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Bando per borse di studio per l'anno scolastico 2024-2025

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Le domande vanno inviate dal 4 settembre al 25 ottobre 2024

Per contrastare l'abbandono e la dispersione scolastica la Città metropolitana di Bologna ha emanato il bando per la concessione di borse di studio per l'anno scolastico 2024/2025 destinate agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e degli enti di formazione professionale accreditati per l'obbligo di istruzione che operano nel sistema regionale Istruzione e formazione professionale (IeFP).

Il bando entrerà in vigore da mercoledì 4 settembre 2024.

Il contributo borse di studio a.s. 2024/2025 è rivolto ad alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, e finanziato anche quest'anno, oltre che dalle risorse regionali riferite alla L.R. n.26/2001, anche da quelle ministeriali D.Lgs. n.63/2017 (attuativo della Legge n.107/2015 cd. "buona scuola").
Per ottenere il contributo la Situazione Economica Equivalente (ISEE) calcolata secondo la vigente normativa non potrà essere superiore a € 15.748,78.

Con questa tipologia di intervento lo scorso anno sono state erogate più di 2.700 borse di studio regionali con importi unitari base di € 183 e maggiorati di € 229.

La presentazione delle domande potrà avvenire unicamente on-line da parte di uno dei genitori o di chi rappresenta legalmente il minore, o dello studente se maggiorenne, utilizzando l'applicativo predisposto da ER.GO e reso disponibile all'indirizzo internet scuola.er-go.it fino alle ore 18 del 25 ottobre 2024.

L'accesso all'applicativo può essere effettuato unicamente tramite l'identità digitale SPID (Sistema Pubblico di identità digitale) e la CIE (Carta d'identità elettronica) o CNS (carta nazionale dei servizi). Per presentare la domanda on-line l'utente può essere assistito gratuitamente anche dai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con ER.GO, il cui elenco è pubblicato sempre sul sito scuola.er-go.it.

A supporto della compilazione vengono rese disponibili on-line le guide per l'utilizzo dell'applicativo da parte dell'utente, delle Province/Città metropolitana di Bologna, Comuni/Unioni di Comuni e delle Scuole e Enti di formazione professionale: – per gli utenti la guida sarà pubblicata nella pagina di primo accesso all'applicativo scuola.er-go.it.

Il Bando è disponibile presso gli uffici Relazioni con il Pubblico (URP) comunali e metropolitano, nonché scaricabile dal sito Internet della Città metropolitana nella sezione "Avvisi e concorsi/avvisi e bandi".

Per informazioni è possibile rivolgersi al Settore Istruzione e Sviluppo sociale ai seguenti recapiti telefonici: 051 6598268 e 051 6598275.

Cortina d'Ampezzo ospita il “Laboratorio Alta Quota”

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Labratorio alta quota-CortinaL'evento sarà l'occasione per illustrare i risultati del progetto di ricerca multisettoriale condotto sul ghiacciaio del Monte Bianco, che ha coinvolto istituzioni militari (in particolare il Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare), accademiche e realtà industriali

Il pomeriggio del 20 agosto, prima presso il Lagazuoi EXPO Dolomiti e successivamente in Piazza Dibona a Cortina d'Ampezzo, avrà luogo il "Laboratorio Alta Quota", un'occasione per presentare i risultati ottenuti dal "Campo Alta Quota 2023" del Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare sul ghiacciaio del Monte Bianco, a oltre 4.000 metri di quota assimilabile. Questo evento, patrocinato da Fondazione Cortina, insieme alla Regione Veneto e alla Regione Valle d'Aosta, corona un progetto nato come momento addestrativo innovativo, che ha visto la partecipazione congiunta del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), delle Università di Bologna e di Milano e della Società Italiana di Medicina di Montagna.

Il Campo Alta Quota ha rappresentato una piattaforma unica di ricerca multisettoriale su cui accademici e militari hanno collaborato per affrontare le sfide poste dall'ambiente montano, che ha consentito di replicare le condizioni estreme tipiche dell'ambiente artico. In tal senso, il "laboratorio" in alta quota, organizzato e sviluppato con approccio scientifico, ha approfondito aspetti correlati con le scienze ambientali (elaborazione e integrazione delle rilevazioni complessive in ambito glaciologico ed ecologico, con il monitoraggio meteo nivologico), con la fisiologia clinica (come la quota e la temperatura producono effetti su cardio-vascolarità e pneumologia attraverso la raccolta dati e anamnesi individuali prima, durante e dopo l'attività) e con le scienze neurocognitive / human performances (lo studio dei condizionamenti ambientali – grande freddo – sui processi neurologici, valutando il deterioramento dei processi cognitivi).

Alcuni aspetti delle ricerche che verranno presentate a Cortina sono già stati condivisi attraverso l'abstract dello studio "Physical and cognitive fatigability during military training at high altitude", presentato il 4 luglio a Glasgow, in Scozia. Questo studio, tra le altre cose, concorre per la premiazione nell'ambito del XV Congresso Nazionale organizzato dal SISMES (Società Italiana delle Scienze Motorie E Sportive), che si terrà a Chieti tra il 19 ed il 21 settembre 2024.

"Siamo molto lieti di contribuire alla divulgazione dei risultati di questo progetto, che aiuta a valorizzare la montagna a 360 gradi e che fornisce numerosi spunti di studio e riflessione – ha dichiarato Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina. Gli alpini sono un soggetto estremamente importante per questo territorio e, in generale, per l'Italia tutta. Con loro collaboriamo in maniera continuativa nel corso dell'anno: il loro supporto agli eventi che organizziamo offre un contributo preziosissimo alla buona riuscita delle attività".

"Il Campo Alta Quota è un progetto importante, che ha evidenziato la rilevanza della collaborazione tra istituzioni militari, accademiche e industriali per analizzare come il corpo umano si adatta alle condizioni di freddo estremo e trovare nuovi materiali che funzionino efficacemente in tali ambienti – ha commentato il Generale di Brigata Alessio Cavicchioli, Comandante del Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare. Ringraziamo Fondazione Cortina per l'ospitalità, e la Regione del Veneto e della Valle d'Aosta per il loro supporto".

Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso il suo sostegno al progetto, affermando che "iniziative come queste sono fondamentali per continuare a esplorare le frontiere della ricerca e accelerare l'innovazione tecnologica. La sinergia tra realtà diverse permette di affrontare sfide complesse e di sviluppare soluzioni innovative che possono avere un impatto significativo in ambito scientifico, industriale e sociale".

Redazione

Gruppo Montenegro sceglie "Un piatto per tutti": quattro donazioni in un anno

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Donazione Gruppo MontenegroGià consegnate a fine giugno alle reti solidali dei distretti di Pianura Est e Pianura Ovest 18 mila confezioni di beni alimentari

Anche Gruppo Montenegro sceglie "Un Piatto per Tutti" e dona al progetto di Dare per Fare – Fondo sociale di comunità, le prime 18.000 confezioni di beni alimentari. Le donazioni, da giugno 2024 ad aprile 2025, saranno quattro e andranno ai 76 punti di ridistribuzione del progetto, gestiti dalle reti composte da enti del Terzo settore e dalle Caritas nei sette distretti della Città metropolitana di Bologna, che agiscono a contrasto della povertà alimentare.

La prima donazione di Gruppo Montenegro (con i suoi brand food Bonomelli, Cannamela, Cuore, Polenta Valsugana, Thè Infrè) comprende complessivamente 7.000 confezioni di sostitutivi del pane, 3.500 confezioni di tè e camomilla, 6.300 confezioni di spezie, 670 confezioni di polenta, 500 litri di olio. In totale circa 18 mila confezioni di beni alimentari, destinati ai punti di ridistribuzione dei distretti metropolitani di Pianura Est e Pianura Ovest, che comprendono in tutto 21 Comuni. Le 24 associazioni della rete di Un Piatto per Tutti di Pianura Est e Pianura Ovest distribuiscono ogni mese beni alimentari a una media di 850 nuclei familiari, che rappresentano circa 2.000 adulti e 1.050 minori.

Con questa prima donazione a fine giugno, alla quale ne seguiranno altre tre fino ad arrivare ad aprile 2025, anche Gruppo Montenegro ha deciso di unirsi alle "aziende virtuose" del territorio metropolitano di Bologna. Grazie all'impegno di tutte le organizzazioni di Un Piatto per Tutti e al coordinamento di VOLABO, nel 2023 ogni mese 2.845 nuclei familiari hanno beneficiato dei beni donati, nello specifico 9.487 persone, di cui circa 5.661 adulti e 3.826 minori.

Redazione

Castel Maggiore. Rinviata all’anno prossimo l’apertura della nuova scuola d’infanzia di via Loi

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La decisione della Giunta: la scuola sarà consegnata completa in ogni sua parte

La nuova scuola d'infanzia in costruzione in via Emanuela Loi sarà consegnata ai bambini a settembre 2025, anziché a settembre 2024: è questa la decisione che il sindaco Luca Vignoli, insieme alla vice sindaca Maria Vittoria Cassanelli e all'assessore Carlo Salvatori, ha condiviso con le famiglie in un incontro tenutosi martedì 23 luglio presso l'Istituto comprensivo di Castel Maggiore, presenti anche la Dirigente scolastica, Antonietta Esposito, e alcuni rappresentanti del Consiglio di Istituto.

Il Sindaco ha spiegato che "l'edificio è in corso di ultimazione, grazie anche all'impegno del nostro settore Lavori Pubblici, e avremmo potuto autorizzare l'inizio delle lezioni nel corso di questo anno scolastico, ma l'area esterna non sarà pronta, la consegna è prevista in corso d'anno. Questo comporterebbe per i bambini la necessità di trascorrere buona parte dell'anno scolastico chiusi in classe, con attività di cantiere all'esterno, e perdere così un'importantissima parte della formazione. Desideriamo invece garantire loro il gioco all'aperto in un giardino ultimato".

Per questo, sentite anche la dirigenza scolastica e il personale educativo, la giunta comunale ha deciso di rinviare a settembre 2025 l'apertura della scuola, scartando anche l'ipotesi un trasloco in corso d'anno, con l'impegno di garantire l'anno prossimo la consegna di una struttura educativa completa in ogni sua parte.

L'anno scorso sono state forti le manifestazioni di disagio delle famiglie per la decisione di aprire l'adiacente scuola primaria nonostante non fossero terminati i lavori, e la nuova amministrazione comunale ha preferito fare una scelta a tutela dei piccoli evitando il rischio di una chiusura affrettata dei lavori di realizzazione dell'edificio e di un'area esterna inagibile per le operazioni di piantumazione di prati e alberi oltre che di installazione di attrezzature ludiche.

Redazione

Una call per arricchire l’11° edizione del Festival della Cultura Tecnica

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Il tema di quest'anno è "Verso una Tecnologia Partecipata"

E' aperta la call per la nuova edizione del Festival della Cultura Tecnica per partecipare attivamente proponendo iniziative per arricchirne il cartellone.
Il Festival nasce con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la cultura tecnica e scientifica, facilitando il dialogo tra formazione, lavoro e società. Ogni anno, il Festival propone un ricco programma di eventi, laboratori, incontri e conferenze per stimolare la curiosità e l'innovazione e quest'anno si presenta con un restyling grafico e un'immagine completamente rinnovata.

Il tema portante di quest'anno è "Verso una Tecnologia Partecipata", con l'obiettivo di aprire una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica e diritti/doveri di cittadinanza per le persone, le organizzazioni e il territorio, ispirato all'Obiettivo 9 dell'Agenda ONU 2030, "Imprese, innovazione, infrastrutture".

Il filo rosso dell'undicesima edizione sarà la Radio, scelto anche in occasione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, come strumento di partecipazione attiva per le giovani generazioni, esplorando le differenze e il valore aggiunto rispetto ad altri media. Nell'ambito delle Celebrazioni Marconiane del 2024, verranno creati spazi di visibilità per far emergere le molteplici radio locali presenti nei territori dell'Emilia Romagna, con particolare attenzione a far sentire la voce di quelle gestite dai giovani, anche all'interno delle scuole, e a quelle con finalità sociali.

Ulteriori occasioni di appuntamenti, includeranno il raccordo tra sistema educativo e ricerca scientifica, percorsi formativi e professionali nelle STEM, evoluzione tecnologico-digitale, diritti e disuguaglianze, intelligenza artificiale, responsabilità sociale di impresa e della ricerca, educazione alla sicurezza sul lavoro e l'impatto dello sviluppo tecnologico sui curricula scolastici e formativi.

Per maggiori dettagli: https://www.festivalculturatecnica.it/scopri-nuova-edizione/

Redazione

Baricella, Malalbergo e Minerbio, divieto di circolazione ai mezzi pesanti

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Limitazione circolazione sulla SP44 "Bassa Bolognese" e SP47 "Baricella – Altedo"

Dal 15 luglio inizia la campagna saccarifera e aumenta di conseguenza il traffico pesante diretto allo stabilimento CO.PRO.B nel comune di Minerbio.
Si rende quindi necessaria l'istituzione del divieto di transito a tutti gli automezzi aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 t, esclusi i residenti, gli afferenti alle proprietà private, i mezzi di soccorso e le linee di trasporto pubblico
• lungo la SP 44 "Bassa Bolognese" dal km 8+810 al km 10+907 in direzione Bentivoglio (dall'intersezione con la SP 5 all'intersezione con la SS 64);
• lungo la SP 47 "Baricella-Altedo" dal km 0+000 al km 4+378 in direzione Baricella (dall'intersezione con la SS 64 all'intersezione con la SP 5);

Inoltre, è istituito l'obbligo di svolta a destra su via Laurina al km 2+810 della SP47 "Baricella – Altedo" per i veicoli provenienti da Baricella in direzione Altedo, dalle ore 8 di lunedì 15 luglio fino alle ore 00:00 di venerdì 1 novembre e per il medesimo intervallo temporale degli anni successivi, in perpetuo fino a revoca della presente

Redazione

Le Domeniche ciclabili salgono in quota

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cicloviaIl 14 luglio al Brasimone il terzo appuntamento del 2024

In bicicletta dal Mulino Cati al Lago di Brasimone: domenica 14 luglio si torna a pedalare su strade chiuse al traffico per il Brasimone Bike Day, la terza delle Domeniche Ciclabili 2024. Promosse da Territorio Turistico Bologna-Modena - Città metropolitana di Bologna, le Domeniche ciclabili puntano a far scoprire il territorio metropolitano in chiave di lentezza e sostenibilità, oltre che a valorizzare le ciclovie e l'uso della bicicletta nel proprio tempo libero come attività salutare. Gli appuntamenti si inseriscono in un calendario di iniziative dedicate alla ciclabilità che accompagnano il Grand Départ del Tour de France, arrivato a Bologna il 30 giugno scorso.

Appuntamento per domenica 14 luglio, dunque, con il Brasimone Bike Day, una pedalata di circa 23 km con 700 metri di dislivello che condurrà i partecipanti da Ponte di Verzuno fino alle sponde del lago del Brasimone.

La partenza sarà alle 10 dal Mulino Cati (loc. Ponte di Verzuno, Camugnano), dove sarà presente un punto ristoro con caffè e colazione e un parcheggio per chi arriva in auto. Per chi sceglie l'intermodalità treno+bici, invece, è possibile arrivare alla stazione di Riola e da qui raggiungere su strada il Mulino Cati (3,5 km, 15 minuti circa in bicicletta).

Dal Mulino Cati i partecipanti partiranno per un percorso prevalentemente in salita che si snoda tra le bellezze dell'Appennino bolognese. Il tragitto si svolgerà su un percorso definito con una chiusura temporizzata delle strade in collaborazione con le polizie metropolitana e locali, per garantire un sicuro svolgimento della manifestazione.
L'arrivo è previsto per le 12.30 circa al Lago del Brasimone presso la chiesetta di Santa Rita, dove sarà possibile pranzare e rilassarsi nel parco lungo le rive del lago. Sarà disponibile un menù a prezzo fisso (10 euro) con panino salsiccia e verdure (o verdure e formaggio), acqua o birra, raviola montanara.

Il rientro dal lago Brasimone a Mulino Cati o Riola è libero e su strade aperte al traffico. Due i percorsi consigliati: uno che passa da Camugnano e Carpineta e uno "panoramico" che passa da Vigo e Campolo (maggiori dettagli in grafica e sul sito).

Per chi desidera fare il ritorno accompagnato, sarà possibile unirsi al gruppo gestito dall'Associazione Salvaiciclisti che partirà dal Lago del Brasimone alle 14.30, con arrivo alla stazione ferroviaria di Riola in tempo per il treno delle 15.45 in direzione Bologna.

Noleggio e-bike

Chi è interessato a noleggiare una e-Bike può ancora farlo fino ad oggi (10 luglio) al prezzo di 35 euro contattando direttamente il Noleggio convenzionato: Palens Campolo e GreenGo ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 348 8324611). Il punto ritiro e consegna delle bici a noleggio sarà allestito alla stazione di Riola. Tutte le informazioni su condizioni e orari di ritiro e consegna saranno comunicate dal servizio al momento della prenotazione.

In treno da Bologna

Per chi noleggia la bici si consiglia il treno delle 07.17 da Bologna Centrale, con arrivo a Riola alle 8:14.

Per chi partecipa con la propria bici si consiglia il treno delle 08.17 da Bologna Centrale, con arrivo a Riola per le 09.14 (Si ricorda che occorre il Supplemento Bici, valido 24h).

Le Domeniche ciclabili sono aperte a tutte e a tutti, è possibile iscriversi gratuitamente sul sito www.domenicheciclabili.it.

Redazione

Amministrazione Comunale di Pavia sospende utilizzo del Taser per la Polizia Locale

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taserRomano (SIULP): "Solidarietà ai colleghi di Pavia. Decisione singolare. Il Ministro dell'Interno ne vuole al contrario un uso maggiore e come SIULP chiediamo nuovi strumenti come le BolaWrap e le tecniche BJJ4POLICE".

"Esprimiamo solidarietà ai colleghi della polizia municipale di Pavia, privati di uno strumento fondamentale ed in uso alle forze di polizia nazionali, quale deterrente per evitare di giungere al contatto fisico evitando quindi conseguenze fisiche gravi, sia a coloro che pongono in essere la condotta violenta, oltre che a tutti gli operatori di Polizia, come i colleghi della polizia municipale, che tali violenze sono chiamati quotidianamente a contenere. Ecco perché condividiamo le affermazioni del Sottosegretario agli Interni Molteni, circa la perplessità di privare la polizia municipale di Pavia, di uno strumento di difesa come il Taser, che ricordiamo è in uso alle forze di polizia nazionali".
Così in una nota, Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il sindacato maggioritario del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, commenta la decisione della giunta comunale di Pavia di sospendere l'uso del Taser per il Corpo di Polizia Locale: "Ma condividiamo soprattutto – conclude Romano – le recenti parole del Ministro dell'Interno Piantedosi che ha invece confermato di voler implementare l'utilizzo dello strumento del Taser. Anzi, come Siulp chiediamo da sempre che si adottino ulteriori ed innovativi strumenti operativi, come le BolaWrap o le tecniche operative del BJJ4POLICE, tecniche, quest'ultime, di arti marziali totalmente finalizzate al contenimento della violenza dei soggetti che delinquono".

Redazione

AI e lavoro. Pieri (CISL): rischio di 'surrogazione tecnologica'

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filippo pieri cislAl momento il grave rischio di 'surrogazione tecnologica', vale a dire il rischio che tecnologia e digitalizzazione possano sostituire dei lavoratori, con una conseguente perdita di occupazione, non è molto diffuso in questa regione. Anzi assistiamo allo scenario di aziende che, avendo investito in innovazione tecnologica, non riescono a trovare le professionalità adeguate. Proprio per questo bisogna accelerare sulla formazione e sulla riconversione delle competenze necessarie al processo digitale, anticipando così i tempi in modo da scongiurare o ridimensionare fortemente una possibile minaccia per lavoratori e mondo del lavoro. Tuttavia, esiste già un pericolo concreto e preoccupante di 'polarizzazione dell'occupazione'. Infatti, se da un lato il mercato del lavoro fatica a trovare lavoratori formati e con le giuste competenze, lavoratori che di conseguenza hanno un potere contrattuale significativo, dall'altro coloro che non sono interessati dal processo tecnologico rischiano di scivolare sempre più verso lavori poveri e precari. E' compito del sindacato agire tempestivamente, mettere in campo azioni affinché queste distanze non si accentuino".

Così Filippo Pieri a"La finestra sui fatti", la consueta rubrica settimanale su Radio Flyweb, dove, partendo dal commento del protocollo siglato martedì scorso da Regione Emilia-Romagna, Comune e Città Metropolitana di Bologna, Cgil-Cisl-Uil di Bologna e dell'Emilia-Romagna sullo sviluppo condiviso del Tecnopolo Manifattura Data Valley Hub, ha parlato delle grandi innovazioni tecnologiche, a partire dallo sviluppo e dall'applicazione dell'Intelligenza artificiale in Emilia Romagna.

"Ad oggi - ha continuato il segretario regionale della Cisl - siamo ancora in una fase embrionale per l'applicazione dell'AI (Artificial intelligence) nel tessuto produttivo della nostra regione, ma abbiamo una certezza: rispetto a tutte le rivoluzioni sociali e economiche che hanno caratterizzato i secoli scorsi, questa sarà molto più rapida e interesserà tantissimi aspetti della nostra vita. Per questo è necessario che il fenomeno venga governato dal potere pubblico, perché le trasformazioni vanno gestite e non subite. Un enorme cambiamento in cui il sindacato dovrà impegnarsi ad avere un ruolo attivo".

"A tal riguardo - ha concluso il numero uno di Via Milazzo - è preoccupante che un potere enorme come l'Intelligenza artificiale sia nelle mani di pochi al mondo, per questo è fondamentale che l'Unione Europea, l'Autorità pubblica, giochi un ruolo di regolamentazione e di controllo, e questo per assicurarsi che gli obiettivi finali siano sempre bene comune, riduzione delle diseguaglianze e inclusione sociale. E non altri".

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