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Team MBH Bank Colpack Ballan CSB, doppietta con Nespoli e Novak

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Nespoli - NovakNon passano 24 ore dal successo di Christian Bagatin a Rovato che arriva la quinta affermazione stagionale per il team MBH Bank Colpack Ballan CSB, guidato dal team manager Antonio Bevilacqua, di Gabor Deak e delle famiglie Ballan e D'Aprile.

Il mese di aprile si conferma così eccezionale con il sigillo di Lorenzo Nespoli, che ha ottenuto il miglior tempo nella cronoscalata di Capraia e Limite, nel fiorentino, riservata ad Elite e U23. Nespoli ha completato i 7,7 km del percorso in 15 minuti e 59 secondi, battendo di soli 1 secondo il compagno di squadra Pavel Novak e di 22 secondi Francesco Parravano della Aran Cucine Vejus. Da segnalare per il progetto italo-ungherese anche la prova maiuscola di Mark Valent, che è 4° a 29 secondi e completa il trionfo di squadra in una corsa che ha visto al via ben 103 partenti.

Il brianzolo, Nespoli, già vincitore lo scorso anno di una prova a Reda di Faenza all'inizio di aprile 2023, oggi ha dato un calcio alla sfortuna degli ultimi tempi, dimostrando tutto il suo talento.

Il ragazzo racconta la sua gioia e riassume le sue sventure, ultima in ordine di tempo quella di Roma, quando ha dovuto rinunciare al GP Liberazione per via di un attacco influenzale.

"Dopo la mancata partenza di Roma per la febbre non me l'aspettavo di andare così forte. Guardando indietro all'inverno ho dovuto stare a riposo un mese per un dolore ad un ginocchio. Poche settimane fa sono caduto alla Coppi e Bartali quando mi stavo giocando una top 10. Al Belvedere ero capitano e mi sono lussato la spalla e preso botte alle costole. Ho saltato prove importanti come Recioto e Piva. Insomma, un inizio difficoltoso. Ora però mi sono ritrovato e so che quando sto bene ci sono e me la posso giocare".

Nespoli spiega la prova odierna. "C'era un primo pezzo di pianura, dove mi sono risparmiato un pochino. In seguito dovevamo affrontare una salita di 5 km, a gradoni. L'ho impostata forte fin da subito e nel finale ero al mio limite".

Sul futuro: "Ora chiedo solo un pizzico di fortuna e il resto ce lo metto io. So di poter andare forte. Dedico il successo a tutto il team che mi è sempre vicino, agli amici che poi sono i miei compagni. Adesso pensiamo alla prossima gara, domani a Castello d'Albola, e spero di partecipare al Giro Next Gen".

TECNICO: In ammiraglia oggi c'era Gianluca Valoti: "Come squadra siamo andati molto bene. Eravamo fiduciosi perché avevamo al via una formazione di scalatori. Un'esperienza per qualcuno nuova ma tutti l'hanno affrontata al meglio. Bravi anche Novak e Valent alla sua prima top 5".

ORDINE D'ARRIVO:

NESPOLI Lorenzo MBHBank Colpack Ballan CSB - 15'59", media 28,905 km/h
NOVAK Pavel Cze - MBHBank Colpack Ballan CSB - 1"
PARRAVANO Francesco Aran Cucine Vejus - 22"
VALENT Mark Hun - MBHBank Colpack Ballan CSB - 29"
SANTAMARIA Riccardo Hopplà Petroli Firenze Don Camillo - 30"
BELLERI Michael Hopplà Petroli Firenze Don Camillo - 36"
VIECELI Simone Trevigiani Energiapura Marchiol - 37"
SASSO Matteo Overall Tre Colli - 40"
SZYMACHA Kamil Kacper Pol - VPM Moretti SCS - 43"
ROGANTI Simone MG.Kvis Colors for Peace - 44"

( Credit photo: Rodella )

Redazione

WEC, a Imola la risposta del pubblico oltre le aspettative

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Wec libere ImolaOltre 73.000 presenze promuovono l'evento Endurance, soddisfazione per organizzatori e Sindaco

Imola. Sul "day after" splende il sole... questa la sintesi del WEC (World Endurance Championship) che si è tenuto nel lungo week-end all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Nonostante il tempo che ha inciso sulla gara di domenica la risposta del pubblico, con oltre 73.000 presenze, ha promosso a pieni voti l'evento motoristico. Per Imola e hinterland, da sempre terra di motori, ospitare la tappa del Mondiale Endurance è risultata, oltre che per il ritorno economico, una vetrina per il territorio e le ricchezze che offre. Un successo che ha fatto esprimere soddisfazione all'organizzazione ed al Sindaco di Imola, Marco Panieri, anche nell'ottica dei prossimi eventi in programma sul circuito del Santerno, in primis, il Gran Premio di F1 del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna si svolgerà dal 17 al 19 maggio 2024.


Daniele Baldini

È il portoghese Antonio Morgado il vincitore dell’87° Giro della Romagna

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Antonio Morgadoll vincitore dell'87° Giro della Romagna PRO è il ventenne portoghese António Morgado (UAE Team Emirates), vicecampione del mondo U23 lo scorso anno, al primo successo tra i professionisti dopo aver già chiuso al quinto posto il Giro delle Fiandre.

Il Giro della Romagna è tornata a disputarsi dopo 13 anni di assenza, con 133 corridori in gara per 20 team; 16 le Nazioni rappresentante in corsa. Da Lugo a Castrocaro Terme e Terra del Sole, il pubblico non ha mai fatto mancare l'applauso per questo ritorno in calendario.

L'organizzazione del Giro della Romagna PRO era curata da ExtraGiro con il sostegno di Regione Emilia-Romagna - Sport Valley, Comune di Lugo, Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, e con la collaborazione della SC Francesco Baracca di Lugo e di Oliviero Gallegati. Numerosi anche gli sponsor e i partner che hanno creduto nel progetto di rilancio, tra cui La BCC Ravennate Forlivese e Imolese | Gruppo BCC Iccrea, Eurovo Pro Up, Gruppo Hera, Icel, Mazzari, Technipes, Margarita, Unitec, Suzuki, Festina, Personalizzandia, Somec Biciclette, Agrintesa, Diemme Filtration, GVM Assistance, Terre Cevico, Diemme Enologia, Frullà, Venieri e le Associazioni di categoria Ascom Lugo, CNA Area Bassa Romagna, Confartigianato di Ravenna e Confesercenti Ravenna-Cesena.

L'87° Giro della Romagna è anche una luce che resta accesa su territori colpiti dall'alluvione del 2023, oltre che una tappa di avvicinamento al Grand Départ del Tour de France dall'Italia, nello stesso mese in cui è prevista anche L'Etape Parma by Tour de France, in programma sabato 27 e domenica 28 aprile.

LA CORSA

La partenza è stata data dal sindaco di Lugo Davide Ranalli e dal prefetto di Ravenna Castrese De Rosa insieme a Marco Selleri e Marco Pavarini, direttori di ExtraGiro.

Prima del via è stata deposta una corona al Monumento a Francesco Baracca, con ciclisti romagnoli a rappresentare idealmente tutto il gruppo: Filippo Baroncini (UAE Team Emirates), tra i più acclamati al via correndo a pochi km da casa, Matteo Malucelli (JCL Team Ukyo), Luca Collinelli (UM Tools Caffè Mokambo) e Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna, il team 'romagnolo' al via).Lugo Giro Romagna

All'arrivo, alla presenza del sindaco Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi, tanto pubblico ha potuto festeggiare il successo di un giovane talento del ciclismo in una gara dall'albo d'oro nobile: dal 1910 lo hanno vinto corridori come Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra, Fiorenzo Magni, Gianni Motta, Felice Gimondi e Giuseppe Saronni, oltre ai romagnoli Vito Ortelli, Giuseppe Minardi, Ercole Baldini, Davide Cassani, Roberto Conti ed Eddy Serri.

Dopo la partenza da Piazza Baracca/Corso Matteotti a Lugo, l'87° Giro della Romagna ha percorso 129 km pianeggianti, toccando numerosi comuni colpiti dall'alluvione a maggio 2023, per poi entrare a 67 km dalla conclusione nel circuito finale di 12,5 km a Castrocaro Terme e Terra del Sole, da percorrere per 5 giri, con la presenza del GPM di Bagnolo, salita di 3,7 km con una pendenza media del 5,7%. L'ultimo dei cinque transiti in cima a Bagnolo era a 11 km dal traguardo di via Marconi a Castrocaro Terme e Terra del Sole.

La giornata ha visto diversi tentativi di attacco nelle prime fasi, ma la fuga è partita dopo circa cinquanta chilometri: Filippo D'Aiuto (General Store), Lukas Ruegg (Team Vorarlberg), José Antonio Prieto (Petrolike), Matthew Kingston (Mg.K Vis Colors for Peace), Filippo Agostinacchio (Beltrami TSA Tre Colli), Atsushi Oka (JCL Team Ukyo), Tommaso Cafueri e Giovanni Zordan (Zalf Euromobil Désirée Fior).
Salendo verso il primo passaggio sul GPM di Bagnolo, solo D'Aiuto e Agonistinacchio sono rimasti al comando, con D'Aiuto a proseguire in solitaria nell'azione a seguire, tanto da essere premiato a fine gara da Raffaele Barosi, presidente dell'azienda Technipes, con il premio di miglior scalatore del Giro della Romagna.
Da dietro, al suono della campana, rientravano su D'Aiuto altri cinque atleti: Giovanni Carboni (JCL Team Ukyo), António Morgado (UAE Team Emirates), Mattia Bais (Team Polti Kometa), José Félix Parra Cuerda (Equipo Kern Pharma) e Joan Bou Company (Euskaltel-Euskadi).
Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) cercava di rientrare a sua volta nell'ultimo passaggio in salita, ma riusciva solo a raggiungere D'Aiuto. Allo sprint tra i primi cinque, intanto, il compagno Morgado aveva la meglio su Bou e Bais.

Ordine d'arrivo:

1. António Morgado (UAE Team Emirates) 196 km in 4h30'03" alla media di 43,547 km/h

2. Joan Bou Company (Euskaltel-Euskadi) s.t.

3. Mattia Bais (Team Polti Kometa) s.t.

4. Giovanni Carboni (JCL Team Ukyo) s.t.

5. Jose Felix Parra Cuerda (Equipo Kern Pharma) s.t.

6. Isaac Del Toro Romero (UAE Team Emirates) a 43"

7. Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) s.t.

8. Filippo Fiorelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizané) a 58"

9. Davide De Cassan (Team Polti Kometa) s.t.

10. Thomas Pesenti (JCL Team Ukyo) s.t.

( Credit photo: Stefano Ballandi/Lucia Trentini )

Redazione

 

WEC, nella 6 ore di Imola tra sole e acqua emerge la Toyota #7

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IMOLA WECLe Ferrari partono bene poi la pioggia complica le cose, al quarto posto la #50

Imola. Nel secondo appuntamento del WEC 2024 all'autodromo Enzo e Dino Ferrari, dopo le super qualifiche di ieri con la tripletta Ferrari firmata da Fuoco, Shwartzman e Pie Guidi, la 6 Ore partita oggi alle 13,00 non è andata come speravano i tanti tifosi del Cavallino giunti sul circuito del Santerno.
Ottima la partenza e la prima parte di gara, con il sole, per le auto di Maranello ma poi il meteo, con la pioggia prevista, ha determinato l'esito della gara per le scelte tecnico-strategiche dei team. Al traguardo alle 19,00 sotto la bandiera a scacchi è sfrecciata la Toyota #7 di Conway-De Vries-Kobayashi, che ha preceduto due Porsche. Al quarto posto la Ferrari #50 di Antonio Fuoco.

Daniele Baldini

VF Group Bardiani-CSF Faizanè da oggi al Giro di Turchia

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VF Group Bardiani-CSF FaizanèLa VF Group Bardiani-CSF Faizanè sarà impegnata nel Giro di Turchia, in programma dal oggi al 28 aprile. Quasi tutte le tappe sono alla portata delle ruote veloci, ad eccezione della sesta frazione che sarà decisiva in ottica classifica, con l'arrivo già affrontato nell'edizione 2022.

La VF Group Bardiani-CSF Faizanè schiera diversi atleti dallo spunto veloce, tra questi il parmigiano Mattia Pinazzi, vincitore della prima tappa dell'Istrian Spring Trophy. A seguire Enrico Zanoncello, reduce dal successo della prima frazione del Giro d'Abruzzo. Presente anche il lecchese Luca Colnaghi, che torna a correre dopo lo stop forzato, atleta che ha raccolto ottimi risultati nella precedente edizione di questa corsa. Al via anche il giovane Luca Paletti e Filippo Magli. Chiudono la formazione due specialisti delle fughe come Samuele Zoccarato e Manuele Tarozzi. A guidare la squadra dall'ammiraglia il DS Luca Amoriello.

FORMAZIONE:

Mattia Pinazzi

Samuele Zoccarato

Enrico Zanoncello

Luca Colnaghi

Filippo Magli

Manuele Tarozzi

Luca Paletti

DS Luca Amoriello

Redazione

WEC, nelle qualifiche della 6 Ore di Imola è dominio Ferrari

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FERRARI WEC IMOLANel secondo appuntamento del WEC 2024 sul circuito del Santerno qualifiche sotto il segno di Fuoco, Shwartzman e Pie Guidi con la tripletta Ferrari

Come dice il detto "Se il buon giorno si vede la mattino", le premesse per la Ferrari per la 6 Ore di Imola che si correrà domani sono delle migliori. Le rosse con la pole firmata Antonio Fuoco al volante della Ferrari #50 davanti ad Alex Shwartzman e Alessandro Pier Guidi hanno monopolizzato le prima tre posizioni nella griglia di partenza nella classe Hypercar seguite dalle due Porsche, con attenzione ad Estre che comunque ha uno svantaggio di circa 6 decimi da Fuoco. Domani una giornata di aspettative per i tifosi della rossa giunti numerosi all'autodromo Enzo e Dino Ferrari con lo sguardo al cielo per il rischio meteo.

Daniele Baldini

Il Team Technipes #inEmiliaRomagna sulle strade di casa al Giro della Romagna PRO

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Palco Team TechnipesLa formazione emiliano-romagnola è anche protagonista di una iniziativa del team di GVM Assistance per una sperimentazione di telemonitoraggio cardiaco su due suoi atleti

Dopo tredici anni torna il Giro della Romagna PRO e il Team Technipes #inEmiliaRomagna è pronto a dare il meglio per ottenere un buon risultato nella gara organizzata da ExtraGiro che domenica 21 aorile prenderà il via da Lugo per concludersi a Castrocaro Terme e Terra del Sole.

Saranno sette i corridori in gara con la maglia del Team Technipes #inEmiliaRomagna: oltre ai quattro Elite in rosa, cioè Emanuele Ansaloni, Luca Cavallo, Nicolò Garibbo e Andrea Innocenti, correranno i due U23 faentini Pietro Dapporto e Nicholas Scarpelli e il laziale Pietro Sterbini.

All'87° Giro della Romagna il Team Technipes #inEmiliaRomagna sarà anche protagonista di una innovativa iniziativa di GVM Assistance, società di GVM Care & Research che progetta ed eroga soluzioni innovative di sanità digitale.

Il team di GVM Assistance, che ha monitorato l'astronauta Walter Villadei prima e dopo la missione Ax-3 sulla Stazione Spaziale Internazionale, avvierà in occasione del Giro della Romagna PRO una sperimentazione di telemonitoraggio cardiaco con due atleti del Team Technipes #inEmiliaRomagna, Sterbini e Garibbo.

Il Technipes #inEmiliaRomagna, formazione presieduta da Gianni Carapia e nata nel 2019 da un'idea di Davide Cassani, promossa da APT Servizi Emilia Romagna, dal 2023 è passata a status Continental con l'ingresso del main sponsor Technipes (azienda presieduta da Raffaele Barosi) e nel 2024 conta già su una vittoria e ottimi piazzamenti in gare internazionali U23.

All'87° Giro della Romagna, i team vengono presentati già sabato 20 aprile nella team presentation delle ore 17 al Palazzetto dello Sport Lumagni di Lugo, per poi presentarsi domenica a Lugo al via della gara che prevede quasi 130 km pianeggianti, toccando i luoghi colpiti dall'alluvione 2023, prima di entrare nel vivo con il circuito finale che prevede cinque passaggi sul GPM di Bagnolo a Castrocaro Terme e Terra del Sole.

Una bella occasione per i ragazzi guidati da Mario Chicchi, Michele Coppolillo, Francesco Chicchi, Mauro Calzoni e Alberto Contoli, che hanno anche Gian Luca Giardini come project manager, per fare bene sulle proprie strade per la formazione emiliano-romagnola, che anche nel 2024 è supportata da marchi importanti come Technipes, APT Servizi Emilia Romagna, Bianchi, FTC, Suzuki, ISB Sport, Alé Cycling, Velomann, Laserix, Blacks, Banco BPM, Sidi, Salmilano, Lotto, Bertoldo, Enervit, Vittoria, Kask, Koo, Biotex, Pieffe Sport - Bee1, Garmin, Coachpeaking, Grand Hotel Terme di Riolo, Consorzio Terrabici, D-Perf, Personalizzandia, Relab, Bike Passion e Pneus Tecnica Faenza.

( Credit photo Stefano Ballandi - Lucia Trentini )

Redazione

Con WEC Imola in festa e la musica è in pista

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Wec libere ImolaDopo la festa di ieri in piazza Matteotti oggi prima giornata di libere all'autodromo Enzo e Dino Ferrari

Giornate di festa nella terra dei motori grazie alla 6 ore di Imola, FIA World Endurance Championship, che dopo la giornata di ieri, dedicata agli autografi e selfie nel corso della presentazione dei team e piloti tenutasi in piazza Matteotti, oggi ha dato il via alle prime prove libere all'autodromo Enzo e Dino Ferrari. Nel debutto all'autodromo imolese del circo Endurance soddisfazione per il pubblico già presente nella prima giornata e per l'interesse mostrato specialmente tra i più giovani. Grande attesa per un weekend che si preannuncia uno spettacolo.

Daniele Baldini

Il Giro d'Italia colora di Rosa la riunione del G7 con i Ministri degli Esteri

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Capri G7 Maglia RosaA Capri, in occasione della Riunione dei Ministri degli Esteri del G7 presieduta dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo ha parlato del ruolo del Giro d'Italia come Ambasciatore dello Sport nel Mondo

Capri - Il Giro d'Italia ha colorato di Rosa la riunione dei Ministri degli Esteri del G7. A fare gli onori di casa il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani che ha invitato il Presidente di RCS MediaGroup, Urbano Cairo a raccontare di come il Giro d'Italia sia un Ambasciatore dello Sport nel mondo e di come lo sport debba essere sempre messaggero di pace.

DICHIARAZIONI

Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "Il Giro d'Italia è una vetrina d'eccezione per l'Italia nel mondo: contribuisce alla crescita economica, attrae turismo e investimenti, valorizza i territori che attraversa. Per questo è Ambasciatore dello sport italiano nel mondo. La diplomazia sportiva è un importante strumento di promozione dell'Italia, che si aggiunge allo spettro di strumenti e azioni della Farnesina per la diplomazia della crescita. È per questo che dall'inizio dell'anno la Farnesina ho voluto creare un nuovo Ufficio dedicato proprio alla diplomazia sportiva".

Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Il Giro d'Italia, che da oltre 100 anni accompagna le storie non solo dello sport ma di tutto il nostro Paese, è stato insignito pochi giorni fa proprio dal Ministro in persona come Ambasciatore dello Sport Italiano nel Mondo. Questo certifica una volta di più che la Corsa Rosa non è solamente un grandissimo evento sportivo ma è anche un messaggero del Made in Italy nel mondo grazie alla sua forza mediatica. Il Giro è molto amato e seguito all'estero e sono tantissimi gli appassionati che ogni edizione possono apprezzare e conoscere il nostro territorio, le nostre eccellenze il nostro "saper fare". La bicicletta è da sempre il mezzo più ecologico che esista e dà un'infinità possibilità di vivere i luoghi in modo moderno e immersivo. Noi abbiamo la volontà di rendere ogni nostro evento sempre più green ed ecosostenibile e in questa direzione ci stiamo muovendo con progetti concreti. Inoltre, da sempre lo sport è messaggero di pace perché unisce tutti i popoli e il Giro d'Italia lavorerà sempre in questa direzione grazie a questa importante investitura che ci ha voluto dare il Ministro Tajani".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

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