Oltre cento operatori del settore riuniti oggi in Provincia a Bologna
Si è svolto questa mattina a palazzo Malvezzi il convegno "City branding e promozione turistica", a cui hanno partecipato oltre 130 operatori turistici pubblici e privati del territorio provinciale. Un momento di informazione e formazione organizzato dalla Provincia con particolare riferimento a due importanti progetti d'attualità: "Protocollo d'intesa per una gestione congiunta della comunicazione turistica on line metropolitana" e "Bologna City Branding". Dopo l'ntroduzione dell'assessore provinciale alle Attività produttive e Turismo Graziano Prantoni sono intervenuti Roberto Grandi, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Giovanna Cosenza, professore associato confermato di Filosofia e Teoria dei linguaggi, dell'Università degli Studi di Bologna. Provincia, Comune, Bologna Congressi, Dipartimento Filosofia e Comunicazione dell'Unibo hanno approvato, e a breve sottoscriveranno, il "Protocollo d'intesa per una gestione congiunta della comunicazione turistica on line metropolitana" per comunicare ai turisti il territorio metropolitano in maniera coordinata, valorizzando i contenuti più rilevanti del territorio nell'ambito del progetto Bologna Welcome, gestito dal Comune di Bologna e da Bologna Congressi. Si tratta di una promozione reciproca in cui la città sostiene il territorio in termini di visibilità e attrattività e il territorio sostiene la città con i suoi giacimenti enogastromici, ambientali e culturali in grado di offrire ai turisti esperienze autentiche. L'ambito di tale collaborazione è l'intero territorio provinciale. Per questa integrazione delle attività di Bologna Welcome la Provincia ha stanziato 10.000 euro l'anno, oltre a mettere a disposizione la collaborazione del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Università e, attraverso esso, dei suoi studenti. La prima attività, realizzata in via sperimentale nel corso dell'estate, era dedicata alla promozione del Porretta Soul Festival sui social network nell'ambito dei progetti "Social Media Free Trip" e "Reporter Fuori Porta", in collaborazione con Bologna Congressi. "Il nuovo Brand Bologna il cui concorso si è concluso da qualche giorno – ha dichiarato Prantoni - è per noi la punta di un iceberg che va molto in profondità. Sotto c'è un grande lavoro sommerso: la storia millenaria di una città come Bologna e del suo territorio non è, infatti, affidata a una sola immagine, bensì viene raccontata ai turisti attraverso una serie di azioni che fanno parte di un processo complesso e in costante crescita, nato attorno al progetto Bologna Welcome. Tutto ciò ovviamente a partire dalla valorizzazione delle potenzialità offerte dai nuovi mezzi di comunicazione, attraverso una stretta collaborazione con l'Università di Bologna e con Bologna Congressi. La comunicazione coordinata a livello metropolitano è per noi, infatti, un passaggio necessario dietro al quale però è importante sottolineare che si cela l'imprescindibile coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali ed economici operanti nel mondo del turismo provinciale. Non è più tempo di improvvisazione: giornate come quella di oggi puntano proprio, oltre che alla condivisione, alla formazione degli operatori pubblici e privati del settore, per affrontare il turismo sempre con maggiore competenza, nella consapevolezza dell'importanza economica che può rivestire per il nostro territorio."
Redazione






Questa mattina la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'assessore della Regione Emilia-Romagna Gian Carlo Muzzarelli hanno incontrato in Provincia il presidente di Bologna Fiere Duccio Campagnoli rilasciando al termine la seguente dichiarazione. "Ci siamo incontrati come istituzioni su invito del presidente Campagnoli, condividendo un'esigenza di tutti. Abbiamo esaminato tutte le questioni inerenti allo sviluppo e alla innovazione del sistema fieristico di Bologna. Bologna fiere - continuano le istituzioni - é riferimento per il Paese con manifestazioni di rilevanza nazionale e internazionale in molti settori. Riteniamo che lo debba essere anche nel settore automobilistico, vista la centralità della regione in questo ambito anche a livello internazionale. Per parte nostra intendiamo sostenere tutte le iniziative di Bologna fiere per la verifica di un rilancio del Motorshow a partire da un confronto con il Governo, con i soci, i partner, le case automobilistiche. Il rilancio deve avvenire in un modo profondamente rinnovato che tenga conto delle trasformazioni di questi anni nel mondo dell'auto, della tecnologia e della mobilità. Abbiamo condiviso con il presidente Campagnoli l'esigenza che le istituzioni incontrino il consiglio di amministrazione per un confronto e il sostegno delle iniziative utili e necessarie sulla base di questi approfondimenti."
A conclusione delle celebrazioni per il 50° anniversario, Automobili Lamborghini presenta una delle supersportive più eccezionali di tutti i tempi. La Lamborghini Veneno Roadster è un prototipo da corsa scoperto, caratterizzato da un design estremo e da prestazioni mozzafiato. E' inoltre una delle automobili più esclusive del mondo: non più di nove esemplari verranno costruiti nel corso del 2014 e verranno venduti al prezzo di 3.3 milioni di Euro (tasse escluse).
Abu Dhabi/Sant'Agata Bolognese. Nell'anno del 50° Anniversario della casa del Toro, Collezione Automobili Lamborghini ha debuttato domenica 6 Ottobre nel mondo del travel retail inaugurando il suo primo corner all'interno dell'aeroporto internazionale di Abu Dhabi, nell' area shopping del Terminal 1. In questo esclusivo spazio di 40 metri quadrati sono esposti i capi e gli accessori per uomo, donna e bambino della Collezione Automobili Lamborghini oltre alla Murciélago LP-640 proveniente dal Museo di Sant'Agata Bolognese.
E' stata inaugurata questa mattina con il taglio del nastro da parte della presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, dell'assessore provinciale ai Lavori pubblici Maria Bernardetta Chiusoli e del sindaco di Bologna Virginio Merola, la facciata restaurata del Palazzo Lambertini-Taruffi, sede del Liceo classico Marco Minghetti (via Nazario Sauro 18). L'edificio storico, dimora aristocratica cinquecentesca, soggetto alla tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio dell'Emilia-Bologna, ha subito nel tempo numerosi rimaneggiamenti, fino all'ultimo restauro della fine degli anni '90. Da allora, gli elementi architettonici della facciata – per la maggior parte in arenaria o in materiale cementizio (nel caso di ricostruzioni post-belliche) – si erano successivamente degradati tanto da rendere necessari ponteggi di sicurezza provvisori. Nell'estate 2012 sono quindi partiti gli interventi di restauro, realizzati dai tecnici del Servizio Edilizia Scolastica della Provincia di Bologna di concerto con i funzionari della Soprintendenza e le maestranze della ditta Leonardo s.r.l. per un ammontare complessivo di 250.000 euro. La spesa è stato finanziata per 50.000 euro dalla Provincia di Bologna e per 200.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - nell'ambito del "Programma straordinario di interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla messa in sicurezza e prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali, degli edifici scolastici" (Delibera CIPE n. 3 del 6 marzo 2009), che venne deciso a seguito della morte di uno studente diciassettenne nel Liceo Darwin di Rivoli, in Piemonte.






















