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Juniores: Aluigi (Sidermec) vince il 10° Memorial Elia Dal Re sulle "Antiche Strade di Villanova"

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Villanova  arrivo JunioresA Villanova di Ravenna un cilcismo d'altri tempi sullo sterraro caratterizzato da pioggia battente e forte vento

Giornata da ciclismo d'altri tempi, sotto la pioggia, a Villanova di Ravenna per il 10° Memorial Elia Dal Re - 1° Memorial Imerio Savelli - Antiche Strade di Villanova, gara ciclistica dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni).
100 corridori al via sui 115 iscritti, in rappresentanza di 17 società sportive provenienti da 6 Regioni d'Italia, per la corsa ideata da Romina ed Eliseo Dal Re per ricordare il padre. Organizzazione a cura della società cicloturistica La Rôda Reda e del Comitato Cittadino di Villanova.

Il 10° Memorial Elia Dal Re - 1° Memorial Imerio Savelli - Antiche Strade di Villanova si svolge su un circuito locale di 7 km interamente pianeggiante (Via Villanova, Via Viazza di Sopra, Via Santa Caterina, Via Santa Giustina, Via San Giuseppe, Via Villanova con rettilineo finale di 700 metri). Il percorso, inusuale per la categoria, comprende due settori sterrati: il primo, dopo 1,5 km, misura 1500 metri; il secondo, dopo 4,4 km, è di 500 metri, e verrà percorso a poco più di 2 km dal traguardo.

LA CRONACA - La pioggia battente e il forte vento inducono organizzatori, direzione di corsa e personale sul percorso a concordare la riduzione del numero di giri previsti da 16 a 12 (da 112 km a 84 km complessivi).
Partenza in leggero anticipo e, nonostante le condizioni climatiche avverse, ci prova subito Andrea Piras (Aspiratori Otelli Cadeo Carpaneto), seguito da Vittorio Aluigi (Sidermec F.lli Vitali). Il primo giro fa subito grande selezione, poi il gruppo torna compatto.

Al primo traguardo volante (3° giro) passano nell'ordine Niccolò Bechini (Stabbia Ciclismo), Emanuele Boselli (Angelo Gomme Villadose) e Alexandro Cucereanu (Assali Stefen Omap Cadidavid). Al quinto giro attacco di Aluigi e Alberto Zenati (Assali Stefen), ma senza esito.
Al traguardo volante del 6° giro passa per primo di nuovo Niccolò Bechini, seguito da Elia Bonacci e Mattia Casadei, entrambi del Team Alice Bike. Al 7° giro, poco dopo metà gara, il gruppo di testa è ormai composto da meno di 30 corridori, da cui cerca di evadere Nicolò Tonucci (Sidermec) all'8° giro, ma guadagnando al massimo 10".

Nel corso del 9° giro il gruppo alza l'andatura e il finale di corsa si accende. Se ne vanno di forza in cinque, che passano nello stesso ordine al traguardo volante: Vittorio Aluigi (Sidermec), Luca Biasiolo (Autozai Contri), Emanuele Boselli (Angelo Gomme Villadose), Elia Bonacci (Team Alice Bike) e Alberto Zenati (Assali Stefen), a cui poco dopo si accoda anche Riccardo Rizzi (Libertas Scorzè).

I sei battistrada guadagnano subito una ventina di secondi, che diventano 56" al suono della campana. Negli ultimi 7 km il gruppo non ha la forza per rientrare, davanti si controllano e all'ultimo chilometro l'azione di forza di Vittorio Aluigi (Sidermec F.lli Vitali) non trova rivali.
Aluigi, già 4° classificato su queste strade da "primo anno" nel 2018 e due volte sul podio nel corso di questa stagione, ottiene così il suo primo meritato successo stagionale al termine di un Memorial Elia Dal Re da assoluto protagonista. ( PhotoZannoni )

Ordine d'arrivo:
1. Vittorio Aluigi (Sidermec F.lli Vitali) 84 km in 2h09'43" alla media di 38,854 km/h
2. Riccardo Rizzi (Libertas Scorzè) a 3"
3. Elia Bonacci (Team Alice Bike) a 5"
4. Alberto Zenati (Assali Stefen Omap GS Cadidavid)
5. Emanuele Boselli (Angelo Gomme Villadose)
6. Luca Biasiolo (Autozai Contri Omap) a 12"
7. Gabriele Arzilli (GS Stabbia Ciclismo) a 20"
8. Samuel Quaranta (Team LVF) a 35"
9. Pietro Generali (Assali Stefen Omap GS Cadidavid)
10. Giosuè Epis (Aspiratori Otelli Cadeo Carpaneto)

 

Redazione

Born to Win G20 Bolier Parts Ambedo: ragazze pronte per il Giro della Campania in Rosa

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Born to Win Giro Campania RosaIl primo impegno agonistico del mese di maggio per la Born to Win G20 Bolier Parts Ambedo coincide con lo svolgimento del Giro della Campania in Rosa.

Oggi parte il Giro della Campania Rosa con lo spettacolare cronoprologo individuale di 3300 metri all'interno del campus universitario di Fisciano per poi proseguire domani, sabato 4 maggio, con l'impegnativa tappa di Maddaloni (76,9 chilometri) che presenta le salite di Arpaia, Valle di Maddaloni e Sant'Agata dei Goti. Chiusura domenica a Caivano ad appannaggio delle ruote veloci sul tradizionale circuito cittadino da ripetere per 11 volte (84,7 i chilometri totali di gara).

La frazione conclusiva assegnerà la storica "Coppa Caivano" oltre alle maglie delle varie classifiche generali a punti e non a tempo.

Ai nastri di partenza della tre giorni campana Anastasia Carbonari, Roberta Caferri, Caris Cosentino, Letizia Galvani, Arianna Sessi e Vittoria Reati, a dirigere le ragazze in ammiraglia Pietro Cesari e Samuel Agostinelli.

Redazione

Ciclismo U23. Il faentino Manuele Tarozzi grande protagonista, poi 4° all'arrivo. Vince Baldaccini

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TarozziDavide Baldaccini (Team Colpack) si aggiudica la Coppa Penna in Toscana. Il giovane faentino del #inEmiliaRomagna Cicling Team continua a crescere, ora manca la vottoria 

Gli iscritti erano ben 240 a Penna, frazione di Terranuova Bracciolini (Ar), dove la corsa di 152 km si è decisa nelle fasi finali, con la salita di 5 chilometri di Casamona (cima a quota 700 metri), che nelle ultime edizioni ha reso molto più selettiva e dura questa corsa.
A scollinare solo al comando è stato Michele Corradini (Team Fortebraccio), inseguito da un gruppetto di una decina di corridori tra cui il faentino Manuele Tarozzi, che con Corradini ha condiviso la maglia della Nazionale Italiana nella grande e costruttiva esperienza Azzurra al Tour of the Alps.

A quel punto il faentino Tarozzi (in foto) è riuscito a portare fuori un terzetto, insieme ai forti Aldo Caiati (Zalf Euromobil) e Davide Baldaccini (Team Colpack), e non si è mai rsparmiato nell'inseguimento, portato a termine a soli 700 metri dal traguardo.
Si sono così giocati il successo in quattro in uno sprint ristretto che ha visto prevalere il bravo Baldaccini su Corradini, Caiati e il faentino Tarozzi. Un risultato, giunto al termine di una prova così generosa, che conferma l'ottima condizione di forma e la grande generosità in gara di Tarozzi, caratteristica che ne sta facendo uno dei corridori più attesi al via e tra i più apprezzati da tutti gli appassionati di ciclismo in Emilia-Romagna.

"Oggi Tarozzi è stato davvero un grande protagonista, come capita ormai molto spesso - ha commentato Michele Coppolillo, direttore tecnico di #inEmiliaRomagna Cycling Team -. È sempre nel vivo della corsa e ha già dimostrato con tutti questi piazzamenti, che hanno dato morale a lui e a tutto il nostro giovanissimi team, di essere a un passo dalla vittoria".

Ed è a tutti gli effetti un avvio di stagione estremamente positivo per #inEmiliaRomagna Cycling Team, la formazione promossa da APT Servizi Emilia Romagna e Consorzio Terrabici che vede gli 11 corridori Under 23 che si stanno così ben comportando in gara essere, al tempo stesso, veri e propri ambassador del territorio e delle eccellenze regionali.
Per seguire l'attività del team sui social network, cerca @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram, oltre al sito www.inemiliaromagnacyclingteam.it.

Ordine d'arrivo Coppa Penna: 1. Davide Baldaccini (Team Colpack) Km 135 in 3h38', media 38,876 km/h; 2. Michele Corradini (Team Fortebraccio); 3. Aldo Caiati (Zalf Euromobil Desirée Fior); 4. Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team); 5. Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani) a 35".

Redazione

Doppietta Lamborghini con Emil Frey Racing nel primo round del GT Open

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LAMBORGHINI ARRIVOLe Castellet – È un'apertura firmata tutta Lamborghini, quella dell'International GT Open al Paul Ricard. Sul circuito francese doppietta del team Emil Frey Racing, alla sua prima apparizione con le Huracán GT3 Evo.

A imporsi nella gara di sabato è stato l'equipaggio formato da Albert Costa e Giacomo Altoè, pilota cresciuto nello Young Drivers Program di Lamborghini Squadra Corse e campione in carica del Campionato Italiano Gran Turismo. Domenica successo in Gara 2 per i loro compagni di squadra Norbert Siedler e Mikaël Grenier.

Quarto alla fine della prima sessione di qualifica, in Gara 1 Costa è stato autore con la Lamborghini n. 63 di un primo "stint" impeccabile, che lo ha visto dopo soli quattro minuti guadagnare una posizione. Dopo le soste Altoè è rientrato in pista terzo ma alla mezzora dallo scadere del tempo ha operato un magnifico sorpasso sulla McLaren di Marcelo Hahn, superando poi anche la Mercedes di Miguel Ramos. Il giovane italiano (18 anni) è stato quindi abile negli ultimi minuti a mantenere la posizione di testa.

Perfetta in Gara 2 la condotta di Siedler e Grenier sulla Lamborghini n. 14, che hanno costruito la vittoria dopo il pit-stop, mettendo in atto un'ottima strategia e senza commettere alcun errore. Bene ancora Altoè, terzo nelle fasi iniziali condizionate da una safety car. Il tempo aggiuntivo di 15 secondi che ha dovuto scontare nella sosta in conseguenza della vittoria di Gara 1, ha fatto poi scivolare Costa in quarta posizione.

Quinto posto assoluto e successo nella classe Pro-Am per Raffaele Giammaria e Liang Jatong, con la Lamborghini n. 19 del team Raton Racing by Target.

Nello stesso weekend ottimo inizio nell'ADAC GT Masters per Franck Perera e Rolf Ineichen, terzi in Gara 2 sul tracciato tedesco di Oschersleben al volante della Lamborghini n. 82 del team Orange1 by GRT Grasser. Sfortuna per i compagni di squadra Mirko Bortolotti e Christian Engelhart, con l'italiano autore della pole nella seconda sessione di qualifica sotto la pioggia con la Huracán GT3 Evo n. 63. In testa durante tutto il suo primo "stint" di guida, è stato costretto a sostituire la gomma posteriore sinistra per una perdita di pressione a causa di un detrito, imprevisto che ha relegato l'equipaggio fuori dalla lotta per il podio.

Redazione

GF 10 Colli: Successo di Fabio Cini e Valentina Landuzzi in una gara caratterizzata dal maltempo

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10 colli partenzaNella medio fondo si impongono Giuseppe Corsello e Marina Lari. Giro d'Italia, Petacchi : " Nulla da invidiare al Tour"

Bologna. In una giornata caratterizzata dal meteo, con pioggia e freddo dal Km 25, la 35^ edizione della Deci Colli Gp Assicoop ha fatto il pieno di partecipanti con oltre oltre 1600 atleti che si sono dati battaglia sulle strade delle colline bolognesi.
Una gara articolata in due percorsi, la Granfondo (135,68 Km) in cui si è imposto Fabio Cini del Team Cicli Copparo e, per la categoria donne, la portacolori del Nuovo parco dei ciliegi Valentina Landuzzi.
Nella Medio fondo (84,01 Km) dominio del Asd Gianluca Faenza Team con Giuseppe Corsello che ha vinto davanti a due compagni, per la categoria donne sul gradino più alto del podio Marina Lari del Team Bike Innovation.
Alla partenza presenti gli ex professionisti Alessandro Petacchi e Alessandro Malaguti che hanno speso parole di apprezzamento sulla gara sottolineandone le difficoltà.
Inevitabile ad Alessandro Petacchi una domanda sul prossimo Giro d'Italia che in questa edizione partirà dal capoluogo felsineo. Un giro che, come sottolinea l'autorevole campione, non ha nulla da invidiare al Tour per la partecipazione di tanti corridori forti tra cui Egan Bernal, Primoz Roglic e Vincenzo Nibali, reduce da un ottimo Tour of the Alps, oltre al percorso che fino dalla prima tappa, con la cronometro Bologna - San Luca, non si può concedere nulla agli avversari.

Redazione

Granfondo 10 Colli: Eroi sulle due ruote sfidano il meteo in una giornata da classica del nord

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10 colli partenzaAl via gli ex professionisti Petacchi e Malaguti , presenti anche gli U23 del #inEmilaRomagna Cycling Team

Bologna. In una giornata che per il meteo, più che in Emilia, sembrava di essere nelle Ardenne, la 35^ edizione della Deci Colli Gp Assicoop ha fatto il pieno di partecipanti, oltre 1500. Amanti delle due ruote che si sono dati battaglia sulle strade della colline bolognesi tra vento pioggia e freddo. Una gara articolata in due percorsi, la Granfondo 135,68 Km e la Mediofondo 84,01 Km che, come ha sottolineato Petacchi, intervistato alla partenza, sono entrambi molto impegnativi per le tante salite da affrontare e per le pendenze.
Ad aumentare le difficoltà per i ciclisti il meteo, infatti dal Km 25 è iniziata la pioggia ed il conseguente abbassamento delle temperature, condizioni che hanno caratterizzato la Kermesse che, come sempre, non si fa cogliere impreparata grazie ad una macchina organizzativa perfetta su tutto il tracciato.
Ad Alessandro Petacchi una domanda sul prossimo Giro d'Italia che in questa edizione partirà dal capoluogo felsineo. Un giro che, come sottolinea l'autorevole campione, non ha nulla da invidiare al Tour per la partecipazione di tanti corridori forti come Egan Bernal, Primoz Roglic e Vincenzo Nibali reduce da un Tour of the Alps in cui ha dimostrato un'ottimo stato di condizione.

Daniele Baldini

Pavel Sivakov vince il "Tour of the Alps" e segna un nuovo ciclo generazionale

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Sivakov Hart NibaliNumero di Fusto Masnada ( Androni Giocattoli ), maglia ciclamino virtuale sull'ultima salita, vince la seconda tappa

Un Tour of the Alps all'insegna del Team Sky, che dopo la vittoria di tre tappe conquista anche la classifica generale con il giovanissimo Pavel Sivakov.
Il giovane russo, ventuno anni, già vincitore del Giro d'Italia U23 nel 2017 ha gestito la maglia di leader mostrando una grande consapevolezza delle proprie capacità ed intelligenza tattica rispondendo agli  attacchi degli avversari. Al secondo posto sul podio l'inglese Tao Geoghegan Hart, compagno di team di Sivakov e sul terzo gradino Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) che ha mostrato una grande condizione in vista della Liegi Bastogne Liegi a cui parteciparà domenica.

Redazione

Ufficializzati i nomi delle 14 formazioni straniere invitate al 42° Giro d’Italia Under 23 Enel

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GIR0 U23 MAPPA TEAMSquadre in arrivo da 11 Paesi stranieri per una sfida di altissimo livello che consentirà ai giovani italiani di confrontarsi con grandi team internazionali, contribuendo alla crescita del nostro movimento ciclistico. Le 15 formazioni italiane e l'eventuale rappresentativa interregionale, come da regolamento, verranno annunciate dopo il 12 maggio 2019

Sono stati ufficializzati i nomi delle 14 formazioni straniere invitate al 42° Giro d'Italia Under 23 Enel, scelte dalla Direzione del Giro U23 tra le numerose richiesta di partecipazione ricevute, a ulteriore conferma del grande interesse suscitato all'estero.

Al via della più impegnativa e ambita corsa a tappe al mondo per Under 23 ci saranno team provenienti da 11 Paesi stranieri, scelti dalla Direzione del Giro d'Italia Giovani Under 23 per rendere sempre più alto il livello della gara, anche in considerazione dell'impegnativo percorso disegnato dagli organizzatori.

Team stranieri estremamente competitivi per una sfida internazionale di altissimo livello tecnico, che consentirà ai giovani del nostro Paese di confrontarsi con i migliori talenti al mondo. Un palcoscenico di spessore che contribuisce alla crescita del movimento ciclistico italiano e che si confermerà, per il terzo anno consecutivo, un vero e proprio esame di maturità prima del passaggio al mondo del professionismo.

Oltre ai 14 team stranieri, le altre formazioni al via -quindi 15 squadre italiane e una eventuale rappresentativa interregionale- verranno annunciate, come da regolamento, dopo il 12 maggio 2019, giorno di chiusura del periodo di selezione.

Team stranieri:
BRITISH CYCLING - Regno Unito
ÉQUIPE CYCLISTE CONTINENTALE GROUPAMA-FDJ - Francia
EQUIPO LIZARTE - Navarra/Spagna
HAGENS BERMAN AXEON CYCLING TEAM - Usa
HOLDSWORTH ZAPPI - Regno Unito
IAM CYCLING SA - Svizzera
KOMETA CYCLING TEAM - Spagna
LOTTO SOUDAL U23 - Belgio
NAZIONALE RUSSA - Russia
SEG RACING ACADEMY - Olanda
TEAM ASTANA CITY - Kazakistan
TEAM WIGGINS - Regno Unito
NAZIONALE COLOMBIA MANZANA POSTOBON - Colombia
TIROL KTM CYCLING TEAM - Austria

Redazione

Esordio e vittoria nel British GT per la Lamborghini Huracán GT3 Evo

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Lamborghini British GTOulton Park. Lamborghini trionfa nel round inaugurale del British GT 2019. Jonny Cocker e Sam De Haan hanno conquistato la vittoria in Gara 2 sul circuito di Oulton Park: l'equipaggio del team Barwell Motorsport ha portato la nuova Huracán Gt3 Evo per la prima volta al successo in un campionato europeo.

Una vittoria costruita nelle fasi finali, con De Haan che al volante della Huracán Gt3 Evo n. 69 ha saputo sfruttare al meglio un periodo di neutralizzazione, avvicinandosi alla Mercedes di Richard Neary ed operando dopo il restart il sorpasso decisivo, quando mancavano solo dieci minuti allo scadere del tempo utile.

Ottimo inizio anche per l'altro equipaggio del team Barwell, composto dal Lamborghini Factory Driver Phil Keen e da Adam Balon, protagonisti di una Gara 1 tutta in rimonta conclusa in seconda posizione, con De Haan e Cocker quarti al traguardo.

Autore della pole nella seconda sessione di qualifica, in Gara 2 Keen si è avviato al comando prendendo subito un leggero vantaggio su tutti gli altri. Vantaggio completamente azzerato da una safety car iniziale che ha avuto l'effetto di ricompattare il gruppo. Ad influire sulla sua gara e quella del proprio compagno di squadra Balon, poi definitivamente quarti, è stato infine il tempo aggiuntivo di sette secondi da scontare nel corso del pit stop, impostogli dalla direzione gara.

Per la Lamborghini Huracán GT3 Evo quella di Oulton Park è stata la terza vittoria di quest'anno, dopo quelle messe a segno nella classe GTD alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring.

Redazione

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