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Il "podio" dei Comuni più ricchi della Città Metropolitana: San Lazzaro, Bologna e Zola Predosa

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I redditi nei comuni della città metropolitana di Bologna, pubblicato il report: 29.533 euro il reddito medio, in aumento rispetto all'anno precedente

Cresce il reddito complessivo medio per contribuente nella città metropolitana di Bologna. Nel 2023 è stato di 29.533 euro, un valore in crescita del 4,5% (erano 28.260 nel 2022) e più alto del 9% rispetto a quello regionale (27.083 euro) e del 18,9% rispetto al dato nazionale (24.829 euro). Tra le città metropolitane Bologna è seconda sola a Milano, che supera i 33.000 euro.

Nella città metropolitana i contribuenti sono 805.264, pari al 79,1% della popolazione, e aumentano dell'1,1% rispetto al 2022.

Il reddito complessivo è pari a 23,2 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2022 del 5,1% - espansione leggermente inferiore a quella registrata a livello nazionale (+5,9%).

Il Rapporto sui redditi dichiarati a fini IRPEF nei comuni dell'area bolognese è stato elaborato dal Servizio Studi e Statistica della Città metropolitana, rispetto a dati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), relativi alle dichiarazioni presentate dalle persone fisiche nel 2024 con riferimento all'anno di imposta 2023, con confronti con la dimensione regionale e nazionale.

Tra i comuni, il reddito medio più alto si registra a San Lazzaro di Savena che si avvicina nel 2023 a 34.000 euro (33.818 euro), seguito dal Comune di Bologna con 31.956 euro, al terzo posto Zola Predosa (31.474 euro). Il reddito medio più basso si registra invece a Castel D'Aiano con 22.345 euro (subito sopra si piazza Lizzano in Belvedere con 23.034 euro). In generale quindi, i redditi medi più alti si confermano nel capoluogo e nei comuni della cintura, tratto ormai strutturale nella distribuzione del reddito sul territorio.

Fasce di reddito nella città metropolitana:

205.517 contribuenti (26,3% del totale contribuenti) hanno dichiarato meno di 15.000 euro e contribuiscono al monte redditi per il 6,7%.
512.306 contribuenti (65,6%) hanno dichiarato tra i 15.000 e i 55.000 euro, contribuendo per il 66,1% al monte redditi totale.
63.285 contribuenti (8,1%) hanno dichiarato oltre 55.000 euro, contribuendo per il 27,2% al monte redditi totale.

Eventuali dati pubblicati in precedenti analisi, che si discostano dal presente studio, si considerano rettificati.

Redazione

 

Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni 2025

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Domande online fino al 16 giugno per selezionare i rilevatori, attività in 24 comuni dell'area metropolitana

Bologna. A ottobre 2025 prenderà il via la nuova edizione del Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni, che dal 2018 è diventato annuale. Sono 24 i Comuni metropolitani coinvolti per il corrente anno: Anzola dell'Emilia, Baricella, Bologna, Budrio, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Imola, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Medicina, Monghidoro, Monzuno, Ozzano dell'Emilia, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Valsamoggia, Zola Predosa.

Il Piano Generale del Censimento (PGC) prevede che i Comuni individuino i rilevatori fra il personale dipendente, oppure, qualora questo non sia in possesso dei requisiti minimi richiesti, o non risulti in numero sufficiente, che si rivolgano a personale esterno, secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

Per supportare i Comuni nel reperimento di persone disponibili allo svolgimento delle funzioni di rilevatore, la Città metropolitana ha approvato l'Avviso pubblico per soli titoli ai fini della costituzione dell'Albo metropolitano dei rilevatori per il Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni.
Le domande possono essere inviate fino alle 13 di lunedì 16 giugno 2025.

Per svolgere la funzione di rilevatore, come previsto nel PGC e successive circolari Istat, costituiscono requisiti minimi, da possedere all'atto di compilazione:

avere età non inferiore a 18 anni;
essere in possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado o titolo di studio equipollente;
saper usare i più diffusi strumenti informatici (PC, Tablet), possedere adeguate conoscenze informatiche (internet, posta elettronica);
possedere esperienza in materia di rilevazioni statistiche, e in particolare di effettuazione di interviste;
avere un'ottima conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;
godere dei diritti politici (tale requisito si riferisce esclusivamente ai cittadini italiani e a quelli appartenenti all'UE) e non aver subito condanne penali;
avere cittadinanza italiana o di uno degli Stati Membri dell'Unione Europea, o un regolare permesso di soggiorno;

Costituiscono requisiti preferenziali il possedere una forte motivazione verso il tipo di attività; avere buone capacità comunicative; avere autonomia organizzativa; avere attitudine ai rapporti interpersonali e buone capacità relazionali.

Per inviare la domanda di inserimento nell'Albo metropolitano dei rilevatori è necessario compilare in ogni sua parte il modulo informatico che si trova a questo indirizzo: https://cittametropolitanabo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_STAT_004

L'accesso al modulo informatico per la redazione della domanda avviene esclusivamente tramite SPID-Sistema Pubblico di Identità Digitale.
È inoltre obbligatorio allegare alla domanda il curriculum in forma di file .pdf, non necessariamente firmato.

Nel corso dell'istruttoria non saranno fornite informazioni, telefoniche o di altro tipo, sulla completezza delle domande inoltrate.

A conclusione dell'istruttoria, l'Albo dei rilevatori per il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni sarà consultabile qui: https://www.cittametropolitana.bo.it/statistica/Engine/RAServePG.php/P/322911010100

Per informazioni
Servizio Studi e Statistica per la programmazione strategica
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   telefono 051 659 9200

Redazione

"Uno sbirro in Appennino", a Camugnano stop al transito per le riprese della serie tv

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Il 3 e 7 giugno chiusura al transito della SP 62/1 e della SP 40

I territori montani dell'Appennino bolognese sono stati scelti per ambientare alcune scene della serie tv "Uno sbirro in Appennino" con Claudio Bisio.

Per consentire lo svolgimento delle riprese in sicurezza verranno chiuse al traffico le strade provinciali SP 40 "Passo ZanchettoPorretta Terme" e SP 62/1 "Riola-CamugnanoCastiglione" 1° tronco, nel territorio del comune di Camugnano.

In particolare:

lungo la strada provinciale SP 62/1 "Riola-CamugnanoCastiglione" 1° tronco chiusura totale al transito veicolare dal km 20+670 al km 21+100 martedì 3 giugno 2025 dalle 13 alle 18
lungo la strada provinciale SP 40 "Passo ZanchettoPorretta Terme" chiusura totale al transito veicolare dal km 0+000 al km 2+600 sabato 7 giugno 2025 dalle 8 alle 17.

Redazione

L’IC "Bagnoli" di San Pietro in Casale trionfa al concorso nazionale "Inventiamo una banconota"

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Premiazione INVENTA UNA BANCONOTAL'Istituto Comprensivo "Bagnoli" di San Pietro in Casale ha conquistato il primo posto nella dodicesima edizione del concorso nazionale "Inventiamo una banconota", rappresentando la provincia di Bologna e la regione Emilia-Romagna, aggiudicandosi il premio di diecimila euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.

Il concorso, promosso dalla Banca d'Italia e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, si è svolto nel cuore dell'Italia che investe sul futuro delle nuove generazioni. La competizione ha coinvolto 622 scuole, tra cui 12 istituti italiani all'estero, sfidando gli studenti a progettare una banconota ispirata al tema "Realizzare i propri sogni, investire su sé stessi: l'economia al servizio dei giovani".

Il bozzetto vincitore, ideato dagli studenti dell'Istituto Comprensivo "Bagnoli" di San Pietro in Casale (BO), ha saputo distinguersi per creatività e profondità di significato, trasmettendo un messaggio di impegno e determinazione per il futuro.

La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 16 maggio 2025 presso il Centro Convegni Carlo Azeglio Ciampi di Roma, alla presenza di rappresentanti della Banca d'Italia e del Ministero dell'Istruzione.
"Raggiungere i nostri sogni: investire conoscenza, tempo e risorse per scalare il futuro e trasformare le stelle in realtà attraverso impegno e determinazione", hanno spiegato gli studenti nel presentare la loro idea di banconota.

Questo riconoscimento rappresenta un grande traguardo per la scuola e un motivo di orgoglio per tutta la comunità locale.

"Siamo entusiasti di questo risultato, che premia il talento creativo e la dedizione degli studenti della nostra scuola. - dichiara il prof. Marco Bonaccolto, docente di Arte e Immagine in servizio presso la scuola Bagnoli, referente del progetto con le classi 2A, 2F e 2G - Questo successo dimostra quanto sia importante investire nella creatività e nella formazione dei giovani. Ogni idea ben strutturata, sia in forma di semplice disegno, video, testo o altro linguaggio, ha un valore intrinseco; dare visibilità a queste piccole-grandi opere, portandole fuori dai cassetti chiusi e dalle cartelle disordinate, oltre i confini fisici della scuola - attraverso concorsi, mostre e pubblicazioni - significa riconoscere e valorizzare le potenzialità degli studenti, alimentando in loro fiducia, autostima e senso di possibilità.
Educare non è solo trasmettere conoscenze, ma anche creare spazi in cui ciascuno possa scoprire le proprie capacità per dare inizio al proprio futuro."

L'Istituto invita la cittadinanza e i media a celebrare questo significativo traguardo, che si affianca a un altro importante successo conseguito appena il giorno precedente, giovedì 15 maggio, con il concorso nazionale "Respiriamo Insieme" promosso da AIOT - Associazione Italiana Oncologia Toracica e dal Ministero dell'Istruzione, in cui l'Istituto Bagnoli è risultato vincitore del primo premio di 3000 euro con un originale video di animazione ispirato al tema "Meglio un panino con la porchetta che fumare una sigaretta". Il concorso fa parte di una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori toracici, in particolare del tumore al polmone, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui danni del fumo coinvolgendo studenti, famiglie e personale scolastico tramite cortometraggi, storie illustrate e opere d'arte.

Redazione

Molestie sul lavoro, la Fit Cisl ER apre uno sportello d'ascolto all'Interporto (BO)

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sportello ascolto volantinoLo scopo è quello di accogliere e aiutare lavoratrici e lavoratori che vivono in prima persona o che assistono a episodi di molestie, violenze e aggressioni sui luoghi di lavoro o anche nel nel privato. Per questo dal prossimo 4 giugno, ogni mercoledì, presso l'ufficio della Fit Cisl Emilia Romagna dell'Interporto di Bologna, verrà aperto uno sportello d'ascolto condotto in collaborazione con la Cooperativa Sociale NewLife. Uno spazio, in un contesto industriale complesso e multiculturale come quello dell'Interporto, che offrirà supporto psicologico ed emotivo con professionisti qualificati, farà formazione e informazione alle lavoratrici e ai lavoratori, orienterà sui canali di denuncia, tutela e sui servizi del territorio.

Il progetto "Stop Violenza e alle aggressioni", presentato oggi dalla categoria della Cisl presso il Palazzo Doganale dell'Interporto, non si limterà solo a questo, ma sarà più ampio e articolato, in continuità con l'attività di prevenzione e tutela delle vittime che la Fit Cisl Emilia mette in campo ormai da anni. Infatti, in partnership con lo IAL Emilia-Romagna, accanto allo sportello di ascolto nasceranno numerose iniziative di formazione dedicate sempre al contrasto di molestie, violenze e aggressioni nel mondo del lavoro, siano esse di natura psicologica o economica.

La mattinata di presentazione, introdotta dalla segretaria regionale Fit Manola Cavallaro, ha visto la partecipazione di molte delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori, oltre che di Stefano Mazzetti, capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Bologna, Alice Vecchi, sindaca del Comune di Bentivoglio, Alessandro Alberani, direttore Logistica Etica Interporto, Stefano Caliandro, presidente di Interporto SpA, Michela Demurtas e Luca Marino di Coop soc. New Life.

"Un tema - ha ricordato il segretario generale Fit Cisl ER Aldo Cosenza - su cui la mia categoria sta lavorando da anni e quest'iniziativa non è che un ulteriore e importante tassello in quella direzione. Non possiamo dimenticare che troppe persone vivono ancora nella paura, nella violenza, nella discriminazione, per questo uno dei nostri compiti è quello di essere sentinelle sui luoghi di lavoro. Un ruolo importante che tuttavia diventa ancora più efficace se completato con formazione, informazione e tutele. Ed è proprio quello che stiamo facendo e che abbiamo la ferma intenzione di continuare a fare ampliando sinergie e collaborazioni".

Redazione

Il Piccolo Coro dell'Antoniano celebra la Festa della Mamma con il brano "COUNTRYMAMMA"

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CONTRYMAMMAIl Piccolo Coro dell'Antoniano celebra la Festa della Mamma con un nuovo bran o, una babydance country: "COUNTRYMAMMA" (distribuito da SONY MUSIC ITALY https://piccolocorodellantoniano.lnk.to/ ) , da oggi domenica 11 maggio su tutte le piattaforme digitali.

Sempre oggi su YouTube (al link https://youtu.be/_vHZFYEkxNg  ) sarà online anche il videoclip ufficiale (regia di Sabrina Tricarico ) per cantare e ballare insieme con le coreografie di Stefy Camparada e le ballerine di Accademia Danza Fitness di Reggio Emilia.

Una canzone in stile country che celebra la mamma come una vera star del Far West ! Tra balli scatenati, stivaletti che battono a ritmo e cappelli da cowboy, i bambini del Piccolo Coro diretti da Margherita Gamberini cantano quanto è speciale la mamma : sempre pronta a dare un abbraccio ea trasformare ogni giornata in un'avventura. Con un ritmo coinvolgente e passi facili da ballare, il brano invita grandi e piccini a unirsi alla Countrymamma dance per divertirsi con tutta la famiglia.

Redazione

 

 

Castel Maggiore: apre la nuova scuola media

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scuola mediaIl primo di tre: consegnato a studenti e operatori il primo stralcio della nuova scuola media. Il Sindaco Luca Vignoli: rispettati i termini del cronoprogramma PNRR, realizzato uno spazio adeguato al futuro per le ragazze ei ragazzi di Castel Maggiore

La scuola Donini Pelagalli ha trasferito l'intera attività didattica nel nuovo edificio di tre piani. Si tratta del primo dei tre stralci in cui sono articolati i lavori, tre fasi che accompagnano l'edificazione del nuovo complesso con la demolizione della vecchia struttura: la scuola "media" Donini Pelagalli sta sorgendo sul luogo del plesso esistente, sostituendolo per stralci successivi. E' stato anche riaperto il corsello pedonale che collega via Bondanello a via La Malfa.

La nuova costruzione consegna ai giovani uno spazio educativo del tutto nuovo, progettato con criteri rispondenti alle esigenze della pedagogia contemporanea: il progetto, realizzato dallo studio SETTANTA7, si è avvalso della consulenza della Prof.ssa Beate Weyland, pedagogista di caratura internazionale, e di Rizoma Architetture. L'azienda costruttrice è ITI Impresa Generale SpA di Modena.

La dirigente scolastica Antonietta Esposito insieme al sindaco Vignoli ha accolto studenti e insegnanti: "ringraziamo l'amministrazione comunale e l'azienda costruttrice, la nuova scuola consente di innovare i metodi di insegnamento: dalla tradizionale classe si passerà agli ambienti didattici, con spazi deputati all'apprendimento delle diverse discipline, spazi aperti multifunzionali, spazi informali e di relax. Gli studenti e il personale della scuola hanno accolto con evidente entusiasmo questa innovazione e stanno abitando i nuovi spazi: l'obiettivo è sentirli propri e averne la cura che meritano".

Il sindaco Luca Vignoli , presente alla consegna del nuovo edificio insieme all'assessore ai lavori pubblici Carlo Salvatori, spiega che "Oggi sentiamo la felicità dei ragazzi e delle ragazze della scuola, l'entusiasmo palpabile del corpo docente, e ringraziamo la dirigenza scolastica per la collaborazione e il supporto, gli uffici del comune e l'azienda costruttrice per l'impegno profuso nell'opera che ci consente di essere una delle prime amministrazioni a completare il primo stralcio PNRR pressoché nei termini previsti".

L'opera è finanziata con 14 milioni di euro derivanti dal Bando PNRR per l'edilizia scolastica, a cui si aggiunge il contributo FOI (Fondo per l'avvio di opere indifferibili) del MEF di € 1.400.000 ed un finanziamento di € 1.750.000 proveniente dal GSE per gli accorgimenti finalizzati al risparmio energetico

I prossimi passaggi prevedono la demolizione dell'ala ovest e la ricostruzione della palestra e poi la demolizione del corpo del vecchio edificio contenente aule e uffici e la costruzione del nuovo blocco centrale della scuola, con fini lavori previsti entro l'anno scolastico 2025/2026.

Alla fine il complesso misurerà più di 6000 mq, ospiterà 600 alunni, conterà su 30 ambienti didattici.

Per quanto riguarda l'integrazione con la comunità cittadina, la scuola sarà dotata di aula magna, spazio a disposizione degli studenti e della comunità, mentre la palestra è stata progettata per poter ospitare nelle ore extrascolastiche eventi e manifestazioni.

Redazione

Castel Maggiore: Gli studenti restaurano il monumento alla Resistenza

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Monumento  Castel Maggiore La collaborazione tra il comune, l'ANPI e l'istituto statale di istruzione superiore Keynes ha consentito di restaurare il monumento alla Resistenza nel parco Staffette Partigiane di via Lirone, usurato dal tempo e recentemente vandalizzato con scritte spray.

Il monumento, in cemento bianco, è stato realizzato nel 1980 ed è una delle più importanti opere in spazi pubblici realizzate dal maestro Nicola Zamboni tra gli anni '70 e gli anni '80.

prima dopoArtboardConcepito per essere aperto e integrato nel parco che lo ospita, rappresenta una cascina bruciata per rappresaglia, richiamando uno degli elementi caratteristici della guerra di Liberazione nel nostro territorio, quando le formazioni partigiane poterono organizzarsi negli spazi aperti di pianura proprio grazie al sostegno della popolazione ed in particolare dei contadini, che per il loro sostegno al movimento resistenziale pagarono un duro prezzo.

Il Sindaco Luca Vignoli sottolinea che "il lavoro di pulizia e restauro, accompagnato puntualmente dalle spiegazioni dell'ANPI di Castel Maggiore, ha portato gli studenti nella storia", mentre il Presidente del Consiglio Comunale, Matteo Frezzotti, che ha coordinato le attività, ha sottolineato "l'importante messaggio educativo per i giovani di Castel Maggiore, che hanno fatto proprio un monumento, ne hanno apprezzato il senso, se ne sono cura presi e lo hanno difeso".

Il 25 aprile il monumento ospiterà la manifestazione per la Festa della Liberazione: sarà l'occasione per ringraziare gli studenti e le studentesse protagonisti di questa meritoria azione di restauro.

Nelle foto:
Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale con gli studenti, il personale dell'ufficio tecnico, il Presidente dell'ANPI di Castel Maggiore;
Il monumento prima e dopo il restauro

Fiera del Cicloturismo, domani mattina alle 9.30 il taglio del nastro

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La quarta edizione della Fiera del Cicloturismo si terrà in Piazza Lucio Dalla dal 4 al 6 aprile. Domani mattina alle 9.30 l'apertura con il tradizionale taglio del nastro , alla presenza di Mattia Santori , Presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena e Pinar Pinzuti , direttrice della Fiera del Cicloturismo.

Nella giornata del 4 aprile si svolgerà il Forum del Cicloturismo, interamente dedicato a business e networking per espositori, operatori del settore e giornalisti. Il programma prevede alla mattina un convegno di approfondimento su temi chiave per il settore, come quello della "Dichiarazione Europea sulla Ciclabilità", in cui sarà relatrice (ore 10.45) anche Roberta Frisoni , Assessora al Turismo, Commercio, Sport dell'Emilia-Romagna. Saranno inoltre presentati i dati del Rapporto nazionale sul Cicloturismo – Viaggiare con la Bici 2025 , a cura di Isnart-Legambiente .

Tutte le informazioni sui tre giorni di fiera: https://www.bolognametropolitana.it/Home_Page//001/Fiera_del_Cicloturismo_quarta_edizione

Redazione

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