il via alla corsa 141 corridori in rappresentanza di 24 team con gli abruzzesi Andrea Di Renzo della Vini Zabù KTM (da Selva d'Altino), Emanuele Onesti della Giotti Victoria-Savini Due (da Montesilvano), Ivan Martinelli della D'Amico UM Tools (Lanciano), Francesco Di Felice (Pescara), Jacopo Cortese (Roseto degli Abruzzi), Antonio Di Sante (Roseto degli Abruzzi) e Davide Leone (Nereto) della Sangemini MG Kvis.

Il colombiano William Munoz (Colombia Tierra de Atletas), il lettone Viesturs Luksevics (Amore&Vita Prodir), Valter Ghigino (D'Amico UM Tools) e Giulio Masotto (Colpack Ballan) sono stati a lungo i protagonisti della fuga a quattro che è scappata via dal gruppo dopo due giri con un vantaggio massimo di quattro minuti e che è stata neutralizzata al chilometro 129.

Con il gruppo dei migliori orfano di Giovanni Visconti (Vini Zabù KTM) a causa di una caduta a 50 chilometri dal traguardo, la gara ha vissuto il suo momento di svolta al penultimo giro dove si sono avvantaggiati Mauro Finetto (Nippo Delko Provence), Jan Bakelants (Bel, Circus-Wanty Gobert), Simone Velasco (Gazprom RusVelo), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Nicola Conci (Trek Segafredo), Lorenzo Rota (Vini Zabù KTM), Diego Rubio Hernandez (Spa, Burgos BH), Jelle Vanendert (Bel, Bingoal WB), Gonzalo Serrano (Spa, Caja Rural RGA), Riccardo Lucca (General Store Essegibi F.lli Curia) e Jacopo Mosca (Trek Segafredo).

A 6 chilometri dall'arrivo Conti è salito in cattedra con un'azione incisiva allo scollinamento di Montesilvano Colle, guadagnando quel margine sufficiente che gli è bastato per andarsi a prendere la vittoria di pochissimo su Rubio Hernandez e Savini, a seguire Velasco, Vincenzo Albanese (Bardiani CSF Faizanè). Arjen Livyns (Bel, Bingoal Wb), Finetto, Paolo Totò (Work Service - Dinatek - Vega), Bakelants e Serrano fino al decimo posto, 33°posizione e primo degli abruzzesi il corridore di Roseto degli Abruzzi Antonio Di Sante della Sangemini Trevigiani MG Kvis.

Il romano Conti, alla quarta vittoria in carriera tra i professionisti (6 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia 2019), ha interpretato il finale di questa corsa con forza, fantasia e coraggio: "La gara è stata durissima, eravamo tutti al gancio poichè c'era molta stanchezza. Io ho giocato d'astuzia nei giri precedenti, poi ho attaccato prima dell'ultimo strappo, in un momento di bagarre e sono riuscito a tenere fin sul traguardo. Una soddisfazione grandissima tornare a vincere in un 2020 anomalo con poche gare. La mia mente era focalizzata su questo obiettivo dove bisogna dare tutto e non bisogna aspettare, ma adesso punterò a fare bene al Giro d'Italia".

È arrivato soltanto a 1 secondo dalla vittoria lo spagnolo Rubio Hernandez: "Conti è stato superlativo in salita, negli ultimi due chilometri ci ho provato con convinzione ad inseguirlo, tirando fuori una grande prestazione contro un avversario molto valido".

Terzo come nel 2019 Savini, un giovane atleta bravo e volenteroso, nativo di Reggio Emilia ma residente in Toscana a Massa, al quale si addice alle sue caratteristiche questa corsa: "Quest'anno ci sono andato anche più vicino dello scorso anno poiché le sensazioni erano veramente ottime. Forse per questo sono un po' meno soddisfatto ma proverò a fare del mio meglio nelle prossime gare. Probabilmente ho fatto un errore a non considerare fin da subito l'azione dei vari Conci, Conti, Rota e gli altri, poiché ero nelle retrovie e ho dovuto compiere un grande sforzo per rientrare. Adesso testa al Memorial Pantani e poi cercherò di farmi trovare pronto per la Tirreno-Adriatico".

Ma dietro il terzo posto di Savini c'è un gran pezzo di Pescara per merito del suo direttore sportivo Alessandro Donati che ha elogiato il proprio corridore per aver messo il cuore e corso con la mentalità vincente, ottenendo un podio che dà morale alla compagine di Bruno e Roberto Reverberi per le prossime corse.

"Il Trofeo Matteotti è la corsa che regala ogni anno incertezza e spettacolo insieme al gran caldo – ha affermato Stefano Giuliani, direttore tecnico dell'organizzazione –. Siamo stati bravi sia noi organizzatori che il pubblico perché non è stato facile allestire questa edizione con la rimodulazione del calendario internazionale e le normative sanitarie vigenti".

Degno di nota il calore del pubblico molto composto e che ha rispettato le normative anti Covid-19, per sostenere da vicino i protagonisti sia a Piazza della Rinascita (sfilata delle squadre) che a Piazza Duca degli Abruzzi (sede di partenza e di arrivo) alla presenza di Marco Marsilio (presidente della Regione Abruzzo), Antonio Zaffiri (presidente della Provincia di Pescara), Carlo Masci (sindaco di Pescara) e Patrizia Martelli (assessore allo sport di Pescara).

ORDINE D'ARRIVO 73°TROFEO MATTEOTTI

1° Valerio Conti (Uae Team Emirates) 195 chilometri in 4.58'07" media 39,126 km/h

2° Diego Rubio Hernandez (Spa, Burgos - Bh) a 1"

3° Daniel Savini (Bardiani CSF Faizane')

4° Simone Velasco (Gazprom - Rusvelo) a 13"

5° Vincenzo Albanese (Bardiani CSF Faizane')

6° Arjen Livyns (Bel, Bingoal Wb)

7° Mauro Finetto (Nippo Delko Provence)

8° Paolo Totò (Work Service - Dynatek - Vega)

9° Jan Bakelants (Bel, Circus - Wanty Gobert)

10° Gonzalo Serrano Rodriguez (Spa, Caja Rural - Seguros Rga)

11° Davide Gabburo (Androni - Sidermec)

12° Gavin Mannion (Usa, Rally Cycling)

13° Jelle Vanendert (Bel, Bingoal Wb)

14° Lorenzo Rota (Vini Zabu KTM)

15° Eliot Lietaer (Bel, Bingoal Wb)

( Credit foto: Achille Rasetta )

Redazione

73°Trofeo Matteotti: Sicurezza anti Covid-19, percorso classico tra i Colli e strade chiuse

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Trofeo matteottiA Pescara si attende con entusiasmo l'appuntamento di ciclismo di grande spessore dell'estate sportiva in Abruzzo: è il Trofeo Matteotti, giunto alla 73°edizione, una manifestazione prestigiosa che evidenzia la continuazione della storia e della tradizione targata Unione Ciclistica Fernando Perna con la regia del patron Daniele Sebastiani, coaudivato dal direttore tecnico dell'organizzazione Stefano Giuliani e dal presidente onorario Renato Ricci, più la collaborazione tecnica del GS Emilia di Adriano Amici.

Quella di quest'anno sarà un'edizione sponsorizzata dal nuovo main partner Savini Due ma contraddistinta dalle misure stringenti anti Covid-19, come da protocollo dell'Unione Ciclistica Internazionale, applicato agli atleti, alle squadre, agli addetti ai lavori e al pubblico.

Con l'impiego di 200 uomini per la sicurezza, coaudivati dai volontari messi a disposizione dal comitato regionale FCI Abruzzo, per quanto concerne le disposizioni sanitarie saranno previsti dispositivi di protezione individuali con l'uso obbligatorio della mascherina e del gel igienizzante, il distanziamento da rispettare per il pubblico, gli accessi nelle aree di partenza e di arrivo contingentati (Piazza della Rinascita per la sfilata delle squadre e Piazza Duca degli Abruzzi).

A tutela della nostra salute, nulla verrà trascurato grazie a un pool di medici capitanato dalla dott.ssa Emanuela Spada con l'ausilio esterno dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti, nella persona del prof. Jacopo Vecchiet, ordinario di malattie infettive e responsabile dell'omonima clinica nell'ospedale di Chieti.

Non mancherà, di certo, lo spettacolo di grande livello tecnico ed agonistico sul classico circuito ondulato di 13 giri di 15 chilometri cadauno per complessivi 195 chilometri.

Il gruppo transiterà nel cuore di Pescara Colli con le salite di via Tiberi (tra la Basilica della Madonna dei Sette Dolori e Colle di Mezzo) e Colle Caprino, più Montesilvano Colle con la successiva discesa, veloce e abbastanza tecnica, per raggiungere l'arrivo di Piazza Duca degli Abruzzi tramite Santa Filomena e la via Nazionale Adriatica.

Un tracciato movimentato che, unito al caldo, farà sicuramente la differenza ed esalterà le qualità di colui che vorrà entrare nell'albo d'oro pieno zeppo di campioni illustri: Gino Bartali (1946), Ercole Baldini (1958), Dino Zandegù (1967), Marino Basso (1969), Felice Gimondi (1970), Frank Vandenbroucke (1997), Filppo Pozzato (2003 e 2007) e Paolo Bettini (2008), più i nomi di Michele Dancelli (1965), Francesco Moser (1975) e Gianni Bugno (1995) nelle edizioni che hanno assegnato il campionato italiano, unitamente ai corridori abruzzesi Vito Taccone (1966), Danilo Di Luca (2004) e Ruggero Marzoli (2005) che hanno vinto davanti al pubblico amico la corsa più prestigiosa d'Abruzzo e non solo.

E a proposito di abruzzesi iscritti all'edizione numero 73 da tener d'occhio Andrea Di Renzo della Vini Zabù KTM (da Selva d'Altino, figlio dell'ex prof Marco che si classificò quinto al Matteotti nel 2000), Emanuele Onesti della Giotti Victoria-Savini Due (da Montesilvano, in gara con la squadra di matrice abruzzese del team manager Stefano Giuliani), Ivan Martinelli della D'Amico UM Tools (Lanciano), Francesco Di Felice (Pescara), Jacopo Cortese (Roseto degli Abruzzi), Antonio Di Sante (Roseto degli Abruzzi) e Davide Leone (Nereto) della Sangemini MG Kvis.

LE SQUADRE ISCRITTE

Tra parentesi i migliori in gara: NTT Pro Cycling Team (Samuele Battistella campione del mondo under 23 su strada nel 2019), Trek Segafredo (Nicola Conci e Jacopo Mosca), UAE Team Emirates Valerio Conti, maglia rosa al Giro d'Italia 2019), Bahrain MC Laren (Dylan Teuns terzo al Giro di Lombardia nel 2018 e Mark Padun vincitore di una tappa al Tour of the Alps nel 2019 e del Gran Premio Capodarco nel 2017), Androni Sidermec (Nicola Bagioli e Manuel Belletti, due volte secondo al Matteotti nel 2016 e nel 2017), Bardiani CSF Faizanè (Vincenzo Albanese vincitore a Pescara nel 2016 e Daniel Savini terzo nel 2019), Gazprom RusVelo (Simone Velasco), Nippo Delko One Provence, Rally Cycling, Vini Zabù-KTM (Giovanni Visconti azzurro all'Europeo vinto il 26 agosto da Giacomo Nizzolo, tre volte campione italiano e secondo al Matteotti nel 2018 oltre a Luca Wackermann, recentemente vincitore del Tour du Limousin), Caja Rural-Seguros Team, Burgos BH, Euskaltel Euskadi, Circus-Wanty Gobert, Giotti Victoria-Savini Due, Team Colpack Ballan, Amore&Vita, D'Amico UM Tools, General Store Essegibi-F.lli Curia, Casillo Petroli Firenze Hopplà, Team Beltrami TSA Marchiol, Work Service Dynatek Vega, Colombia Tierra de Atletas, Iseo Serrature-Rime Carnovali, Bingoal Wallonie Bruxelles e Sangemini Trevigiani MG K Vis.

PESCARA, SABATO 29 AGOSTO 2020

PROGRAMMA:

- Dalle 9:30 alle 10:40 sfilata squadre partecipanti sul palco allestito in piazza della Rinascita, a seguire incolonnamento e trasferimento verso la partenza.

- Alle 11:15 via agonistico della gara in piazza Duca degli Abruzzi.

- Arrivo previsto alle 16:15 circa

- Quartier generale della manifestazione (giuria, sala stampa e controllo antidoping) ubicato presso la scuola elementare di via Gioberti.

STRADE CHIUSE AL TRAFFICO

A partire dalle 6:00 di mattina e fino a cessate esigenze, saranno in vigore i divieti di transito, sosta e fermata con rimozione forzata nelle seguenti strade: piazza Duca degli Abruzzi, viale Bovio (tra piazza Duca e via Da Vinci), via Da Vinci, via del Santuario (tra via Da Vinci e via Colle di Mezzo), strada Colle di Mezzo (tra via del Santuario e strada Pandolfi), strada Pandolfi, via di Sotto (tra strada Pandolfi e via Colle Scorrano), via Nazionale adriatica nord (tra il confine con Montesilvano e piazza Duca degli Abruzzi). Verrà chiuso, inoltre, il tratto di riviera nord compreso tra largo Mediterraneo e l'incrocio con via Cavour, via Diaz e via Cadorna. Sono previsti altri divieti, in vigore dalle 6 del mattino fino a mezzogiorno di sabato. Sarà chiusa l'intera area del parcheggio di piazza Primo Maggio ad esclusione dei mezzi utilizzati dall'organizzazione della manifestazione. Poi, sosta vietata in viale Regina Margherita (tra via De Amicis e piazza Salotto) e in via Nicola Fabrizi (tra piazza Salotto e via Parini). Parcheggi vietati su entrambi i lati del tratto di via Gioberti, tra l'incrocio con viale Bovio fino alla scuola, a partire dalle 14:00 di venerdì e fino alle 18:30 di sabato. Infine divieti di fermata e di sosta, a partire da domani sera alle 20:00 e fino alla stessa ora di sabato, su entrambi i lati di piazza Duca degli Abruzzi per consentire le operazioni di allestimento e di smantellamento delle tribune nella zona del traguardo. Sosta vietata anche in via Gramsci, nel tratto compreso tra corso Umberto e via Tassoni, nella giornata di venerdì dalle 9:30 fino alle 20:00.

Redazione

Lamborghini, supporto ai giovani piloti con i programmi Young Driver e GT3 Junior Driver 2020

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Lamborghini GT3 Junior Driver ProgramLamborghini Squadra Corse annuncia i piloti selezionati per partecipare allo Young Driver Program e al GT3 Junior Program 2020; un totale di 34 giovani talenti, decisi a costruirsi una carriera con Lamborghini nel competitivo mondo delle corse Gran Turismo.

Dal 2014 gli Youngster Program rappresentano un elemento chiave nella strategia del motorsport Lamborghini e un impegno concreto nei confronti dei giovani più promettenti. Lo Young Driver Program è dedicato agli under 26 impegnati nei campionati continentali Lamborghini Super Trofeo; il GT3 Junior Program è il passo successivo, riservato ai piloti impegnati nei campionati GT di tutto il mondo al volante delle Huracán GT3 Evo.

Tutti i piloti selezionati verranno valutati nel corso della stagione da Raffaele Giammaria, responsabile del programma, coadiuvato da Emanuele Pirro: i più meritevoli potranno partecipare alla sessione di test che si terrà a fine stagione su un circuito italiano, preceduta da un intenso training fisico al Lamborghini Tech Lab di Sant'Agata Bolognese. Il migliore di ciascun programma riceverà il supporto Lamborghini Squadra Corse per correre la stagione 2021.

Young Driver Program

Tredici su sedici dei piloti selezionati per lo Young Driver Program corrono nel Lamborghini Super Trofeo Europe, tre sono impegnati nel Super Trofeo North America. Molti i nomi nuovi, come Raul Guzman, messicano classe 1999, vincitore della prima gara dell'anno del monomarca europeo a Misano Adriatico; o il norvegese Marcus Påverud, nato nel 2000 e terzo sul podio a Misano, e il francese Dorian Boccolacci, classe 1998, proveniente dal campionato FIA Formula 2. Solo uno di loro verrà scelto per correre la stagione 2021 al volante di una vettura Huracán GT3 in un Team Supported By Lamborghini Squadra Corse, con accesso diretto al programma GT3 Junior Program.

Piloti selezionati

Steven Aghakhani (17) - USA
Sebastian Balthasar (23) – Germany
Dorian Boccolacci (21) - France
Jonathan Cecotto (21) - Venezuela
Jacob Eidson (25) - USA
Damiano Fioravanti (24) - Italy
Raul Guzman (20) – Mexico
Patrick Liddy (23) - USA
Stuart Middleton (20) – UK
Elias Niskanen (20) - Finland
Marcus Påverud (20) - Norway
Guillem Pujeu (19) - Spain
Kevin Rossel (25) - Denmark
Vincent Schwartz (23) - Germany
Yuri Wagner (19) – Luxembourg
Max Weering (20) – Netherlands

GT3 Junior Program

Conferme e nuovi arrivi anche nella rosa dei piloti GT3 Junior Program, a partire da Danny Kroes. L'olandese campione Super Trofeo Europe 2019, risultato il migliore tra gli Young Driver della scorsa stagione, da quest'anno corre nel Campionato Italiano GT con il supporto Lamborghini Squadra Corse ed entra di diritto nella selezione GT3 Junior Program.

Dove lo aspettano giovani veterani come Andrea Amici, Alberto Di Folco, Corey Lewis e Frederik Schandorff, pronti a seguire le orme di Dennis Lind e Giacomo Altoé, capaci di guadagnare in poche stagioni l'ambito sedile di Lamborghini Factory Driver, dopo aver esordito nel Super Trofeo ed essere cresciuti professionalmente nei selettivi Youngster Program Lamborghini Squadra Corse.

Piloti selezionati

Andrea Amici (27) - Italy
Alberto Di Folco (24) - Italy
Kikko Galbiati (21) - Italy
Danny Kroes (20) – Netherlands
Florian Latorre (23) - France
Corey Lewis (28) - USA
Lucas Mauron (22) - Switzerland
Sandy Mitchell (20) – UK
Baptiste Moulin (20) - Belgium
Yuki Nemoto (23) - Japan
Taylor Proto (22) – UK
Leonardo Pulcini (22) – Italy
Frederik Schandorff (23) – Denmark
Steijn Schothorst (25) – Netherlands
Madison Snow (24) - USA
Tuomas Tujula (23) - Finland
Afiq Yazid (29) – Malaysia
Tim Zimmermann (23) – Germany

Redazione

Ciclismo. 31 team parteciperanno al Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel

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Giro U23 STARTResi noti i nomi delle 31 formazioni invitate al 43° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. Tra questi, 18 squadre italiane e 13 straniere. Solo piccole modifiche all'elenco già annunciato prima del lockdown

Squadre in gara da 11 Paesi (Italia compresa), per una sfida di altissimo livello che segnerà la ripartenza del ciclismo U23 a livello internazionale. Una grande occasione di rilancio per il movimento ciclistico e per i territori toccati. Le richieste di partecipazione sono state oltre 60, dall'Italia e dall'estero.

Sono stati resi noti i nomi delle 31 formazioni invitate a partecipare al 43° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, che si svolgerà dal 29 agosto al 5 settembre 2020. Poche le modifiche rispetto alla lista diffusa prima del lockdown, riconducibili all'impossibilità per alcuni team stranieri di gareggiare a fine agosto in Italia. Tutti team invitati dagli organizzatori in queste settimane hanno risposto all'appello, pronti a confrontarsi nel più importante e atteso appuntamento internazionale per ciclisti U23 nel 2020.

Al via del Giro d'Italia Giovani Under 23 ci saranno comunque 18 team italiani e 13 stranieri, provenienti da 11 Paesi: oltre all'Italia, saranno rappresentati Austria, Belgio, Colombia, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Russia, Spagna, Svizzera e USA.
Le squadre invitate dall'organizzazione del Giro Giovani sono state selezionate tra oltre 60 richieste di partecipazione ricevute anche dopo il lockdown dall'Italia e dall'estero, a confermare ancora una volta il grande interesse in tutto il mondo verso una manifestazione che rappresenterà quest'anno la grande vetrina del ciclismo U23 italiano e mondiale, sfida e palcoscenico per i migliori talenti internazionali.
Un palcoscenico che contribuirà al rilancio del territorio italiano, alla ripartenza del ciclismo internazionale e alla crescita del movimento ciclistico del nostro Paese.

I 13 team stranieri:
Équipe Cycliste Groupama-Fdj - Francia
Gazprom Rusvelo - Russia
Hagens Berman Axeon Cycling Team - USA
Holdsworth Zappi Cycling Team – Inghilterra
Kometa-Xstra Cycling Team - Spagna
Lotto Soudal Development Team - Belgio
Seg Racing Academy – Olanda
Swiss Racing Academy - Svizzera
Team Caja Rural-Seguros Rga - Spagna
Team Colombia Tierra De Atletas - Colombia
Tirol Ktm Cycling Team - Austria
Trinity Racing Road Team – Inghilterra
Velo Club Mendrisio - Svizzera

I 18 team italiani:
Aran Cucine Vejus
Biesse Arvedi Premac
Casillo-Petroli Firenze-Hopplà
Cycling Team Friuli
Gallina Colosio Eurofeed
General Store Essegibi F.lli Curia
Gs Maltinti Lampadari Banca Cambiano
#inEmiliaRomagna Cycling Team
Iseo Rime Carnovali
Lan Service-Zheroquadro
Mastromarco Sensi FC Nibali
NTT Continental Cycling Team
Sangemini Trevigiani MG.K Vis VPM
Team Beltrami Tsa-Marchiol
Team Colpack Ballan
Velo Plus Racing Team Palazzago
Work Service Dynatek Vega
Zalf Euromobil Désirée Fior

Redazione

Enit - Agenzia Nazionale del Turismo promuove il turismo sostenibile con il Giro d'Italia U23

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Maglia combinata U23Uno sguardo al futuro che accomuna Enit e Giro d'Italia U23, per una ripartenza basata sui giovani e sulle piccole e medie città della cultura. L'offerta turistica nazionale italiana sarà raccontata anche attraverso la nuova e iconica maglia della classifica combinata, che andrà a identificare il corridore più completo

Enit - Agenzia Nazionale del Turismo promuove il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, in programma dal 29 agosto al 5 settembre 2020.
La più ambita corsa a tappe al mondo per i talenti del ciclismo del futuro, che ha lanciato campioni come Francesco Moser e Marco Pantani, assegnerà nel 2020 la nuova e iconica Maglia Enit al leader della classifica combinata, a identificare il corridore più completo in gara, simbolo delle grandi qualità che l'italianità sa portare con sé.
Sarà una maglia che sotto le insegne del tricolore, con design inconfondibile e da collezione realizzato da Alé, contribuirà a descrivere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale italiana e tutte le sue bellezze.

Il Giro d'Italia Under 23 e la sua carovana, elementi peculiari di uno sport popolare come il ciclismo che sa andare sui territori e coinvolgere le persone, riescono a raggiungere città di cultura caratteristiche del nostro Bel Paese, con una capacità di adattamento delle proprie strutture che pochi eventi itineranti riescono a evidenziare.

Caratteristiche che accomunano il Giro d'Italia Giovani Under 23 a Enit, che nel 2020 promuove l'Italia della sostenibilità, a misura dei nuovi segmenti del mercato del turismo, mostrando una particolare attenzione proprio verso quelle destinazioni delle aree interne della penisola e alle piccole e medie città della cultura.
Luoghi splendidi che possono essere raccontati in tutto il mondo attraverso allo sport, come quando il Giro d'Italia Under 23 prenderà il via il 29 agosto da Urbino, nel 500° anniversario della morte di Raffaello, o con l'arrivo a Bolca, candidata a patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili. Piccole e medie città che rappresentano un fiore all'occhiello di cui andare orgogliosi nel mondo.

"L'Italia turistica riparte anche dalla sostenibilità e Enit, che ha tra i suoi valori la promozione del turismo attivo invoglia alla scoperta dei luoghi meno conosciuti dell'Italia - dichiara il Direttore Enit Giovanni Bastianelli -. I turisti stranieri amano visitare l'Italia dalla prospettiva della bici: i turisti in bici provenienti dall'estero nel 2019 battevano quelli italiani 61 a 39 per cento. A prediligere la visuale "dalla sella" sono tedeschi, austriaci, francesi, belgi, inglesi, svizzeri e americani che puntano sul turismo active. In crescita anche la vendita dei pacchetti turistici dedicati al bike in Italia da Canada e Corea. Attraverso le proprie sedi estere Enit ha elaborato il profilo di questo tipo di turista, si tratta di un adulto tra i 40 e i 50 anni con un livello educativo e reddituale medio-alto. A scegliere il senso di libertà della bici soprattutto donne e coppie. Pedalare è una formula vincente per andare avanti".

"Siamo davvero felici di questa partnership con Enit – dicono Marco Selleri e Marco Pavarini, direttore generale e direttore organizzativo del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel -, con cui condividiamo voglia e progetti di rilancio dell'Italia, nel turismo e nello sport. La nuova maglia della combinata sarà un simbolo dell'italianità, fatta di partecipazione e coscienza del grande patrimonio di cultura e civiltà di cui disponiamo. Il Giro d'Italia U23 è una sfida, palcoscenico unico per i giovani ciclisti da tutto il mondo, attraverso la quale possiamo raccontare a milioni di persone online, o con le immagini distribuite in 19 Paesi al mondo, un'italianità fatta di coscienza e partecipazione al patrimonio di cultura e civiltà del nostro Paese".

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo - è un ente pubblico economico, ai sensi dell'art.16 del Decreto legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29 Luglio 2014 n. 106. Svolge le proprie funzioni ed attività attraverso la sede centrale e le sedi periferiche. E' l'Agenzia ministeriale che promuove l'incoming dell'Italia all'estero e ha al suo interno l'Osservatorio Nazionale del Turismo che monitora e orienta grazie anche a 30 sedi nel mondo l'andamento dei flussi turistici. L'attività di sviluppo dell'Osservatorio Nazionale del Turismo, in carico a ENIT dal 2014, consente di rilevare, confrontare, aggiornare e monitorare i flussi ed i comportamenti turistici e di spesa relativi ai vari prodotti turistici, segmenti di domanda e mercati di provenienza dei turisti ai fini della Marketing Intelligence quale strumento di orientamento per le attività di promozione e comunicazione.
E' uno degli enti più antichi al mondo e l'anno scorso ha compiuto 100 anni. Formerà anche il primo Archivio Storico del Turismo con la digitalizzazione di oltre 100mila reperti emersi dagli archivi Enit.

GIRO D'ITALIA UNDER 23 - Nel corso delle sue 42 edizioni, a partire dal 1970, il Giro d'Italia Giovani ha lanciato alcuni dei più grandi professionisti degli ultimi decenni, da Francesco Moser a Marco Pantani che in tre anni arrivò 3°, poi 2° e infine 1°. Si svolge ininterrottamente dal 2017 il «Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel», rilanciato dopo 5 anni di stop, con grande riscontro da parte di atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico. Protagonista del rilancio il gruppo organizzativo composto da Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini, con l'impulso della Federazione ciclistica italiana e del Direttore Tecnico delle Nazionali di ciclismo Davide Cassani. L'edizione 2019 è stata vinta dal colombiano Camilo Ardila. Tutti i nove atleti saliti sul podio delle tre edizioni che si sono disputate dopo il rilancio corrono già tra i professionisti in squadre World Tour (la "Serie A" del ciclismo).

Redazione

Ciclismo. Domani l'edizione 111 della Milano-Sanremo, annunciati gli iscritti

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Milano-Sanremo  arrivo 2019Nuovo percorso per La Classicissima con gli ultimi 36 chilometri invariati con Cipressa e Poggio. Al via 27 squadre di 6 corridori ciascuna

Milano – Annunciati gli iscritti alla 111a Milano-Sanremo presented by Vittoria di sabato 8 agosto, che vedrà al via molti campioni del pedale a partire dal vincitore della passata edizione, Julian Alaphilippe. Tra i nomi di spicco i vincitori delle passate edizioni Vincenzo Nibali (2018), Michał Kwiatkowski (2017), Arnaud Demare (2016 e fresco vincitore della Milano-Torino presented by EOLO) e Alexander Kristoff (2014).
Fernando Gaviria, Wout van Aert (vincitore della Strade Bianche EOLO sabato e terzo alla Milano-Torino presented by EOLO), Caleb Ewan (secondo alla Milano-Torino presented by EOLO), Peter Sagan, Philippe Gilbert, Greg Van Avermaet, Elia Viviani, Alberto Bettiol, Michael Woods, Sam Bennett e Mathieu van der Poel completano la rosa dei favoriti della vigilia.

I TEAM AL VIA
Al via 27 squadre di 6 corridori ciascuna, 19 UCI WorldTeams, 2 aventi diritto e 6 wild card

UCI WORLDTEAMS – 19
•AG2R LA MONDIALE (FRA)
•ASTANA PRO TEAM (KAZ)
•BAHRAIN – MCLAREN (BRN)
•BORA – HANSGROHE (GER)
•CCC TEAM (POL)
•COFIDIS (FRA)
•DECEUNINCK – QUICK-STEP (BEL)
•EF PRO CYCLING (USA)
•GROUPAMA – FDJ (FRA)
•ISRAEL START-UP NATION (ISR)
•LOTTO SOUDAL (BEL)
•MITCHELTON – SCOTT (AUS)
•MOVISTAR TEAM (ESP)
•NTT PRO CYCLING TEAM (RSA)
•TEAM INEOS (GBR)
•TEAM JUMBO – VISMA (NED)
•TEAM SUNWEB (GER)
•TREK – SEGAFREDO (USA)
•UAE TEAM EMIRATES (UAE)

AVENTI DIRITTO – 2
•TOTAL DIRECT ENERGIE (FRA)
•CIRCUS - WANTY GOBERT (BEL)

WILD CARD – 6
•ANDRONI GIOCATTOLI - SIDERMEC (ITA)
•ALPECIN - FENIX (BEL)
•BARDIANI CSF FAIZANÈ (ITA)
•GAZPROM - RUSVELO (RUS)
•TEAM ARKEA - SAMSIC (FRA)
•VINI ZABÙ KTM (ITA)

IL PERCORSO
La Milano-Sanremo presented by Vittoria dopo 110 anni cambia percorso e incontra il mare solamente a Imperia dopo aver attraversato la Pianura Padana e gli Appennini più a occidente del consueto. Dopo la partenza da Milano si attraversa la Lomellina su strade pianeggianti, larghe e rettilinee. Dopo Alessandria la corsa attraversa il Monferrato per poi passare nelle Langhe e affrontare la prima lunga asperità di giornata, la salita di Niella Belbo. Le pendenze sono dolci, ma sono presenti, specie nella parte iniziale tratti ripidi e la salita è lunga quasi 20 km (media 3%). Dopo Ceva inizia la lunga e facile ascesa al Colle di Nava (3.9 km al 3% nel finale). Segue la veloce picchiata su Pieve di Teco seguita dal falsopiano a scendere fino a Imperia. Salita e discesa si svolgono su strade larghe. L'attraversamento di Langhe e Monferrato presenta tratti ristretti. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa (affrontata per la prima volta nel 1982) da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo (affrontato per la prima volta nel 1961).

Ultimi km
A 9 km dall'arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell'8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e quattro tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all'immissione nella statale Aurelia. L'ultima parte della discesa si svolge nell'abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini. Da segnalare a 850 m dall'arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall'arrivo l'ultima curva che immette sul rettilineo finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

( FOTO CREDIT: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Alpozzi )

Redazione

Ciclismo. Van Vleuten domina la Strade Bianche Women Elite

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strade bianche podio womanL'atleta olandese si è imposta sul traguardo di Piazza del Campo in Siena precedendo Garcia Cañellas

Siena – La campionessa del mondo Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott) ha vinto la sesta edizione della Strade Bianche Women Elite EOLO, da Siena a Siena (Piazza del Campo) di 136 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto Margarita Garcia Cañellas (Ale' BTC Ljubljana) e Leah Thomas (Equipe Paule Ka).

RISULTATO FINALE
1 - Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott) 136 km in 4h03'54"
2 - Margarita Garcia Cañellas (Ale' BTC Ljubljana) a 22"
3 - Leah Thomas (Equipe Paule Ka) a 1'53"

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Annemiek Van Vleuten ha dichiarato: "Piazza del Campo per me è il posto più bello dove vincere una corsa. Che giornata ricca di emozioni, non pensavo di riuscire a riprendere Mavi Garcia. È stata una gara molto spettacolare in uno scenario unico".

( FOTO CREDIT: LaPresse - D'Alberto / Ferrari )

Redazione

Warm Up Ciclismo si chiude con il bis di Aleotti in maglia Azzurra al Trofeo F.lli Anelli

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Alotti arrivoA Sant'Ermete di Santarcangelo (Rn), nella splendida cornice messa a disposizione dalla famiglia Anelli e sul circuito corto della Coppa della Pace, domenica mattina vittoria di Armando Lettiero tra gli Juniores, mentre nel pomeriggio Giovanni Aleotti concede il bis in maglia Azzurra dopo il successo di sabato sui Monti Coralli

Sono stati quasi 450 gli atleti in gara nell'ultima giornata di Warm Up Ciclismo 2020, l'evento all'insegna della multidisciplinarietà che si è svolto dal 17 al 26 luglio, con organizzazione coordinata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri e da Marco Pavarini, che hanno proseguito sul solco dell'iniziativa lanciata durante il lockdown e chiamata "1 euro per il ciclismo", che ha visto oltre un migliaio di persone dare il proprio sostegno simbolico e assicurarsi un posto sulla tribuna virtuale delle prime gare dopo la ripartenza (puoi aderire e scoprire i nomi di campioni, professionisti e appassionati che hanno aderito cliccando qui: www.extragiro.it/1-euro/

Nuova Ciclistica Placci 2013 (società organizzatrice del Giro d'Italia Under 23) impegnata da settimane, anche grazie all'impegno delle istituzioni, del Ministero dell'Interno, delle Prefetture, e di tutti gli uffici competenti, per dare corpo al progetto ispirato dalla Federazione Ciclistica Italiana, con il Direttore tecnico delle squadre Nazionali Davide Cassani in prima fila, e che ha visto il sostegno immediato della Regione Emilia-Romagna, che rafforza così ulteriormente la propria vocazione di territorio di sport e di ciclismo, e di Imola Faenza Tourism Company.

DOMENICA 26 LUGLIO:
Trofeo Anelli "Speciale 60" - Coppa della Pace
Il campo di gara per l'ultima giornata di "Warm Up Ciclismo" è stato Sant'Ermete di Santarcangelo (Rn), dove categoria Juniores e categoria Elite/Under 23 sono state protagoniste di una gara, il Trofeo F.lli Anelli "Speciale 60", che ha fatto respirare l'emozione della Coppa della Pace: atmosfera simile, percorso che ne ha ricalcato il secondo circuito, quello corto, e i racconti attorno a questa grande corsa amplificano l'importanza di poter correre qui, nella splendida cornice messa a disposizione dalla famiglia Anelli.

La gara del mattino, cat. Juniores, prevedeva 7 giri del classico circuito corto della Coppa della Pace per un totale di 87,5 km dopo la partenza dal piazzale di F.lli Anelli. Dopo una prima azione di tredici atleti, la corsa si è infiammata al quinto giro quando hanno attaccato in sette: Armando Lettiero, Giovanni Bortoluzzi, Lorenzo Milesi, Lorenzo Peschi, Marco De Angeli, Kevin Pezzo Rosola e Samuele Disconzi.
La loro azione ha guadagnato subito un buon margine di vantaggio e al sesto e penultimo passaggio sotto il traguardo, a 12,5 km dall'arrivo, provava a riportarsi sotto Andrea Guerra (37" di ritardo), con il gruppo a 1'02" dai battistrada. Niente da fare per Guerra, raggiunto dal gruppo che però non è riuscito a rientrare sui primi sette, che si sono giocati il successo in uno sprint ristretto. Ad avere la meglio è stato Armando Lettiero (CPS Professional Team), davanti a Lorenzo Peschi e Samuele Disconzi.

La gara del pomeriggio, l'attesa prova della categoria Elite e Under 23, ha visto il gruppo impegnati in 11 giri del circuito corto della Coppa della Pace, per un totale di 137,5 km. Stesso circuito, stessa difficoltà.
La prima parte della corsa è stata caratterizzata dalla fuga di Michael Belleri (Biesse Arvedi) e Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior), che al sesto passaggio (62 km all'arrivo) viaggiavano con 1' di vantaggio su Nic McKibben (Holsworth Zappi) e 1'32" sul resto del gruppo. Proseguiva poi in solitaria l'azione di Luca Colnaghi, raggiunto quando, a poco più di due giri dalla fine, la salita di San Paolo, esplodeva la corsa con una serie di attacchi portati dai favoriti di giornata.
Situazione molto fluida per tutti gli ultimi 25 km di gara, fino a quando a fare la differenza è stato l'emiliano Giovanni Aleotti (CTF), che con la maglia Azzurra della Nazionale Italiana ha fatto il bis dopo aver già vinto sabato, nell'ambito di Warm Up Ciclismo, sul circuito dei Monti Coralli.
Giovanni Aleotti, già secondo al Tour de l'Avenir 2019, si conferma uno degli atleti più attesi in vista del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, in programma dal 29 agosto al 5 settembre 2020.

"Warm Up Ciclismo 2020" è stato organizzato e coordinato da Nuova Ciclistica Placci 2013 e da Extragiro, nato all'interno del gruppo organizzatore del Giro d'Italia Giovani come divisione dedicata alla creazione e gestione di servizi, manifestazioni e piattaforme di comunicazione intorno al ciclismo, alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, coniugando sport e territorio, comunicazione e promozione.

L'organizzazione di Warm Up Ciclismo 2020 ha visto il supporto operativo del Consorzio delle Società Ciclistiche Romagnole per le gare su pista, dello staff organizzativo del Rally di Romagna per la mountain bike, e la disponibilità di società sportive del territorio come S.C. Faentina e Polisportiva Zannoni.

Informazioni aggiornate sul progetto Warm Up Ciclismo 2020 di Extragiro e tutti i risultati delle gare dal 17 al 26 luglio sono disponibili sul sito web dedicato a Warm Up Ciclismo: https://www.extragiro.it/warm-up-giovani/

( Credit foto Zannoni )

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