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Maltempo, 60 mezzi spazzaneve e spargisale attivi in Appennino nella giornata di ieri

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SPAZZANEVA Valle del LavinoIl Servizio Neve della Città metropolitana: 410 ore di pulizia sulle strade provinciali di tutto l'arco appenninico, dall'imolese fino a Lizzano in Belvedere

La prima vera nevicata della stagione invernale in Appennino, nel fine settimana appena concluso, ha attivato il Servizio Neve della Città metropolitana, per pulire le strade provinciali interessate dal maltempo. Domenica 8 dicembre sono entrati in azione 50 spazzaneve e 10 mezzi spargisale sulle SP di tutto l'arco appenninico, dall'imolese fino a Lizzano in Belvedere, al confine con la provincia di Modena, per un totale di 410 ore di servizio.

Interventi di particolare rilevanza sulla SP 7 "Valle dell'Idice" nel tratto Monghidoro-Monterenzio, SP 26 "Valle del Lavino", SP 55 "Granaglione", SP 71 "Cavone", SP 325 "Val di Setta e Val di Bisenzio", nei Comuni di Castiglione dei Pepoli e Monzuno, SP 610 "Montanara" nei Comuni di Castel del Rio e Fontanelice, Fondo Valle Savena nei Comuni di Loiano, Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro.

Le attività di spargimento sale sono continuate fino alle prime ore di questa mattina.

I tecnici della Città metropolitana monitorano costantemente lo stato delle strade provinciali e tutti i mezzi del Servizio Neve sono pronti a riattivarsi qualora ce ne fosse necessità.

A Bologna con i lavoratori della bonifica l'incontro “Crisi climatica e gestione delle acque"

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Onofrio Rota Segretario Generale Fai-CislAmbiente, Rota (Fai-Cisl): "Dati Ispra preoccupanti, potenziare il lavoro dei consorzi di bonifica"

Si è svolto ieri a Bologna presso il Consorzio di Bonifica Renana il convegno "Crisi climatica e gestione delle acque: il ruolo strategico dei consorzi di bonifica". L'iniziativa, organizzata dalla Fai-Cisl nazionale, si è aperta con i saluti delle istituzioni locali e l'intervento della Segretaria nazionale Raffaella Buonaguro, che ha sottolineato: "Per anni i consorzi sono stati considerati enti inutili, invece nello scenario della difesa del territorio sono strategici, ecco perché vanno gestiti con lungimiranza, anche utilizzando al meglio le risorse del Pnrr per le reti idriche, che in Italia raccolgono solo l'11% dell'acqua piovana. Solo nel 2023 - ha ricordato la sindacalista - abbiamo avuto 36 vittime del dissesto idrogeologico, dobbiamo chiederci se rispetto a quanto accaduto a Valencia, un mese fa, con la tragica alluvione che ha causato oltre 220 vittime, siamo stati solo più fortunati: Stato, Regioni ed enti locali devono investire di più sul lavoro di questa categoria per imparare a fare prevenzione, non possiamo affidarci alla sorte o alla sola gestione delle emergenze".

Inevitabile un riferimento anche a quanto accaduto in Emilia Romagna nel 2024, con 23 fiumi esondati contemporaneamente e 80 frane: "Qui come in altri territori - ha detto Daniele Saporetti, Segretario Generale della Fai-Cisl regionale - sono emerse le conseguenze delle attività umane di cementificazione, deforestazione, degradazione del suolo: valorizzare il lavoro dei consorzi di bonifica significa migliorare la prevenzione del dissesto idrogeologico davanti a calamità sempre più estreme".

All'evento, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore Ilaria Vesentini, sono intervenuti tra gli altri Attilio Toscano, Professore ordinario di idraulica e sistemazioni idraulico-forestali all'Università di Bologna, Alessandro Bratti, Segretario Generale dell'Autorità distrettuale del Fiume Po-MiTE, Orietta Ruccolo, Segretaria regionale della Cisl e Massimo Gargano, Segretario nazionale Snebi.

Ha concluso i lavori Onofrio Rota, Segretario Generale Fai-Cisl nazionale: "I consorzi di bonifica vanno inquadrati nella visione più ampia del lavoro ambientale a difesa del territorio, oggi dobbiamo potenziare questo settore guardando a una logica di economia diretta e di circolarità strettamente connessa con i territori. Dobbiamo prendere come esempio quelle buone pratiche fondate sulla sostenibilità dei consorzi e dobbiamo superare quelle che non funzionano, in cui anziché l'autogoverno del mondo agricolo sono prevalse logiche politiche accumulando debiti, inefficienza e mensilità non retribuite ai lavoratori. Anche dal punto di vista contrattuale - ha aggiunto il leader della Federazione agroalimentare della Cisl - siamo pronti a guardare alle sfide future, perché in un mondo in trasformazione sarà importante valorizzare le professionalità, innalzare i redditi, migliorare il welfare, per contribuire a riqualificare il settore". In conclusione Rota ritenendo "preoccupanti i nuovi dati Ispra" ha anche ribadito la proposta della Fai-Cisl di una legge contro il consumo di suolo: "Anche nel 2023 è rimasto troppo elevato, continua ad avanzare 20 ettari al giorno, ricoprendo nuovi 72,5 km2, una superficie estesa come tutti gli edifici di Torino, Bologna e Firenze: serve una legge organica che sappia dare più coerenza alle politiche ambientali mettendo fine alla cementificazione selvaggia e privilegiando le logiche di rigenerazione urbana e riqualificazione del territorio".

Redazione

Bologna Sicurezza. Cavedagna Vs Lepore: Telecamere, Polizia Locale e Taser

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Stefano CavedagnaSul tema sicurezza nel capoluogo felsineo interviene l'Europarlamentare Stefano Cavedagna:

"L'attenzione del governo Meloni per la salvaguardia e per la sicurezza dei cittadini bolognesi rimane altissima e lo dimostrano l'aumento dei controlli e l'intensificazione dei servizi da parte delle Forze dell'Ordine in città e nelle zone più a rischio. Con l'arrivo entro inizio anno di 180 operatori di Polizia di Stato e Carabinieri, l'esecutivo interviene prontamente per fare la sua parte rispetto ad un problema di sicurezza alimentato da anni di lassismo da parte della sinistra che governa la nostra Città. Ora però Lepore ed il Comune facciano la loro parte. Installino telecamere e assumano 150 agenti della Polizia Locale, visto che siamo sotto organico. E la Polizia Locale venga impiegata per presidiare il territorio soprattutto negli orari diurni. Vengano dotati di Taser, la pistola elettrica, come gli consente la legge, e delle body cam, le telecamere sulla divisa che garantiscono sicurezza all'agente, viste le recenti aggressioni dei centri sociali. A Bologna ci sono vere e proprie zone franche dove bisogna ristabilire legalità."

Redazione

Alluvione, attivato il Tavolo metropolitano con Abi e gli Istituti di credito

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Dal 5 novembre sospesi i mutui per abitazioni e attività economiche colpite

Bologna. Il Sindaco metropolitano ha incontrato in mattinata l'Associazione Bancaria Italiana - ABI - Commissione regionale Emilia-Romagna e gli Istituti di credito che operano sul territorio per condividere alcune informazioni e valutazioni sulla situazione conseguente al recente evento alluvionale di ottobre, anche per sostenere la richiesta inviata da ABI alle banche di sospendere i mutui per la popolazione colpita.

Il Sindaco ha fatto una breve sintesi degli eventi che hanno colpito il capoluogo e diversi comuni del territorio metropolitano e della situazione ancora difficile in cui si trova un numero importante di cittadini. Ha descritto le prime misure attivate dall'amministrazione, fra cui il conto corrente aperto dalla Città metropolitana per l'emergenza alluvione.

Il segretario della commissione regionale ABI Mario Bernardi ha comunicato di aver inviato indicazione alle banche di sospendere le rate dei mutui per un anno, così come previsto dal protocollo esistente tra ABI, Protezione Civile, Associazioni Consumatori per assicurare la tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. Il provvedimento interessa tutti i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici o nel caso dell'agricoltura svolta nei terreni franati o alluvionati.

Il Sindaco ha spiegato che si sta lavorando a un piano di ripartenza su cui sarà chiesto anche un contributo di proposte al sistema bancario ed ha ringraziato ABI e tutti gli istituti di credito intervenuti per la grande sensibilità e per le tante iniziative che stanno promuovendo, anche in autonomia, per sostenere la comunità metropolitana. Questo Tavolo di confronto rimane aperto per aggiornamenti sui provvedimenti e sulle progettazioni più puntuali che verranno presentati nelle prossime settimane.

Redazione

Bologna Città metropiltana. Maltempo, aggiornamento della situazione strade provinciali, ore 14

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Maltempo, alle ore 14 di mercoledì 23 ottobre l'aggiornamento sulla strade provinciali è il seguente:

Strade chiuse

SP 5 "S. Donato" precauzionalmente dal km 33 al km 41, consentito l'accesso alle proprietà nel territorio bolognese
SP 7 "Valle dell'Idice" dal km 17 al km 24, transito riservato ai mezzi di emergenza
SP 36 "Val di Zena" tutta. Transito riservato ai mezzi di emergenza fino al km 16, inaccessibile oltre; accesso consentito AI SOLI RESIDENTI da inizio strada (loc. Pulce) al confine comunale in loc. Farneto; accesso consentito AI SOLI RESIDENTI in località Botteghino e dintorni da via Anna Donati (strada del Comune di Pianoro)
SP 37 "Ganzole" nel tratto Bologna/Pieve del Pino/SP 58, transito riservato AI SOLI MEZZI DI EMERGENZA
SP 58 "Pieve Del Pino" nel tratto SP 37/Montelungo/Battedizzo/Via Val di Setta, transito riservato AI SOLI MEZZI DI EMERGENZA

Strade riaperte, con importanti limitazioni

SP 75 "Montemaggiore" senso unico alternato regolato da semaforo al km 2+790. Le frane e i relativi lavori in corso impongono su tutta la strada un limite di circolazione ai vicoli di larghezza massima 2,60 metri e portata massima di 3,5 tonnellate, con deroga per scuolabus, trasporto TPER, mezzi di soccorso, di servizio e per il trasporto del GPL.

Altre strade aperte con importanti limitazioni

SP 21 "Sillaro" al km 21
SP 26 "Valle del Lavino"
SP 35 "Sassonero" tra il km 6 e il km 8
SP 37 "Ganzole" tratto Sasso - Ganzole con limite ai veicoli di portata massima 7,5 tonnellate causa frane e cantieri
SP 51 "Medicina-Bivio Selice" senso unico alternato a vista sul ponte Sillaro, km 10
SP 52 "Porretta – Castel di Casio", senso unico alternato a vista al km 6+250
SP 58 "Pieve Del Pino" tratto Ganzole - Pianoro con limite ai veicoli di portata massima 7,5 tonnellate causa frane e cantieri
SP 59 "Monzuno", senso unico alternato con semaforo causa frane al km 4 (Comune di Monzuno) e al km 13+200 (Comune di Loiano)
SP 67 "Marano Canevaccia", sensi unici alternati a vista ai km 2+500 e al km 10, nel Comune di Gaggio Montano
SP 68 "Val d'Aneva" senso unico alternato regolato da semaforo al km 6+500
SP 74 "Mongardino" precedere con prudenza alle progressive km 3+300, 4+600, 8+850, 8+700, 8+900, 9+400, 9+500, 9+800
SP 88 "A1-Valsamoggia" in corrispondenza della rotatoria con la SS 569
SP 325 "Val Di Setta" al km 10 e al km 15+300
Fondo Valle Savena limitazioni di velocità per lavori in corso e strada sdrucciolevole dal km 7+500 (bivio via Monte Adone) al km 18+500 (bivio SP 59)

(Siulp): “Accuse di razzismo del Consiglio d’Europa farneticanti e oltraggiose"

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FELICE ROMANOSegretario Generale del SIULP: "Il Governo chieda spiegazioni in merito"

"L'opinione pubblica scopre oggi dell'esistenza di un ente, il Consiglio d'Europa, che si produce in una spericolata acrobazia argomentativa che, partendo dalla preoccupazione per lo scadimento del linguaggio usato nel confronto politico interno, arriva, non si sa bene secondo quali percorsi deduttivi, a lanciare accuse di razzismo alle forze di polizia italiane. Una approssimazione ancora più grave perché nemmeno si è avvertito il dovere di chiarire quali siano le fonti alle quali i latori di tali farneticanti conclusioni abbiano attinto per approdare a simili valutazioni.
Insultare deliberatamente le donne e gli uomini che quotidianamente si impegnano per assicurare la sicurezza e la libertà dei cittadini e, soprattutto, dei milioni di stranieri che, proprio grazie a questa diuturna dedizione possono beneficiare dei diritti fondamentali assistiti dai presidi costituzionali, non può che essere stigmatizzato come un indegno tentativo di introdurre strumentali momenti di frizione nella dialettica domestica.
Parliamo di onesti lavoratori dello Stato che hanno svolto il loro onorevole servizio con governi espressione delle più svariate sensibilità politiche, nessuna delle quali si è mai accorta di avere alle dipendenze le orde di xenofobi in divisa la cui presenza viene denunciata oggi dall' Ecri, la commissione contro il razzismo e l'intolleranza del Consiglio d'Europa".
Così in una nota, Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il sindacato maggioritario del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico: "Troviamo invero decisamente singolare che proprio chi parla di imbarbarimento della comunicazione politica sia chi per primo si lascia andare ad affermazioni di inaudita violenza, più adatte ad una baruffa da osteria che ad un protocollo di comunicazione istituzionale, che in congiunture in cui, come quella attuale, si vivono momenti di forti tensione sociale, rischiano di alimentare l'hate speech verso le forze di polizia.
Ecco perché, nel ringraziare sentitamente e doverosamente il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver rinnovato la sua vicinanza e stima alle nostre Forze di polizia, riteniamo indifferibile che il Governo si attivi con ogni consentita urgenza per chiedere spiegazioni circa gli sconcertanti contenuti di un rapporto elaborato secondo una prospettiva inquinata da pregiudizi e priva di oggettivi elementi di riscontro che ha provocato profonde ferite alla dignità dei lavoratori delle forze di polizia italiane".

Redazione

Bologna Città metropiltana. Maltempo, aggiornamento della situazione strade provinciali, ore 18

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strada allagataMaltempo, alle ore 18 di martedì 22 ottobre l'aggiornamento sulla strade provinciali è il seguente:

Strade chiuse

SP 5 "S. Donato" precauzionalmente dal km 33 al km 41, consentito l'accesso alle proprietà nel territorio bolognese
SP 7 "Valle dell'Idice" dal km 17 al km 24, transito riservato ai mezzi di emergenza
SP 36 "Val di Zena" tutta. Transito riservato ai mezzi di emergenza fino al km 16, inaccessibile oltre; accesso consentito AI SOLI RESIDENTI da inizio strada (loc. Pulce) al confine comunale in loc. Farneto; accesso consentito AI SOLI RESIDENTI in località Botteghino e dintorni da via Anna Donati (strada del Comune di Pianoro)
SP 37 "Ganzole" transito riservato AI SOLI MEZZI DI EMERGENZA nel tratto Bologna/Pieve del Pino/SP 58
SP 58 "Pieve Del Pino" transito riservato AI SOLI MEZZI DI EMERGENZA nel tratto SP 37/Montelungo/Battedizzo/Via Val di Setta
SP 75 "Montemaggiore" tra km 2+600 e 6+700 per lavori in corso

Strade riaperte, con importanti limitazioni

SP 37 "Ganzole" tratto Sasso - Ganzole prevista riapertura mercoledì 23/10 ore 7 con limite 7,5 tonnellate causa frane e cantieri
SP 58 "Pieve Del Pino" tratto Ganzole - Pianoro prevista riapertura mercoledì 23/10 ore 7 con limite 7,5 tonnellate causa frane e cantieri
SP 59 "Monzuno", senso unico alternato con semaforo causa frane al km 4 (Comune di Monzuno) e al km 13+200 (Comune di Loiano)
Fondo Valle Savena prevista riapertura mercoledì 23/10 ore 7 con limitazioni di velocità per lavori in corso e strada sdrucciolevole dal km 7+500 (bivio via Monte Adone) al km 18+500 (bivio SP 59)

Altre strade aperte con importanti limitazioni

SP 21 "Sillaro" al km 21
SP 26 "Valle del Lavino"
SP 35 "Sassonero" tra il km 6 e il km 8
SP 51 "Medicina-Bivio Selice" senso unico alternato a vista sul ponte Sillaro, km 10
SP 52 "Porretta – Castel di Casio", senso unico alternato a vista al km 6+250
SP 67 "Marano Canevaccia", sensi unici alternati a vista ai km 2+500 e al km 10, nel Comune di Gaggio Montano
SP 68 "Val d'Aneva" senso unico alternato regolato da semaforo al km 6+500
SP 74 "Mongardino" precedere con prudenza alle progressive km 3+300, 4+600, 8+850, 8+700, 8+900, 9+400, 9+500, 9+800
SP 88 "A1-Valsamoggia" in corrispondenza della rotatoria con la SS 569
SP 325 "Val Di Setta" al km 10 e al km 15+300

Redazione

Bologna Città metropiltana. Maltempo, aggiornamento della situazione sulle strade provinciali, ore 9

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strada allagataMaltempo, alle ore 9 di domenica 20 maggio l'aggiornamento sulla strade provinciali è il seguente:

SP 7 "Valle dell'Idice", chiusa dal km 18 al km 24
SP 29 "Medicina - Sant'Antonio di Quaderna", chiusa al ponte sul fiume Idice
SP 36 "Val di Zena", tutta chiusa
SP 37 "Ganzole", tutta chiusa
SP 50 "Sant'Antonio", chiusa al ponte sul fiume Sillaro
SP 59 "Monzuno", chiusa al km 13
SP 75 "Montemaggiore", chiusa al km 5
SP 88 "A1-Valsamoggia" chiusa alla rotatoria con la SS 569
SP 325 "Val di Setta e Val di Bisenzio", chiusa al km 10 (lavori in corso)
Fondo Valle Savena, chiusa dal km 7+500 al km 18+500

Su tutte le strade provinciali possono verificarsi disagi a livello locale e limitazioni alla circolazione, per cui si sconsigliano gli spostamenti non strettamente necessari.

Redazione

Maltempo, aggiornamento alle ore 13 della viabilità sulle strade provinciali

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In serata riaprirà la SP 7 "Valle dell'Idice", con limitazioni. Chiusa la SP 47 "Baricella-Altedo", in corrispondenza del ponte di Altedo. Le persone interessate dalle ordinanze di evacuazione nei diversi comuni stanno gradualmente rientrando nelle proprie abitazioni

Continua il monitoraggio delle strade provinciali da parte delle Città metropolitana e proseguono gli interventi per liberare i tratti temporaneamente interrotti, al fine di ripristinare la percorribilità. Nella serata di oggi è prevista la riapertura della SP 7 "Valle dell'Idice", con limitazioni. Chiusa invece la SP 47 "Baricella-Altedo", in corrispondenza del ponte di Altedo, per rottura di una tubazione. Le persone interessate dalle ordinanze di evacuazione nei diversi comuni stanno gradualmente rientrando nelle proprie abitazioni.

La Città metropolitana ha stanziato ieri in somma urgenza 2 milioni di euro di risorse proprie per riaprire in sicurezza la SP 7 e la Fondo Valle Savena, ancora interrotta al km 18 tra i Comuni di Loiano e Monzuno.

È inoltre in predisposizione un ulteriore provvedimento da 5 milioni di euro, sempre di risorse proprie di Città metropolitana, per interventi già richiesti alla struttura commissariale, ma non ancora riconosciuti, poiché le frane avviatesi nel maggio 2023 si sono riattivate:

sulla SP 59 "Monzuno" a Rioveggio, Monzuno e Loiano;
sulla SP 610 "Montanara" a Fontanelice, Casalfiumanese e Borgo Tossignano (a Castel del Rio sono già stati finanziati e in corso di progettazione);
sulla SP 34 "Gesso" in località Sassonero (Comune di Casalfiumanese - subito a valle in direzione Sillaro del bypass temporaneo di cui sono appena terminati i lavori di consolidamento e che non ha subito danni significativi).

Strade riaperte

SP 29 "Medicina-S. Antonio di Quaderna", al ponte sul fiume Idice
SP 253 "San Vitale" al km 33, ponte sul fiume Sillaro
SP 325 "Val di Setta", al km 13
SP 50 "S. Antonio", al ponte sul fiume Sillaro

Strade percorribili con limitazioni
SP 15 "Bordona"
SP 21 "Val Sillaro", ai km 10 e 24
SP 22 "Valle dell'Idice-SS 65", al km 2
SP 24 "Grizzana", al km 12
SP 27 "Valle del Samoggia", al km 26 (loc. Goccia)
SP 33 "Casolana"
SP 37 "Ganzole", al km 8
SP 59 "Monzuno"
SP 61 "Val di Sambro", al km 1
SP 68 "Val d'Aneva", al km 1
SP 610 "Montanara" da km 43 al confine con la regione Toscana

Strade ancora temporaneamente chiuse

SP 7 "Valle dell'Idice"

SP 30 "Trentola", da km 7 a km 9 per esondazione (loc. Castelguelfo)
SP 34 "Gesso", da km 11 a km 13 per frane
SP 36 "Val di Zena", per esondazioni
SP 47 "Baricella-Altedo", al ponte di Altedo per rottura tubazione
SP 51 "Medicina-Bivio Selice", da km 7 a km 10 per esondazione (loc. Castelguelfo), ponte sul fiume Sillaro
Fondo Valle Savena, da Pianoro a SP 59 "Monzuno" per frane ed esondazioni

Persone evacuate
Budrio: 113
Loiano: 8
Fontanelice: 4
Molinella: 80
Monterenzio: 1
Imola: 15
Castel Maggiore: 8
Castel San Pietro Terme: 2
Monzuno: 10
San Lazzaro di Savena: decine di famiglie interessate dalle ordinanze
Pianoro: 419 persone interessate da ordinanze, 298 nella frazione di Botteghino di Zocca, 86 nella frazione di Rastignano e 35 vicino all'Ospedale Gruppioni

La Regione ha attivato un numero verde per chiedere assistenza: 800 024662

Redazione

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