Ultimo aggiornamento08:00:42 AM GMT

Sei qui: Attualità

Il fascino di quattro passi sul Golden Gate Bridge

E-mail Stampa PDF

Golden GareIl fascino della California non è solo generato dal panorama naturale offerto, così come per incanto, da un territorio che ancora ha molto da proporre e far raccontare, oppure dalle sfide dell'uomo che contro la desertificazione, grazie alla sua ingegnosità e l'intraprendenza, ha costruito luoghi magici come Las Vegas. In questo continente tutto diventa strabiliante e da raccontare come un ponte, che solo alla vista fa capire perché diventa storia e meta di viaggio di milioni di persone. Per provare a fare trasparire, dalle parole su carta, al lettore l'emozione che si ha nell'attraversare il Golden Gate Bridge, nei suoi 2,71Km considerando anche il tratto per salire e scendere, le torri alte 225 m sul livello del mare - campata principale – che sono distanti, tra loro, 1.282 m, i 67 m di altezza su mare, con condizioni medie di alta marea, è necessario partire dalla storia di un' opera ingegneristica che, mentre sembra una farfalla disegnata armonicamente in un panorama da cartolina, nella sua imponenza è sospesa con cavi di acciaio che hanno un diametro di 91,34 cm. Mettendo indietro le lancette dell'orologio fino ad arrivare al 1927 troviamo l'ingegnere James Wilkins che propose l'idea di realizzare un ponte che collegasse San Francisco e la Marin county con lo scopo di rendere più sicura e veloce la traversata della baia, fino ad allora effettuata ferry. La realizzazione del ponte iniziò nel gennaio del 1933 e fu ultimata nel 1937, il Golden Gate Bridge era il più grande ponte a sospensione del Mondo. Il 27 maggio fu aperto al passaggio pedonale ed il giorno successivo il presidente Roosevelt, diede il via ufficiale al passaggio di veicoli. Oggi, dopo settantacinque anni, è possibile provare l'emozione che quel 27 maggio del 1937 tocco ai pedoni che attraversarono il ponte. In estate spesso l'emozione diventa anche magia, in certe giornate la nebbia che avvolge il ponte facendo spuntare solamente le cime delle due colonne che, con il colore rossiccio, sovrastano un grigio silenzio. Un fenomeno generato dal calore della California Central Valley che crea l'ascensione di aria calda presente alimentando forti venti che attirano aria fresca e umida dall'oceano attraverso le colline del Golden Gate, causando così solitamente l'ingresso di un flusso di nebbia densa nella baia. Una cosa è certa, una passeggiata sul Golden Gate Bridge resta una scritta indelebile nel libro dei ricordi della vita.

Daniele Baldini

Al via “Enologica 2014” a Bologna: si parte sabato 22 novembre

E-mail Stampa PDF

Sabato 22 novembre alle ore 11 prende il via la diciassettesima edizione di "Enologica – Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia-Romagna". Appuntamento a Bologna nei saloni di Palazzo Re Enzo fino al 24 Novembre. Curatore dell'evento, in questo 2014 entrato a fare parte dei progetti di Enoteca Regionale Emilia Romagna, è Giorgio Melandri. Come da tradizione Enologica propone "Caravanserraglio", sezione curata da Marco Tonelli e dedicata a incontri e dibattiti, giornalisti e critici tra i quali Andrea Grignaffini, Enzo Vizzari, Leila Salimbeni, Arianna Gandolfi, racconteranno le storie di 10 grandi personaggi dell'enogastronomia della regione, da Gianfranco Bolognesi e Elio Tosi, da Giorgio Fini a Giacinto Rossetti. In "Genius Loci", nuovo spazio della manifestazione, di scena invece 13 grandi prodotti della regione - dallo squacquerone alla mora romagnola, dalle amarene brusche di Modena al pomodoro di Piacenza - interpretati come ingredienti del più semplice e popolare dei cibi: il panino. Da sabato a lunedì il pubblico potrà spaziare tra 13 diverse "imbottiture", accompagnate da altrettanti e differenti vini. Il "Teatro dei Cuochi", coordinato da Enrico Vignoli, sarà invece accolto in locali e luoghi al di fuori della sede di Palazzo Re Enzo dove scoprire chi, grazie a prodotti, vini, cucina e accoglienza, racconta ogni giorno la sua terra. Fra questi Parini, Sartini, D'amato, Marcattilii, Spigaroli.

La parte espositiva vedrà la presenza all'interno dei saloni di Palazzo Re Enzo di circa 130 produttori e cantine, in rappresentanza di tutte le province dell'Emilia Romagna, lungo quel percorso "naturale" che è rappresentato dalla via Emilia, da Rimini a Piacenza (senza ovviamente dimenticare Ferrara).

DICHIARAZIONI:

Pierluigi Sciolette, presidente Enoteca Regionale Emilia Romagna: «Il vino è ambasciatore della nostra cultura e del nostro territorio, un viaggio sulla via Emilia che da 2200 anni unisce come un'unica trama le nostre diversità».

Giancarlo Tonelli, direttore Ascom Confcommercio Bologna: «Bologna è una comunità impegnata nel racconto della regione. La nostra cultura associativa e di impresa è al servizio di questa iniziativa e dei suoi valori».

Matteo Lepore, assessore all'economia del Comune di Bologna: « Enologica fa parte di un disegno che vede Bologna testimone di quel Taste of Italy che qui si respira e si esprime. La nostra città ha un ruolo strategico, culturalmente e geograficamente».

Ambrogio Manzi, direttore Enoteca Servizi: «Come Enoteca Regionale portiamo l'Emilia Romagna in giro per il mondo, ma abbiamo capito che questo non basta: dobbiamo portare il mondo a casa nostra, solo così il lavoro sarà completo e potrà coinvolgere tutti i produttori, anche le realtà più piccole».

Celso De Scrilli, Presidente di Bologna Welcome: «Bologna è la porta dell'Emilia Romagna, da qui i turisti possono viaggiare facilmente verso tutte le altre città, dal mare agli Appennini. Senza gelosie e con il senso di cogliere quante più possibili opportunità».

Federico Orsi, Vice Presidente del Consorzio Vini Colli Bolognesi: «Enologica ha sempre dimostrato di voler portare il racconto oltre il vino. Bello il viaggio sulla via Emilia che ha coinvolto i grandi personaggi dell'enogastronomia regionale. Bologna, sempre più capitale del Pignoletto, si presenta a questo appuntamento con una semplificazione normativa che garantisce più tutela e maggior comunicabilità».

Giorgio Melandri, curatore di Enologica: «Enologica è prima di tutto una comunità che si racconta. La nostra filiera è straordinaria e alla sua qualità oggi dobbiamo aggiungere il racconto che ne disegni il paesaggio, umano e geografico».

All'interno di Enologica troverà anche spazio il progetto "Wines from the south of Europe - Mediterranean Wines", co-finanziato da Unione Europea, Grecia, Italia e Repubblica di Bulgaria. La campagna è finalizzata alla promozione della politica europea della qualità, oltre che presentare un racconto del vino che parta da dove tutto è cominciato, dai luoghi in cui la cultura del vino è nata per poi espandersi in tutto il globo. Orari d'apertura, modalità d'accesso all'evento e programma dettagliato su www.enologica.org

Redazione

Bologna. Maltempo, smottamenti e dissesti sulle strade provinciali, le segnalazioni

E-mail Stampa PDF

FranaSistemate e costantemente monitorate le situazioni critiche

Il maltempo si è abbattuto anche sul nostro territorio causando soprattutto negli ultimi giorni smottamenti e dissesti sulla rete stradale provinciale. Grazie all'incessante attività del personale cantoniere della Provincia di Bologna, le situazioni critiche sono state sistemate e vengono costantemente monitorate.
Si segnalano:

- SP 632 Traversa di Pracchia, in varie tratte dal km 1 al km 4 si è provveduto alla pulizia dei tombini esondati e del materiale (terra -sassi) caduto sul piano viabile

- SP 71 Cavone -1° tronco, al km 9 è stato tagliato con motoseghe e rimosso un abete caduto sul piano viabile
- SP 64 Granaglione-SS 64, al km 5 è stato spaccato con mazza e rimosso dal piano viabile un masso di circa q 2
-SP 55 Case Forlai 1°tronco, al km 3 rimosso dal piano viabile un masso di circa q 12
- SP 55 Case Forlai 2°tronco, al km 1+00 rimossa una quercia caduta sul piano viabile
- SP 82 Gaggio-Masera, al km 0+600 è stato rifatto un tombino franato per forti piogge
- SP 57 Madolma, al km 8+500 si è verificata una frana a monte sul piano viabile che è stata rimossa e tamponata
- SP 79 Pian di Balestra, al km 5+700 in comune di Monzuno è ceduta una scarpata a monte con colata di fanghiglia sul piano viabile
- SP 79 Pian di Balestra, al km 19+150 in comune di San Benedetto Val di Sambro a causa del cedimento della scarpata a valle e di parte della carreggiata stradale; si è intervenuti spostando temporaneamente la corsia verso monte. E' stato istituito il transito a senso unico alternato.

Redazione

Arriva la “ local tax ” e la casa diventa il bancomat per le amministrazioni locali

E-mail Stampa PDF

CasaEuroLa nuova tassa è una sorta di mini patrimoniale e alla casa non si riconosce il valore sociale
Sulle tasse e tributi cambiano i nomi ma non cambiano i risultati che sono l'aumento della pressione fiscale, cosi si può aprire la presentazione del nuovo tributo " local tax " che sostituirà dal prossimo anno Tasi e Imu . Una sorta di mini patrimoniale che peserà sul mattone, oggetto primario del risparmio e sacrifico della famiglie, rendendo il carico fiscale ancora più gravoso. I comuni potranno applicare aliquote tra il 2,5 e il 5 per mille sulle prime case con una detrazione fissa ridotta a 100 euro contro l'Imu 2012 che prevedeva 200 euro di detrazione e 50 euro per ogni figlio a carico. Sulle seconde case una vera e propria scure che segnerà un'aliquota del 12 per mille. La riflessione diventa d'obbligo sulla questione di legittimità morale nel tassare la prima casa che, oltre a rappresentare i sacrifici di una vita delle famiglie, ha sicuramente, oltre al valore economico, un valore sociale legato alla crescita e continuità di un paese.

Daniele Baldiini

Crisi e disagio sociale sono la benzina che alimenta il fuoco della guerra tra poveri

E-mail Stampa PDF

BaldiniMilano2I casi di intolleranza di Roma e Milano sono solo l'inizio dei sintomi della disperazione
Luci di ripresa affievolite da previsioni economiche sempre meno serene, rafforzano il malessere di un paese stretto nella morsa della disoccupazione che continua a stringere la ripresa economica. I dati statistici continuano, inesorabilmente dal 2009, a rilevare una costante crescita del numero dei disoccupati e lo scenario, stando alle previsioni di alcuni economisti, sulla sia di congetture internazionali potrebbe peggiorare nell'anno prossimo. Questa è la fotografia di un'Italia, perla del mondo per storia, cultura e ricchezze paesaggistiche, che si risveglia ogni giorno con una rinnovata coscienza di massa, un pensiero che esprime, in sintesi, tutta sua drammaticità in una parola " disoccupazione" . Il significato del termine va oltre a quello letterario, fino a quello psicologico, che conduce a effetti personali disastrosi, frammenta il tessuto delle relazioni umane ed erode le basi della civile solidarietà verso il prossimo. Una guerra tra poveri combattuta con le armi della disperazione come gli scontri delle periferie di Roma e Milano, eventi all'armanti e significativi che devono fare riflettere il Governo in merito alle scelte politiche-sociali per cercare di spegnere la fiamma che potrebbe trasformarsi in un incendio di proporzioni incontenibili.
Daniele Baldini

Sicurezza: SIULP, dichiarazioni Alfano e Pansa lusinghiere ma servano fatti concreti

E-mail Stampa PDF

Ringraziamo il Ministro Alfano per aver affermato che l'incolumità fisica delle Forze dell'Ordine, insieme al diritto a manifestare, sia un valore da tutelare. Così come ringraziamo il Prefetto Pansa per aver riaffermato la validità e l'efficacia del Coordinamento quale unico strumento per garantire un'efficace ed efficiente sistema di sicurezza. Certo però dalle affermazioni di principio alla realtà operativa oggi c'è ancora un abisso, sempre più profondo, visto che i poliziotti sono utilizzati come parafulmini per problemi che nulla hanno a che vedere con l'ordine pubblico. Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, nel commentare le dichiarazioni del titolare del Viminale e del Direttore Generale della P.S.
Prova ne sono la proposta di chiusura selvaggia di 250 uffici di Polizia, che il Dipartimento vorrebbe attuare fuori dalla logica del Coordinamento e a scapito della sicurezza delle periferie e dei cittadini, e la proposta dei protocolli operativi che non disciplinano l'organizzazione dei servizi né risolvono le criticità che incontrano quotidianamente i poliziotti. Senza sottacere che tali regole si applicherebbero solo alla Polizia di Stato e non a tutte le Forze di polizia, con il solo scopo di esonerare l'Amministrazione da eventuali richieste di risarcimento danni. Ecco perché, conclude Romano, misureremo nei fatti, a cominciare da questi due aspetti, se le dichiarazioni del Ministro Alfano e del Prefetto Pansa saranno seguiti dai fatti o, come è giusto che sia, dovremo certificare la totale lontananza degli stessi dai poliziotti.

Redazione

Bologna. Disoccupazione, servizi di supporto per la ricollocazione lavorativa degli over 45

E-mail Stampa PDF

Il 24 novembre termine ultimo per la candidatura

Dall'inizio della crisi economica ad oggi si è registrato un costante incremento del numero dei disoccupati nel territorio provinciale. In particolare, la categoria degli over 45 ha visto un rilevante incremento degli iscritti ai Centri per l'impiego della Provincia di Bologna anche rispetto ad altre fasce d'utenza: in valori assoluti è passata dai 12.672 soggetti del 2008 ai 37.476 utenti del 2013 e rappresenta più del 40% di utenti sul totale degli iscritti ai Centri per l'impiego.

Per facilitare la ricollocazione lavorativa degli over 45 disoccupati da lungo tempo, la Provincia ha aperto un bando che offre l'opportunità di ricevere un servizio specialistico di supporto che mette a disposizione azioni personalizzate secondo le caratteristiche degli utenti: da un Piano di Azione Individuale (PAI) per la ricollocazione alla consulenza orientativa, ai laboratori di ricerca attiva del lavoro; dal coaching e tutoring per la valorizzare e lo sviluppo personale, allo scouting aziendale per facilitare un contatto diretto con potenziali datori di lavoro.

Possono partecipare tutte le persone di oltre 45 anni iscritte ai Centri per l'impiego e disoccupate da oltre 12 mesi. Sul territorio provinciale i posti disponibili sono 320.

La candidatura va presentata entro le ore 12,30 del 24 novembre 2014, esclusivamente tramite posta elettronica (anche non certificata). Il modulo di adesione è on line e va inviato alla casella di posta elettronica certificata del Centro per l'impiego di appartenenza specificando nell'oggetto: "Candidatura di (indicare COGNOME, NOME e CODICE FISCALE) al Servizio specialistico per disoccupati di lunga durata over 45".

Iinformazioni sul bando sono consultabili sul sito istituzionale della provincia di Bologna: www.provincia.bologna.it 

Redazione

Il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, in visita alla Lamborghini

E-mail Stampa PDF

Galletti LamborghiniSant'Agata Bolognese. II Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha visitato ieri la sede di Automobili Lamborghini a Sant'Agata Bolognese in occasione di un incontro con la Direzione Aziendale.  La riunione è stata finalizzata a rivedere i temi e gli ambiti di collaborazione che già in passato hanno prodotto numerosi risultati. Il Direttore Industriale, Ranieri Niccoli, e il Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Umberto Tossini, hanno presentato al Ministro gli ambiziosi programmi di sostenibilità ambientale portati avanti finora da Lamborghini,finalizzati all'obiettivo di rendere lo stabilimento CO2 neutrale entro il 2015. Prima dell'incontro il Ministro è stato accompagnato a visitare il museo, gli stabilimenti produttivi e il Parco Lamborghini a Sant'Agata Bolognese. Lamborghini si riconferma come Azienda fortemente impegnata a ridurre il proprio impatto sull'ambiente, ritenuto non solo strategico in quanto fattore di competitività nei mercati internazionali, ma anche e soprattutto etico, contribuendo a costruire un modo responsabile di fare impresa, attento alle generazioni di oggi e a quelle di domani.

La strategia di Responsabilità di Impresa.

La strategia green di Lamborghini è basata sull'innovazione sia dei processi produttivi, sia del prodotto. Da qui i molteplici investimenti nell'ottica di una sempre maggiore riduzione delle emissioni di CO2 nelle vetture: uno degli ultimi esempi in questa direzione è rappresentato dall'Asterion LPI 910-4, il primo dimostratore di tecnologia ibrida Lamborghini presentato al Mondial de l'Automobile di Parigi 2014, concept car pioniera di una nuova visione di mobilità. Molteplici sono inoltre i progetti volti al raggiungimento della neutralità dello stabilimento, come ad esempio l'impianto fotovoltaico di 17.000m2 e i due nuovi edifici industriali, recentemente inaugurati, in classe energetica A. L'Azienda promuove inoltre lo studio sulle biodiversità attraverso il "Progetto di ricerca Foresta di Querce", che ha previsto la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia in un'area di circa 70.000 m2 nel Comune di Sant'Agata Bolognese, con la collaborazione delle Università di Bologna, Bolzano e Monaco di Baviera. La strategia ambientale di Lamborghini è parte integrante di un ampio programma di Responsabilità d'Impresa. L'obiettivo dell'Azienda è quello di creare valore attraverso azioni responsabili verso il mondo in cui opera e contribuire così a uno sviluppo sostenibile dell'Economia e della Società con una costante cura dell'Ecologia. L'Azienda ha una profonda responsabilità verso la società nel suo insieme.
La Casa di Sant'Agata ha stretto da tempo importanti collaborazioni con le istituzioni del territorio, con le scuole ed università, partecipando anche a programmi innovativi volti a combinare l'istruzione scolastica con la formazione professionale in azienda come il "Dual Education System Italy" (DESI), sulla base del sistema duale già applicato in Germania. La Responsabilità Etica di Lamborghini nei confronti della Società si traduce anche in azioni nei confronti dei suoi Collaboratori. L'attenzione costante rivolta ai propri dipendenti e alle loro famiglie indirizza molteplici attività ed iniziative volte al miglioramento delle condizioni di vita durante e al di fuori dell'orario di lavoro.

Redazione

Taglio al Fonfo Patronati: martedì 17 mobilitazione davanti alla Prefettura di Bologna

E-mail Stampa PDF

Non si ferma la protesta dei patronati contro i tagli delle risorse contenuti nella legge di Stabilità: Cgil, Cisl, Uil e Acli dell'Emilia Romagna promuovono per lunedì 17 novembre, dalle 10.00 alle 12.30, manifestazione/presidio davanti alla Prefettura di Bologna (via IV Novembre) con la partecipazione degli operatori dei patronati aderenti al CE.PA (coordinamento che raggruppa i principali patronati Acli, Inas, Inca e Ital). Un percorso di protesta in più tappe che sta ricevendo anche attestati di solidarietà da parte di parlamentari e istituzioni e che continuerà per tutto l'iter parlamentare di approvazione della legge di Stabilità, finché il Governo non si impegnerà a cancellare la norma che prevede una riduzione di 150 milioni di euro del fondo patronati, pari a circa il 35 per cento delle risorse del fondo stesso. Difatti, mentre prosegue con decine di migliaia di adesioni la raccolta delle firme sulla petizione "No ai tagli ai patronati, avviata lo scorso 29 ottobre contro una misura che rischia di cancellare il diritto di ogni persona ad avere l'assistenza previdenziale e socio-assistenziale gratuita garantita da questi istituti, domani, con iniziative unitarie in tutte le province italiane, si svolgerà anche la "Giornata nazionale di protesta" volta a sensibilizzare l'opinione pubblica. Facce della stessa medaglia, di un consenso che cresce e che in tutta Italia, nelle sedi dei quattro Patronati e sui luoghi di lavoro, ha già portato alla raccolta di 250mila firme.
CGIL, CISL, UIL e ACLI Emilia-Romagna, insieme agli enti di patronato da loro promossi, ribadiscono con forza che la sottrazione delle risorse al fondo patronati, se approvata così com'è, si tradurrebbe in un'altra tassa occulta ai danni delle persone socialmente più deboli costrette, dietro pagamento, a rivolgersi al mercato selvaggio di sedicenti consulenti, che operano senza alcun controllo e senza regole. Infatti, mentre i lavoratori dipendenti continueranno a pagare integralmente i contributi previdenziali all'Inps, lo Stato incamererà la quota oggi destinata alla tutela gratuita per destinarla ad altri scopi non precisati. Il Governo, quindi, finirà per appropriarsi di soldi che sono dei lavoratori senza specificarne l'utilizzo. Una beffa a cui si aggiunge un danno economico serio che aggraverà le già precarie condizioni di coloro che pagano con la disoccupazione e la povertà le conseguenze di una crisi gravissima.

Redazione

Pagina 84 di 123