Come ogni estate l' escursionista appassionato d'avventura sente come per magia un richiamo, una sete non appagata, e trova la propria pace solo assaporando le intense emozioni che si creano tra il silenzio assoluto delle cime più alte, dove l'unico rumore è il sibilo del vento. Molti potrebbero pensare che il desiderio fondamentale sia quello di fuggire dalla città caotica, ma per il vero alpinista si tratta in realtà di qualcosa di totalmente diverso dalla fuga....il cielo ed il silenzio miscelati alla concentrazione ed allo sforzo fisico generano uno stato fisico-mentale-adrenalinico che non trova paragoni. La scoperta di itinerari diversi, di nuove vie, è la grande sfida dell'appassionato di alpinismo, che è continuamente alla ricerca di una nuova immagine dietro ogni scorcio di roccia. Una passione che avvolge anche gli inesperti, che quasi sempre rimangono affascinati in questo ritrovarsi in un nuovo stato dell'essere che inspiegabilmente, come una droga "positiva", fa scattare la voglia della continua ricerca e miglioramento della performance fisica, tecnica oltre che della sfera psicologica. Una delle vie ferrate più affascinanti, che per media difficoltà è palestra di primo approccio per i nuovi aspiranti alpinisti, è nei pressi della "perla delle Dolomiti", la magica Cortina, e precisamente sul Monte Cristallo. La Via Ferrata Ivano Dibona è una delle classiche tra le ferrate delle Dolomiti, che nel passare attraverso antiche trincee della guerra del '15-'18, regala indelebili segni storici e panorami affascinanti. Partendo dal rifugio G. Lorenzi ( 2.932 m.), si impiegano circa 6 ore per completare l'intero percorso. Dopo le prime piccole difficoltà e un passaggio che consente di vedere resti di appostamenti militari della prima guerra mondiale, attraversato un piccolo tunnel, si arriva al ponte sospeso, passaggio che per i non esperti può creare un po' di timore, che regala una vista da incanto dove lo scatto di alcune foto è irresistile. Il sentiero Dibona prosegue poi, sempre in cresta al Cristallo, tra numerosi ponti e fortificazioni fino ad arrivare al Vecio del Forame, unica via per scendere in alla Val Padeon dove raggiunto il rifugio Son Forca si ritorna al punto di partenza.
Daniele Baldini






A seguito delle dimissioni annunciate dal presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, una serie di questioni sindacali aperte, tra queste la vicenda Cup 2000, meritano, secondo la Cisl Area metropolitana bolognese, un'attenta rivalutazione. Cisl e Fisascat metropolitani, consapevoli dell'importanza e del ruolo strategico dell'azienda, hanno da sempre espresso giudizi critici sulla riorganizzazione della società ed in particolare sul documento della Regione "Piano strategico operativo" che, secondo il sindacato, "non garantisce pienamente l'occupazione". In vista della convocazione dell'assemblea dei soci (Regione E.R. Comune di Bologna e Ferrara e aziende Usl regionali), prevista per mercoledì 30 luglio, il segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese, Alessandro Alberani ( in foto), chiede che "l'approvazione del 'Piano strategico operativo', prevista nell'ordine del giorno, venga sospesa e rinviata dopo l'elezione del nuovo presidente e della nuova giunta della Regione Emilia Romagna".
Con l'Ambasciatore in visita alla Lamborghini una delegazione di imprenditori tedeschi
L'introduzione del POS deve essere sostenuta da una riforma fiscale che preveda deduzioni delle spese dal reddito complessivo. Questa è l'unica strada per colpire l'evasione fiscale e dare più potere d'acquisto alle famiglie
La scorsa settimana è stato sottoscritto a Palazzo Malvezzi "l'Accordo per la revisione delle modalità applicative dei contratti di locazione a canone concordato in attuazione della Legge 9 dicembre 1998 n. 431". Si tratta di un importante atto che stabilisce regole uniformi e parametri trasparenti per l'applicazione dei contratti di locazione residenziale in tutti i comuni dell'Area Metropolitana bolognese, ad esclusione di quelli del Nuovo Circondario imolese, per i quali ci si è però impegnati ad assicurare un Accordo del tutto coerente entro il prossimo mese di luglio.
Fiori, gerani e "bouganville" per combattere il degrado e restituire alla città un aspetto decisamente più accogliente e profumato. A proporre l'insolita ricetta è CONFABITARE – Associazione Proprietari Immobiliari – che, quest'anno, ha deciso di lanciare l'idea del concorso a premi "Balconi fioriti".






















