Confabitare scende in campo al fianco dei residenti di Strada Maggiore e di Via Mazzini, imprigionati tra ruspe e transenne dei maxi-cantieri per il Crealis. Un'odissea che durerà molti mesi con problemi e disagi di ogni genere per i malcapitati che abitano nelle due arterie, oltre che per i commercianti costretti a fare i conti con un prevedibile crollo delle vendite. "Come Associazione di proprietari immobiliari – spiega il Presidente nazionale di Confabitare, Alberto Zanni – abbiamo deciso di dar voce alle sacrosante proteste dei residenti di Via Mazzini e Strada Maggiore, chiedendo al Comune l'esonero totale dal pagamento della Tasi per il 2014. Ho appena inviato una lettera con una formale richiesta in tal senso al Sindaco Merola e al Vicesindaco Giannini. Speriamo in un gesto di buona volontà da parte della Giunta". A supporto della richiesta di esonero dalla Tasi per i residenti delle due vie, Confabitare ha avviato una raccolta di firme che in pochi giorni ha già raggiunto oltre 100 adesioni. Chi è interessato può recarsi a firmare presso la sede di Confabitare in via Marconi 6/2 dal lunedì al venerdì, con orario 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.30.
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