Ultimo aggiornamento07:16:09 AM GMT

Sei qui: Attualità Articoli

Articoli

Ciclovia del Sole, partiti i lavori per il collegamento ciclabile “provvisorio”

E-mail Stampa PDF

ciclabile Ciclovia-Bologna zoom persicetana collageIn attesa dell'apertura della Ciclovia del Sole sull'ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola a Osteria Nuova (Sala Bolognese), che renderà di fatto percorribile da Bolzano alle porte di Bologna il grande itinerario ciclabile europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, la Città metropolitana di Bologna ha avviato in questi giorni i lavori che collegheranno la Ciclovia al capoluogo con un itinerario provvisorio.

La connessione ciclabile definitiva tra Osteria Nuova e Bologna, già progettata, finanziata e che verrà realizzata nei prossimi anni, prevede la realizzazione del sovrappasso della linea ferroviaria Bologna-Verona, l'attraversamento di Calderara, un percorso a nord dell'Aeroporto nella fascia boscata e quindi l'arrivo a Bologna lungo la sponda ovest del fiume Reno.

Per permettere però alla mobilità ciclistica locale e ai cicloturisti che percorreranno la Ciclovia del Sole di arrivare in sicurezza fino al capoluogo già dall'apertura del 13 aprile si è deciso di realizzare un itinerario alternativo e temporaneo che, attraverso strade secondarie e a basso traffico adeguatamente segnalate, offrirà ai cicloturisti un'alternativa diretta e sicura per raggiungere il capoluogo regionale senza dover ricorrere necessariamente all'intermodalità.

Lungo questo tracciato si stanno facendo in questi giorni interventi leggeri e di rapida realizzazione, che riguardano essenzialmente l'utilizzo di segnaletica verticale di direzione e l'applicazione di segnaletica orizzontale per la moderazione della velocità, la riconoscibilità dell'itinerario cicloturistico e la tutela dei ciclisti.

L'itinerario temporaneo parte dalla stazione di Osteria Nuova (Sala Bolognese), attraversa il paese lungo il suo asse viario principale, Via Gramsci, e raggiunge la SP568 - Via Persicetana - attraverso la Via Ferrovia. I ciclisti saranno indirizzati da cartelli e pittogrammi, pedalando su corsie ciclabili di nuova concezione: inserite direttamente in carreggiata con linea tratteggiata e transitabili dalle automobili.

Per collegare Via Ferrovia a Via Sacernia è invece in corso di realizzazione un percorso ciclabile sterrato dedicato e provvisorio, che occuperà una fascia di circa 3 m a sud-ovest della Persicetana nelle attuali aree agricole, in accordo con i proprietari delle aziende attraversate (nelle foto).

Il percorso proseguirà poi verso la località di Sacerno percorrendo Via Sacernia, una strada scarsamente trafficata, dove la sicurezza della promiscuità ciclo-veicolare sarà garantita dall'abbassamento del limite di velocità, dall'aggiunta di pittogrammi a terra con il logo della Ciclovia e dall'inserimento di bande rumorose.

I medesimi interventi di segnalamento e moderazione della velocità a tutela dell'utenza lenta saranno ripetuti lungo Via di Mezzo Ponente e Via Bacciliera, fino a raggiungere la stazione FS di Lavino di Mezzo, oltre la quale si sottopassa via Umbro Lorenzini (cosiddetta tangenziale di Lavino e Anzola) proseguendo lungo le vie Libertà e Dante, fino a raggiungere la Via Emilia Ponente, dove si raccorderà con le ciclabili emergenziali recentemente realizzate dal Comune di Bologna fino alla località La Pioppa. L'itinerario che porterà a Bologna sarà anch'esso caratterizzato da interventi di segnaletica verticale e si attesterà principalmente su connessioni ciclabili esistenti. Dalla località La Pioppa attraverserà il quartiere di Borgo Panigale lungo gli assi di via Martin Luther King, Pasteur, Nani e Sciesa, per poi scendere a sud della via Emilia, in direzione est, attraverso gli assi di via del Faggiolo e Togliatti. I cicloturisti attraverseranno poi il quartiere Saragozza e raggiungeranno il centro del capoluogo attraverso gli assi di via Valdossola e via Sabotino.

Redazione

Lamborghini Urus: 6 modalità di guida per godersi il Super SUV in 6 modi diversi

E-mail Stampa PDF

Urus SABBIALa Lamborghini Urus continua a offrire uno stimolante dinamismo per il driver e per i passeggeri. Il record di velocità stabilito la scorsa settimana sul lago Baikal è l'ultima conquista ottenuta dal Super SUV.

Con la Lamborghini Urus si possono selezionare fino a sei diverse modalità di guida, più la EGO che permette al conducente di personalizzare completamente la configurazione scegliendo la rigidità necessaria per una guida molto confortevole o un'impostazione estremamente sportiva e dinamica in base al proprio stile di guida e alle condizioni della strada.

In foto il SUV in modalità sabbia: un'elevata distanza dal suolo per scalare le dune, a Nazarè, Portogallo.

Redazione

Automobili Lamborghini: forte profittabilità

E-mail Stampa PDF

Lamborghini - Stephan WinkelmannSecondo miglior anno di sempre per fatturato e vendite

In un anno di grandi sfide come il 2020, segnato dalla diffusione della pandemia a livello mondiale, Automobili Lamborghini ha saputo reagire con grande energia, flessibilità e determinazione al contesto, registrando performance finanziarie e commerciali positive. Il risultato finanziario più rilevante è dato dal raggiungimento del più alto tasso di profittabilità di sempre.

Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, commenta: "La nostra immediata reattività, un ideale mix di modelli e la crescente richiesta di personalizzazione dei nostri prodotti hanno spinto gli indicatori di redditività ai massimi livelli. Il marchio, in un anno difficile, ha dato prova di grande forza e crescente attrattività, in controtendenza rispetto al trend del mercato del lusso globale."

Il 2020 si attesta come il secondo miglior anno di sempre per Lamborghini sia sul fronte del fatturato sia in termini di vetture consegnate. Lamborghini ha chiuso l'esercizio 2020 con un fatturato di 1,61 miliardi di euro, diminuito solamente dell'11% rispetto al 2019, a causa del calo attribuibile allo stop produttivo di 70 giorni in primavera, in ottemperanza alle direttive del Governo italiano e a tutela della salute dei lavoratori durante la prima fase di emergenza. L'azienda ha dimostrato pronta reazione e flessibilità nel rispondere al contesto, attraverso un'attenta gestione dei costi e salvaguardando la continuità nel piano di lanci.

Nel 2020 Lamborghini ha consegnato 7.430 vetture in tutto il mondo, un valore che rappresenta il secondo miglior risultato commerciale di sempre dopo l'anno record del 2019 con 8.205 vetture consegnate. Con 2.224 vetture, gli USA si sono riconfermati il primo mercato, seguiti da Germania (607), Mainland China, Hong Kong e Macao (604), Giappone (600), Regno Unito (517) e Italia (347).

Stephan Winkelmann aggiunge: "Il 2021 si apre con prospettive molto positive: le consegne dei primi due mesi di quest'anno superano già quelle del periodo precedente pre-pandemia e gli ordini finora raccolti coprono già nove mesi di produzione di quest'anno."

L'azienda si appresta quindi a una nuova crescita, con la previsione di un balzo della Cina al secondo posto dei principali mercati di riferimento.

Il nuovo anno è stato inaugurato con il lancio commerciale dell'ultimo modello presentato da Lamborghini a fine 2020, la Huracán STO - Super Trofeo Omologata: una supersportiva da pista omologata per l'uso su strada, ispirata alla tradizione sportiva della serie di Huracán Super Trofeo EVO sviluppate appositamente per il campionato monomarca da Lamborghini Squadra Corse, ma anche alla Huracán GT3 EVO, vincitrice tre volte della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring.

Alla Huracán STO si aggiungeranno quest'anno due ulteriori novità prodotto basate sull'iconico V12.

Redazione

Tornano le conferenze de "Il Genio della Donna" con tre appuntamenti online

E-mail Stampa PDF

"Il Genio della Donna", il tradizionale appuntamento dedicato alle donne che hanno attraversato il mondo dell'arte dal Medioevo ai giorni nostri, torna con tre appuntamenti online, per rispondere alle esigenze imposte dall'emergenza sanitaria.
Il ciclo è promosso dalla Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed è curato dalle professoresse Vera Fortunati e Irene Graziani.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 18 marzo, Mirta Carroli terrà la conferenza "Scultura femminile contemporanea: Lingua Viva". A seguire, giovedì 25 marzo, la conferenza di Ilaria Bianchi dal titolo "«Femminea natura degli studi sopra i cadaveri». L'arte della scienza di Anna Morandi Manzolini", infine giovedì 29 aprile Simona Trifogli parlerà di "In piccolo: artiste e miniatura fra Quattrocento e Cinquecento".

Il link per seguire le videoconferenze, tutte alle 17.30, sarà pubblicato il giorno prima degli incontri, nel sito www.cittametropolitana.bo.it/pariopportunita

Le conferenze si tengono nell'ambito delle attività del "Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa", che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.

Redazione

" Dare per Fare": Hera avvia una campagna di donazioni tra i dipendenti

E-mail Stampa PDF

L'importo raccolto tra i dipendenti verrà "raddoppiato" dall'azienda. La soddisfazione di Merola e Barigazzi

Il progetto "Dare per Fare" raccoglie l'importante adesione del Gruppo Hera che partecipa al Fondo sociale di comunità metropolitano con una campagna di donazioni che coinvolge tutti i dipendenti dell'azienda. Da oggi e per sei mesi, tutti i lavoratori del Gruppo Hera potranno donare al Fondo un'ora o più di lavoro oppure una quota dell'importo che l'azienda mette a disposizione di ciascuno di loro all'interno del sistema di welfare aziendale Hextra. L'azienda da parte sua parteciperà raddoppiando l'intero importo versato dai lavoratori.

Un'azione concreta per sostenere chi ha più bisogno che si aggiunge all'impegno di risorse (3.560.000 euro) messe a disposizione da Città metropolitana, Comune di Bologna, Unioni e Comuni del territorio, al recente accordo siglato da Confindustria Area Emilia Centro, CGIL, CISL e UIL per promuovere la partecipazione al Fondo sociale di comunità tra le imprese e i lavoratori attraverso la donazione di ore lavoro e contributi economici.

"Ringraziamo il Gruppo Hera e tutti i lavoratori che sceglieranno di aderire a questa campagna di donazioni a sostegno del Fondo sociale di comunità – commentano il sindaco metropolitano Virginio Merola e il presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria metropolitana Giuliano Barigazzi – L'ingresso di Hera nella squadra "Dare per Fare" dà maggior forza al progetto e ne coglie il significato e gli obiettivi. Nelle prossime settimane avvieremo altre importanti azioni per dare sempre più concretezza al Fondo che risulta ancora più necessario e urgente visto il proseguo della difficile crisi sanitaria, sociale ed economica".

Il Fondo sociale di comunità "Dare per fare" è stato lanciato a dicembre 2020, promosso dalla Città metropolitana e Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana-CTSSM in collaborazione con il Comune di Bologna e le Unioni e i Comuni dell'area metropolitana, insieme a sindacati, imprese e loro associazioni, società partecipate, Terzo settore, Fondazioni. L'obiettivo è raccogliere risorse, beni, progetti, idee per rispondere ai bisogni economici e sociali delle persone, dovuti principalmente all'emergenza Covid. Il tutto sarà distribuito sul territorio metropolitano attraverso la rete dei servizi sociali, educativi e per il lavoro, e destinato a quattro aree prioritarie di intervento: il sostegno al mantenimento della propria casa, la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità, la messa a disposizione di dispositivi digitali, il supporto alla partecipazione a percorsi formativi per facilitare l'inserimento lavorativo.

Redazione

Lamborghini Miura SV e Countach LP 400 “Periscopio” ottengono quotazioni record all’asta di Parigi

E-mail Stampa PDF

Lamborghini Miura SV PARIGIParigi – All'asta di Parigi organizzata da RM-Sotheby's lo scorso 13 febbraio sono state battute a prezzi record due tra le più iconiche vetture d'epoca di Automobili Lamborghini. I modelli venduti dalla celebre casa d'aste sono una Miura SV telaio numero #4840 del 1971 e una Countach LP 400 telaio #1120262 del 1977.

Entrambe le vetture hanno avuto una storia molto travagliata, con numerose ed importanti modifiche meccaniche ed estetiche subite nel corso degli anni. Sono state recentemente restaurate dai massimi esperti mondiali del marchio; la Miura SV ha inoltre ottenuto anche l'ambita certificazione rilasciata dal Polo Storico Lamborghini.

"È un risultato che fa piacere, ma non sorprende" commenta Paolo Gabrielli, Head of After Sales di Automobili Lamborghini da cui dipende il Polo Storico, "visto che conferma una tendenza ben delineata. Le Lamborghini storiche interessano sempre di più i principali collezionisti del mondo, che ricercano e pretendono nelle loro vetture il massimo rispetto dell'originalità. Il programma di restauro del Polo Storico, o quello di supporto ai massimi specialisti indipendenti attraverso la fornitura di consulenza, documenti e ricambi originali, permette di ottenere restauri di altissimo livello e qualità, che vengono apprezzati dai collezionisti e, conseguentemente, dal mercato."

La Miura SV, certificata dal Polo Storico, è una delle 150 vetture prodotte, trasformata prima in "tipo Jota" e in seguito riportata al suo assetto originale, ed è stata aggiudicata a 2,4 milioni di Euro (2.423.750 €, secondo valore di sempre per una Miura SV, dopo quella venduta da Gooding & Co. a Londra lo scorso settembre). La Countach LP 400, appartenuta al cantante Rod Stewart, è stata prodotta in soli 157 esemplari; anch'essa vittima di molteplici trasformazioni (compresa la rimozione del tetto) e restaurata alle specifiche originali, è stata aggiudicata a 775.000 Euro. Ottimi risultati anche per le altre Lamborghini d'epoca in asta come la 400 GT 2+2 del 1967, telaio #0817, aggiudicata a 477.500 Euro; l'Espada del 1968, telaio #7051, aggiudicata a 173.000 Euro e la youngtimer Murciélago LP 640-4 Versace "E-Gear" aggiudicata a 149.500 Euro.

Lamborghini Polo Storico

Lamborghini Polo Storico, inaugurato nel 2015, è il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di preservare l'heritage della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il restauro e la certificazione di tutte le vetture Lamborghini prodotte fino al 2001 sono solo alcuni dei compiti del Polo Storico. A questi infatti si aggiunge la ricostruzione dei pezzi di ricambio delle Lamborghini d'epoca, circa 200 nuovi codici introdotti ogni anno, e la conservazione e gestione dell'archivio, attività con le quali il Lamborghini Polo Storico vuole supportare la preservazione di tutte le Lamborghini classiche.

Redazione

Dal foraggio al formaggio, a Castel Maggiore nuova casetta di prodotti lattiero-caseari

E-mail Stampa PDF

Castelmaggiore casett latteCastel Maggiore (BO). Installato in Via La Malfa un distributore automatico di prodotti della Fattoria San Rocco, azienda lattiero-casearia a filiera completa situata tra le verdi colline bolognesi. Fattoria San Rocco è un'azienda a conduzione famigliare, fondata e gestita dai fratelli Filippini. Nasce nel 1989 a Recovato, una piccola frazione di Castelfranco Emilia e negli anni si è ampliata in nuove sedi locali: Sant'Agata Bolognese, San Felice SP e Monteveglio, quest'ultima ospitante anche il caseificio dove avviene la produzione di prodotti lattiero-caseari, in particolare latte Alta Qualità pastorizzato, yogurt, mozzarelle, ricotte ed una vasta gamma di formaggi freschi e stagionati in cui primeggia l'ottimo Parmigiano Reggiano.

I fratelli Filippino sottolineano che "Aspetto di forza della società è la quasi assoluta completezza del ciclo produttivo di filiera basata sul respect farming proponendo un approccio del tutto rispettoso nei confronti della triade ambiente-animale-consumatore: materie prime coltivate in modo controllato, attenzione al benessere animale; partendo dai foraggi e passando agli animali che se ne nutrono si ottiene un prodotto salubre e di ottima qualità".

Soddisfazione della Sindaca Belinda Gottardi: "Un ulteriore punto vendita sul territorio, che arricchisce l'offerta commerciale con prodotti di qualità del territorio bolognese. Ho chiesto a Fattoria San Rocco di valutare la possibilità di installare una casetta anche a Trebbo di Reno, per sopperire alla carenza di offerta commerciale di quella popolosa frazione""

( In foto: Il sig. Filippini con la sindaca Belinda Gottardi )

Redazione

Sicurezza stradale, nuovi limiti sulla Futa e installazione autovelox

E-mail Stampa PDF

AUTOVELOXLa Città metropolitana ha autorizzato lo spostamento degli attuali segnali di limite di velocità di 50 km/h sulla strada provinciale SP65 "Della Futa" (dal km 73+926 al km 73+866).

La richiesta di spostamento, propedeutica all'installazione dell'apparecchiatura di controllo della velocità per il miglioramento del livello di sicurezza della circolazione stradale lungo la provinciale, era stata avanzata dal Comune di Loiano dopo che la Prefettura, con decreto del 16 ottobre 2020, aveva autorizzato l'installazione di dispositivi fissi per il controllo a distanza della velocità in determinate tratte della SP65 "Della Futa".

Perciò l'Area servizi metropolitani dispone l'istituzione da oggi venerdì 5 febbraio a tempo illimitato di:

- Limite massimo di velocità a 50 km/h Dal km 73+538 al km 73+866

- Limite massimo di velocità a 70 km/h dal km 73+866 al km 75+050 (confine centro abitato di S. Antonio).

Per l'installazione delle altre due postazioni previste non è invece necessario lo spostamento dei limiti di velocità come in questo caso.

Redazione

Bologna. Coronavirus, il nuovo screening con tampone obbligatorio per gli atleti

E-mail Stampa PDF

piscinaBologna. In merito alla decisione del Comune di Bologna di utilizzo degli impianti sportivi al chiuso con tampone obbligatorio per gli atleti, formalizzata oggi dall'ordinanza del sindaco Virginio Merola, il Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro - Commissione Sport considera positiva la proposta del Comune capoluogo ed esprime un parere favorevole all'avvio della procedura di esecuzione dei test sugli atleti e sugli operatori sportivi al fine di monitorare puntualmente la situazione sanitaria degli sport, soprattutto di contatto, praticati in impianti sportivi al chiuso. Si esprime anche positivamente, pur con le dovute distinzioni dovute alle peculiarità dei territori e degli impianti sportivi che vi insistono, oltre che dalle realtà sportive che esercitano le attività, sulla modalità di esecuzione dei test molecolari o antigenici così cadenzati: 1 al primo ingresso nell'impianto sportivo e uno successivo dopo 15 giorni, fino al termine del periodo della campagna di sperimentazione fissata alla data del 5 marzo 2021.

Tutte le Unioni di Comuni condividono il percorso proposto e i diversi Comuni metteranno in pratica quanto previsto dal Protocollo condiviso al Tavolo adottando gli strumenti giuridici ritenuti più adeguati per la graduale ripresa delle attività sportive svolte in massima sicurezza.

Redazione

Pagina 26 di 125