giovedì 3 dicembre un webinar di approfondimento sul contrasto alla violenza sulle donne con disabilità
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006, e ratificata dall'Italia con la Legge 18/2009) all'articolo 6 riconosce che le donne con disabilità sono soggette a discriminazione multipla (in quanto donne ed in quanto disabili).
Il webinar di giovedì 3 dicembre, Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, vuole quindi essere un momento di approfondimento, confronto e riflessione, volto a promuovere una maggiore integrazione tra i soggetti che a vario titolo si occupano di queste tematiche.
L'iniziativa, promossa nell'ambito dei tavoli politici e tecnici metropolitani per il contrasto alla violenza di genere e la promozione delle pari opportunità, si pone l'obiettivo di sensibilizzare e informare le Istituzioni e le Associazioni del territorio, sul tema del contrasto alla violenza sulle donne con disabilità.
Il programma della giornata
ore 09.30 Apertura dei lavori: Mariaraffaella Ferri consigliera metropolitana con delega al contrasto alla violenza di genere
ore 09.45 Erika Ferranti sindaca del Comune di Bentivoglio con delega alle Politiche sociali, dell'istruzione, abitative, giovanili e Presidente del distretto Pianura est
ore 10 Presentazione dei dati del Report di monitoraggio dell'Accordo metropolitano donne vittime di violenza – anno 2019, Claudia Ceccarelli referente U.O Pari opportunità, Città metropolitana di Bologna
ore 10.10 Contro il sessismo e l'abilismo: l'età dei diritti delle donne con disabilità, Maria Giulia Bernardini Università di Ferrara
ore 10.30 Donne con disabilità e violenza di genere, Francesca Arcadu Gruppo Donne UILDM
ore 10.50 Presentazione di esperienze, Alessandro Mengoli Cooperativa Anima, Giovanna Casciola Mondo Donna, Valentina Fiordelmondo AIAS, Carmen La Rocca PerLeDonne Imola, Laura Saracino Casa delle donne
ore 11.10 Chiusura dei lavori: Mariaraffaella Ferri consigliera metropolitana con delega al contrasto alla violenza di generePer partecipare scrivere a:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La partecipazione darà diritto a crediti formativi per gli iscritti all'Ordine degli Assistenti Sociali dell'Emilia Romagna; per il riconoscimento dei crediti, al momento dell'iscrizione, è necessario comunicare anche il proprio Codice Fiscale.
Questo il link per seguire l'incontro https://meet.google.com/ncu-jwby-ocv
Redazione



Articoli


Riaprirà al traffico mercoledì 11 novembre la strada provinciale SP 43 "Badi -Rio Confini", nel territorio del Comune di Camugnano, chiusa al km 2+300 dal 27 novembre 2019 a causa di una frana che aveva ostruito completamente la carreggiata.
Ritrovato fra Bazzano e Crespellano il giovane toro fuggito ieri da un allevamento di Castelfranco Emilia
È riaperta dalla serata di sabato la strada provinciale SP 632 "Traversa di Pracchia" chiusa a causa del maltempo dei giorni scorsi.
È attuale la nuova App Immuni messa a punto dal Governo per monitorare i contagi del Covid-19. Nello stesso tempo si è attivata l'azione di criminali che puntano sul fattore umano per sfruttare la buona fede delle persone. Infatti da qualche giorno circola una mail fraudolenta che invita le vittime a scaricare un file attraverso un dominio del tutto identico a quello della Federazione Ordine Farmacisti, che in realtà nasconde il ransomware FuckUnicorn. Il trojan, una volta entrato nel pc, blocca l'accesso ai file archiviati nell'hard disk delle vittime criptandoli. Successivamente sul pc degli ignari utenti compare la richiesta di riscatto in Bitcoin e le istruzioni di pagamento. Il consiglio è di non procedere mai ad alcun pagamento, anche perché non è certo che sia restituito il materiale criptato. Tenere sempre aggiornato il sistema operativo del proprio pc e installare un buon antivirus o antimalware. Effettuare con scadenza ravvicinata il backup dei dati presenti nel proprio supporto informatico al fine di evitare la perdita degli stessi. Fare attenzione alle e-mail "non attese", evitando di aprire file allegati o seguire link indicati. Cestinare tutto ciò che è sospetto. Attenzione al "Phishing".Sono in aumento le denunce di cittadini che vengono contattati telefonicamente da finti operatori bancari che, riferendo presunte "anomalie" nella gestione della carta di credito o del conto corrente, chiedono alla vittima di attivare fantomatiche "procedure di sicurezza". I truffatori fanno leggere a voce alta alla vittima il "codice di conferma" che però autorizza una transazione via web per acquisti online. I criminali infatti, già in possesso dei dati della carta di credito (numero, data di scadenza, ecc...), hanno bisogno della lettura a voce alta di tale "codice" che viene inviato sul telefono. La conversazione è registrata e la lettura autorizza in realtà una vera e propria transazione con sottrazione di denaro alla vittima. Credendo in buona fede di aver agito correttamente per mettere in sicurezza il proprio conto o la propria carta di pagamento, si accorge solo successivamente che , in realtà, vi sono movimenti in uscita non autorizzati. Si sottolinea l'importanza di non rivelare mai a nessuno, via telefono come via social o via mail, i dati sensibili, le password, i PIN o i codici di accesso. È opportuno diffidare sempre di fronte a chi richiede tali dati, presentandosi come operatori di istituzioni pubbliche, importanti aziende o istituti bancari.
La forte pioggia torrenziale di questa notte in appennino ha provocato disagi alla viabilità, la Sp 632 "Traversa di Pracchia" al momento è chiusa.
Ennesimo tentativo di truffa sulla Rete. Dopo la macchina per il caffè "Nespresso" questa volta, attraverso un falso sito internet, viene pubblicizzata la vendita, a prezzi irrisori, di articoli per bambini e neonati del noto marchio "Primigi". Il sito infatti riporta logo e informazioni del tutto simili a quelli dei canali ufficiali dell'azienda inducendo così l'utente a fare acquisti online nella convinzione di trovarsi sul negozio ufficiale dell'azienda. Ecco alcuni semplici accorgimenti da adottare quando si fanno ordini online per qual si voglia prodotto. Il primo passo per acquistare in sicurezza è quello di avere sempre un buon antivirus aggiornato all'ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Dffidare da chi vende a prezzi troppo bassi rispetto a quelli di mercato. Spesso dietro potrebbe esserci una truffa. Verificare la presenza di certificati di sicurezza che permettono di validare l'affidabilità del sito web. Prima di procedere all'acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di partiva iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l'azienda. Un sito privo di questi dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili. Al momento di concludere l'acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di "https" nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell'utente. In caso di dubbi o sospetti è utile fare una segnalazione alla polizia postale.
In questi giorni stanno circolando due nuove truffe sul web. È molto importante prestare attenzione per non cadere nella rete dei cybercriminali. Su alcune piattaforme social sta prendendo piede la truffa della Nespresso. La famosa azienda "regalerebbe" una macchina del caffè e cialde a chi si registra sul sito. È una notizia falsa e particolarmente ingannevole in quanto utilizza l'immagine della famosa Azienda per confondere il consumatore e far sì che questo registri i propri dati su un sito, consegnandoli ai truffatori. L'altra truffa, segnalata dagli esperti della polizia postale, è un tentativo di smishing. In questo periodo molti ricorrono agli acquisti online. La truffa si realizza attraverso l'invio di un sms con cui viene richiesto il versamento di due euro unitamente all'inserimento dei propri dati e quelli della carta di credito per "sbloccare" un pacco in spedizione. Evitare di cliccare sui link che arrivano via mail o via sms senza aver prima accertato che siano veri attraverso i siti web ufficiali dei marchi in questione. Verificare sempre con la massima attenzione l'autenticità di tutti gli spazi web prima di inserire qualsiasi dato personale e riservato. Non utilizzare i link contenuti nelle email e controllare sul sito ufficiale l'attendibilità delle informazioni. I casi sospetti vanno segnalati alle forze dell'ordine.






















