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42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, il futuro del ciclismo internazionale passa da qui

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Giro U23 presentazioneDal 13 al 23 giugno 2019 si svolgerà la 42° edizione della corsa a tappe internazionale più prestigiosa e ambita del calendario ciclistico Under 23. Il percorso toccherà 5 Regioni. Al via 29 squadre, tra cui 13 team stranieri in rappresentanza di 10 Paesi

Il 42° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel si svolgerà da giovedì 13 a domenica 23 giugno 2019.
La più ambita e prestigiosa corsa a tappe internazionale per ciclisti Under 23, presentata oggi presso Fico Eataly World a Bologna, proporrà anche nel 2019 un percorso impegnativo e completo, andando a toccare 5 Regioni italiane, una in più rispetto all'ultima edizione: Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto, pronte ad ospitare partenze e arrivi, ricchi di prodotti enogastronomici tipici e di iniziative dedicate alla promozione dello sport tra i giovanissimi e le famiglie.

Si allargano gli orizzonti del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, un evento sportivo e mediatico che si pone l'obiettivo di promuovere i territori e le eccellenze italiane in tutto il mondo, con interesse crescente in questi anni da parte di decine di Paesi stranieri. Anche le richieste di partecipazione da parte di team provenienti dall'estero sono state numerose e le formazioni straniere invitate saranno 13, da 10 diversi Paesi, su un totale di 29 squadre partecipanti. I team italiani verranno selezionati sulla base di una classifica di merito stilata dalla Federazione ciclistica italiana, che prenderà in considerazione i punteggi acquisiti tra l'1 gennaio e il 12 maggio 2019.

Il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel nel corso della sua storia ha lanciato campioni del calibro di Moser, Battaglin, Baronchelli, Simoni e Pantani ed è tornato nel 2017, dopo cinque anni di stop; un progetto fortemente voluto dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, su impulso del Commissario Tecnico Strada Professionisti e Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, consapevole dell'importanza strategica di una corsa a tappe di alto livello internazionale per la crescita del movimento ciclistico italiano.
Il 42° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel gode anche del patrocinio del Ministro per lo sport, dell'UCI (Unione Ciclistica Internazionale), del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e della FCI (Federazione Ciclistica Italiana).

L'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è stata assegnata alla Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, con la collaborazione di Communication Clinic - Clinic 4 di Marco Pavarini per la direzione organizzativa. Un gruppo di lavoro confermatissimo, che nelle due precedenti edizioni ha ottenuto riscontri estremamente positivi da parte di atleti, addetti ai lavori, territori e pubblico, anche grazie al calore e al sorriso che i volontari emiliano-romagnoli hanno sempre portato sulle strade di tutta l'Italia.

Il 42° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 600 persone, oltre 6.000 posti letto, l'allestimenti di 20 villaggi sponsor nelle partenze e arrivi di ogni tappa, una community con oltre 1 milione di contatti e soprattutto la messa in sicurezza di circa 1.200 km per consentire il passaggio della corsa.

Numeri possibili grazie al supporto delle Amministrazioni regionali e locali coinvolte, oltre al consolidato sostegno del main partner Enel, che dà il nome alla corsa, dei top partner Vodafone, GLS - Corriere Espresso, Pirelli, Pinarello (che insieme a Enel sponsorizzano le maglie di leader delle varie classifiche), Unipol Banca partner delle attività dei Giovanissimi Under 13, Alé, Suzuki, Enervit, All4Cycling, Selle Italia, Acqua Maniva, Maniva Ski, Lucchini Costruzioni, Laika Caravans, Saitel, Motorola Solutions, Vema Industries, Ursus, Fami, Eroica, Gruppo Fini Modena, Oakley, 101 Caffè, Pedranzini.

Sul sito www.giroditaliau23.it, realizzato da Clinic 4, verranno pubblicati con continuità tutti gli aggiornamenti su percorsi, maglie e news del 42° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, che rappresenta l'esame di maturità per i giovani talenti del ciclismo prima del passaggio al professionismo, oltre a essere una opportunità per i ciclisti italiani di confrontarsi con il gotha della categoria a livello internazionale.

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: "Il Giro d'Italia Under 23 viene presentato a Bologna, capoluogo di questa Regione che, certamente quest'anno, possiamo definire la capitale italiana del ciclismo, dato che all'evento che presentiamo oggi dobbiamo unire anche la partenza del Giro d'Italia professionisti a Bologna e i Campionati italiani 2019 professionisti a Parma.
Inoltre, siamo l'unica Regione in Italia a promuovere un team Under 23 (#inEmiliaRomagna Cycling Team). È la dimostrazione del fatto che crediamo davvero tantissimo allo sport, inteso non solo come agonismo, ma anche come aggregatore sociale, come attività che migliora la salute e anche come veicolo di promozione turistica del territorio. In questo senso il Giro U23 ha tutte le caratteristiche per essere un evento straordinario, perché è anche da qui che cresceranno i campioni dello sport del futuro".

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: "Siamo orgogliosi di essere qui a presentare una nuova edizione di una corsa come il Giro d'Italia Giovani Under 23, un appuntamento fondamentale per la crescita del nostro movimento ciclistico. Un grazie va a tutti coloro che hanno lavorato in questi anni per farlo ripartire e per portarlo a questi livelli, oltre al Presidente della Regione Emilia-Romagna che ha sposato il progetto da subito e che quest'anno ha certificato un progetto straordinario come quello di una nuova formazione Under 23, conferma importante di una Regione che ama il ciclismo.

Il Coordinatore delle Squadre Nazionali di ciclismo e Commissario Tecnico della Nazionale professionisti, Davide Cassani, ha presentato con il proprio commento tecnico tutte le tappe del Giro d'Italia Under 23, aggiungendo: "Per il movimento ciclistico è una corsa fondamentale. Io stesso, da dilettante, ero spesso piazzato ma non avevo vinto, quando Bruno Reverberi mi convocò nella rappresentativa regionale per partecipare al Giro d'Italia dilettanti. Mi piazzai spesso nei primi dieci e, ad agosto, arrivò una nuova chiamata di Reverberi, con la proposta di passare al professionismo nel suo team. Senza quella partecipazione al Giro d'Italia di categoria, chissà, forse non sarei diventato professionista".

Marco Selleri, direttore generale del Giro d'Italia Under 23 e presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013: "Stiamo preparando una nuova avvincente edizione della corsa, molto impegnativa dal punto di vista tecnico e sicuramente molto seguita dal punto di vista mediatico. Parallelamente alla corsa si muoverà una grande carovana di 600 persone, ci saranno anche momenti dedicati al Village Under 23 e mi auguro di vedere tanti bambini e bambine a vedere il Giro d'Italia Giovani Under 23: tanti di loro tra qualche anno potrebbero essere in gruppo, dopo essersi appassionati alla bicicletta".

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale
Maglia Rossa Vodafone: Leader della classifica a punti
Maglia Bianca Pirelli: Leader della classifica dei Giovani
Maglia Azzurra GLS: Leader della classifica Intergiro
Maglia Nera Pinarello: Ultimo della classifica generale

LE TAPPE DEL 42° GIRO D'ITALIA GIOVANI UNDER 23 ENEL:

Giovedì 13 giugno 2019
Prologo: RICCIONE - RICCIONE 3,6 km **
Apertura con un cronoprologo individuale a Riccione, partenza da Piazzale Roma, si percorre il lungomare e si torna verso l'arrivo di Viale Ceccarini.

Venerdì 14 giugno 2019
1a tappa: RICCIONE – SANTA SOFIA 143,2 km *
Prima tappa in linea interamente romagnola, con partenza da Riccione. Tappa in gran parte pianeggiante (700 metri di dislivello totali), a 10 km dal traguardo si sale ai 439m slm del Passo delle Forche, poi si scende prima dell'arrivo a Santa Sofia.

Sabato 15 giugno 2019
2a tappa: BAGNO DI ROMAGNA (FC) - PESCIA (PT) 173 km *
La seconda tappa parte da Bagno di Romagna ma si svolge quasi interamente in Toscana, con i circa 1.400 metri di dislivello distribuiti nella prima metà della frazione: si sale subito a Passo Mandrioli (1.173m), poi Valico di Croce a Mori (954m); a 65 km dall'arrivo Croci di Calenzano (427m), poi l'arrivo a Pescia.

Domenica 16 giugno 2019
3a tappa: SESTO FIORENTINO (FI) - GAIOLE IN CHIANTI (SI) 145,5 km ***
Frazione impegnativa che si svolge interamente in Toscana. Partenza da Sesto Fiorentino, omaggio al grande CT Alfredo Martini, percorso mosso fino agli ultimi 50 km, che presentano 8 settori di strade bianche, l'ultimo a -10 km da Gaiole in Chianti: un omaggio all'Eroica e al suo ideatore Giancarlo Brocci.

Lunedì 17 giugno 2019
4a tappa: BUONCONVENTO (SI) – VETTA AMIATA 163,7 km ****
Il primo vero appuntamento ad alta quota, con arrivo in salita. Un altro omaggio al ciclismo "eroico" con la partenza da Buonconvento, il passaggio da Montalcino e un tratto di strada bianca a inizio tappa. Frazione nervosa che raggiunge addirittura i 3.500 metri di dislivello con la scalata finale al Monte Amiata (1.653m di altitudine).

Martedì 18 giugno 2019
RIPOSO

Mercoledì 19 giugno 2019
5a tappa: SORBOLO (PR) - PASSO MANIVA (BS) 155,2 km ****
Si torna in Emilia-Romagna con la partenza da Sorbolo. la prima parte è completamente pianeggiante, poi in Lombardia la strada sale dolcemente fino all'imbocco del Passo Maniva (1.744), per la riproposizione di un arrivo in salita che ha regalato spettacolo al Giro U23 del 2018.

Giovedì 20 giugno 2019
6a tappa: APRICA (SO) - APRICA (SO) 94,8 km ****
Tappa corta (meno di 100 km) ma durissima, molto attesa per il "Doppio Mortirolo". Una salita che non ha bisogno di presentazioni nel ciclismo e che sarà affrontata, nella stessa tappa, da due versanti. Partenza da Aprica, si scende fino a Edolo e si torna a salire verso Monno per affrontare la prima scalata del Mortirolo (1.854m); discesa verso Mazzo di Valtellina ed è subito salita verso il secondo "Mortirolo".

Venerdì 21 giugno 2019
7a tappa: DIMARO FOLGARIDA (TN) - LEVICO TERME (TN) 119,9 km **
Altra tappa nervosa, da Dimaro a Levico Terme, in Trentino. Sulla carta le tappe destinate a rivoluzionare la classifica sono altre, ma proprio su queste strade la fuga di quattro corridori ha rischiato di far saltare il banco al Giro d'Italia Giovani Under 23 del 2018.

Sabato 22 giugno 2019
8a tappa: ROSA' (VI) - FALCADE (BL) 134,2 km ***
Si entra in Veneto per gli atti conclusivi del Giro. La tappa parte da Rosà e si accende dopo la metà, quando si sale verso Passo Cereda (1.361m); poi Forcella Aurine (1.297m) e discesa, per tornare a salire verso il traguardo di Falcade (1.155m).

Domenica 23 giugno 2019
9a tappa: AGORDO (BL) – PASSO FEDAIA 35,8 km ****
Tappa in linea di 35 km, senza discesa, tra Agordo e la cima del Passo Fedaia (2.057m), la "vetta" di questo Giro d'Italia Giovani Under 23. Un finale impegnativo, con gli uomini di classifica che dovranno tentare il tutto per tutto per conquistare la corsa a tappe più impegnativa e ambita al mondo.

Redazione

Granfondo Strade Bianche di Romagna, la prima volta non si scorda mai !

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GF STRADEBIANCHEDIROMAGNA 2019Alla partenza il CT della Nazionale Cassani con altri ex professionisti

Ieri, sabato 23 marzo, la Strade Bianche di Romagna ha premiato i migliori talenti italiani del ciclismo Under 23, questa mattina l'attenzione invece è stata tutta dedicata ad Amatori e Cicloturisti, che hanno potuto pedalare sullo stesso percorso.

E' stata la prima edizione di una Granfondo, in cui si sente il sapore della Roubaix, che ha fatto divertire gli iscritti, arrivati da tutta Italia per essere presenti all'esordio di una manifestazione che, a detta di molti appassionati e addetti ai lavori presenti a Mordano, è destinata crescere e diventare uno degli appuntamenti più apprezzati di primavera, grazie a un percorso suggestivo e ai colori straordinari degli alberi da frutto in fiore, per un colpo d'occhio tipico della Romagna.

Alla partenza tra Amatori e Cicloturisti, circa 400 persone, nomi d'eccellenza del mondo delle due ruote a partire dal CT Davide Cassani e tanti ex professionisti tra cui Roberto Conti, Nicola Loda, Giampaolo Mondini, Davide Ricci Bitti e Marina Lari.

Importante è sottolineare che il ricavato delle iscrizioni alla Granfondo va interamente a supporto dell'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23, che si svolgerà dal 13 al 23 giugno 2019 toccando 5 Regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto). A organizzare la più importante corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23 è infatti la Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, la stessa società sportiva mordanese promotrice del week-end Strade Bianche di Romagna che è iniziato ieri con la gara per Elite e Under 23 vinta dal piemontese Matteo Sobrero.

Grande apprezzamento, da parte di tutti i partecipanti e appassionati, per gli abbondanti ristori distribuiti lungo il percorso, a partire da quello posto alle Cantine Branchini. Punti di ristoro che presentavano prodotti tipici della tradizione romagnola e che, a detta di molti, per qualità e quantità non trovano "rivali" all'altezza in altri appuntamenti granfondistici.

Una prima edizione che, insomma, ha pienamente raggiunto l'obiettivo di sostenere il movimento ciclistico giovanile attraverso il divertimento di tanti Amatori e Cicloturisti. Una bella giornata di sport all'aria aperta sulle Strade Bianche di Romagna, in attesa di nuovi e importanti sviluppi futuri per un appuntamento che ha subito dimostrato un grande potenziale.

Nella classifica a squadre, il Team Passion Faentina è stato quello con il maggior numero di partecipanti alla granfondo agonistica.

Ordine d'arrivo del percorso lungo (137,4 km)
Maschile:
1. Michele Attolini (Highroad Team Asd) in 3h40'53" alla media di 37,210 km/h
2. Davide Magon (Alé Cipollini) in 3h45'53"
3. Marco Trevisan (Highroad Team Asd) in 3h46'30"
4. Fabio Tarquini (Asd Tormatic Pedale Settempedano) in 3h48'09"
5. Flavio Lanconelli (As Team-Forlì)
6. Luca Venturi (Team Passion Faentina)
7. Sandro Servadio (Sport Bike)
8. Luca Muscas (Inbici Cycling Team)
9. Carlo Muraro (Argon 18 - Hicari - Stemax)
10. Massimo Fontigi (Deka Riders Team Bike Romagna)

Femminile:
1. Flavia Stivari (Team Passion Faentina) in 4h45'22" alla media di 28,810 km/h
2. Valeria Maito (Asd Carisma Team) in 5h15'18"
3. Lucia Petrini (Cicli Neri Team) in 5h19'15"

Ordine d'arrivo del percorso medio (80,6 km)
Maschile:
1. Stefano Nicoletti (Argon 18 - Hicari - Stemax) in 2h07'10" alla media di 38,220 km/h
2. Domenico Prisco (Asd Imola Bike) in 2h09'20"
3. Filippo Fiorini (Team Passion Faentina) in 2h 11'14"
4. Marco Mordini (Argon 18 - Hicari - Stemax) s.t.
5. Giampaolo Mondini (Team Passion Faentina) s.t.

Femminile:
1. Alessia Bortoli (Argon 18 - Hicari - Stemax) in 2h16'29" alla media di 35,610 km/h
2. Giulia Ballestri (Argon 18 - Hicari - Stemax) in 2h19'40"
3. Marina Lari (Bike Innovation Team) in 2h22'30"

Ciclismo. Matteo Sobrero conquista una spettacolare Strade Bianche di Romagna

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strade biance di romagna U23 podio2019CiclismoElite/Under23. La terza edizione della Strade Bianche di Romagna, gara in linea per ciclisti Elite e Under 23, vede la firma del piemontese Matteo Sobrero(Dimensione Data For Qhubeka). Il nazionale italiano, nato il 14 maggio 1997ad Alba, ha superato in una volata ristretta avversari di spessore come Jalel Duranti (Team Colpack) e Daniel Smarzaro (General Store). Dopo i successi del russo Kustadincheve del sudafricano De Bod nelle prime due edizioni, si tratta del primo successo italiano in una gara che si candida a diventare una classica del calendario nazionale di primavera, per via di un percorso insolito e spettacolare per la categoria Elite/U23.Per la Dimension Data è il secondo successo consecutivo, dopo quello di De Bod.

Il commento a caldo del vincitoreMatteo Sobrero: "La Romagnami porta bene-dice, ricordando anche il successo alla Coppa della Pace nel 2018 -. Sono contentissimo di confermare il mio buon momento di forma in una corsa così prestigiosa. Grazie alla fuga di Battistella sono stato a lungoa ruota, poi ho sfruttato lo spunto veloce. Dedico vittoria a mio nonno, che ci ha lasciato lo scorso anno, e alla squadra, un fantastico team che mi ha dato fiduciae che ci sostiene sempre". Il secondo classificatoJalel Duranti: "Arrivo da qualche problema fisico nell'ultimo periodo, con il caldo sta arrivando la gamba. Questo è solo l'inizio. Quest'anno vorrei mettermi in mostra inqualche gara con i professionisti".Il terzo classificato Daniel Smarzaro: "Sono contento di essere salito sul podio al termine di una gara come questo. Penso che la Strade Bianche di Romagnasia la corsa più bella tra quelle a cu ho partecipato in questi anni da Under 23".

 

LA CRONACA

Contesto suggestivo, all'ombra delle Due Torri del centro di Mordano(Bo),per lo "start"della terza edizione della Strade Bianche di Romagna per Elite e Under 23. I corridori partenti sono 161(erano 171 gli iscritti). A dare il via c'è il Sindaco di Mordano Stefano Golini, insieme a Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013, la società che organizzala Strade Bianche di Romagna e anche il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, la corsa a tappe più prestigiosa e impegnativa per la categoria (in programma quest'anno dal13 al23 giugno 2019).Il percorso della Strade Bianche di Romagna non presenta un dislivello particolarmente impegnativo (700 metri), ma il susseguirsi di curve e strade bianche (17settoriper 17,4 km complessivi di sterrato), in territori di campagna ben esposti al vento, rende la corsa estremamente selettiva, considerando anche brevi strappi che toccano il 20% di pendenza e che rendono questa corsa molto simile a una classica del Nord. La prima fuga parte dopo pochissimi chilometri, davanti sono in tredici: Alessandro Albonie Andrea Chiarucci(#inEmiliaRomagna Cycling Team), Mattia Toni,Manuel Facchinie Lorenzo Affaticati(Guerciotti), Samuele Battistella(Dimension Data For Qhubeka), Victor Bykanov(Team Cinelli), EmanueleFavero(Northwave -Cofiloc), Matteo Rosalen(Bike Team Nordest), Andrea Cacciottie Yuri Colonna(Casillo Maserati), Lorenzo Cataldo(Team Hato Green Tea Beer)eMartin Marcellusi(Velo Racing Palazzago).L'andatura è elevatissima e si staccano uno alla volta, fino a restare solo in tre salendo verso Dozza (km 50): Samuele Battistella(Dimension Data For Qhubeka) insieme alla coppia in maglia Casillo-Maserati compostada Andrea Cacciotti e Yuri Colonna; il primo inseguitore è Martin Marcellusi (Velo Racing Palazzago), al primo anno da Under 23 ma già vincitore della Firenze-Empoli in apertura di stagione. Le Strade Bianche nascondono insidie epurtroppo una foratura costringe Cacciotti a lasciare la testa della corsa; poi fora anche Battistella, ma dopo un inseguimento di qualche chilometro quest'ultimo riesce a rientrare su Colonna, andando a formare una coppia al comando. Dietro di loroè una gara a eliminazione: erano partiti in 161, rimangono in corsa poco più di 25 corridori. Dopo il settore di sterrato n.12 sui 17 previsti (a 21 km dall'arrivo), ilvantaggio di Battistella e Colonna è di circa 30"rispetto agli immediati inseguitori. Al passaggio sotto lo scriscione d'arrivo, quandomancano 15 km alla conclusione (e gli ultimi 4 decisivi tratti di strade bianche), il vantaggio è sceso a 8"sotto l'impulso del Team Colpack, che guida l'inseguimento eporta poco dopo al ricongiungimento. Si forma così undrappello di nove corridori: Andrea Toniatti, Filippo Rocchettie Jalel Duranti(Team Colpack), SamueleBattistellae Matteo Sobrero(Dimension Data For Qhubeka), Daniel Smarzaro(General Store), Yuri Colonna(Casillo Maserati), Filippo Conca(Biesse-Carrera)e Fabio Mazzucco (Sangemini -Trevigiani), mentre Alexander Konyshev(DimensionData For Qhubeka) perde contatto.A6 km dall'arrivo attaccano Smarzaro, Durantie Sobrero: è l'azione decisiva. Se la giocano allo sprint e a conquistare la terza edizione della Strade Bianche di Romagna è Matteo Sobrero (DimensionData For Qhubeka), davanti a Duranti e Smarzaro; la volata degli immediati inseguitori va a Samuele Battistella. Tra i romagnoliin gara a pochi chilometri da casa, inevidenza l'imolese Filippo Bedeschi(Hicari Cablotech BiotrainingTeam) e il faentino Manuele Tarozzi(#inEmiliaRomagna Cycling Team), rispettivamente 16° e 19° al traguardo.

Ordine d'arrivo: 1. Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka) km 134,4in 3h11'28"(media 42,117km/h)2. Jalel Duranti (Team Colpack) s.t.3. Daniel Smarzaro (General Store) s.t.4. Samuele Battistella (Dimension Data for Qhubeka) a 59"5. Yuri Colonna (Casillo Maserati) s.t.6. Filippo Rocchetti(Team Colpack)s.t.7. Filippo Conca (Biesse Carrera) s.t. 8. Fabio Mazzucco (Sangemini Trevigiani)s.t.9. Andrea Toniatti (Team Colpack)s.t.10. Alexander Konyshev (Dimension Data for Qhubeka)a 1'31"

Unipol Banca con il Giro d’Italia Under 23 per le attività dedicate ai Giovanissimi

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giro U13 UNIPOL BANCAUnipol Banca sarà partner di tutte le iniziative dedicate ai Giovanissimi all'interno del Village Under 13 che verrà allestito in molte città di partenza di tappa. Una speciale maglia Under 13 è prevista per tutti i partecipanti

Nuova partnership per il Giro d'Italia Giovani Under 23, che ufficializza l'accordo di sponsorizzazione con Unipol Banca in vista dell'edizione 2019, in programma dal 13 al 23 giugno.

Un particolare impegno verso i Giovanissimi, fino ai 13 anni di età, legherà la più importante e prestigiosa corsa a tappe per ciclisti Under 23 a Unipol Banca, istituto bancario che da tempo sostiene il mondo dello sport giovanile.

Prima dell'arrivo delle tappe del Giro d'Italia Giovani Under 23, in accordo con il Settore Giovanile Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana e con i partner del territorio, verranno proposte prove di abilità e tornei di sprint per Giovanissimi Under 13, che potranno indossare la speciale maglia Unipol Banca.

Guardando allo sport come veicolo di crescita e sviluppo individuale e sociale, Unipol Banca ha scelto di affiancare il Giro d'Italia Giovani Under 23 con la consapevolezza che le scelte di oggi incidono sul futuro delle nuove generazioni.
Un legame forte con la corsa a tappe che, più di ogni altra, cerca di introdurre innovazione nel ciclismo, oltre a consentire ai giovani talenti delle due ruote di lanciarsi verso un futuro nel professionismo.

Redazione

GF Strade Bianche di Romagna, grande attesa nel mondo amatoriale per la prima “Roubaix experience"

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Stade biancheMordano, un week end al ritmo de "La marsigliese", sabato la gara da Elite e Under 23 e domenica GF amatori

Mordano (BO) Un appuntamento atteso dal mondo amatoriale come la "Prima" del Teatro alla Scala, questo è il clima che si percepisce a pochi giorni dal debutto della Granfondo Strade Bianche di Romagna.
C'è chi già la definisce "Roubaix experience", una sfida con se stessi, una gara di altri tempi e comunque un momento sportivo da raccontare.
Un evento che, come altri, sostiene il movimento giovanile di un grande sport, questo è lo spirito della Nuova Ciclistica Placci 2013, Deus Ex Machina della manifestazione, che utilizzerà l'incasso generato dalle iscrizioni alla Granfondo per l'organizzazione del Giro d'Italia Giovani Under 23 oltre che della omonima gara, riservata ad Elite e Under 23, Strade Bianche di Romagna, una delle più caratteristiche e impegnative prove del calendario dilettantistico italiano che si svolgerà il sabato. Sfida dal sapore internazionale che ha visto trionfare, nella scorsa edizione, il campione sudafricano Under 23 Stefan De Bod.
Per la gara amatoriale i percorsi sono due: il lungo di 139 km presenta 17 settori di strada bianca che, per la felicità degli amanti delle sfide e dei KOM, ricalca fedelmente le difficoltà affrontare da Elite e Under 23; il medio di 84 km comprende 9 settori di strada bianca.
Due i percorsi anche per i cicloturistici: 84 km (con 9 settori di strada bianca) o 56 km (5 settori).
Un week-end a sostegno del mondo delle due ruote di cui è possibile avere tutte le informazioni sul sito internet www.stradebianchediromagna.it.

Redazione

Ibu Cup: la victoire de Begue et de Colombo, in Val Martello si canta La Marsigliese

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ColomboSuccesso dei francesi nella spettacolare mass start 60,  l'ultimo giro sia al maschile che al femminile determinante per la vittoria

C'era "traffico" domenica sulle piste di biathlon della Val Martello...
È toccato agli organizzatori altoatesini testare per la IBU l'inedita 'mass start 60' e se fino al momento del via c'era un po' di apprensione, dopo il secondo giro s'è visto il sorriso sulle facce dei dirigenti IBU e dell'ASV Martello.
Al tiro a terra i pettorali dal 31 in su il primo dei 6 giri, poi nel secondo giro è toccato ai pettorali dall'1 al 30, quindi il gruppone si è allungato e la gara è proseguita con normalità, sempre molto affollata, ma nessun inghippo, segno che il format funziona.
Il bilancio di giornata è più che positivo per la Francia, capace di sovvertire ogni pronostico e con la Marsigliese a salutare il successo di Aristide Begue e di Caroline Colombo (in foto), quest'ultima con un po' di sangue italiano nelle vene grazie alla nonna bergamasca.
È stata una gara molto vivace quella maschile, col francese Aristide Begue unico a chiudere la gara con zero penalità al tiro. E proprio al poligono il tedesco Zobel, in testa fino al terzo giro e con un buon margine, ha pagato caro due errori inopportuni. Ne ha approfittato l'austriaco Lemmerer, passato a condurre al quarto giro, incalzato da vicino dal francese Begue che nel finale ha allungato, presentandosi con 2"6 di vantaggio proprio sull'austriaco. Alle spalle dei due autentici protagonisti si è piazzato il tedesco Dorfer, con i norvegesi Andersen e Dale a coprirgli le spalle. Dale sembrava poter lottare per la vittoria, ma ha pagato ben 5 errori al poligono. Detto di Zobel che ha letteralmente gettato alle ortiche la vittoria, va citato anche il connazionale Fratzscher anche lui poco preciso dal tiro in piedi e finito 7°
Non è stata una gran giornata al maschile per gli azzurri. Miglior piazzamento per il friulano Paolo Cappellari (19°), con Braunhofer rallentato dal raffreddore 22°.
Gara femminile esaltante nel pomeriggio, con continui sovvertimenti al vertice. Al primo giro testa a testa per l'austriaca Zdouc e la nostra Irene Lardschneider, con l'altoatesina il giro successivo davanti a tutte, a far sognare i presenti. Poi colpo di scena, le prime sette sbagliano tutte al poligono e sono costrette al penalty lap, così la tedesca Marion Deigentesch si invola da sola ma il giro dopo, forse presa dalla foga, sbaglia tutti e cinque i tiri e ne approfittano la norvegese Karoline Knotten e la francese Caroline Colombo. Il divario sembra incolmabile, ma nel finale proprio nell'entrata allo stadio della Val Martello la Colombo raggiunge e sorpassa la norvegese e inizia così la sua cavalcata vittoriosa, bissando il successo di ieri nella sprint e completando il tripudio francese sommando la vittoria di Begue. La tedesca Stefanie Scherer (3.a) ha la meglio sulla pattuglia delle russe con Kazakevich, Slivko e Shevnina che si sono viste sfuggir di mano il podio già nel penultimo giro.
Irene Lardschneider borbotta ancora con la carabina, e l'ultimo tiro è fatale con tre errori. Il penalty lap con la neve bagnata rallenta di parecchio la marcia e la gardenese, comunque soddisfatta dell'esperienza, si piazza 14.a. Poco più lontano si affaccia anche Samuela Comola (18.a), mentre Michela Carrara è in giornata no (37.a).
Il podio non celebra solo i grandi protagonisti di giornata, ma anche i leader della "overall" sia individuale che per nazione. In questo caso la Russia fa man bassa di "coppe di cristallo", Babikov e la Slivko fanno en plein, ma anche come team sia al maschile che al femminile.
Dopo la gran faticaccia di tre giorni di gare il presidente del comitato chiama sul podio tutti i suoi volontari, quasi 200. Per loro un grande applauso corale. Georg Altstätter, presidente del C.O. ma anche sindaco di Martello, finalmente sorride.

Mass Start 60 - Men
1 BEGUE Aristide FRA 39:35.8; 2 LEMMERER Harald AUT +2,6; 3 DORFER Matthias GER +19,0; 4 ANDERSEN Aleksander Fjeld NOR +40,1; 5 DALE Johannes NOR +48,4; 6 ZOBEL David GER +56,1; 7 FRATZSCHER Lucas GER +1:03.9; 8 STALDER Sebastian SUI +1:06.5; 9 BABIKOV Anton RUS +1:12.4; 10 RIETHMUELLER Danilo GER +1:18.2

Mass Start 60 - Ladies
1 COLOMBO Caroline FRA 41:42.8; 2 KNOTTEN Karoline Offigstad NOR +7,5; 3 SCHERER Stefanie GER +21,7; 4 KAZAKEVICH Irina RUS +33,2; 5 SLIVKO Victoria RUS +34,4; 6 SHEVNINA Polina RUS +39,6; 7 ZDOUC Dunja AUT +49,8; 8 ERDAL Karoline NOR +1:11.8; 9 SKOTTHEIM Johanna SWE +1:20.9; 10 BIELKINA Nadiia UKR +1:50.2

Redazione

GF Davide Cassani, il ciclismo amatoriale che sostiene l’attività giovanile. Un esempio da seguire!

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SC CERETOLESE - CASSANILa classicissima di primavera festeggia con 1800 amatori le 25 candeline. Nel pomeriggio nella corsa juniores con il successo di Davide De Cassan della US Ausonia CSI Pescantina

Faenza in festa con il profumo della primavera e la Piazza del Popolo come un prato in fiore con i mille colori delle divise dei ciclisti pronti a prendere il via alla Gran Fondo Davide Cassani, giunta alla 25^ edizione.
Una manifestazione, come sottolinea il CT della Nazionale Davide Cassani, nata per aiutare due squadre di giovanissimi ciclisti, la S.C. Ceretolese di Casalecchio di Reno (BO) e la Pol. Corrado Zannoni di Faenza, che guarda al futuro del movimento ciclistico italiano, infatti il ricavato, al netto delle spese, sarà distribuito a queste due realtà che, oltre alla Gran Fondo Amatoriale della mattina, nel pomeriggio, hanno organizzato la gara juniores dove si è imposto Davide De Cassan. Gara che ha visto al via 117 ciclisti in rappresentanza di otto regioni.
Oltre alla GF Cassani, anche la Regione Emilia Romagna sta ponendo molta attenzione al settore giovanile infatti da questa stagione è partito il progetto per la categoria "Under23" "#inEmiliaRomagna Cycling Team", squadra composta da 11 ragazzi, tutti nati e cresciuti in Regione tra il 1997 e il 2000, diretti dall'Ex professionista Michele Coppolillo.
"#inEmiliaRomagna Cycling Team" è un progetto importante e lungimirante che il CT auspica sia seguito anche da altre regioni, un nuovo modo di unire pubblico e privato e soprattutto per fare sport. Sport che oltre all'aspetto agonistico significa benessere, salute, turismo e sviluppo.

Redazione

Sport e turismo. La bici diventa social: l’Emilia-Romagna mette in strada la sua squadra di giovani

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Presentazione inEmiliaRomagna Cycling Team 1Presentazione del team #InEmiliaRomagna Cycling con il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Giammaria Manghi. Un progetto Apt Servizi e Consorzio Terrabici. Da Piacenza a Rimini circa 8 mila chilometri di percorsi. Un segmento che vale 1,4 milioni di presenze

Bologna - Lo sport agonistico come strumento di promozione turistica e valorizzazione dei territori. Anche e soprattutto attraverso i social network. Con un format di comunicazione che ha pochissimi precedenti al mondo, l'Emilia-Romagna mette in strada una squadra di ciclismo under 23 con l'obiettivo di raccontare le eccellenze regionali anche attraverso i post sul web dei suoi corridori. Sono 11 i ragazzi di #InEmiliaRomagna Cycling Team - ideato da Apt Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici - che da marzo a ottobre, sotto la supervisione del direttore tecnico Michele Coppolillo, prenderanno parte alle gare del calendario ciclistico under 23 su strada diventando, corsa dopo corsa, ambasciatori della regione attraverso la Rete.

Si tratta di giovani promesse del ciclismo, tutti atleti emiliano-romagnoli, nati a Guastalla (Re), Faenza (Ra), Nontantola (Mo) e Cesena (Fc), che sui loro singoli profili social, su quelli Facebook e Instagram della squadra e su un sito dedicato (www.inemiliaromagnacyclingteam.it) racconteranno la loro esperienza sulle strade d'Italia e d'Europa, sottolineando allo stesso tempo la grande ricchezza del nostro territorio, a partire dall'enogastronomia e da una Motor Valley unica al mondo, fino alle eccellenze artistiche e culturali e le bellezze di un paesaggio e di luoghi di grande suggestione e tradizione. Il tutto in un contesto naturale dove l'offerta spazia dalla vita di spiaggia al relax termale, alla vacanza attiva e tanto altro. Gli utenti del web - quelli amanti del ciclismo, ma in generale tutto il popolo social - potranno seguire le gesta dei giovani corridori, tifando per loro e scoprendo nel contempo storie e curiosità e spunti per una vacanza in Emilia-Romagna.

Già nel 2012 Apt Servizi Emilia-Romagna aveva varato, in collaborazione con il network iAmbassador, un innovativo progetto web rivolto ai blogger di tutto il mondo, Blogville, un format unico in Italia e in Europa che ha attratto in Regione oltre 200 blogger da 5 continenti, autori di più di 1.300 racconti digitali sull'Emilia-Romagna che hanno prodotto 1,8 milioni di lettori, raggiungendo attraverso la Rete 18 milioni di utenti sul web (https://www.blog-ville.com/).

Il presidente Stefano Bonaccini: una terra di campioni, e ora il Giro
"L'Emilia-Romagna è da sempre terra di ciclismo: ha dato i natali a grandi campioni, da Ercole Baldini a Marco Pantani, e ospita gare di grande prestigio e alcune delle più importanti Granfondo d'Europa. E fra poche settimane avremo il Giro d'Italia, con la grande partenza da Bologna e cinque tappe previste che interesseranno Riccione, Ravenna, Modena e Carpi, oltre San Marino. Abbiamo lavorato per avere negli anni un'importante offerta turistica legata alla bici. In Riviera sono attivi una ventina di club di prodotto di operatori specializzati in cicloturismo, a cui sono collegati un centinaio di Bike Hotel e ai quali si aggiungono, in tutta la regione, altri 200 alberghi attrezzati per questo segmento turistico".

Il sottosegretario Giammaria Manghi: l'importanza dello sport per questa regione
"Per noi lo sport non è un tema residuale. La Giunta regionale ha varato un robusto piano di rinnovamento del patrimonio impiantistico sportivo con interventi di ristrutturazione, valorizzazione e costruzione di nuove strutture, dalle palestre alle piscine, dai palazzetti agli spazi aperti. Abbiamo portato l'investimento complessivo a 38,6 milioni di euro che finanzieranno 136 progetti nei Comuni. Inoltre, per la promozione della pratica motoria sono stati stanziati 2,7 milioni per il 2019. È la dimostrazione che l'Emilia-Romagna è un grande stadio, scelto da molte discipline sportive - dalle più celebrate a quelle definite erroneamente minori - per manifestazioni nazionali, continentali e mondiali. Per noi, però, lo sport va oltre le medaglie e il podio, è soprattutto strumento di benessere e coesione sociale".

Davide Cassani, presidente di Apt Servizi
"Emilia-Romagna 'The Land of Soul', ma decisamente anche 'The Land of Cycling'. Tra le nostre eccellenze c'è una offerta turistica legata alla vacanza in bicicletta al top in Italia e in tutta Europa. L'Emilia-Romagna con i suoi splendidi itinerari su due ruote e bike hotels di qualità, sa regalare autentiche emozioni ai nostri clienti ciclisti, un territorio dai tanti volti e per tutti i gusti e i livelli di 'preparazione ciclistica: strade di montagna, mare e percorsi collinari si alternano regalando paesaggi unici e affascinanti tra cultura e storia ed enogastronomia. Per tutto questo abbiamo oggi un nuovo importante team di ambassadors, giovani promesse del ciclismo regionale che attraverso il simbolico hashtag #InEmiliaRomagna diventano i portavoce privilegiati di questo brand. Credo che questo progetto sia molto interessante e che possa valorizzare le nostre destinazioni e la capacità imprenditoriale e la specializzazione nel settore (vedi il Consorzio Terrabici con la sua attività di promo-commerciale di marketing e comunicazione efficace e diffusa). E credo molto nell'entusiasmo e la professionalità dei soggetti che hanno messo in piedi questo team, come penso che i singoli ragazzi sapranno raccontare al meglio questa loro esperienza sui social per rendere virale un progetto che rappresenta una assoluta novità nel panorama ciclistico nazionale".

La squadra, tutti emiliano-romagnoli
#inEmiliaRomagna Cycling Team parteciperà a oltre 60 gare del calendario ciclistico regionale, nazionale e internazionale della categoria under 23, su tutto il territorio italiano e anche oltreconfine.
Il team è composto da 11 ragazzi, tutti nati e cresciuti in Emilia-Romagna tra il 1997 e il 2000. È una formazione giovane - sei di loro dovranno affrontare in estate anche l'esame di maturità – al primo anno tra gli under 23 dopo i trascorsi nelle categorie giovanili (Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni, Andrea Chiarucci, Jonathan Kajamini, Alex Piccinini e Matteo Pongiluppi). Altri, al secondo e terzo anno nella categoria, hanno già potuto mettersi in evidenza nelle stagioni precedenti, come Simone Buda, Alessandro Alboni e Alex Ponti, mentre Manuele Tarozzi nel 2018 è riuscito anche a centrare una vittoria. L'ultimo innesto, in ordine di tempo, è quello di Riccardo Spadazzi, classe 1997, "scoperto" in inverno tra gli Amatori ed esordiente assoluto nella categoria agonistica under 23.
La squadra si è messa in evidenza fin dai primi appuntamenti agonistici: lunga fuga per Alboni e Piccinini alla Firenze-Empoli (23 febbraio). Poi i primi due piazzamenti nella top ten con Pongiluppi (5^) e Buda (6^) a Belricetto (3 marzo), dopo un tentativo solitario di Spadazzi. Di nuovo tra i primi dieci Buda (5^) e Pongiluppi (6^) a Corridonia (10 marzo), dove la fuga del combattivo Tarozzi è durata fino all'ultimo chilometro.
Impegno, grinta e risultati che rappresentano subito una grande iniezione di fiducia per il direttore tecnico Michele Coppolillo, grande attaccante nella sua carriera da ciclista professionista (dal 1991 al 2001) e oggi esperto punto di riferimento per i giovani atleti, sostenuti nel progetto anche da Winni's, Pinarello, Banco BPM, Enervit, Sidi, Kask, Koo, Biotex, Suzuki, Garmin, D-Perf, Errea, Castelli e da tutti gli altri importanti partner tecnici.
Il presidente del team è Gianni Carapia. Completano lo staff tecnico Mauro Calzoni, Alberto Contoli, Matteo Malaguti, Stefano Poli e Roberta Malmusi, che portano esperienza e competenza al servizio di un progetto innovativo che non ha precedenti al mondo.

Il turismo bike in Emilia-Romagna
Dal 2014, Terrabici è un consorzio regionale dedicato all'offerta turistica bike. Conta su 43 hotel specializzati nel prodotto cycling dislocati su tutto il territorio e ha il compito di commercializzare, soprattutto a livello internazionale, località e territori dell'Emilia-Romagna come destinazione bike, presentando un'offerta unica per una domanda cicloturistica sempre più in crescita. I servizi vanno dal rimessaggio delle bici all'assistenza tecnica, dai massaggi ai menù personalizzati. Gli albergatori prevedono inoltre uscite quotidiane con guide.
Il Consorzio e Apt Servizi Emilia-Romagna collaborano da quasi cinque anni nella promozione del segmento vacanze bike con educational tour per giornalisti-blogger e tour operator di settore e la presenza a fiere internazionali specializzate. Con numeri importanti: 160 mila presenze all'anno negli hotel associati per 15 milioni di euro di fatturato (dati Terrabici - www.terrabici.com).
In Emilia-Romagna si contano 8.000 chilometri tra percorsi stradali e piste ciclabili, anche sterrate, per appassionati di bici e mountain bike. Sono tracciati a basso traffico, molti sono segnalati, altri identificati da guide e cartine. Si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per tre tipi di praticanti: sportivi, ciclo-escursionisti e amanti della mountain bike.
Il trend positivo del segmento bike è confermato dai dati: l'Emilia-Romagna è seconda in Italia, dopo il Trentino-Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con 300 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,4 milioni di presenze. Questa clientela è per l'85% straniera (proveniente in prevalenza da Germania, Benelux, Austria, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Canada e Paesi Scandinavi).

Redazione

La Gran Fondo Davide Cassani si conferma un esempio

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GF CASSANILa gran fondo che porta il nome del C.T. della nazionale a sostegno del ciclismo giovanile

La Gran Fondo Davide Cassani al traguardo delle nozze d'argento; sono 25 anni che questo evento sportivo, e non solo, visto che è diventato anche evento turistico e di costume, è presente sul territorio, sempre brillante e ricco di idee.

Una felice intuizione legò in maniera indissolubile una Gran Fondo Amatoriale al progetto di sostenere l'attività giovanile, fornendo a quest'ultima risorse e visibilità e, per dare un segnale sempre più forte, consolida l'organizzazione confermando , oltre che l'organizzazione della Gran Fondo amatoriale, ancora l'allestimento della gara juniores che tanto successo e stupore di ammirazione ha avuto negli ultimi anni; come vuole la sua mission, la "classicissima d'apertura" sosterrà concretamente l'attività giovanile, con un segnale chiaro e forte: si può fare ! Il mondo del ciclismo amatoriale può contribuire allo svolgimento di una attività giovanile robusta con risorse economiche e personale appassionato.

L'edizione 2019 è in programma il 17 marzo a Faenza, nella prestigiosa location di Piazza del Popolo, in un contesto elegante e prestigioso che non può che valorizzare l'evento.

Il Comitato organizzativo è quello consolidato da tanti anni di esperienza e lavoro comune, composto dalla S.C.Ceretolese, presente il Presidente Franco Chini, e dalla Pol. Corrado Zannoni, presente il Presidente Nicola Dalmonte, che si avvale della preziosa collaborazione dei gruppi amatoriali locali, Unione Ciclistica Castelbolognese, Gruppo Cicloturistico Avis Faenza e Faentina Bike Passion.

La Gran Fondo Davide Cassani è una delle granfondo più antiche del calendario nazionale, nata 25 anni fa a Casalecchio di Reno e poi trasferitasi da oltre 10 anni a Faenza, sulla spinta dello stesso Davide Cassani, che ha voluto riportare a Faenza, sua città d'adozione, la festa di ciclismo che porta il suo nome.

Sin da subito, alla nascita, la Gran Fondo Davide Cassani, si è contraddistinta in orgogliosa solitudine per la mission che si è data; dare visibilità e risorse economiche al ciclismo giovanile e sostegno alle società sportive che lo esercitano nonché avvicinare i due mondi, amatoriale e giovanile.

Oggi la visione della Gran Fondo Davide Cassani è stata fatta propria anche da altre manifestazioni amatoriali, e questo rende gli organizzatori della Cassani e lo stesso Davide molto orgogliosi.

Veniamo all'illlustrazione tecnica della manifestazione, che vedrà alla partenza circa 1.800 partecipanti.

Tutta la logistica, la segreteria gara, la consegna dei pacchi gara, la sede dei cronometristi e della giuria è in Piazza del Popolo, ospitata dal Municipio nel prestigioso Salone delle Bandiere; un doveroso ringraziamento alla Amministrazione Comunale, sempre disponibile e collaborativa, cosi come la Polizia Municipale.

I percorsi saranno due, uno lungo, di 130 km, con 2630 metri di dislivello, che si snoderà sulle colline faentine, con le salite del Chioda, della Busca, del Casale, del Monticino e del Monte Albano; e uno più corto, di 86 km, con un dislivello di 1414 metri, che si limiterà a transitare sul Casale, Monticino, e Monte Albano.

La partenza, uno spettacolo da non perdere, sarà in Piazza del Popolo, invasa da un paio di migliaia di ciclisti con le loro colorate livree, è prevista alle 9,30 , cosi come l'arrivo atteso per il percorso corto, alle 11,30 e per il percorso lungo alle 12,45.

La piazza accoglierà anche un villaggio expo dedicato alla bicicletta, mentre il pasta party sarà servito presso i locali Gemos in Via Oberdan; per i partecipanti è previsto un deposito (custodito) per le biciclette, affinchè possano ristorarsi senza pensieri.

Come già detto, nel pomeriggio, è prevista la "Cassani Giovani" , una prestigiosa gara Juniores nazionale, con partenza da Solarolo alle 14,30 e arrivo a Faenza, alle 16,30, che vedrà in competizione i migliori atleti nazionali; verranno chiaramente utilizzati strutture, risorse e personale, precedentemente utilizzato alla Gran Fondo.

Per maggiori e più definite informazioni e disponibile il sito internet dedicato alla manifestazione www.granfondodavidecassani.it con i consigli tecnici di Davide Cassani .

Redazione

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