L’acqua è da sempre una risorsa strategica, da diversi anni chiamata “oro blu”, che trova origine in un altro termine utilizzato per indicare il petrolio: “oro nero”. L’idea di questo accostamento acqua-petrolio nasce dalla constatazione della progressiva diminuzione della disponibilità pro-capite della risorsa idrica che, al pari del petrolio, potrebbe rappresentare o in molte regioni già rappresenta una fonte di instabilità politica ed economica. Da essa dipende l’esistenza del genere umano, ma anche lo sviluppo dei commerci, l’incontro tra i popoli e culture, l’ascesa o il declino di imperi. Nei prossimi anni, secondo numerosi rapporti di organizzazioni internazionali, la causa più probabile di eventuali conflitti bellici tra stati, sarà per il controllo dell’acqua. L’impoverimento delle risorse idriche a causa dell’inquinamento, dello sfruttamento spregiudicato, dei cambiamenti climatici, delinea prospettive decisamente allarmanti di nuovi conflitti in un futuro prossimo. Si calcola che circa 1,4 miliardi di persone sulla terra oggi debbano affrontare la difficoltà di accesso all’acqua potabile. Al mondo esistono numerosi bacini idrici condivisi, ovvero corsi d’acqua dolce che hanno origine all’interno dei confini politici di Stati e che sviluppano il loro percorso all’interno di confini politici di altri Stati. Il numero di bacini internazionali è cresciuto nel corso degli anni. Una delle maggiori conseguenze è stata la divisione dell’ex URSS e dell’ex Jugoslavia. Nel 1977 se ne contavano 214, oggi ne esistono 243. Il 40% degli Stati mondiali si rifornisce da fonti d’acqua condivise con altri Stati. I corsi d’acqua con portata idrica maggiore al mondo sono il Rio delle Amazzoni, il Congo, il Fiume Azzurro, l’Orinoco e il Yenisei: tutti, tranne il Fiume Azzurro che bagna solo la Cina, scorrono su più di un territorio nazionale. Il Tigri e l’Eufrate nascono dal sistema montuoso turco dell’Anatolia meridionale.Leggi tutto...






"La ballata delle passioni infami" il nuovo lavoro letterario di Francesca Petrino che ha suscitato l'attenzione oltre che della critica anche della stampa. Il libro, edito dal Gruppo Albatros, tratta la passione travolgente dell'animo umano. E' un piacevole insieme di storie e l'autrice, con bravura e spregiudicatezza attenta ed elegane, riesce a fare entrare mentalmente il lettore nella dimensione del racconto. Francesca Petrino nata in Francia è ritornata definitivamente in Italia, dopo una permanenza per motivi professionali a New York.
Sant'Agata Bolognese. A seguito dell'inaugurazione a inizio settembre alla presenza di autorità e media, il Parco Lamborghini a Sant'Agata Bolognese, dedicato all'iniziativa "Lamborghini per la biodiversità - Progetto di ricerca Foresta di Querce", ha aperto per la prima volta le porte alla cittadinanza il 15 ottobre.
Sono terminate da pochi giorni le vendemmie di Lambrusco Grasparossa e Pignoletto, due vitigni che negli anni stanno ottenendo riconoscimenti sempre crescenti. I vini provenienti da questi autoctoni tipici del territorio tra Vignola e Bazzano, a est e a ovest del Panaro, cambiano decisamente a seconda del territorio, della esposizione al sole e ancor più radicalmente a seconda del loro passaggio in cantina. Il metodo di fermentazione di un tempo è ora adottato soltanto da un ristretto numero di vignaioli che producono poche bottiglie e lo fanno con il metodo della rifermentazione spontanea in bottiglia.
Appassionante, misteriosa e di grande talento. Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono LaLa McCallan, artista chè è arrivata alla finale nel programma "Italia's Got Talent", in onda su Canale 5 e condotto da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Una cantante che è più di una semplice interprete, che trascende i confini classici del personaggio maschile e femminile per portare sul palcoscenico il meglio di entrambi i sessi, fusi in un'interpretazione unica e davvero originale.
Se riascoltassimo la storia musicale italiana come se fosse incisa su un vecchio vinile, ci renderemmo conto ben presto che, come popolo, siamo molto legati alle nostre tradizioni, amiamo ciò che è stato indipendentemente dall'epoca che stiamo vivendo e con una certa nostalgia, riguardiamo al passato con affetto, ergendolo ad esempio di un qualcosa che è stato bello e va conservato.






















