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Youngster Programs 2019: Lamborghini Squadra Corse cerca nuovi talenti

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Lamborghini Young Driver Program 2018Confermati per il 2019 Young Drivers Program e GT3 Junior Program

Lamborghini Squadra Corse conferma il proprio impegno nei confronti dei giovani piloti e annuncia gli Youngster Programs 2019. Dal 2014 la divisione Motorsport di Automobili Lamborghini supporta la crescita dei driver più promettenti con due diversi progetti: lo Young Driver Program e il GT3 Junior Program.

Lo Young Drivers Program è dedicato agli under 26, impegnati nei tre campionati continentali Lamborghini Super Trofeo; il GT3 Junior Program è lo step successivo, riservato ai piloti impegnati nei campionati GT di tutto il mondo al volante delle Huracán GT3 Evo. Come Dennis Lind, perfetto esempio delle opportunità offerte dagli Youngster Programs: in sole tre stagioni è passato dallo Young Driver al GT3 Junior, fino a essere promosso al ruolo di Lamborghini Factory Driver nel 2019.

Tutti i piloti selezionati verranno valutati nel corso della stagione dallo staff di Raffale Giammaria, responsabile del vivaio Squadra Corse: i più meritevoli potranno partecipare alla sessione di test in pista che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre. Il migliore di ciascun programma riceverà il supporto ufficiale Lamborghini Squadra Corse per la stagione 2020.

Sono 13 i piloti selezionati nei tre campionati Super Trofeo che parteciperanno allo Young Driver Program. Sette provenienti dal Super Trofeo Europe, tra cui spiccano i nomi di Jack Bartholomew (Bonaldi Motorsport), secondo nel Lamborghini Super Trofeo Asia 2018, Kikko Galbiati e Bartosz Paziewski (Imperiale Racing) e Davide Venditti (Target Racing). A questi si aggiungono gli esordienti Dennis Kroes, Stuart Middleton (entrambi impegnati con Bonaldi motorsport) e Anthony Lambert (Leipert Motorsport).

Quattro i piloti selezionati nel Lamborghini Super Trofeo Asia: Richard Muscat ( GDL Racing) e Juuso Puhakka (FFF Racing Team), campione 2018 del Super Trofeo Asia classe Pro- Am. Completano la lista Evan Chen (Gama Racing) autore di due vittorie nel monomarca asiatico e l'esordiente Brandon Leitch (Leipert Motorsport). Due i giovani provenienti dal Lamborghini Super Trofeo Nord America: il debuttante Jake Eidson e Patrick Liddy (PPM Motorsport) alla seconda stagione nel campionato statunitense.

I piloti ritenuti idonei a partecipare ai test di Vallelunga saranno impegnati non solo ad attività di guida in pista, ma anche a impegnative sessioni per valutarne lo status psico-fisico e a workshop sulla comunicazione nel motorsport. Per il migliore si prospetta una stagione 2020 al volante di una vettura Huracán GT3 in un Team Supported By Lamborghini Squadra Corse e l'accesso diretto al programma GT3 Junior Program. Ripercorrendo il percorso di Giacomo Altoè, vincitore dello YDP e campione del Mondo in carica del Lamborghini Super Trofeo 2018, oggi supportato ufficialmente da Lamborghini Squadra Corse nel campionato GT-Open.

Per il GT3 Junior Program sono stati selezionati 21 piloti: oltre al già citato Giacomo Altoè, spicca il nome di Corey Lewis vincitore della 12 Ore di Sebring 2018 con la Huracán GT3 del team Paul Miller Racing. I criteri di valutazione sono ancora più rigorosi e selettivi dello Young Driver Program e il premio in palio è tra i più ambiti: la prospettiva di diventare un Lamborghini Factory Driver.

Young Driver Program 2019 – Piloti selezionati:

Jack Bartholomew (Regno Unito) – Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Kikko Galbiati (Italia) – Imperiale Racing – Lamborghini Super Trofeo Europe
Denny Kroes (Paesi Bassi) - Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Anthony Lambert (Belgio) – Leipert Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Stuart Middleton (Regno Unito) – Bonaldi Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Europe
Bartosz Paziewski (Polonia) – Imperiale Racing - Lamborghini Super Trofeo Europe
Davide Venditti (Italia) – Target Racing – Lamborghini Super Trofeo Europe
Evan Chen (Taiwan) – Gama Racing – Lamborghini Super Trofeo Asia
Brendon Leitch (Nuova Zelanda) – Leipert Motorsport – Lamborghini Super Trofeo Asia
Richard Muscat (Australia) – GDL Racing – Lamborghini Super Trofeo Asia
Juuso Puhakka (Finlandia) - FFF Racing Team – Lamborghini Super Trofeo Asia
Jacob Eidson (Stati Uniti) – US Racetronic – Lamborghini Super Trofeo North America
Patrick Liddy (Stati Uniti) – US Racetronic – Lamborghini Super Trofeo North America

GT3 Junior Program 2019 – Piloti selezionati:

Giacomo Altoé (Italia) – Emil Frey Racing – GT Open

Michele Beretta (Italia) – Orange1 by FFF Racing Team - Blancpain GT Series
Daniele Cazzaniga (Italia) – LP Racing – GT Italiano
Riccardo Cazzaniga (Italia) - LP Racing – GT Italiano
Alberto Di Folco (Italia) - Raton Racing by Target – GT Open
Alex Frassineti (Italia) – Imperiale Racing – GT Italiano
Brandon Gdovic (Stati Uniti) – PPM Racing – IMSA
Ben Gersekowski (Australia) – Imperiale Racing – GT Italiano
Alex Jiatong (Cina) - Raton Racing by Target – GT Open
Corey Lewis (Stati Uniti) – Paul Miller Motorsport – IMSA
Kang Ling (Cina) – Vincenzo Sospiri Racing – GT Open e GT Italiano
Lucas Mauron (Svizzera) – GRT Grasser Racing Team – Blancpain GT Series
Diego Menchaca (Messico) – Orange1 by FFF Racing Team – Blancpain GT Series
Sandy Mitchell (Regno Unito) – Barwell Motorsport - Blancpain GT Series
Jeroen Mul (Paesi Bassi) – Imperiale Racing – GT Italiano
Nicholas Pohler (Germania) – Lazarus Racing - Blancpain GT Series
Taylor Proto (Regno Unito) – FFF Racing Team - Blancpain GT Series
James Pull (Regno Unito) – Barwell Motorsport - Blancpain GT Series
Najiy Razak (Malesia) – Ombra Racing – GT Open
Frederick Shandorff (Danimarca) - Vincenzo Sospiri Racing – GT Open
Tuomas Tujula (Finlandia) - Vincenzo Sospiri Racing – GT Italiano

Redazione

Giro d'Italia. Giorno di riposo sui rulli, da domani si gioca a carte scoperte

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ASTANA PRO TEAMNulla è scontato, occhi puntati su Lopez ( Astana Pro Team) potrebbe tentare di stravolgere la classifica
La sfida per il Trofeo Senza Fine, dopo la giornata di riposo, entra nella settimana decisiva con le grandi montagne. Già domani nonostante, per problemi meteo, la tappa Lovere – Ponte di Legno sia stata accorciata ed eliminato il passaggio sul Passo Gavia, le asperità sono tante, con gli oltre 4000 mt. di dislivello, in una tappa alpina che sarà caratterizzata oltre che dalla stanchezza dei ciclisti anche dal meteo.
L'attuale Maglia Rosa, l'ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) sicuramente farà attenzione al favorito per vittoria finale Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) e ad un brillante Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) ma la sfida non direi essere circoscritta ai primi tre della generale bensì apertissima a tutti i componenti della top ten che sono racchiusi in soli 5'55". Tra questi il fortissimo scalatore Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) che, nonostante sia stato vittima di alcuni episodi sfortunati per i quali ha perso secondi preziosi, è convinto di fare bene in questo Giro che da domani pare disegnato per le sue caratteristiche. Lopez in queste tappe ha l'opportunità di riscrivere la classifica e sicuramente, come già mostrato, non lascerà nulla di intentato anche grazie al supporto di una squadra fortissima che ha già vinto due tappe, con Bilbao e Cataldo.
Per i tifosi, questa ultima settimana sarà uno spettacolo inedito grazie a questi ragazzi, o meglio Campioni, che come nessuno riescono a regalare grandi emozioni.


Classifica Genarale
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 47"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"
4 - Rafal Majka (Bora - Hansgrohe) a 2'35"
5 - Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 3'15"
6 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 3'38"
7 - Jan Polanc (UAE Team Emirates) a 4'12"
8 - Simon Yates (Mitchelton - Scott) a 5'24"
9 - Pavel Sivakov (Team INEOS) a 5'48"
10 - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 5'55"

Redazione

Giro E - Anche la seconda settimana con tanti campioni

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GIRO E Con le bici a pedalata assistita, sulle strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa. Tanti i nomi di campioni dello sport che hanno partecipato.

Due settimane e 13 tappe e tutto pare essere ancora all'inizio. Un grande Giro ti cala in un eterno presente che ti fa dimenticare la quotidianità, perché le tue giornate sono fatte solo di bici, strada, panorami, tifosi e traguardi. È la vita del Giro E, che è il primo grande giro dedicato alle biciclette a pedalata assistita.

Sono stati tanti gli incontri in questa settimana: per un saluto in hospitality o per una pedalata, hanno accompagnato la carovana del giro elettrico Massimo Doris, Re Leone Mario Cipollini, Felice Gimondi, lo "Zar" Ivan Zaytsev, Luca Toni, Cartlton Myers, Valentina Marchei, Fabio Triboli. Tanti nuovi amici e ambassador di un mondo, quello della bici a pedalata assistita, in rapidissima espansione.

Questa seconda settimana Giro E è passato dalla Bassa alle salite della Valle d'Aosta, dalla casa di Coppi al Sormano show, dai colli romagnoli ai laghi lombardi. Un festival di Italia sempre nuova e sempre diversa, lontana dalle rotte del turismo e dai luoghi comuni. Chi pedala dalla prima tappa comincia ad accusare la stanchezza e apprezzerà il giorno di riposo, chi ha fatto una o due tappe ha salutato il Giro E con un sorriso grande quanto le emozioni provare.

LE CLASSIFICHE
Maglia Viola Enel X, classifica generale – Epowers Factory Team
Maglia Arancio Continental, prova regolarità – Epowers Factory Team
Maglia Verde Intimissimi Uomo, squadra più giovane – Kilocal-Selle SMP
Maglia Rossa Automobile Club d'Italia ACI, classifica sprint – Epowers Factory Team

LA TERZA SETTIMANA
La terza settimana di Giro E ricalca, come le precedenti, il percorso del Giro d'Italia. Sarà dunque la settimana più dura dal punto di vista ciclistico, con tappe importanti di montagna, come il mitico Mortirolo previsto già martedì. Un finale in crescendo, con l'ultima tappa di Giro E che corrisponde alla penultima tappa della Corsa Rosa (Giro E non disputa le prove a cronometro) e che arriverà nientemento che a Croce d'Aune-Monte Avena, l'1 giugno, dopo essere transitato, quello stesso giorno, per Passo Rolle. Un traguardo all'altezza delle emozioni provate dai partecipanti.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d'Italia 2019, escluse le tre cronometro. L'evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all'1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri.

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

Giro E

Foto Credit: LaPresse

Giro d'Italia. Dario Cataldo con una fuga "d'altri tempi" vince a Como

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GIRO CATALDOIl corridore italiano ha vinto davanti al compagno di fuga Cattaneo. Carapaz incrementa il vantaggio in Generale su Roglic che cade in discesa

Il corridore italiano Dario Cataldo (Astana Pro Team)  ha vinto la quindicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Ivrea a Como, dopo un fuga di 218 Km  insieme al bravissimo  Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli - Sidermec). Al terzo posto Simon Yates (Mitchelton - Scott) che ha dato segnali di ripresa dopo le scorse tappe. Nibali ha attacato sull'ultima salita ed ha guadagnato 39'' su uno sfortunato Roglic che dopo la foratura in salita è caduto nella discesa finale. Richard Carapaz (Movistar Team) giunto sul traguardo con NIbali ha conservato la Maglia Rosa ed incrementato il prprio vantaggio su Primoz Roglic.

Il vincitore di tappa Dario Cataldo, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Questa mattina non era nei miei piani andare in fuga, ho sofferto così tanto negli ultimi due giorni. Poi una volta iniziata la tappa mi sentivo bene e le gambe giravano così ho deciso di seguire Cattaneo quando ha attaccato. Vincere una frazione al Giro d'Italia è fantastico, un qualcosa che ho sognato per tutta la vita".

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "Sapevamo che sarebbe stata una tappa difficile con un finale nervoso, ho cercato di fare attenzione alle mosse di Vincenzo Nibali e alla fine è andata bene. Ora ci godiamo questo giorno di riposo, ne abbiamo bisogno prima delle tappe dure che ci aspettano nei prossimi giorni".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Capolavoro Movistar, Carapaz vince la Tappa e si veste di Rosa

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GIRO CARAPAZIl corridore ecuadoriano ha vinto in solitaria davanti a Yates a 1'32'' e Nibali a 1'54

Courmayeur. Il corridore ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) ha vinto la quattordicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Saint-Vincent a Courmayeur (Skyway Monte Bianco) di 131 km ed è la nuova Maglia Rosa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Simon Yates (Mitchelton - Scott)  e Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) che ha regolato in volata il gruppetto in cui era presente anche Roglic.

Una tappa che ha rimescolato le carte dei pretendenti alla vittoria del Giro 102 che ora vede i primi tre della genarela racchiusi in meno di due minuti.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 7"
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Richard Carapaz, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Abbiamo corso seguendo una strategia ben pianificata insieme al team. Sapevamo che io e Mikel Landa eravamo in buona forma e dovevamo cercare di cogliere il momento giusto per attaccare. Ho fatto tutto come previsto. È difficile credere che adesso sia in Maglia Rosa, la prima per il mio Paese. Era un sogno, ho lavorato tanto per questo.".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Il russo Zakarin vince per distacco a Ceresole Reale. Polanc ancora in Maglia Rosa

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Giro ZakarinIl corridore russo ha vinto davanti a Nieve e Landa, ora è al 3° posto in classifica generale. Roglic e Nibali si controllano, sfortunato Lopez che ha perso terreno per guasto meccanico

Il corridore russo Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) ha vinto arrivando a braccia alzate la tredicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Pinerolo a Ceresole Reale (Lago Serrù) di 196 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton - Scott) e Mikel Landa Meana (Movistar Team)che anche oggi a rosicchiato secondi preziozi ai diretti avversari per la classifica generale Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) e Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) che sono arrivati insieme a 2'57" dal vincitore. Giornata storta per Simon Yates (Mitchelton - Scott) che è giunto a 5'. La maglia rosa resta a Jan Polanc (UAE Team Emirates) ha tagliato il traguardo a 4'39".

Il vincitore di tappa Ilnur Zakarin, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Sono molto contento di questa vittoria. Non ho seguito una strategia precisa, i miei due attacchi non erano pianificati. Sono venuto al Giro d'Italia per puntare alla top 5 della Generale e spero di riuscirci".

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: "È stata dura, sono andato del mio passo e sono felice di essere riuscito a difendere la Maglia ma devo ringraziare la squadra che ha lavorato sodo tutto il girono. Domani vedremo come andrà".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Benedetti vince a Pinerolo, Polanc è la nuova maglia Rosa

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Giro PineroloIl corridore italiano ha vinto davanti ai compagni di fuga Caruso e Dunbar

Cesare Benedetti (Bora - Hansgrohe) ha vinto la dodicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Cuneo a Pinerolo di 158 km battendo allo sprint i compagni di fuga. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Damiano Caruso (Bahrain - Merida) e Edward Dunbar (Team INEOS). Landa e Lopez sono arrivati a 7'35" dal vincitore, il gruppo con i principali contentendi per la Generale a 8'03".  Jan Polanc (UAE Team Emirates), giunto a 25" dal vincitore, è il nuovo leader della classifica generale.

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Jan Polanc (UAE Team Emirates)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Arnaud Demare (Groupama - FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Gianluca Brambilla (Trek - Segafredo)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Hugh John Carthy (EF Education First)


NUOVA CLASSIFICA GENERALE
1 - Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 4'07"
3 - Valerio Conti (UAE Team Emirates) a 4'51"

Il vincitore di tappa Cesare Benedetti, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non sono mai stato un corridore particolarmente talentuoso, non sono [di solito] un vincente. Nell'ultimo strappo ho perso contatto dai primi ma sapevo che i tre davanti si sarebbero guardati un po' troppo. Nel finale sono riuscito a fare esattamente quello che avevo in mente".

La Maglia Rosa Jan Polanc ha dichiarato: "La nostra tattica era quella di andare in fuga così da poter avere un controllo migliore sulla gara e provare a conservare la Maglia Rosa sulle nostre spalle. Siamo stati fortunati a entrare nella fuga giusta e sono molto felice di avere la Maglia. Avrei voluto provare anche a vincere la tappa ma avevo dato veramente tutto dal momento che ero il leader virtuale della Generale".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Giro d'Italia. Caleb Ewan (Lotto Soudal) vince allo sprint a Novi Ligure

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GIRO NOVI LIGUREIl corridore australiano si è imposto allo sprint davanti a Demare e Ackermann. Viviani quarto e forse domani non sarà alla partenza

Il corridore australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) ha vinto la undicesima tappa del centoduesimo Giro d'Italia, da Carpi a Novi Ligure di 221 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Arnaud Demare (Groupama - FDJ) e Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe), L'Italiano Elia Viviani oggi quarto è in procinto di salutare il Giro d'Italia. 

Il vincitore di tappa Caleb Ewan, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È stata una frazione lunga che si adattava bene alle mie caratteristiche, più di quella di ieri. Ho seguito la ruota di Pascal Ackermann perché sapevo che avrebbe fatto una buona volata, nonostante la caduta di ieri. Aveva un buon treno, quindi ho deciso di fare la volata su di lui. Sono partito al momento giusto. Mi sono sempre considerato uno dei migliori velocisti, due successi in questo Giro finalmente mi danno ragione".

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: "Oggi abbiamo affrontato una tappa lunga e con il sole, mi è piaciuta questa nuova giornata in Rosa. Domani sarà più difficile conservare la Maglia perché la salita principale è dura ma sicuramente proverò a tenerla anche domani".

( Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)

Redazione

Weekend trionfale per Lamborghini nel GT Italiano e nel British GT

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Lamborghini British GTPostiglione, Mul e Frassineti regalano a Lamborghini la prima vittoria Endurance nel Campionato Italiano Gran Turismo a Misano. Doppietta per Barwell Motorsport a Snetterton, che ora guida la classifica del British GT

Weekend da incorniciare per Lamborghini Squadra Corse, che domina nel British GT, vince la prima gara Endurance della stagione nel GT Italiano e coglie due secondi posti nell'Adac GT Masters.

A Misano Adriatico primo successo e leadership nella serie Endurance e seconda vittoria della stagione nel Campionato Italiano Gran Turismo per la Lamborghini Huracán GT3 Evo. A imporsi sul circuito romagnolo, dopo essere andati a segno nel primo round della serie Sprint a Vallelunga, sono stati Jeroen Mul e Vito Postiglione, per l'occasione affiancati da Alex Frassineti sulla vettura del team Imperiale Racing.

L'equipaggio italo-olandese ha praticamente dominato fin dalle fasi iniziali, con Postiglione (partito dalla terza fila) che in condizioni di pista bagnata si è portato al comando estendendo immediatamente il proprio vantaggio sul resto del gruppo e lasciando la vettura a Frassineti con una ventina di secondi di margine. Tutto perfetto anche quando al volante è salito Frassineti, con Mul che ha completato l'ultimo "stint" tagliando il traguardo dopo 96 giri con un divario di 33 secondi sulla Audi di Charles Weerts e Norman Nato. Podio anche per Tuomas Tujula e Kang Ling, terzi con un'altra Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing, con il finlandese al comando nei primi giri.

Nel frattempo il team Barwell Motorsport ha messo il sigillo nel secondo round stagionale del British GT. Il Lamborghini Factory Driver Phil Keen e il compagno di squadra Adam Balon hanno vinto entrambe le gare in programma sul circuito di Snetterton, al volante della Huracán GT3 EVO n. 79. Un risultato che consente al team britannico di prendere il largo in classifica generale, con 35 punti di vantaggio sui diretti inseguitori.

Ottime notizie anche da Most, Repubblica Ceca, dove l'Orange1 Grasser Racing Team ha colto una pole position e due secondi posti nel secondo weekend 2019 degli Adac GT Masters.

Il Lamborghini Factory Driver Mirko Bortolotti e Christian Engelhart hanno centrato il 2° posto in gara 1 al sabato sulla Huracán GT3 Evo n. 63; la domenica mattina è stata inaugurata dalla pole position del compagno di scuderia Franck Perera, al volante della vettura n. 82. Il pilota francese, da quest'anno entrato nella rosa dei Lamborghini Factory Driver, ha concluso la seconda manche al 2° posto, alternandosi alla guida con Rolf Ineichen.

Redazione

 

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