La nuova stella della politica italiana la cui luce è alimentata dai media
Se la fuoriuscita di Roberto Vannacci dalla Lega ha fatto sussultare gli ambienti politici i continui sondaggi propinati dai media per il partito del Generale sono un vero e proprio sciame sismico sul terreno politico nazionale. Una crescita della destra "più a destra" inaspettata ma prevedibile se analizzate, a suo tempo, le dinamiche di crescita delle destre europee come in Francia – in primis – seguita poi dalla Germania fino ai paesi scandinavi. Oggi "Futuro Nazionale" a differenza di quanto sostenuto da diverse posizioni quale "nuovo processo di rifascistizzazione" ritengo che sia percepito, da una buona parte di popolo, come ultimo baluardo di speranza a cui aggrapparsi dopo anni di promesse non mantenute e grazie alla semplicità di parola che "nei bar" piace anche a coloro che fondamentalmente si trovano per ideologia agli antipodi. Ideologia che oggi trova il valore che trova, sicuramente non si può negare che Vannacci, con la sua schiettezza, abbia creato una connessione diretta con una parte di società disposta a tollerare in cambio di più sicurezza, più identità, più welfare. In questo scenario la cosa "bizzarra" e che fa anche sorridere è il comportamento di alcuni media, che nonostante una posizione "anti" Futuro Nazionale, non riescono a terminare un programma e/o dibattito senza citare il Generale, le sue parole o il suo pensiero ...... senza capire che l'arma migliore potrebbe essere non parlarne. Ipotesi, teorie o punti di vista che troveranno le risposte solo nelle urne ma come dice qualcuno "Mai dire mai".
Daniele Baldini





























