La Provincia parteciperà alle diverse iniziative in programma venerdì 2 agosto per il XXXIII anniversario della strage alla stazione di Bologna. Alle 8.30, a Palazzo D'Accursio, nella sala Consiglio, la presidente Beatrice Draghetti parteciperà all'incontro con l'Associazione familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, le Autorità e i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla manifestazione. Saranno presenti anche il vice presidente Giacomo Venturi, gli assessori Marco Pondrelli e Graziano Prantoni e il presidente del
Consiglio provinciale Stefano Caliandro. Successivamente, alle 9.15 in Piazza Nettuno, Draghetti prenderà parte al corteo lungo via dell'Indipendenza fino a Piazza Medaglie d'Oro, al quale parteciperanno anche il vice presidente Venturi, gli assessori Prantoni, Pondrelli, Gabriella Montera, Giuseppe De Biasi e il presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro.
Alle 10.50 il presidente del Consiglio provinciale Stefano Caliandro parteciperà al Primo Binario della Stazione di Bologna alla deposizione di corone alla targa che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus. Alle 11.15, il vicepresidente Venturi partirà, insieme al Gonfalone, con il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, dove saranno poste corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e dove sono previsti il suo intervento, quelli del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Gianluca Stefanini, e della Presidente dell'Associazione Familiari Strage treno 904 Napoli – Milano Rosaria Manzo.
Alla stessa ora, a Bologna, nella Chiesa di San Benedetto (Via dell'Indipendenza, 64), la presidente Draghetti sarà presente alla Santa Messa celebrata da Mons. Giovanni Silvagni, Vicario Generale della Chiesa di Bologna. Sempre a Bologna, alle 11.30 nel Piazzale Cotabo (Via Stalingrado 65/13), l'assessore Gabriella Montera parteciperà alla deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980. Dalle ore 17, al Centro sportivo Pallavicini (Via M.E. Lepido, 194/10), si svolgerà la 10^ edizione de "Lo sport ricorda" triangolare di calcio fra le squadre del Consiglio comunale di Bologna, RFI Bologna e Vigili del Fuoco, alla presenza dell'assessore Marco Pondrelli. Infine, alle ore 21.15 in Piazza Maggiore, la presidente Draghetti e l'assessore Giuseppe De Biasi presenzieranno al concerto del "Concorso Internazionale di composizione 2 Agosto XIX Edizione", eseguito
dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con la direzione del M° José Ramon Encinar.
Redazione



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Bologna. In occasione del 67° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana, domenica 2 giugno 2013, la presidente Beatrice Draghetti ( in foto) , accompagnata dal Gonfalone provinciale, rappresenterà la Provincia a partire dalle 10.30 alla cerimonia ufficiale in piazza Maggiore. Saranno presenti anche il vicepresidente Giacomo Venturi e il presidente del Consiglio Stefano Caliandro. A seguire, parteciperanno all'inaugurazione della mostra "Referendum e nascita della Repubblica. Il 2 giugno a Bologna" in programma a Palazzo Caprara Montpensier, sede della Prefettura di Bologna. Alle 21, l'assessore Marco Pondrelli rappresenterà la Provincia al concerto in programma al Teatro Comunale. Inoltre, il presidente del Consiglio Stefano Caliandro parteciperà alle iniziative organizzate dal Quartiere Reno del Comune di Bologna al centro Sportivo Comunale Barca (via R. Sanzio 6) "Celebriamo la festa della Repubblica".
Nel pomeriggio di ieri i tecnici della Provincia hanno istituito un senso unico alternato da impianto semaforico al km. 14+550 della strada provinciale 7 Valle dell'Idice, in località Ca' di Bazzone nel comune di Monterenzio. L'intervento urgente si è reso necessario a causa del crollo del muro di sottoscarpa e del cordolo che ha provocato alcune lesioni alla sede stradale. I tecnici del settore Lavori pubblici della Provincia hanno stimato in 7/10 giorni il tempo necessario per eseguire i lavori di ricostruzione del muro, già iniziati ieri pomeriggio, e per riaprire la strada.
Bologna. In merito agli atti vandalici di ieri mattina inflitti alla sede di Futuro e Libertà l'On. Enzo Raisi, coordinatore regionale di Fli e candidato alla Camera dei Deputati con una nota ha dichiarato: " Dopo aver visionato i filmati dell'assalto alla nostra sede di Bologna ho dato mandato al nostro avvocato Stefano Marangon di presentare un esposto alla Procura di Bologna. Dai filmati infatti abbiamo potuto constatare che, mentre i giornalisti riprendevano l'assalto di quattro ragazzetti, nonostante a pochi metri di distanza in Piazza della Mercanzia ci fossero le Forze dell'ordine, nessuno e' intervenuto a fermare i delinquenti. Non solo. Il titolare del negozio (negozio che ci e' stato regolarmente affittato) è stato aggredito e gli chiediamo pubblicamente scusa per l'inconveniente, giustamente aveva infatti provato a fermare i violenti cercando di tutelare la sua bottega storica con grave rischio della sua incolumità. Il caso fortuito ha voluto poi che i nostri militanti non fossero presenti in quel momento dentro la sede perché non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere. Devo dire che, avendo visto il filmato del giusto e umano gesto di sfogo del poliziotto che comandava un reparto in difesa di un'altra sede di partito in città, oggetto nella stessa mattinata di lanci di uova, sputi e altro, a maggior ragione ho deciso di intervenire per chiedere chiarezza. Non è possibile che noi cittadini, insieme a poliziotti e carabinieri dobbiamo subire la violenza di questi violenti giovanotti ancora 'brufolosi' e chi ha l'autorità di tutelare noi e le stesse Forze dell'ordine non cerchi di prevenire questi atti intervenendo prima che vengano compiuti. Siamo stanchi della storiella che si ripete: si lasciano operare i violenti, poi li si denuncia sapendo bene che tanto non verranno mai condannati perché quei tipi di reati, visti i tempi lunghi della nostra giustizia, verranno inevitabilmente prescritti e gli autori di tali atti la faranno franca come sempre. Siamo stanchi, noi cittadini onesti come lo sono le Forze dell'ordine, che ogni volta in queste manifestazioni devono subire almeno e forse di più di quello che subiamo noi.Chiarisca la magistratura cosa è accaduto, individui se ci sono delle responsabilità omissive e da parte di chi: questa volta vogliamo fare chiarezza."
La Polizia Provinciale ha scoperto nei giorni scorsi sulle colline di Monte San Pietro un bracconiere che nella sua abitazione era dedito da anni alla cattura ed al commercio di animali selvatici. L'operazione, è scattata dopo che un agente ed un veterinario in abiti civili si sono finti interessati all'acquisto di un istrice selvatico. L'esemplare, come altri, si trovava da giorni in trappola in condizioni di maltrattamento, senza acqua e cibo e senza alcuna possibilità di riparo dalla neve e dal gelo. Nel cortile sono state trovate varie trappole a gabbia di produzione artigianale, occultate da rottami e vegetazione. Sono state sequestrate tagliole e decine di lacci in cavetto di acciaio. Inoltre sono stati sequestrati ingenti quantitativi di carni di animali selvatici contenuti in un congelatore professionale. All'interno dell'abitazione sono state trovate armi da fuoco e devastanti munizioni a palla, anche incatenata, non denunciate. L'operazione, denominata Hystrix dal nome della specie di fauna protetta oggetto della cattura e del commercio, ha impegnato quattro ispettori e sei agenti con il coordinamento del comandante Maria Rosaria Sannino e del vice comandante. Il bracconiere è stato deferito all'Autorità giudiziaria.
Ieri mattina durante una riunione del Consiglio generale dell'Emilia Romagna alla presenza del segretario aggiunto Giorgio Santini, l'ingresso della sede della Cisl ,di via Milazzo, a Bologna è stata oggetto di lancio di uova e sassi da parte di un corteo di studenti. Grazie alla presenza, ben organizzata, delle Forze dell'ordine la situazione è stata mantenuta sotto controllo. Il segretario generale della Cisl Emilia Romagna Giorgio Graziani e il segretario generale della Cisl Bologna Alessandro Alberani ( in foto ) ribadiscono la ferma condanna ad ogni episodio di violenza e ringraziano le Forze dell'ordine per l'equilibrio e la disponibilità con cui hanno gestito il delicato momento.
Bologna. Alberto Zanni (in foto), presidente di Confabitare (associazione proprietari immobiliari) sull'attuale situazione vergognosa e non più tollerabile di Via Petroni e zone limitrofe, punta l'indice contro il Sindaco Merola e la giunta di Palazzo d'Accursio, colpevoli, secondo Zanni, di inadempienza nei confronti del regolamento di Polizia Urbana che contiene norme chiare e severe in materia di sicurezza pubblica e lotta al degrado". Il Presidente di Confabitare cita due articoli del regolamento: il 12 sul divieto di suoni e schiamazzi e il 17 sul divieto di bivacchi e ironizza: "se c'è qualcuno disposto a sostenere che vengono applicati, lo faccia sapere agli abitanti dell'area universitaria".






















