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Bologna, taglio del nastro per AUTO E MOTO d’EPOCA

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Inaugurazione  AUTO E MOTO dEPOCARitorno al fascino del passato, la fiera AUTO E MOTO d'EPOCA ha aperto le sue porte, in un viaggio tra storia, passione e stile

Bologna. È iniziata oggi la 41° edizione di AUTO e MOTO d'EPOCA, lo storico salone internazionale dedicato al mondo del Classic, luogo di incontro per tutti gli appassionati del settore. 235.000 mq, 14 padiglioni, 4 percorsi tematici. In mostra la storia, il presente e il futuro dell'automotive. Oltre 7000 le auto e moto del più grande mercato del classic d'Europa. Presenti collezionisti, media, appassionati e curiosi da oltre 40 Paesi.

"Auto e Moto d'Epoca è una vera e propria fabbrica dei sogni, dei ricordi e delle emozioni" ha dichiarato Antonio Bruzzone, CEO BolognaFiere. "È arrivata a Bologna da Padova per crescere e accrescere il proprio peso internazionale, centrando pienamente l'obiettivo. Ringrazio Mario Baccaglini per questa scelta lungimirante e per il lavoro della squadra di Intermeeting che oggi fa parte della famiglia di BolognaFiere. Siamo orgogliosi di poter accogliere migliaia di collezionisti e appassionati da tutto il mondo nel cuore della Motor Valley, cornice ideale per un evento che sa accendere passioni e memorie".

Ancora una volta, appassionati, collezionisti e curiosi hanno varcato gli ingressi della fiera, pronti ad immergersi in un viaggio senza tempo. In questa edizione, il fascino delle auto e delle moto che hanno fatto la storia è più vivo che mai. Modelli iconici, restauranti con cura o lasciati nel loro glorioso stato originale, si affiancano a rarità introvabili, raccontando ciascuno un pezzo del passato e della cultura dei motori, insieme ad una visione del futuro.

"La passione vince ancora – ha dichiarato Mario Carlo Baccaglini, organizzatore del salone – Sono tantissimi gli amanti delle classiche che ci hanno raggiunto a Bologna, nonostante quanto successo in questi giorni sul territorio emiliano. Ci piace pensare di poter contribuire, grazie al successo della ma- nifestazione, ad aiutare la città a riprendersi. C'è un grande attaccamento per Auto e Moto d'Epoca. Speriamo di offrire - ancora una volta - uno spettacolo unico. Perché Auto e Moto d'Epoca non è solo un salone. È un tributo a una passione che attraversa le generazioni".

Redazione

AUTO E MOTO D’EPOCA 2024, a Bologna domani il via alla kermesse

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BARCHETTEDa giovedi a domenica un viaggio nel fantastico  mondo delle due e quattro ruote

È tutto pronto a Bologna per la 41° edizione di AUTO e MOTO d'EPOCA, lo storico salone internazionale dedicato al mondo del Classic, luogo di incontro per tutti gli appassionati del settore. 235.000 mq, 14 padiglioni, 4 percorsi tematici. In mostra la storia, il presente e il futuro dell'automotive. Confermata la presenza di Alpine, Mercedes, Toyota, Volkswagen e i grandi marchi della Motor Valley. E ancora l'ASI Village e l'ACI Experience. Oltre 7000 le auto e moto del più grande mercato del classic d'Europa.

Redazione

Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna alla 41° edizione del salone "Auto e Moto d'Epoca"

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Moto MuseoIl Museo del Patrimonio Industriale del Settore Musei Civici Bologna parteciperà per la prima volta ad Auto e Moto d'Epoca, lo storico salone internazionale dedicato al mondo del Classic. La 41° edizione della manifestazione di riferimento a livello europeo per gli appassionati di motori e automotive si svolge da giovedì 24 a domenica 27 ottobre 2024 nel quartiere fieristico di Bologna.

All'interno del Percorso Moto allestito nel Padiglione 29, il Museo del Patrimonio Industriale cura lo spazio espositivo Moto bolognesi del Novecento: oltre 100 marchi in un secolo, in cui si possono ammirare 18 esemplari tra i più rari e significativi prodotti da case motoristiche bolognesi tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, provenienti dai più importanti collezionisti del settore.

Istituzione culturale votata allo studio, alla documentazione e alla divulgazione della storia economico-industriale della città e del suo territorio, il Museo del Patrimonio Industriale si configura oggi come il principale punto di riferimento per gli esperti e i collezionisti del dinamico comparto motoristico radicatosi nell'area bolognese, terra di motori per eccellenza.

La partnership culturale con Auto e Moto d'Epoca offre dunque una vetrina di eccezionale rilevanza per raccontare, nel contesto della più grande manifestazione di passione per i motori, il progetto di studio e ricerca Moto bolognesi che il museo sta portando avanti dai primi anni Duemila, con l'obiettivo di realizzare e presentare al pubblico - attraverso mostre temporanee e pubblicazioni specialistiche - una puntuale e completa ricognizione dell'industria motociclistica locale, dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino allo sviluppo raggiunto intorno alla metà del secolo, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica, produttiva e aziendale.

L'odierno successo sportivo e commerciale della Ducati rappresenta l'eccellenza della motoristica italiana a due ruote nel mondo, orgogliosamente bolognese. Ma ha alle spalle una storia incredibile che copre tutto il secolo scorso. La produzione motociclistica nel territorio di Bologna e, in pochi casi, nella provincia, dal 1904 e per tutto il secolo, è infatti caratterizzata dall'attività di numerosissime ditte costruttrici, oltre 100, supportate da alcune centinaia di altre della componentistica. Una concentrazione unica in Italia, con una crescita costante soprattutto a partire dal secondo dopoguerra.

La storia industriale, dopo i primi tentativi a inizio secolo con Grazia & Fiorini, si avvia con G.D nel 1923. Per prima, attrezza un'officina tecnica operando a livello nazionale con modelli di successo come la G.D Stella in esposizione. Nel tempo G.D abbandonerà il comparto, tuttavia da questa esperienza usciranno numerosi tecnici, fondatori di nuove imprese nello stesso campo, come Morini e Mazzetti per M.M.

Alcune case, come M.M e C.M, raggiungono ottimi risultati sia in ambito sportivo che commerciale, vincendo numerose competizioni di rilevanza nazionale e internazionale, aggiudicandosi anche record mondiali di velocità come la M.M. 175 Record o la M.M. 125 Monza in mostra.

Altre, come la ABRA e la DIANA, operano invece a livello artigianale con un orizzonte poco più che locale. Nell'uno e nell'altro caso i modelli proposti, di tutte le cilindrate, si caratterizzano sempre per la varietà delle scelte tecnico-costruttive, l'accuratezza della realizzazione, la bellezza delle linee esterne e della livrea.

Oltre alle moto sportive, spesso derivate da quelle da competizione, le aziende producono anche modelli turismo adatti alle necessità di comodità e di viaggio su strada. È il caso della Dall'Oglio Turismo del 1928 e il Sidecar M.M. 500 del 1934 presenti in fiera.

L'indagine condotta sul comparto - utilizzando documenti, memoria orale, immagini fotografiche e filmate, giornali e riviste specializzate del tempo - ha consentito di ricostruire nel tempo un centinaio di biografie aziendali e la formazione di un ricchissimo archivio di immagini e documenti, anche grazie all'aiuto del mondo del collezionismo.

Le motociclette esposte:
117 cc Diana DKW Turismo 1923
117 cc ABRA DKW Viaggio 1923
123 cc G.D Stella 1923
125 cc Dall'Oglio Corsa 1927
125 cc Dall'Oglio Turismo 1928
125 cc G.D Monza 1927
125 cc G.D Stella 1923
125 cc M.M. Speciale Corsa 1927
130 cc ABRA DKW Sport 1924
130 cc M.B.R. Turismo 1924
175 cc C.M Sport 1932
175 cc M.M. Record 1933
250 cc M.M. A Super Sport 1936
350 C.M AB 1939
350 cc M.M. C Turismo 1940
500 cc M.M. Sidecar 1934
500 cc C.M Sport 1935
Balillino Mini Sidecar 1925

Per tutte le informazioni pratiche sulla visita alla manifestazione Auto e Moto d'Epoca 2024 si rimanda al sito web autoemotodepoca.com

Redazione

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City Angels festeggiano i loro 30 anni di volontariato sulla strada

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City Angels - Clochard

II presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, li ha citati come esempio della Milano generosa e solidale. E domenica 20 ottobre, a Milano, i City Angels festeggiano i loro 30 anni di volontariato sulla strada. Fondati nel 1994 a Milano da Mario Furlan, i "baschi blu" sono presenti in 20 città italiane e in due svizzere con oltre 600 volontari, di cui più della metà donne e un quarto immigrati.

L'appuntamento è per domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 17.00 a Milano, presso la Sala degli Affreschi della Società Umanitaria, in via San Barnaba 48. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Milano, della Città metropolitana e della Regione Lombardia. Saranno presenti 300 volontari, provenienti da tutte le città.

Si inizierà alle ore 10.00 con i saluti del Consiglio direttivo, del Comitato d'Onore, del Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli, e della Madrina dei City Angels, Daniela Javarone. Saranno presenti in sala i testimonial dei City Angels Marcello Balestra, Enrico Beruschi, Roberto Da Crema, Carlo Pistarino. Dopodiché la volontaria Lorena Vargas farà una carrellata di questi 30 anni di volontariato, e il fondatore, Mario Furlan, terrà un intervento su come i bisogni, e i City Angels, sono cambiati in 30 anni.

Alle ore 11.30 ci saranno i saluti delle Autorità: il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala; l'Assessora regionale ai Servizi sociali, Elena Lucchini; la Consigliera delegata della Città metropolitana, Diana De Marchi; il Prefetto, Claudio Sgaraglia; e il Questore, Bruno Megale. Subito dopo si svolgerà il gemellaggio tra i City Angels e il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), alla presenza dei suoi vertici: il Segretario Generale Giuseppe Tiani, il Segretario Nazionale Marco Oliva e il Segretario Nazionale e Provinciale Enzo Delle Cave.

Successivamente verranno presentati i tre nuovi Ambassador dei City Angels: il banchiere Matteo Arpe, il Presidente della Bcc di Carate Brianza Ruggero Redaelli e la Responsabile delle iniziative per il sociale di Banca Intesa San Paolo, Sofia Narducci.

Tra le ore 12.00 e le 12.45 si terrà un intermezzo musicale con i testimonial dei City Angels: Alberto Fortis, Ivana Spagna, Marco e Marta Ferradini, Tao, Cecilia Gayne e gli Alta Moda.

Dopo la pausa pranzo i lavori riprenderanno alle ore 14.00 con i Coordinatori delle varie sezioni che illustreranno quanto hanno fatto nell'ultimo anno. Alle ore 15.00 arriverà l'Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, che porterà il suo saluto e il suo incoraggiamento. Alle ore 15.20, dopo la benedizione dell'Arcivescovo, proseguiranno le esposizioni dei Coordinatori. E alla fine, tra le ore 16.40 e le 17.00, verranno premiati gli Angeli più meritevoli: quelli che si sono distinti nell'assistere i senzatetto, nell'aiutarli a trovare una casa e un lavoro, e nel portare sicurezza sulle strade della propria città. Il Raduno terminerà con la promessa, la mano sul cuore, fatta da tutti i volontari, di impegnarsi per la solidarietà; e con l'iconico "lancio del basco".

Redazione

Accessibilità digitale e cybersecurity, fondi PNRR alla Città metropolitana

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Cyber pcAlla Città metropolitana 1,2 milioni di euro di fondi PNRR per due progetti di formazione e aggiornamento

Migliorare la qualità, l'usabilità e l'accessibilità dei servizi pubblici digitali, affinché siano utilizzabili da chiunque e in ogni situazione. E ancora, potenziare le infrastrutture di sicurezza informatica della Città metropolitana, implementando tecnologie avanzate e strategie di protezione all'avanguardia. Si pongono questi ambiziosi obiettivi i due progetti che la Città metropolitana di Bologna metterà in campo nelle prossime settimane, grazie a risorse PNRR.

Il progetto Citizen Inclusion, è nato per promuovere l'inclusione sociale attraverso l'inclusione digitale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. La Città metropolitana di Bologna ha ottenuto un finanziamento di 600 mila euro per migliorare l'accessibilità ai propri siti web e formare il proprio personale, facendo acquisire competenze base, tecnico-professionali e trasversali nell'ambito dell'accessibilità ICT.

I percorsi formativi intendono fornire le conoscenze necessarie affinché i contenuti digitali, attraverso un'impaginazione corretta dei testi, un semplice sistema di navigazione e contenuti facilmente leggibili e comprensibili, siano fruibili anche alle persone con disabilità, alle persone anziane, alle persone che fanno uso di tecnologie assistive (per esempio "screen reader", ingranditori, tastiere e mouse speciali, ecc..).

La formazione, per e-learning e laboratori, si propone di sviluppare conoscenze sulla disabilità in generale volte a rafforzare e diffondere la cultura dell'inclusione, illustrare le normative italiane ed europee sull'accessibilità, far conoscere le linee guida per i siti web (WCAG) per sapere come produrre contenuti accessibili e aggiornare sulla scrittura di testi istituzionali (e-mail, documenti divulgativi, avvisi e procedure) inclusivi. La formazione si articolerà in corsi su piattaforma regionale SelfPA per tutti i dipendenti, laboratori per guide digitali e redattori, laboratori avanzati per tecnici sviluppatori, laboratori per dirigenti e personale a elevata qualificazione.

Altri 600 mila euro arrivano da un Avviso dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per rafforzare le difese contro possibili attacchi digitali. Grazie a queste risorse saranno potenziate le infrastrutture di sicurezza informatica della Città metropolitana, implementando tecnologie avanzate e strategie di protezione all'avanguardia. Questo permetterà di proteggere efficacemente i dati sensibili dei cittadini e delle istituzioni, assicurando la continuità dei servizi e la tutela della privacy.

La Città metropolitana di Bologna continuerà a collaborare con esperti del settore e istituzioni nazionali per sviluppare e implementare soluzioni innovative che possano rispondere efficacemente alle minacce informatiche in continua evoluzione.

Redazione

Trekking Urbano, giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre la XXI edizione

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TrekkingIscrizioni online a partire dalle 9 di lunedì 14 ottobre

Dalle 9 di lunedì 14 ottobre apriranno le iscrizioni online per partecipare ai percorsi di Trekking Urbano 2024 che si svolgerà nelle giornate di giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre.

Valorizzare i territori in chiave sostenibile con percorsi e iniziative che celebrano la "trasformazione di un territorio con la conoscenza umana per valorizzare e conservare la memoria identitaria" è la finalità della XXI edizione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano che ha per tema Natura ad Arte: memoria, artificio, paesaggio, lanciato dal Comune di Siena, capofila della manifestazione.

Tema che non trova impreparati il Comune di Bologna e Territorio Turistico Bologna-Modena organizzatori di Trekking Urbano con la collaborazione delle associazioni di guide professionali che condurranno i vari trekking, Mirarte, Co.Me.Te e Le Guide d'arte.

Quest'anno i percorsi complessivi sono 22 di cui 12 a Bologna e 10 fuori città per un totale (incluse le repliche) di 39 partenze.
Un tour sarà in lingua inglese riservato ai turisti presenti in città.

La partecipazione a Trekking Urbano è come sempre gratuita e l'iscrizione è obbligatoria.

I Comuni coinvolti sono Argelato, Bologna, Imola, Medicina, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia (Castello di Serravalle) e due Comuni in territorio extra bolognese: Levizzano Rangone (Castelvetro di Modena) e Cento (Ferrara).

Anche quest'anno Trekking Urbano include percorsi accessibili o inclusivi pensati per persone con diverse disabilità.

Scorri tutte le proposte e scegli il tuo percorso a partire dal 14 ottobre su www.bolognawelcome.com/it/informazioni/trekking-urbano

Redazione

 

Bologna: "Economia della notte", al centro del nuovo appuntamento di OBLIQUA

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Martedì 1 ottobre in piazza Lucio Dalla. Professionisti e Istituzioni a confronto sulle policy e sulle innovazioni necessarie per sviluppare il lavoro notturno e garantire la vivibilità

Il nuovo appuntamento della rassegna OBLIQUA - sguardi laterali sull'innovazione, domani martedì 1 ottobre alle 18 in piazza Lucio Dalla, affronta il tema della cosiddetta "economia della notte", particolarmente importante in una città come Bologna, dove solo nell'area tra la Bolognina e via Stalingrado si trovano numerosi club e circoli, punti di riferimento per la vita notturna della città e della sua area metropolitana.

Questi spazi non sono solo divertimento, ma un vero e proprio pezzo strategico dell'economia della notte, nella quale convergono piani differenti, ma strettamente intrecciati: sperimentazione creativa, impulso alla socialità, non solo giovanile, tutela del lavoro e sviluppo professionale, nuovi servizi di prossimità, strategie per la mobilità notturna e promozione della sicurezza urbana. È un settore però che deve affrontare molte contraddizioni e sfide, in primis quella con le persone residenti nelle zone limitrofe.

Quali sono, dunque, le policy e le innovazioni necessarie per sviluppare questo settore economico e il lavoro notturno, garantendo vivibilità per tutti e per tutte? Nell'incontro si proverà a dare risposta alla domanda con Valentina Lanza, responsabile del Piano della Notte presso la direzione generale del Comune di Bologna, Riccardo Ramello, project manager di Club Futuro e ricercatore in economia della notte, Anna Maria Bava, responsabile della progettazione culturale e attività sociali di Magazzino sul Po, circolo torinese, e Marianna Bernardini, coordinatrice per la cooperativa La Carovana il servizio di street host «Nottambula». Interverranno inoltre alcuni circoli, spazi culturali e club del distretto.

Introduce e modera: Marco Pignatiello, responsabile Cultura di Arci Bologna

Ingresso libero.

Gli appuntamenti della rassegna continueranno fino alla fine di novembre 2024.

Per informazioni e programma aggiornato:
Sito web www.bolognainnovationsquare.it

Redazione

34ª Gran Premio Nuvolari: Andrea Vesco - Roberto Vesco fanno 10 con la FIAT 508 S del 1935

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34 GP NUVOLARISi è conclusa oggi la 34ª edizione del Gran Premio Nuvolari, con la vittoria dell'equipaggio italiano n.51 formato dalla coppia Andrea Vesco - Roberto Vesco, già vincitori di nove Gran Premi Nuvolari, alla guida di una splendida FIAT 508 S del 1935. I top driver hanno combattuto fino all'ultimo, dimostrando particolare concentrazione, freddezza e competenza tecnica in quella che è stata una gara combattuta fino all'ultimo centesimo di secondo a fianco dei migliori regolaristi italiani e stranieri.

Il maltempo di questi giorni ha provocato ingenti danni in Emilia-Romagna ed ha indotto gli organizzatori, per rispetto verso le popolazioni colpite, ad importanti variazioni del percorso. Le città di Faenza e di Lugo di Romagna hanno già confermato la loro disponibilità ad ospitare il GP Nuvolari nel prossimo 2025.

Questa edizione ha visto la partecipazione di sette equipaggi femminili e tredici under-30, questi ultimi a dimostrazione del ricambio generazionale di appassionati di motorismo storico.

"È stata una gara molto bella e impegnativa, abbiamo combattuto fino all'ultimo e ci siamo aggiudicati per la decima volta questo premio ambito; abbiamo già vinto la 1000 Miglia e il GP Nuvolari era l'altro obiettivo di quest'anno: li abbiamo centrati entrambi. Gli avversari sono stati molto bravi, ci siamo divertiti e anche molto impegnati, perché non potevamo fare nessun errore, né noi né i nostri più agguerriti avversari, gli argentini, che sono arrivati secondi. È stato mio padre a trasmettermi questa passione e questo spirito competitivo e ho cominciato molto presto a fare le gare" - dichiara Andrea Vesco.

Secondo posto occupato dall'equipaggio n.32 di Tonconogy-Ruffini, marito e moglie argentini, che già si erano aggiudicati il secondo posto sul podio mantovano nel 2017 al seguito di Andrea Vesco, al volante di una Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato Spider del 1931 con cui hanno gareggiato come in un duello fino al centesimo di secondo con la coppia vincitrice.

Terzo classificato l'equipaggio n.9 a bordo di una Lancia Lambda Spyder del 1927 composto dalla coppia Fontanella-Covelli, due piloti piacentini affiatati e di grande esperienza.

Al quarto posto la coppia Erejomovich-Garcea (n.21), su una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1929 e quinti classificati i giovanissimi under-30 Barcella-Rossoni, equipaggio n.79 alla guida di una FIAT 508 C del 1938.

L'evento ha registrato un ottimo numero di presenze: sono stati infatti 300 gli equipaggi provenienti da tutto il mondo e selezionati da un'apposita commissione, a testimonianza dell'entusiasmo generato da quella che è considerata una delle gare più belle al mondo. Il mito del Grande Tazio rivive grazie ai numerosi gentlemen drivers che condividono i valori del Mantovano Volante quali lo spirito sportivo, il coraggio, la passione e le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.

Numerosi i paesi in rappresentanza di tutti i continenti (Italia, Germania, Svizzera, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Uruguay, Argentina, Giappone, Montecarlo, Repubblica di San Marino, Russia, Svezia, Messico, Australia) e le 35 le case automobilistiche in gara, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Quest'anno sono state 85 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1923 al 1946) che hanno preso parte alla manifestazione.

Significativa la presenza di numerose auto degli anni '50; sono stati più di 100 i partecipanti che hanno corso il Gran Premio con vetture dei marchi Ferrari, Jaguar e Porsche.

Questa edizione ha visto confermata la presenza dei partner Red Bull, Finservice Group, Locman, Penske Cars e Wannenes, insieme alla new entry General Topics SRL, affermata azienda farmaceutica con il suo Closebax SD Shampoo, grazie ai quali il "Nuvolari" ribadisce alcune delle proprie caratteristiche fondamentali: lo spirito della competizione sportiva, la celebrazione storica e il turismo itinerante.

Be Traced, con la sua piattaforma di monitoraggio è technical partner del Gran Premio Nuvolari dal 2019, offrendo la sua soluzione di tracking GPS in tempo reale dei veicoli che partecipano alla manifestazione garantendo sicurezza e un coordinamento efficace.

Gran Premio Nuvolari Green

L'organizzazione del Gran Premio Nuvolari si è sempre dimostrata sensibile alla sostenibilità ambientale, intraprendendo da anni un percorso finalizzato alla salvaguardia delle persone e del territorio. La prima iniziativa "Gran Premio Nuvolari Green" è stata sviluppata nel 2020 e prevedeva la piantumazione di alberi per compensare la quantità di CO2 emessa dalla circolazione delle auto storiche. Da quest'anno è prevista un'ulteriore attività per limitare l'uso di bottigliette di plastica: ad ogni equipaggio, a tutto lo staff organizzativo ed ai media verranno distribuite borracce ecologiche in tritan. Durante le fasi della partenza di tappa di Mantova, Modena e Rimini verranno posizionati erogatori di acqua potabile ad uso di tutti i partecipanti.

Gran Premio Nuvolari 2024: i dettagli della 34ª edizione

Presenze: 300 gli equipaggi confermati al via, provenienti da tutto il mondo.

Periodo di ammissione delle vetture: dal 1919 fino al 1981. Oltre ad una rappresentanza di moderne Gran Turismo.

Percorso: questa 34ª edizione ha proposto un percorso di circa 1.100 km tra le bellezze centro-settentrionali italiane, attraversando paesaggi suggestivi di Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria.

La manifestazione, ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, si è svolta nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con una particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della Federazione Sportiva Nazionale

( Credit photo: Edoardo Tommasini )

Redazione

City Angels: corso di difesa personale gratuito

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Mario Furlan con lassessora Martina Riva e Rajae Bezzaz1Si svolgerà nei due weekend del 21-22 settembre e del 28-29 settembre il corso di difesa personale gratuito, aperto a tutti, organizzato dai City Angels e patrocinato dal Comune di Milano, da tutti i 9 Municipi di Milano e dal Comune di Monza.

Il corso, giunto all' ottava edizione, è tenuto da uno che conosce molto bene la materia: Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l'autodifesa istintiva e psicofisica. Mario sarà affiancato dai suoi istruttori, chiamati Coach a sottolineare l'aspetto prevalentemente psicologico del Wilding.

"Il Wilding è una difesa personale diversa dalle altre perché non si concentra su tecniche da memorizzare, bensì su principi da interiorizzare", spiega Furlan. E aggiunge: "Il Wilding è la difesa personale che risveglia il tuo istinto di sopravvivenza. E si basa sulle 2P: psicologia e prevenzione".

Il Wilding è per questo l'autodifesa insegnata ai City Angels nel loro corso di formazione.

"Sono lezioni aperte a tutti e tutte, utili a tutti e tutte - commenta Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano, che patrocina l'iniziativa - Infatti queste lezioni di difesa personale aiutano a sviluppare una risposta efficace a livello mentale e psicologico di fronte a situazioni critiche e di pericolo. Grazie ai City Angels per l'impegno con cui portano avanti da anni questa iniziativa".

Il corso di difesa personale è interattivo, dura circa 90 minuti e verrà ripetuto in ciascuno dei Municipi. I partecipanti sono invitati a venire vestiti così come lo sono tutti i giorni. "Anche con i tacchi a spillo o in giacca e cravatta – dice Furlan – Infatti devono essere capaci di difendersi in qualunque contesto".

Ogni lezione verrà introdotta da un saluto istituzionale, del Presidente del Municipio o di un suo rappresentante. Testimonial dell'iniziativa è la conduttrice radiofonica e giornalista Rajae Bezzaz, inviata di Striscia la Notizia. Rajae sarà presente e parteciperà alla prima lezione, quella presso i Giardini Montanelli.

Il corso si svolgerà all'aperto, nelle seguenti date:

Sabato 21 settembre - Milano

- dalle 15.00 alle 16.30, Municipio 1, Giardini Montanelli, presso il monumento a Montanelli

- dalle 17.30 alle 19.00, Municipio 4, Giardini pubblici Nervesa, via Nervesa 21

Domenica 22 settembre – Milano

- dalle 11.00 alle 12.30, Municipio 7, Piazza Axum, giardini Helenio Herrera, davanti allo stadio Meazza

- dalle 15.00 alle 16.30, Municipio 5, Viale Tibaldi 41, davanti al Consiglio di Zona 5

- dalle 17.30 alle 19.00, Municipio 8, Montestella, Giardino dei Giusti, via Cimabue angolo via Isernia

Sabato 28 settembre – Milano

- dalle 15.00 alle 16.30, Municipio 3, Giardini di Piazza Gobetti (Lambrate)

- dalle 17.00 alle 18.30, Municipio 6, Parco Don Giussani (ex Parco Solari), via Solari ang. via Modestino, davanti a Mood Café

Domenica 29 settembre – Monza e Milano

- dalle 11.00 alle 12.30, Monza, Piazza Carducci, angolo via Crispi. A Monza il corso sarà tenuto da Caterina Bazzani, Master coach di Wilding formata dallo stesso Furlan;

- dalle 15.00 alle 16.30, Municipio 2, Milano, Giardino Cassina de Pomm, ingresso da via Melchiorre Gioia;

- dalle 17.30 alle 19.00, Municipio 9, Milano, Via Taccioli 31 (Affori), presso la sede dei City Angels

Ciascuna lezione è a numero chiuso (massimo 40 persone).

Sarà anche l'occasione per conoscere la realtà filantropica dei City Angels, che in ottobre iniziano a Milano un nuovo corso di formazione del quale il Wilding, la difesa personale istintiva e psicofisica, è parte integrante.

Per partecipare basta scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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