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Confabitare: con la crisi sempre più anziani vendono la casa in nuda proprietà

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Schiacciati dal peso della crisi e con il costo della vita che aumenta, sempre più anziani sacrificano la propria casa: nel corso del 2013, si è registrato un vero e proprio boom della vendita di immobili in nuda proprietà con un aumento del 15 % rispetto all'anno precedente. In tutta Italia Novantacinquemila anziani hanno già scelto questa formula, soprattutto nelle grandi città, a partire da Bologna, come emerge da un'analisi di Confabitare, associazione proprietari immobiliari. Questi pensionati hanno un'età media di 75 anni e percepiscono una pensione media mensile di poco superiore ai 1.100,00 euro. Le transazioni in nuda proprietà (che rappresentano l'8,5 % del totale delle transazioni), vedono un calo degli atti tra familiari (per motivi successori e fiscali) e un aumento di quelli propriamente di mercato. A vendere, nella maggior parte dei casi (soprattutto al Nord e nelle grandi città) sono persone anziane che hanno scarsi legami con la famiglia, oppure sono privi di eredi diretti, e hanno bisogno di liquidità per continuare a mantenersi, conservando la disponibilità dell'immobile.
Il fenomeno della vendita della nuda proprietà rappresenta il segno tangibile di una crisi che avanza sempre di più e che rischia di aumentare ulteriormente a fronte di un potere d'acquisto delle pensioni drasticamente in calo e del costante aumento del costo della vita, dei servizi, dei prezzi e delle tariffe. Il costo sempre maggiore che registra la gestione di un immobile a causa dell'appesantimento della tassazione che grava sulla casa, costringe di conseguenza gli anziani a dover ricorrere alla vendita della propria abitazione.
Secondo un' analisi a livello nazionale condotta da Confabitare, il primato del ricorso degli anziani alla vendita in nuda proprietà spetta all'Emilia Romagna con oltre il 37%, segue il Lazio con il 16%, il Piemonte e Lombardia con il 15%, la Toscana con l' 8% e la Liguria con il 7%.
Da questa indagine risulta che la situazione attuale porta gli over-65 a dover 'sacrificare' la propria casa pur di avere una liquidità che possa loro garantire il proprio mantenimento, e altrettanto determinante nella decisione dell'anziano di vendere il proprio immobile in nuda proprietà è la possibilità di avere le risorse con le quali aiutare figli e nipoti alle prese con la crisi occupazionale o con le difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.
Anche per quanto riguarda l'analisi riferita alle grandi città emerge che al nord questo sia un fenomeno più diffuso rispetto alle altre zone di Italia come illustrato nella tabella a seguire.
CITTA AUMENTO % VENDITE NUDA PROPRIETÀ
Anno 2013 rispetto al 2012

BOLOGNA 35%
ROMA 32,5%
TORINO 31%
MILANO 30,8%
FIRENZE 29,5%
GENOVA 27,5%
PADOVA 26%
VENEZIA 25,6%
NAPOLI 23,4%
CATANIA 22,8%
PALERMO 22%
CAGLIARI 21,5%
BARI 16%
Il ricorso alla vendita della nuda proprietà consente di monetizzare dalla cessione dell'immobile senza perdere il diritto abitativo (usufrutto) e, quindi, permette di mantenere la stessa qualità di vita integrata da una nuova liquidità, ottenuta senza ricorrere a indebitamenti. Dall'altra parte, chi acquista ha la possibilità di effettuare un investimento a medio- lungo temine e, inoltre, entra in possesso di un immobile senza dover pagare l'IMU, in quanto l'imposta ricade sull'usufruttuario.
"Questo preoccupante fenomeno che va sempre più diffondendosi, sintomo della pesante crisi che colpisce soprattutto la fascia dei pensionati, sempre più debole, deve portare il Governo - dichiara Alberto Zanni - Presidente nazionale di Confabitare, a prendere provvedimenti ormai non più procrastinabili. Per questo motivo abbiamo scritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, al Ministro del lavoro Giuliano Poletti e a tutti i capigruppo di Camera e Senato affinché vengano assunti tutti i provvedimenti necessari per dare una risposta a questo problema".

Redazione

Bologna. Scuole superiori, summit in Provincia sulle iscrizioni 2014-15

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Si è svolto ieri in Provincia un incontro tra l'assessore all'Istruzione Giuseppe De Biasi, l'assessore ai lavori Pubblici-Edilizia Scolastica Maria Bernadetta Chiusoli, l'Ufficio Scolastico Provinciale e i dirigenti delle scuole superiori del territorio per discutere i dati relativi alle iscrizioni e le situazioni di esubero più problematiche. Dai dati presentati risultano 7.811 le richieste di iscrizioni per l'anno scolastico 2014-2015 alle prime classi delle scuole superiori, con un dato in crescita di 364 alunni rispetto al 2013-2014, quando gli iscritti erano 7.447, con un incremento quindi di quasi il 5%. Numeri a cui vanno aggiunti i ripetenti, ovviamente ad oggi non disponibili, che porteranno il totale sopra quota 8.600-8.650. Quanto alle scelte - ha evidenziato l'assessore De Biasi - "si conferma la preferenza dell'area liceale (3.839 iscritti, pari al 49,1% del totale con un aumento rispetto all'a.s. 2013/14 di 266 iscritti) con un aumento anche per l'area tecnica (2.564 contro 2.413, 32,8% del totale e 151 iscrizioni in più) e una leggera flessione invece per gli istituti professionali con 53 iscrizioni in meno (1.408 contro 1.461, 18% del totale). Dai dati delle macroaree, osservando gli indirizzi di studio si rileva:- nell'area liceale un aumento delle iscrizioni al Liceo delle scienze umane (+2,8%) e allo scientifico-opzione scienze applicate (+1,9%). In diminuzione invece al linguistico (-1,5%) e scientifico (-2,5%).- Nell'area tecnica cresce il settore tecnologico, elettronico ed elettrotecnico (+3,6%) mentre risulta in calo chimica e biotecnologie, costruzioni ambiente e territorio, informatica e telecomunicazioni.- Infine nell'area professionale in vistoso aumento il settore industria e artigianato, con manutenzione e assistenza tecnica (+3,6%) mentre si conferma in maniera netta la tendenza negativa dei servizi commerciali (-6%). Quanto alle criticità di accoglimento delle iscrizioni, la più evidente resta quella dell'opzione scienze applicate al Liceo Copernico che, rispetto alla disponibilità di capienza dell'istituto, ha ricevuto 91 iscrizioni in più, di cui 47 provenienti dal capoluogo e il resto un po' da tutta la provincia. "Accolte le indicazioni di disponibilità degli altri istituti - sottolinea ancora l'assessore De Biasi - ci si è aggiornati a giovedì mattina, limitatamente ai dirigenti che presentano situazioni di esubero di iscrizioni, per confrontare la provenienza territoriale e le seconde scelte in maniera da venire incontro il più possibile ai desiderata dei ragazzi/e e delle loro famiglie.Fra le soluzioni messe in cantiere fin d'ora per assorbire il surplus di richiesta dell'opzione scienze applicate quella di ampliare di due classi - rispetto alla domande pervenute - l'offerta del Liceo Righi e di una classe quella del Liceo Sabin, in maniera da poter così rispondere alla richiesta dell'area urbana e di una parte della prima cintura distribuendo il resto delle domande nei diversi Istituti della provincia, che hanno l'opzione attiva nella propria offerta formativa, incrociandole con le provenienze degli studenti o con le loro scelte alternative".

Redazione

Barcellona-Bologna: due realtà metropolitane a confronto

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Bologna BarcellonaBologna. Si sono tenuti tre giorni di incontri tra i rappresentanti istituzionali delle realtà metropolitane di Barcellona e Bologna. La presidente Beatrice Draghetti, accompagnata dal vicepresidente Giacomo Venturi, dall'assessore alla Cultura, Istruzione, Formazione e Lavoro Giuseppe De Biasi e dal presidente dell'Upi Antonio Saitta, hanno accolto nella Sala Rossa di palazzo Malvezzi la delegazione della Deputazione di Barcellona guidata dal presidente Salvador Esteve. Il tema che è stato trattato da tecnici e amministratori è relativo  "L'esperienza della Provincia di Bologna nella gestione dell'area vasta".
E' da alcuni anni che le due Province intrattengono rapporti di collaborazione interistituzionale, così come con la Regione della Catalogna.
Durante la tre giorni la delegazione di Barcellona ha incontrato anche i vertici del Comune di Bologna e rappresentanti della Provincia di Torino (tra cui il presidente Antonio Saitta che è anche Presidente dell'Unione Province Italiane).

Redazione

Lamborghini rinnova il suo programma di personalizzazione AD Personam

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Aventador Roadster Automobili Lamborghini presenterà al Salone di Ginevra 2014 il rinnovato programma AD Personam, il programma di personalizzazione, che consente a ogni cliente di creare la sua Lamborghini "su misura". Disponibile oggi per la gamma Aventador, sarà presto esteso anche al modello Huracán. Le principali novità introdotte aumentano la possibilità di una definizione completa e fin nel minimo dettaglio della propria Lamborghini. Sono aumentate le possibili combinazioni dei colori per i rivestimenti dell'abitacolo, attraverso l'ampliamento della gamma colori di pelli e Alcantara®; introdotti anche nuovi colori per tappeti e cinture di sicurezza, mentre per gli esterni si sono aggiunte possibilità di verniciature bicolore e di livree. Ad Personam si arricchisce anche di materiali nuovi: dalla pelle semianilina per gli interni, tra le pelli più pregiate esistenti oggi sul mercato, estremamente morbida al tatto e dall'aspetto naturale, ai materiali più tecnologici e innovativi come il Forged Composite, materiale in fibra di carbonio brevettato da Lamborghini e proposto dal programma per il tetto e per dettagli interni ed esterni di Aventador. Il programma Lamborghini si spinge poi fino alle scelte di personalizzazione più estreme: dal logo del sedile cucito a mano anziché impresso a fuoco, alle iniziali cucite all'interno dell'abitacolo fino alla richiesta di riprodurre un colore su campione, pur nel rispetto dei severi standard di qualità e criteri stilistici imposti dalla Casa. Il cliente che si avvale del programma Ad Personam può anche configurare la sua vettura direttamente presso la sede Lamborghini a Sant'Agata Bolognese assistito da una persona dedicata, con il compito di garantire l'unicità delle realizzazioni e la coerenza con la tradizione e il brand Lamborghini.
A concreto esempio delle infinite possibilità di combinazioni offerte da Ad Personam, sarà esposta al Salone di Ginevra una Aventador Roadster con un allestimento molto speciale. La vettura sarà caratterizzata da una scelta hyper tech per l'allestimento degli esterni ed interni: è la prima vettura difatti con inserti in Forged Composite sullo spoiler frontale, sulle cornici prese d'aria, sullo spoiler mobile posteriore e, negli interni, sul battitacco, sul cupolotto copri-strumenti, sulla cornice dello schermo e dei comandi del sistema infotelematico di bordo.
La parte alta della vettura, gli specchietti e i dettagli del cofano motore trasparente sono ulteriormente personalizzati attraverso la scelta di una vernice in argento opaco anziché in nero. Anche il colore della carrozzeria è Ad Personam, un blu glitterato (Blu Sideris) in tinta con i cerchi dalle finiture bicolori e con il tetto in Forged Composite dai riflessi bluastri e da una speciale livrea dalla forma a Y. Un ulteriore arricchimento del programma Ad Personam è rappresentato dalla creazione di un'area dedicata, l'Ad Personam Studio, che sarà
presentata in anteprima al Salone di Ginevra: un vero e proprio studio di design molto esclusivo, dove il cliente è assistito e guidato nella creazione della propria Lamborghini Aventador. Il processo di definizione degli allestimenti è coadiuvato dalla presenza di campioni di colori e materiali e di un car configurator, che permette di visualizzare in anteprima la resa sulla
vettura finita.

Redazione

Provincia Bologna. Borse di studio per le superiori e la formazione professionale

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studentiBologna. Scade il prossimo 3 marzo il bando emanato dalla Provincia per la concessione di borse di studio per l'anno scolastico 2013/2014 destinate agli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado e agli studenti iscritti al secondo anno dell'Istruzione e Formazione Professionale. L'obiettivo del contributo regionale rivolto ad alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in disagiate condizioni economiche, è rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione, contrastando la dispersione scolastica.
Con questa tipologia di intervento la Provincia - su un totale di 4 milioni di euro di contributo regionale - ha erogato nello scorso anno scolastico 1798 borse di studio per un importo di 426 euro per il contributo 'base' e di 532,50 euro per il contributo 'maggiorato' riservato agli studenti meritevoli e in condizione di disabilità. Possono presentare la domanda gli studenti residenti nella provincia di Bologna, frequentanti le scuole secondarie di 2°grado (statali, private paritarie, paritarie degli Enti locali) e gli organismi di formazione professionale accreditati per l'obbligo di istruzione che operano nel sistema regionale IeFP. Il Bando e il modulo di domanda si possono ritirare presso la segreteria della scuola o dell'ente di formazione frequentati e presso gli Urp della Provincia di Bologna (in via Benedetto XIV, 3) e comunali.

Redazione

Automobili Lamborghini è “Top Employer Italia 2014”

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Lamborghini CompanyAutomobili Lamborghini è il produttore italiano di automobili ad essersi aggiudicato la prestigiosa certificazione Top Employers Italia 2014, riconoscimento assegnato tutti gli anni dal Top Employers Institute alle imprese con eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche di gestione delle risorse umane. Il programma di certificazione Top Employers è un processo della durata di circa un anno che seleziona aziende con almeno 250 dipendenti a livello nazionale o 2500 a livello internazionale. L'assegnazione della certificazione avviene dopo uno strutturato processo di analisi e verifica, che prende in considerazione cinque criteri di valutazione: politiche retributive, condizioni di lavoro e benefit, formazione e sviluppo, opportunità di carriera e cultura aziendale. Solo le imprese che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla certificazione sono riconosciute come Aziende Top Employers e ottengono il Marchio di Qualità della Certificazione Top Employers. Il Presidente e AD di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha commentato: "Questo prestigioso riconoscimento conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione verso il raggiungimento di uno dei nostri obiettivi strategici: diventare un datore di lavoro sempre più attrattivo. Lamborghini non è solo un'azienda di eccellenza nella produzione di super sportive di lusso, ma lo è anche nella gestione delle risorse umane. I nostri dipendenti sono il motore del nostro successo, il plus competitivo della nostra azienda, e per questo abbiamo sviluppato una strategia di gestione delle risorse umane all'avanguardia, che mira al costante sviluppo delle competenze, al benessere, sicurezza e salute dei nostri collaboratori." Umberto Tossini, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Automobili Lamborghini, ha aggiunto: "Abbiamo cura delle nostre persone, senza le quali non saremmo la realtà di eccellenza che oggi rappresentiamo. Senza la loro passione e il loro impegno e un'organizzazione efficiente non saremo in grado di raggiungere i nostri obiettivi di business. Lamborghini vuole essere un datore di lavoro per il quale i collaboratori siano orgogliosi di lavorare e per questo abbiamo sviluppato numerose attività, tra cui un articolato programma di People Care incentrato su formazione, persone, benessere ed ambiente, frutto anche del confronto con la Rappresentanza sindacale unitaria."
Il welfare in Lamborghini passa attraverso una serie di politiche contrattuali e retributive, nonché iniziative volte al miglioramento delle condizioni di vita durante e al di fuori dell'orario di lavoro con l'obiettivo di promuovere una cultura aziendale fondata sulla qualità, trasparenza e motivazione. A livello di politiche contrattuali migliorative spicca il contratto di apprendistato, che si distingue per condizioni economiche e di durata più favorevoli rispetto allo schema normativo nazionale; inoltre le retribuzioni in Lamborghini sono particolarmente attrattive, e prevedono incrementi legati al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il tema del c.d. work-life balance, quale equilibrio tra vita privata e professionale, è tenuto in alta considerazione e ritenuto alla base del benessere e della motivazione del personale. Di qui lo sviluppo di numerose iniziative che si traducono in veri e propri benefit per chi lavora in Lamborghini: assicurazione sanitaria per ottenere rimborsi delle spese mediche sostenute, check-up e vaccinazioni gratuite, convenzioni con asili, centri sportivi, attività commerciali e culturali del territorio, agevolazioni sull'assegnazione di vetture a uso privato della gamma Audi, sconti sull'acquisto di vetture del Gruppo VW. Nel sistema del work-life balance una particolare attenzione viene poi riservata ai neo genitori, ai quali il contratto Lamborghini offre un'integrazione economica al trattamento erogato dall'INPS per i primi 6 mesi fino al 50% e vengono concessi ulteriori permessi retribuiti per malattia dei figli. Le condizioni di lavoro sono organizzate in ottica di garantire la massima sicurezza in ambiente lavorativo: Lamborghini a questo riguardo è stata la prima azienda italiana a ricevere il Premio della Presidenza della Repubblica nel corso del Forum Nazionale sulla Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro. A questo riconoscimento si affianca la partnership con l'unità operativa di Medicina del Lavoro dell'Università di Bologna e del Policlinico Sant'Orsola Malpighi di Bologna. Questa collaborazione ha come obiettivi lo studio e l'applicazione della corretta ergonomia delle postazioni in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, l'introduzione di nuove tecnologie di prevenzione e analisi dei rischi, diffondendo così una vera e propria cultura aziendale della salute e sicurezza, con una conseguente riduzione del tasso di infortuni. Grande l'attenzione al servizio di ristorazione offerto nella nuova mensa completamente ristrutturata nel 2013: i menù sono realizzati in collaborazione con un esperto nutrizionista, dedicando quindi attenzione alle intolleranze alimentari e al valore nutritivo dei diversi alimenti, frutta e verdura sono a km 0. Ulteriore aspetto che contraddistingue Lamborghini come azienda di eccellenza in ambito di risorse umane è l'importanza attribuita alla 3 formazione, come momento fondamentale per accrescere le singole competenze, allo sviluppo dei talenti attraverso programmi all'avanguardia, e all'opportunità di job rotation internazionali. Le relazioni sindacali in Lamborghini fanno dell'azienda di Sant'Agata un modello virtuoso ispirato al dialogo continuo, alla trasparenza e alla collaborazione tra Azienda e Rappresentanze Sindacali. Approccio che ha portato all'introduzione di un sistema di commissioni tecniche bilaterali su tutti i temi più rilevanti per i lavoratori e alla firma di un integrativo al contratto collettivo nazionale che ha introdotto condizioni vantaggiose per i collaboratori di Sant'Agata Bolognese. E se uno degli indicatori di welfare aziendale è la percentuale di presenza sul lavoro, la percentuale in Lamborghini si attesta ben al di sopra della media nazionale. Lamborghini oggi conta 1.029 dipendenti presso la sua sede storica di Sant'Agata Bolognese, numero che è cresciuto del 61% negli ultimi 10 anni. 300 le assunzioni dal 2011, in particolare in Area Industriale e in Ricerca e Sviluppo, con una media di circa il 30% annuo di assunzioni femminili negli ultimi tre anni. Il 2014 si riconferma un ulteriore anno di investimenti sul fronte delle risorse umane: confermate difatti nuove assunzioni.

Redazione

Prosciutto di Modena Dop, impenna la produzione

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PdMIl 2013 si chiude con il segno più: un traguardo reso possibile anche grazie alle iniziative promozionali e all'e-shop
Modena. Con un aumento della produzione pari al 50% rispetto all'anno precedente, il Prosciutto di Modena Dop chiude in positivo il 2013 e guarda con ottimismo al futuro. Un bilancio incoraggiante (75.000 cosce prodotte contro le 50.000 del 2012) frutto di iniziative promozionali mirate, sia in Italia che all'estero, e del nuovo canale di vendita online "Piacere Modena".
Questa specialità della tradizione salumiera emiliana, protagonista di varie degustazioni a livello locale nel corso del 2013, è approdata lo scorso ottobre ad Anuga, il salone mondiale dei prodotti alimentari e delle bevande di Colonia. Un'occasione significativa che, favorendo il contatto con buyer da tutto il mondo, ha permesso di esaltare le potenzialità del Prosciutto di Modena Dop, calamitando l'attenzione dei mercati esteri. Oltre alle iniziative promozionali, ad incidere positivamente sulla crescita della produzione di questa prelibatezza gastronomica modenese si aggiunge la piattaforma di commercio digitale firmata "Piacere Modena", canale preferenziale per la valorizzazione e l'acquisto anche all'estero delle tipicità culinarie della tradizione emiliana. Lanciato nei mesi scorsi, l'e-shop consente di acquistare direttamente online sul portale multilingue numerose proposte alimentari dei Consorzi di tutela e delle Dop e Igp provinciali della società Palatipico, tra le quali anche il Prosciutto di Modena Dop. L'areale modenese è da tempo considerato un riferimento per la lavorazione della carne suina proprio grazie all'antica e radicata tradizione salumiera e gastronomica. La zona di produzione del Prosciutto di Modena corrisponde alla fascia collinare e alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro, comprendendo anche territori delle province di Bologna e Reggio Emilia, dove hanno luogo tutte le varie fasi di lavorazione. Questa specialità si presenta con la classica forma a pera, di colore rosso vivo al taglio, e segue un rigido disciplinare di produzione che impone una stagionatura minima di 14 mesi, che in alcune versioni particolarmente pregiate presenti sull'e-shop può raggiungere anche i 30 mesi.  "Il Prosciutto di Modena Dop è un prodotto premium realizzato da cosce di suino di prima qualità nel rispetto di un rigido disciplinare - sottolinea Anna Anceschi, Direttore del Consorzio del Prosciutto di Modena - il marcato aumento della produzione è il riconoscimento degli sforzi compiuti per la tutela e la promozione della nostra DOP e dimostra come non solo i consumatori, ma anche i produttori, siano coscienti del valore aggiunto di questa specialità della tradizione salumiera emilia " .

Redazione

Provincia Bologna: Istituito l'Elenco degli Amministratori di sostegno volontari

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 L'elenco degli Amministratori di sostegno volontari  sarà gestito dall'Istituzione Gian Franco Minguzzi
Consentire al Giudice Tutelare di poter scegliere per ogni singolo beneficiario l'Amministratore di sostegno più adatto e offrire alla persona un'assistenza adeguata. Con questo obiettivo la Provincia di Bologna ha istituito l'Elenco degli Amministratori di sostegno volontari, la delibera con allegato regolamento è stata approvata in seconda votazione ieri pomeriggio dal Consiglio provinciale con 19 voti a favore (Pd, Fds, Nanni-Misto e Maenza-Per le Autonomie-Psi-Maie) e 11 astenuti ( Fi, Lega, Pdl, Fli, Sc, Udc e Pagnetti-Misto).
La figura dell'amministratore di sostegno è stata istituita nel 2004, con la finalità di "Tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente" , conservando al beneficiario "la capacità di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l'assistenza necessaria dell'amministratore di sostegno". Il ricorso per la nomina deve essere presentato al Giudice Tutelare del Tribunale Civile competente. L'elenco appena istituito agevolerà il lavoro del Giudice Tutelare e garantirà ai beneficiari la riduzione dei tempi di applicazione delle procedure di nomina e la qualità della stessa. La gestitone dell'elenco spetterà all'Istituzione "Gian Franco Minguzzi" della Provincia di Bologna, dove ha sede anche lo sportello di informazione e consulenza per gli Amministratori di sostegno volontari e familiari. Il Minguzzi porta avanti dal 2011 il progetto "Sostengo! Azioni di valorizzazioni e di supporto in tema di amministratore di sostegno" realizzando corsi e seminari di formazione ed informazione per promuovere e diffondere la conoscenza della figura dell'amministrazione di sostegno e di supportare volontari e famigliari che già svolgono tale funzione, con l'obiettivo di creare un bacino sempre più ampio di persone disponibili a svolgere volontariamente l'incarico di amministratore di sostegno per poter poi attingere ad un elenco strutturato di nominativi che hanno offerto disponibilità a ricoprire il ruolo. Modalità e requisiti necessari per poter accedere all'elenco provinciale e la disciplina dello stesso (struttura dell'elenco, obblighi degli iscritti, cancellazione e revoca) sono stabiliti dal Regolamento allegato alla delibera approvata.

Redazione

Immediato successo della Lamborghini Huracán: 700 ordini in 1 mese

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uracanLa Lamborghini Huracán è candidata a diventare reginetta del Salone di Ginevra
Sono già 700 gli ordini della nuova Lamborghini Huracán LP610-4, raccolti in un mese di anteprime private non
ancora concluse. Un avvio eccellente per l'erede del modello finora più venduto nella storia di Lamborghini, la Gallardo. La Lamborghini Huracán LP610-4 monta un motore aspirato V10 di 5,2 litri e 610 cavalli di potenza, raggiunge una velocità massima di oltre 325 km/h e accelera da 0 a 100 in 3,2 secondi netti e si pone così al vertice nel suo segmento. Candidata a diventare reginetta del Salone di Ginevra, sarà la prima vettura di tutta la manifestazione ad essere svelata nel corso della conferenza stampa del Presidente e AD Stephan Winkelmann in programma alle 8 di  martedì 4 marzo. Elementi di novità contraddistingueranno la presentazione, non solo per il video sulla supercar, girato nei giorni scorsi a Los Angeles, ma anche per il reveal.

Redazione

 

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