Il presidente dell'Associazione Nazionale "LF" propone Mirabello come laboratorio per riunificare il centrodestra portando sul palco Fini, Berlusconi e Alfano in un confronto programmatico
A poche settimane dalla 33^ Festa Tricolore di Mirabello, in programma dal 12 al 14 settembre, in uno scenario politico in continuo movimento dove in molti, tra cui Silvio Berlusconi, cercano di riorganizzare un centrodestra unitario da contrapporre alla centrosinistra, con una nota ufficiale interviene, il presidente nazionale di "LF", Daniele Baldini, che nella scorsa edizione fu tra i promotori del progetto "Unidestra" nato proprio alla festa di Mirabello : " Come ho sottolineato al patron della festa Vittorio Lodi, alcune settimane fa, ritengo che la festa Tricolore, per storia e tradizione, in questa edizione debba segnare un cambio di passo e generazionale della destra Italiana e contestualmente lanciare un segnale tangibile di visione futura e pragmatica. In questa ottica, accantonando vecchie ruggini, la Festa Tricolore dovrebbe proporre un confronto pubblico sul palco tra Fini, Berlusconi e Alfano. Confronto in cui, dinnanzi ai militanti, si prendano impegni su programmi da attuare sotto un unico tetto per ridare futuro al centrodestra e quindi al paese"
Redazione



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Una nuova casa comune per il centrodestra, questo l'obiettivo di Silvio Berlusconi che scrivendo una lettera agli alleati di area ha sicuramente aperto un nuovo dibattito nella politica estiva mettendo così nell'ombra i vari tentativi, come quello dello scorso autunno, di riformare un centrodestra dei moderati che annulli una miriade di micro partiti che trovano difficoltà ad esprimere rappresentanza. Certamente nella riuscita del progetto i dubbi sono legittimi tenuto conto che attualmente NCD di Alfano è al Governo con il PD di Renzi e che tra i partiti del dell'area di centrodestra vi sono posizioni e pensieri diametralmente opposti sulla moneta unica. Poi, si può ipotizzare, che alla Festa Tricolore in programma a Mirabello il prossimo settembre, alla quale è stata annunciata la presenza di Gianfranco Fini intervenga anche il Cavaliere...? Ipotesi più unica che rara! Queste, oltre che ai personalismi, sono in linea di massima le questioni che possono, purtroppo, ostacolare la possibilità di riformare una casa comune dei moderati da contrapporre al PD che oggi in tutta la sua forza di consenso, nell'azione di Governo, non sembra comunque riuscire a dare risposte concrete e scenari sereni su fonti importanti come l'occupazione ed il rilancio economico del paese.
In uno scenario politico in continuo movimento da Mirabello, per voce di Vittorio Lodi, arriva una certezza : " La festa tricolore si farà anche nel 2014 dal 12 al 14 settembre "; si tratta della 33^ edizione alla quale il patron dell'evento ha confermato la partecipazione di Gianfranco Fini. Già si è svolto il primo tavolo organizzativo ed a breve verrà comunicato il programma ufficiale dell'evento che sarà articolato in tre giornate all'insegna del tricolore e senza simboli di partiti.
Bologna. Pochi giorni dopo delle dimissioni del governatore dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, a seguito della sua condanna nel processo " Terremerse " proprio dall'Emilia Romagna sboccia improvvisamente il progetto " PRAGMATICA X " che sembra avere come obiettivo le prossime elezioni regionali. In merito a questa nuova sigla, di cui già vi è il simbolo ( in foto ), ma ancora è " top secret" ogni nominativo dei promotori del Comitato costitutivo. Un enigma, potremmo definirlo, perchè è stata già resa nota la data della convention intitolata "4S : Sicurezza – Sanità – Sviluppo - Scuola" che si terrà a Bologna il 27 settembre, data che risulterebbe utile per preparare le lista nel caso di elezioni regionali a Novembre .
Il bilancio di cinque anni di attività tracciato dal presidente Caliandro
Roma. E' il giorno di Matteo Renzi che salendo al Quirinale dal Presidente Giorgio Napolitano assumerà ufficialmente la carica di premier con la responsabilità di formare un nuovo Governo per cercare di rilanciare un paese che sta arrancando in una palude economica-sociale. Una prova, non facile, in cui Renzi deve diomostrare le proprie capacità nel trasformare il documento con il quale, di fatto, ha sfiduciato Letta in fatti concreti e con riforme drastiche a partire da una riduzione della pressione fiscale fino al rilancio economico e crescita occupazionale. Oggi possiamo dire che a Renzi viene data la bicicletta per affrontare la propria gara che dopo le parole spese deve vincere senza alibi. Già la prima tappa troverà le prime difficoltà per la disegnazione dei Ministri con Forza Italia e Nuovo centrodestra
Roma, Un momento, le ore 15,00 di sabato 9 novembre, che segnerà in modo indelebile la storia della politica italiana, pochi minuti sulle note dell'Inno di Mameli cantato da oltre milleduecento persone, in piedi e commosse, sotto un cielo di bandiere tricolore che si sfumavano nell'azzurro di quelle di Alleanza Nazionale. Così si è aperta la convention per il Movimento per l'Alleanza Nazionale a Roma presso l'Hotel Parco dei Principi. Una manifestazione che per i tanti intervenuti, da tutta Italia, è stata la dimostrazione che c'è ancora senso di responsabilità in un paese in difficoltà economica e avvolto da una povertà socio-culturale e di valori. Una responsabilità che si è concretizzata con l'impulso di Francesco Storace leader de La Destra, Roberto Menia reggente di Fli, Adriana Poli Bortone di Io Sud e Luca Romagnoli della Fiamma Tricolore, nel dare vita al Movimento per l'Alleanza nazionale. Un lavoro, quello di ricostruire una casa comune, che sicuramente è agli inizi ma con questa manifestazione ha dimostrato di avere forza e volontari che credono in una nuova destra italiana. Alcuni hanno parlato di una operazione " nostalgia" ma in tanti hanno risposto precisando sì " nostalgia del futuro". Con questa affermazione si rappresenta lo stato d'animo di tante persone che guardano al futuro dei propri figli e del proprio paese consapevoli, comunque, delle proprie radici e del proprio passato.






















