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Il Team Polti Kometa alla settimana romagnola

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Team Polti KometaLasciata alle spalle la settimana delle classiche italiane di Primavera, per il Team Polti Kometa si apre una sulle strade di romagna con la Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Appuntamento fisso per il ProTeam italiano, per cui questa competizione di cinque giorni costituisce un'importante tappa non solo nell'avvicinamento al Giro d'Italia, ma nel percorso di crescita dei propri corridori.

In una startlist che equilibra squadre di categoria World Tour, Professional e Continental, la Polti Kometa porta una formazione perfetta per una corsa che, pur svolgendosi in un angolo d'Italia famoso per le vacanze al mare, valorizza un entroterra ondulato che fa da tostissima palestra ciclistica. C'è un affidabile scalatore come Paul Double, c'è un ex vincitore della maglia dei GPM alla Coppi&Bartali come Andrea Garosio, c'è un altro aficionado delle salite come Erik Fetter, altri preziosi gregari come Alex Martín e i reduci di Milano-Torino e Sanremo German Gomez e Diego Sevilla, senza dimenticare Javier Serrano al rientro dopo la caduta in Rwanda del mese scorso.

(Credit photo: Maurizio Borserini)

Redazione

Il team Cetilar Racing ritorna sul podio nella 12 Ore di Sebring

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Piloti Cetilar RacingSebring. Il team Cetilar Racing ritorna sul podio e lo fa proprio nella 12 Ore di Sebring, al termine di un week-end straordinario, esattamente due anni dopo la vittoria conquistata nel 2022 sullo stesso circuito della Florida.

Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Giorgio Sernagiotto hanno centrato con la Ferrari 296 GT3 numero 47 un secondo posto nella classe GTD che vale oro, su quello che è il tracciato più impegnativo del calendario, e che conferma l'ottimo lavoro svolto dal team e dagli uomini di AF Corse, come sempre perfetti e fondamentali sotto l'aspetto della gestione tecnica. Un risultato importante, a cui si è aggiunta anche la vittoria nella Bob Akin Bronze Cup.

Il secondo appuntamento della serie Endurance dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship si è concluso con un risultato per certi versi inaspettati, ma che certamente rispecchia al cento per cento il valore del pacchetto piloti-team e della vettura. Vettura che Cetilar Racing ha portato per la prima volta in pista nella serie americana lo scorso anno e che ha sviluppato anche e soprattutto nell'ottica di questa stagione.

Questa 72ª edizione della 12 Ore di Sebring era iniziata con qualche difficoltà, incluso un tamponamento subito nelle fasi iniziali da Lacorte, autore del secondo stint di guida dopo che a prendere il via era stato Fuoco, quest'ultimo venerdì davanti a tutti al termine della sessione di qualifica.

La gara ha visto inizialmente la Ferrari 296 GT3 numero 47 perdere qualche posizione. Tra varie vicissitudini, l'equipaggio del team Cetilar Racing è riuscito comunque a rimanere sempre a pieni giri, andando ad inserirsi stabilmente nei primi quattro posti a circa tre ore dal termine ed agguantando alla fine il secondo piazzamento.

"Un podio a Sebring è roba seria... Pole position e un secondo posto, dopo la vittoria di due anni fa, conferma che qui andiamo veramente forte - ha commentato Roberto Lacorte - Sono felicissimo per Ferrari, Antonello Coletta, AF Corse e tutti i ragazzi che lavorano davvero con il cuore".

"È stata dura, più del previsto. Penso che oltre a questo non si poteva fare - ha aggiunto Antonio Fuoco - Alla fine ho sostenuto un triplo stint e con questo caldo è stato veramente difficile, anche fisicamente. Dopo un inizio non semplice, siamo riusciti a risalire bene. Oggi possiamo essere soddisfatti, essendoci ripresi quello che avevamo perso alla 24 Ore di Daytona".

"Sebring per noi è dolce! Nonostante sia la pista più difficile della stagione, qui riusciamo sempre a dare il meglio di noi stessi - sono state le parole di Giorgio Sernagiotto - Per come era iniziata la gara, non pensavo proprio che potessimo arrivare sul podio. Tuttavia, abbiamo fatto veramente un bel lavoro. Personalmente non ho commesso errori, Antonio come sempre si è dimostrato un fuoriclasse e Roberto è sempre veramente bravo ed un Bronze eccellente... abbiamo messo insieme tutti i pezzi ed è arrivato questo risultato".

E adesso si guarda con grande ottimismo anche al prossimo round, quello della 6 Ore di Watkins Glen in programma nel fine settimana del 22 e 23 giugno.

Redazione

Jasper Philipsen, con l'esperienza del velocista, vince la 115^ Milano-Sanremo

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Sanremo - Philipsen

Il belga, scortato nel finale da Van der Poel, vince nell'edizione più veloce di sempre (46.112 km/h). Pogacar, all'attacco sul Poggio, per la prima volta sul podio della Classicissima

Sanremo - Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) ha vinto, con uno scarto di pochi centimetri, la 115a Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole, prima Classica Monumento della stagione. Il corridore belga si è imposto sul traguardo di via Roma precedendo in volata Michael Matthews (Team Jayco AlUla) e Tadej Pogacar (UAE Team Emirates).

RISULTATO PROVVISORIO
1 - Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) - 288 km in 6h14'44" media di 46.112 km/h
2 - Michael Matthews (Team Jayco AlUla) s.t.
3 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) s.t.
4 - Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t.
5 - Alberto Bettiol (EF Education - EasyPost) s.t.

Jasper Philipsen, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È una sensazione incredibile vincere la Milano-Sanremo. Mi rende davvero orgoglioso e felice, soprattutto dopo il lavoro fatto da Mathieu van der Poel. Siamo andati forte tutto il giorno, ma mi sentivo molto bene. Credevo in me stesso, ma affinchè vincessi tutto doveva andare alla perfezione. Non ero abituato a sprintare dopo quasi 300 km e ho sentito la differenza. Non mi aspettavo che Michael Matthews stesse così bene, ma sono contento di essere riuscito a batterlo".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Cetilar Racing scatterà dalla pole nella 12 Ore di Sebring

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team Cetilar RacingSebring - Una penalizzazione inflitta alla vettura che sarebbe dovuta partire davanti, giunta solamente poche ore dopo il termine della sessione di qualifica, ha promosso la Ferrari 296 GT3 numero 47 del team Cetilar Racing, che scatterà dalla pole nella classe GTD nella 12 Ore di Sebring, valevole quale secondo appuntamento della serie Endurance dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Per Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Giorgio Sernagiotto e per il team tutto italiano, si tratta anche della prima pole conquistata nel campionato americano, esattamente due anni dopo la vittoria ottenuta sempre in GTD nella grande classica della Florida (nel 2022 lo stesso equipaggio, per l'occasione su una Ferrari 488 GT3 EVO 2020, si era avviato dalla terza fila dello schieramento in virtù del quinto responso).

Una pole che è stata accolta in un clima di grande soddisfazione nel box del team Cetilar Racing, soprattutto per la competitività mostrata dalla Ferrari 296 GT3 che la squadra guidata dallo stesso Roberto Lacorte aveva portato al debutto la scorsa stagione.

La Mobil 1 Twelve Hours of Sebring prenderà il via domani mattina alle 9.40 locali (le 15.40 in Italia) e si concluderà domenica. L'intera gara potrà essere seguita in live streaming sul sito internet www.imsa.com/tv.

( Credit photp: F. Taccola )

Resazione

Milano-Sanremo: tante stelle del ciclismo mondiale al via

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MILANO SANREMO GRUPPOSono stati ufficializzati i partenti per l'edizione 115 della Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole, la prima delle cinque Classiche Monumento, che partirà da Pavia prima di concludersi dopo 288 km sul traguardo di Via Roma. Il cast della Classicissima è ricco di grandi nomi a cominciare dal vincitore dell'edizione 2023, il Campione del Mondo Mathieu Van der Poel, che proprio domani darà il via alla sua stagione su strada dopo aver vinto a febbraio il titolo iridato di ciclocross. I principali sfidanti saranno Tadej Pogacar, vincitore della Strade Bianche, e Filippo Ganna, secondo classificato nell'edizione 2023. Oltre a Van der Poel, al via ci saranno sei corridori capaci di imporsi nella Classicissima al via - Alexander Kristoff (2014), Arnaud Démare (2016), Michal Kwiatkowski (2017), Julian Alaphilippe (2019), Jasper Stuyven (2021) e Matej Mohoric (2022) - in un cast impreziosito dalla presenza di top riders del calibro di Jonathan Milan, Cristophe Laporte, Jasper Philipsen, Mads Pedersen, Michael Matthews e Alberto Bettiol (vincitore in solitaria della Milano-Torino).

( Credit photo: LaPresse)

Redazione

Cetilar Racing alla 12 Ore di Sebring Ferrari 296 GT3 numero 47

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CetilarEra il 19 marzo del 2022 quando Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Giorgio Sernagiotto portarono al successo nella classe GTD la Ferrari 488 GT3 EVO 2020 nella 70ª edizione della 12 Ore di Sebring.

Esattamente due anni dopo, l'equipaggio tricolore del team Cetilar Racing affronta con lo stesso spirito di allora il secondo dei cinque appuntamenti del calendario 2024 della serie Endurance dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship, in programma questo fine settimana (14-16 marzo) sullo stesso circuito della Florida.

Ma questa volta la squadra "all made in Italy" prenderà parte alla classica gara americana con la Ferrari 296 GT3 numero 47 che ha portato al debutto la scorsa stagione e che ha schierato, sempre con il supporto della AF Corse, a fine di gennaio nella 24 Ore di Daytona (per l'occasione a unirsi ai tre piloti fu Eddie Cheever III). Una 24 Ore di Daytona conclusa con il decimo posto di categoria, ma solamente a causa di un incidente che ha impedito di raccogliere un risultato migliore.

Quarantacinque giorni dopo si torna dunque in pista su un tracciato al cento per cento "old style", che si snoda per poco più di sei chilometri con un totale di 17 curve, caratterizzato da numerosi "bumps".

Per Lacorte, Fuoco e Sernagiotto questa sarà la terza partecipazione consecutiva alla 12 Ore di Sebring, la seconda appunto con la Ferrari 296 GT3 che nel corso del 2023 hanno potuto sviluppare, puntando adesso a raccogliere dei risultati importanti nel contesto di uno schieramento che nella stessa classe GTD vedrà al via 22 vetture di 11 differenti brand.

"Torniamo a Sebring dopo una vittoria e un anno difficile, che è tuttavia servito a preparare la 296 GT3, che quest'anno sta dando i risultati del grande lavoro svolto - ha commentato Roberto Lacorte - A questo punto tocca a noi piloti fare la propria parte, avendo a disposizione un mezzo che può portarci ad ottenere un buon risultato. Dobbiamo lavorare con la testa e la consapevolezza che il nostro team, grazie a AF Corse, a Ferrari e a un gruppo di piloti ormai ben consolidato, può fare solamente bene. Ci prepariamo ad affrontare la gara più importante e difficile della stagione con serenità e questa importante certezza".

L'edizione numero 72 della Mobil 1 Twelve Hours of Sebring prenderà ufficialmente il via giovedì 14 con le tre sessioni di prove libere. Venerdì si svolgeranno le qualifiche, mentre sabato la gara scatterà alle 9.40 del mattino (quando in Italia saranno le 15.40) per concludersi esattamente 12 ore dopo. E come sempre la gara potrà essere seguita in live streaming sul sito internet www.imsa.com/tv.

( Credit photo: Fabio Taccola )

Redazione

Show di Alberto Bettiol alla Milano-Torino

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BETTIOLAlberto Bettiol (EF Education - EasyPost) ha vinto la 105^ edizione della Milano-Torino presented by Crédit Agricole. Il corridore toscano è arrivato al traguardo finale di Salassa dopo un'azione in solitaria di 30 km. Alle sue spalle si sono piazzati Jan Christen (UAE Team Emirates) e Marc Hirschi (UAE Team Emirates).

ORDINE D'ARRIVO PROVVISORIO
1 - Alberto Bettiol (EF Education - EasyPost) 177 km in 3h54'13" media di 45.342 km/h
2 - Jan Christen (UAE Team Emirates) a 7"
3 - Marc Hirschi (UAE Team Emirates) a 9"

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore della 105^ Milano-Torino presented by Crédit Agricole Alberto Bettiol ha dichiarato: "È una bella vittoria. Sono molto orgoglioso di vincere in Italia. La Milano-Torino è una delle corse più iconiche del mondo. Ho provato a 30 km dall'arrivo perché volevo testare le mie gambe dopo la Tirreno-Adriatico e prima della Milano-Sanremo. Non mi aspettavo di tenere dietro un gruppo di corridori così folto. E' stato molto duro. È importante vincere, sia per me che per la squadra".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Si nuota, si pedala e si corre alla 35.a edizione del Triathlon del Lago di Caldaro

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TRIATHLONAl Lago di Caldaro la 35.a edizione del Triathlon più famoso dell'Alto Adige. Sabato 4 maggio occhi puntati sul campione del mondo Rico Bogen (GER). Iscrizioni aperte fino al 28 aprile con sconto per categorie Junior e U23

Quella del triathlon è una disciplina sportiva completa e affascinante come poche, che ha una storia altrettanto particolare e suggestiva. C'è chi pensa sia nata sulle spiagge hawaiane di Honolulu quando nel 1977 un gruppo di amici, ridendo e scherzando, si chiese quale fosse la gara più dura fra la "Waikiki Rough Water Swim" di 3,8 km a nuoto, la "112 Mile (180 km) Bike Race Around Oahu" in bicicletta, e la "the Honolulu Marathon" di corsa da 42,195 km. Alla fine della contesa fu John Collins, comandante della Marina, a lanciare l'idea di combinare in un unico evento le tre gare ed ebbe così inizio l'Ironman delle Hawaii, ancora oggi l'evento più leggendario della disciplina. Stando ad altre ricostruzioni, sembra invece che la prima gara di triathlon della storia sia stata disputata a San Diego nel 1974, quando sulle coste californiane un gruppetto di una cinquantina di atleti si cimentò in una prova che consisteva in 5,3 miglia (8,5 km circa) di corsa, 5 miglia (8 km circa) di ciclismo e 600 iarde (550 metri circa) a nuoto.

Che sia dalle Hawaii o dalla California, quel che è certo è che di strada ne è stata nuotata, pedalata e percorsa tanta, con il triathlon che dagli anni '70 ad oggi ha saputo affermarsi come sport completo a 360°, capace di adattarsi e diversificarsi fino a diventare una disciplina accessibile a tutti. Dalle stratosferiche imprese del mondo Ironman al mini-triathlon per le categorie giovanili, fino ad arrivare alle staffette e al format Sprint, sono molteplici le possibilità di praticare il triathlon, che in occasione delle Olimpiadi di Sydney del 2000 si è consacrato come sport internazionale entrando a far parte del programma olimpico, e che dal 2016 rientra anche nel programma paralimpico. Negli anni sono cresciute sempre di più le organizzazioni nazionali che si occupano della disciplina e la "World Triathlon" ha esteso la sua fama promuovendola a livello globale e diventandone ad oggi l'organo di governo internazionale. In Italia è la Federazione Italiana Triathlon (FITRI) ad occuparsi della disciplina, dal 1984.

Sulle rive e fra le acque del Lago di Caldaro andrà in scena la prova sulla distanza olimpica che prevede 1,5 km a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa. Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 28 aprile al costo di 80 € per atlete e atleti Élite, 25 € per Under23 e 15 € per la categoria Junior.

Ad aver già completato l'iscrizione alla 35.a edizione è niente meno che il campione del mondo in carica nell'Ironman 70.3 Rico Bogen. Il tedesco classe 2000 si è fregiato del titolo mondiale lo scorso agosto a Lahti (Finlandia) nella prova che prevede 1,9 km di nuoto, 90 km in bicicletta e una mezza maratona di corsa (21,097 km) diventando il più giovane di sempre a conquistare la vittoria in questa categoria. Inutile dire che l'atleta iridato tedesco sarà fra i più osservati ai nastri di partenza della gara altoatesina e la curiosità per scoprire i vincitori della prossima edizione è già alle stelle: chi saranno gli eredi di Luisa Iogna-Prat e Stefano Micotti, vincitori dell'edizione 2023 del Triathlon del Lago di Caldaro che va già a caccia di nuovi nomi da scrivere nel suo albo d'oro? Non resta che attendere i primi di maggio per scoprirlo...

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Ciclismo. Milano-Torino, nomi illustri al via della Classica più antica

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MILANO TORINO CICLISMOI 177 km da Rho a Salassa sono adatti ai velocisti ma il finale presenta numerose insidie. Tra i grandi favoriti ci sono Mark Cavendish, Arnaud Démare, Alexander Kristoff, Marc Hirschi e Alberto Bettiol. Copertura tv a livello globale. Diretta dalle ore 14.20 su RaiSport HD

Annunciati i partenti per la 105^ edizione della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che prenderà il via oggi da Rho per concludersi, dopo 177 km, a Salassa. La start list è ricca di grandi nomi adatti sia per un arrivo allo sprint che per degli eventuali attacchi nel finale. Negli ultimi 30 km sono posti gli strappi di Prascorsano e Colleretto Castelnuovo che potrebbero risultare indigesti ai velocisti più puri. In caso di arrivo a ranghi compatti va segnalata soprattutto la presenza di corridori dal grande palmares come Mark Cavendish, vincitore nel 2022, Arnaud Démare, trionfatore nell'edizione 2020, e Alexander Kristoff. Tra le ruote veloci al via anche Bryan Coquard, Davide Cimolai, Casper Van Uden, Ethan Vernon, Arne Marit, Davide Persico, Marijn Van den Berg e Giovanni Lonardi. Folta anche la pattuglia di coloro che proveranno ad impedire un arrivo di gruppo a cominciare da Alberto Bettiol e Marc Hirschi, continuando con Ivan Garcia Cortina, Alexey Lutsenko, Sjoerd Bax, Kristian Sbaragli, Benjamin Thomas, Alex Zingle, Bob Jungels e Gianluca Brambilla. Presente anche Diego Ulissi, vincitore nel 2013.

(Photo Credit: Dario Belingheri)

Redazione

 

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