Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha lanciato un allarme che va preso con grande attenzione, la perdita negli ultimi anni del 20 per cento del sistema manifatturiero italiano.
Questo settore infatti, secondo in Europa solo a quello tedesco, deve diventare una priorità per il prossimo Governo e chiediamo al Presidente Mario Monti di inserire nella sua agenda interventi speciali ad esso dedicati. In particolar modo, sono necessari l'abbassamento progressivo e programmato delle tasse sul reddito da lavoro e impresa, un sistema efficiente e coordinato di accompagnamento delle nostre Pmi nei mercati internazionali, la semplificazione della pubblica amministrazione con l'introduzione del concetto inviolabile della 'certezza dei tempi', un piano nazionale per un sistema logistico nazionale che sia sinergico ed efficiente, la fine dei finanziamenti a pioggia e la loro concentrazione su due o tre settori considerati strategici per il Paese ed, infine, la valorizzazione e la tutela in tutte le sedi, del marchio Made in Italy. Queste sono le proposte che, come dichiararato dall'On. Enzo Raisi, Fli chiederà a Monti di valutare all'interno dell'agenda che è parte integrante del programma della nostra coalizione e sono proposte che, come partito, ci impegniamo a rispettare 'davanti' agli elettori in questa campagna elettorale.
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La campagna elettorale è ai nastri di partenza e, il problema dell'eccessiva pressione fiscale sulla casa sarà certamente uno dei temi "caldi" del dibattito politico. Confabitare, l'Associazione dei Proprietari Immobiliari guidata da Alberto Zanni ( in foto ), lancia al riguardo una serie di proposte che sottoporrà ai leader delle coalizioni ed ai segretari dei partiti in campo. Sulla base delle risposte che perverranno, Confabitare valuterà quali schieramenti e partiti si dimostreranno più sensibili alla tutela della casa e della proprietà, rendendo poi note le proprie indicazioni di voto ai 35.000 associati sparsi in tutt'Italia.Queste le proposte salienti di Confabitare:
La Legge di Stabilità comprimerà inevitabilmente il potere d'acquisto delle classi medie e popolari del paese e l'entrata in vigore del redditometro avrà un effetto negativo sui consumi. Senza scelte politiche complementari alla crescita occupazionale ed una revisione al ribasso della pressione fiscale e costo del lavoro lo scenario potrà solo peggiorare. Di questo passo le piazze diventeranno la testimonianza pubblica di un crescente disagio sociale
Roma, In merito alle candidature sulle liste Pd per la imminente tornata elettorale il Deputato di FLI, Enzo Raisi, con una nota ha dichiarato:" Con il suo solito piglio demagogico e mistificatore, Nichi Vendola ha oggi affermato che Monti sta cercando di 'tenere in equilibrio quelli del filone confindustriale e quelli del filone clericale'. Viste le candidature di Bersani, prima Taranto della Confcommercio e oggi l'ex dg di Confindustria Galli, mi chiedo dove sia nel centrosinistra l'influenza del popolo tanto sbandierata dal leader di Sel". Poi conclude il Finiano: "Nulla da dire sulle scelte del segretario democratico, ma mi domando a questo punto se Vendola non abbia sbagliato alleato...".
Il Professor Monti ha presentato ufficialmente il simbolo della lista unica con la quale sarà in lizza per il Senato alle elezioni di febbraio. Alla Camera l'ex Premier sarà sostenuto da una coalizione di liste di cui una composta solamente da esponenti della società civile e due di partito " FLI " che avrà il nome del leader Fini e " Udc " che porterà il nome di Casini.
Roma. "Grande soddisfazione per l'approvazione dei due emendamenti alla legge di stabilita' relativi alla situazione delle popolazioni colpite dal terremoto di maggio in Emilia Romagna. Le famiglie e le imprese della Regione duramente provate e penalizzate dal sisma possono finalmente stare tranquille. Oggi, infatti, in commissione Bilancio del Senato abbiamo dato il via libera alle modifiche che salvano le buste paga dei lavoratori dipendenti e riconoscono i danni economici alle imprese. E' una giusta ed equa soluzione a una questione molto grave che avrebbe determinato iniquita' inaccettabili". E' quanto dichiara la senatrice Maria Ida Germontani, componente dell'ufficio di Presidenza nazionale di Fli e capogruppo della Commissione Finanze di Palazzo Madama, che e' tra i senatori firmatari degli emendamenti.






















