Ultimo aggiornamento08:00:42 AM GMT

Sei qui: Sport Articoli

Articoli

Giro d'Italia U23. Nella tappa del doppio Mortirolo vince Juan Diego Alba, è dominio colombiano

E-mail Stampa PDF

GIRO APRICALe montagme parlano colombiano, nella tappa con il Doppio Mortirolo vince in solitaria di Juan Diego Alba e in classifica generale  la maglia Rosa Andres Camilo Ardila incrementa il vantaggio su Alessandro Covi (Team Colpack), a 4'13"

  Aprica (So). La sesta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel conferma una super colombia, con il successo di Juan Diego Alba, classe1997, colombiano di Tuta, nel dipartimento di Boyacá, a pochi chilometri dai luoghi di origine di Nairo Quintana. Prima vittoria stagionale per Alba, terzo successo consecutivo per la Seleccion Colombia in questo Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel.

Dietro Alba, vincitore in solitaria, secondo posto per il colombiano Einer Augusto Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus), che ha preceduto nella volata a tre degli inseguitori l'italiano Kevin Colleoni (Biesse Carrera), autore di una lunga fuga e primo a transitare sul Mortirolo al termine di entrambe le scalate. Quarto posto per la maglia Rosa Andres Camilo Ardila, che ha incrementato il suo vantaggio in classifica nei confronti del secondo, che è sempre Alessandro Covi (Team Colpack), ma ora a 4'13" di ritardo da Ardila.

 

LA CRONACA

Aprica, in provincia di Sondrio, è sede di partenza e arrivo della sesta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. E' l'attesissima giornata del "Doppio Mortirolo", tappa regina con la doppia scalata della mitica salita tra Valtellina e Val Camonica.
Al via ufficiale i corridori in gara sono 145. Gruppo compatto per i primi 15 km di discesa verso Edolo, poi i primi tentativi che raggiungono un vantaggio minimo. Alle prime rampe del Mortirolo, la Nazionale Colombiana si mette in testa al gruppo, che si assottiglia fino a una cinquantina di unità. La prima scalata, dal versante di Monno, presenta una pendenza media del 7,6% lungo i 12,6 km di ascesa, con punte al 16%.

Superato il tornante numero 12, attacca il romagnolo Manuele Tarozzi, con la maglia della selezione mista che comprende, oltre a lui che è un portacolori di #inEmiliaRomagna Cycling Team, anche tre atleti Work Service e uno Named Rocket. Continuando a salire verso la cima del Mortirolo, Tarozzi viene raggiunto da Thymen Arensman (SEG Racing Academy), Gianni Pugi (Sangemini-Trevigiani) e Kevin Colleoni (Biesse Carrera). Restano poi al comando solo Arensman e Colleoni, mentre Pugi e Tarozzi vengono raggiunti dal gruppo a meno di un chilometro dallo scollinamento.

Al primo GPM sul Mortirolo, transita per primo Kevin Colleoni davanti a Thymen Arensman; a 57" transita il gruppo, guidato da Peña Jimenez, Rubio Reyes, Juan Diego Alba, Andres Camilo Ardila e via via tutti gli altri componenti di un gruppo ormai ridotto a una ventina di corridori.

Alla fine della discesa, all'intergiro GLS di Grosio, il vantaggio dei due battistrada è di circa 1'20" nei confronti del gruppo, ormai composto solo da 22 atleti: la maglia Rosa Enel Andres Camilo Ardila, insieme ai compagni della Nazionale Colombiana Jesus David Peña Jimenez e Juan Diego Alba; Ethan Hayter (Great Britain National Team), Kevin Inkelaar e Simon Guglielmi (Groupama-FDJ), Jose Felix Parra (Equipo Lizarte), Sean Quinn (Hagens Berman Axeon), Viktor Verschaeve (Lotto Soudal U23), Alexander Evans (SEG Racing Academy), Dinmukhammed Ulysbayev (Astana City), Davide Casarotto (General Store), Alessandro Covi (Team Colpack), Alessandro Monaco (Casillo Maserati), Matteo Bellia e Filippo Conca (Biesse Carrera), Giacomo Cassarà (Velo Racing Palazzago), Einer Augusto Rubio Reyes e Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus), Gabriele Ninci (Mastromarco Sensi Nibali), Filippo Zana e Gianni Pugi (Sangemini-Trevigiani).

Si affronta così il Mortirolo per la seconda volta, salendo dal versante di Mazzo di Valtellina. E' il versante più duro, 12,8 km di salita con pendenza media del 10,1% e punte del 18%.

E' di 2'25" il vantaggio di Colleoni e Arensman nei confronti del gruppo; l'italiano poi stacca il compagno di fuga, mentre alle loro spalle tre colombiani (Ardila, Alba e Rubio Reyes) staccano tutti gli altri corridori. Colleoni riesce a scollinare per primo anche sul secondo GPM del Mortirolo, mantenendo 30" di vantaggio su Ardila, Rubio Reyes e Alba; Arensman è a 1'43", il sempre più sorprendente Conca a 1'52", poi Covi a 2'27".

Lungo la discesa, a 19 km dal traguardo, i colombiani raggiungono Colleoni, ma resta un quartetto al comando per pochissimo. Ad allungare infatti è Juan Diego Alba, che prosegue nella sua azione solitaria continuando a guadagnare secondi fino al traguardo, andando così a centrare il suo primo successo al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, il terzo consecutivo per la straordinaria Seleccion Colombia che sta dominando la corsa in salita.

Ordine d'arrivo:
1. Juan Diego Alba (Col, Seleccion Colombia) 94,3 km in 2h57'21" alla media di 31,903 km/h
2. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 33"
3. Kevin Colleoni (Ita, Biesse Carrera) a 33"
4. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) a 39"
5. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 1'56"
6. Thymen Arensman (Ola, SEG Racing Academy) a 1'58"
7. Filippo Zana (Ita, Sangemini-Trevigiani) a 2'42"
8. Jose Felix Parra (Spa, Equipo Lizarte) a 2'42"
9. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 2'42"
10. Alessandro Covi (Team Colpack) a 2'44"

Classifica generale:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 866,2 km in 22h31'14" alla media di 38,453 km/h
2. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) a 4'13"
3. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 4'41"
4. Juan Diego Alba (Col, Seleccion Colombia) a 4'52"
5. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 5'02"
6. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 7'30"
7. Simon Guglielmi (Fra, Groupama-FDJ) a 7'55"
8. Viktor Verschaeve (Bel, Lotto Soudal U23) a 9'56"
9. Cristian Scaroni (Ita, Groupama-FDJ) a 10'13"
10. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 10'16"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Ethan Hayter (Great Britain National Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Einer Augusto Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Davide Ferrari (Ita, Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze)

Redazione

Giro d'Italia U23. Il Colombiano Andres Camilo Ardila fa il bis sul Passo Maniva e ipoteca il Giro

E-mail Stampa PDF

GIRO BIS ARDILASul  Passo del Maniva la maglia Rosa Enel Ardila, dopo aver conquistato il Monte Amiata, si concede il bis e consolida il primato in classifica

Anche il Passo Maniva consolida la leadership di Andres Camilo Ardila, già maglia Rosa Enel dopo il successo di lunedì sul Monte Amiata. Il nazionale colombiano ha fatto il vuoto sulle rampe finali della quinta tappa del Giro d'Italia Giovani Under 23, da Sorbolo Mezzani (Pr) all'hotel Locanda Bonardi ai 1.744 metri del Passo Maniva.

Un vero e proprio show colombiano, come nel 2018 quando a vincere era stato Alejandro Osorio Carvajal. Questa volta i sudamericani hanno conquistato le prime quattro posizioni dell'ordine d'arrivo. Quinto il varesino Alessandro Covi (Team Colpack), che mantiene la seconda posizione in classifica generale con 2'08" di ritardo dalla maglia Rosa Enel di Ardila. Molto bene anche Alessandro Monaco (Casillo Maserati) e Filippo Conca (Biesse Carrera), terzo e quarto in classifica generale. Protagonista di giornata anche il bresciano Cristian Scaroni (Groupama-FDJ), in fuga e poi 9° al traguardo.

LA CRONACA
Partenza da Sorbolo Mezzani, occasione di promozione e valorizzazione dei futuri percorsi turistici, tra cui la "Food Valley Bike", e primo tratto di trasferimento lungo la pista ciclabile fino al Caseificio Sociale Bassa Parmens, con i leader delle varie classifiche in testa al gruppo. I corridori al via sono ancora 148.

Nei primi chilometri una caduta spezza il gruppo in due tronconi, che si ricongiungono al km 23. Attaccano subito in cinque: Zjilaard, Schelling, Bayer, Verza e Stojnic. Per loro vantaggio massimo di 40", ricongiungimento al km 44.
Media oraria elevatissima (prima ora di gara a oltre 49 km/h di media), nessuna fuga riesce a partire fino al 70° km, quando allungano Cristian Scaroni (Groupama-FDJ), Nurbergen Nurlykhassym (Astana City), Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka), Davide Masi (Mastromarco Sensi Nibali), Andrea Pietrobon e Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Désirée Fior). All'intergiro GLS passa per primo Ferri, davanti a Masi e Nurlykhassym; a 30" un nutrito drappello di inseguitori (circa 15 corridori).

Dopo 105 km, i due gruppetti si ricongiungono e al comando si trovano in 21: Scaroni, Nurlykhassym, Sobrero, Pietrobon, Ferri, Masi, Nekrasov, Rikunov, Hayter, Balfour, Stewart, Inkelaar, Vermaerke, Vereecken, Niyazov, Jenner, Bayer, Konychev, Bais, Orlandi e Murgano; gruppo a 1'16". Ci prova da solo il russo Rikunov, ripreso dai compagni di fuga a 20 km dall'arrivo.

I battistrada iniziano la salita verso l'arrivo al Passo Maniva, a 13 km dalla conclusione con 1'30" di vantaggio sul gruppo. Intanto la maglia Rosa Enel, il colombiano Ardila, attacca insieme a Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus) e raggiunge i fuggitivi. Ardila lanciala sua azione solitaria, mentre rientrano dal gruppo anche Peña Jimenez e Alba.

A 4 km dalla cima del Passo Maniva, maglia Rosa in testa con 52" su Rubio Reyes e Peña Jimenez, mentre a 1'20" inseguono Hayter (Great Britain National Team), Alessandro Covi (Team Colpack), Cristian Scaroni (Groupama-FDJ), Samuel Jenner (Team Wiggins Lecol) e Juan Diego Alba (Seleccion Colombia).

Anche sulle rampe finali Ardila continua a dettare legge, incrementando ancora il suo vantaggio e conquistando, a braccia alzate, la seconda vittoria di tappa consecutiva al Giro d'Italia Giovani Under 23.

Ordine d'arrivo:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 158,3 km in 3h56'51" alla media di 40,101 km/h
2. Jesus David Peña Jimenez (Col, Seleccion Colombia) a 1'08"
3. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 1'12"
4. Juan Diego Alba (Col, Seleccion Colombia) a 1'22"
5. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) 1'40"
6. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) a 1'40"
7. Alessandro Monaco (Ita, Casillo Maserati) a 1'50"
8. Kevin Inkelaar (Ned, Groupama-FDJ) a 2'03"
9. Cristian Scaroni (Ita, Groupama-FDJ) a 2'04"
10. Samuel Jenner (Aus, Team Wiggins Lecol) a 2'07"

Classifica generale:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 771,9 km in 19h33'14" alla media di 39,464 km/h
2. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) a 2'08"
3. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 3'18"
4. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 3'45"
5. Simon Guglielmi (Fra, Groupama-FDJ) a 4'50"
6. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 4'53"
7. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 4'55"
8. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 5'27"
9. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) a 5'28"
10. Dinmukhammed Ulysbayev (Kaz, Astana City) a 5'32"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Ethan Hayter (Great Britain National Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Alessandro Covi (Team Colpack)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Davide Ferrari (Ita, Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze)

Giro d'Italia U23. Show di Andres Camilo Ardila sul Monte Amiata

E-mail Stampa PDF

GIRO U23 ArdilaLa quarta tappa, da Buonconvento (Si) a Monte Amiata (Si), ridisegna nuovamante la classifica: vince e indossa la maglia Rosa Enel il colombiano Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia), che a 400 metri dall'arrivo supera Verschaeve, protagonista di una lunga fuga solitaria

Come nel 2018, il primo arrivo in salita premia un corridore colombiano. Un anno fa a vincere sul Passo del Maniva era stato Alejandro Osorio Carvajal, oggi sul Monte Amiata, in Toscana, è toccato a Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia).

Per il giovane colombiano, che viene dal Dipartimento Tolima in Colombia, è un successo meritato, che arriva dopo alcuni giorni difficili dovuti a una indisposizione che lo ha costretto a soffrire nei primi giorni di gara. Tutto superato e Andres Camilo Ardila ha dimostrato in salita di essere il più forte, andando a conquistare anche la maglia Rosa Enel di leader della classifica generale.

Attardato rispetto agli scalatori l'italiano Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani), che ha ceduto la maglia Rosa Enel e ora si trova al 6° posto in classifica a 1'41" da Ardila. Il primo italiano è Alessandro Covi (Team Colpack), 2° a 18", davanti a Filippo Conca (Biesse Carrera) a 1'05".

LA CRONACA
Al via da Buonconvento sono ancora 158 i corridori in gara. Numerosi tentativi di fuga dirigendosi verso Montalcino, con il gruppo che si frammenta già in tanti gruppetti sulle prime rampe di una giornata che presenta complessivamente 3.500 metri di dislivello.

Al km 20 si avvantaggiano in 11: Guglielmi, Vermaerke, Friedrich, Alba, Konychev, Pietrobon, Di Felice, Cervellera, Ninci, Rosati e Zana, a cui presto si aggiungono Colleoni, Ruiz e Ardila. Rientrano anche Nekrasov, Sean, Garcia Pierna, Vereecken, Verschaeve, Jenner, Verza, Caiati, Covi e Bellia, poi anche Balfour, Peak, Zandomeneghi, Rubio Rejes e Tarozzi.
Quando questi trenta vengono raggiunti da gruppo, attaccano Verschaeve, Ninci e Rosati, guadagnando presto più di un minuto sul gruppo. Al passaggio al GPM di Montieri, nell'ordine Rosati, Ninci e Verschaeve.

Dopo 90 km attacca Verschaeve che stacca i compagni di fuga, andando in solitaria a guadagnare fino a 4 minuti nei confronti del gruppo, che poi rientra su Ninci e Rosati.

Poco prima di transitare ad Abbadia San Salvatore, da dove la strada inizia a salire verso il Monte Amiata, Markus Wildauer (Tirol KTM Cycling Team) e Olzhas Bayembayev (Astana City) si avvantaggiano nei confronti del gruppo; al passaggio all'intergiro, il loro distacco da Verschaeve è di 3'10".
Quando si sale verso il Monte Amiata, Verschaeve cerca di gestire il vantaggio, mentre Pena Jimenez (Seleccion Colombia) aggancia Bayembayev e Wildauer, che poi non riescono a reggere il passo del nuovo drappello di inseguitori che si va a formare.

Si arriva così a 3 km dall'arrivo con Verschaeve a gestire meno di un minuto nei confronti di Inkelaar (Groupama-FDJ), Revard (Hagens Berman Axeon), Pena Jimenez, Andres Ardila e Juan Alba (Colombia), Covi (Colpack), Monaco (Casillo Maserati) e Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus).

Nell'ultimo chilometro Ardila ha una marcia in più, va a riprendere Verschaeve, il cui sogno si infrange a 500 metri dal traguardo, e conquista in solitaria la prima vittoria colombiana in questa edizione del Giro d'Italia Under 23. Per Andres Camilo Ardila, sul Monte Amiata, tappa e maglia Rosa Enel di leader della classifica generale.

Ordine d'arrivo:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 140,2 km in 4h05'42" alla media di 34,237 km/h
2. Viktor Verschaeve (Bel, Lotto Soudal U23) a 18"
3. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 24"
4. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) 35"
5. Juan Diego Alba (Col, Seleccion Colombia) a 47"
6. Kevin Inkelaar (Ned, Groupama-FDJ) a 47"
7. Jesus David Pena Jimenez (Col, Seleccion Colombia) a 1'04"
8. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) a 1'15"
9. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 1'17"
10. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 1'24"

Classifica generale:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 613,6 km in 15h36'33" alla media di 39,303 km/h
2. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) a 18"
3. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 1'05"
4. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 1'18"
5. Simon Guglielmi (Fra, Groupama-FDJ) a 1'35"
6. Fabio Mazzucco (Ita, Sangemini-Trevigiani) a 1'41"
7. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 1'54"
8. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 1'56"
9. Emanuele Barison (Ita, Interregionale) a 2'18"
10. Giovanni Aleotti (Ita, Cycling Team Friuli) a 2'24"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:
Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Federico Rosati (Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Davide Ferrari (Ita, Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze)

Giro d'Italia U23. Fabio Mazzucco “Eroico” conquista tappa e maglia Rosa Enel

E-mail Stampa PDF

GIRO U23 MAZZUCCOLa terza tappa in linea, da Sesto Fiorentino (Fi) a Gaiole in Chianti (Si), stravolge la classifica generale con l'impresa del padovano Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani)

Tappa e maglia Rosa Enel, con un gran trionfo in solitaria sul traguardo di Gaiole in Chianti, per Fabio Mazzucco . Il 20enne padovano ha ottenuto un successo pesante sulle strade dell'Eroica a Gaiole in Chianti, patria dell'ideatore dell'Eroica Giancarlo Brocci. Una tappa che, con la partenza da Sesto Fiorentino, casa del grande Alfredo Martini, ha omaggiato la storia del ciclismo toscano. Un successo pesante per il team dei presidenti Demetrio Iommi ed Ettore Renato Barzi: l'ultimo italiano a vestire la maglia Rosa al Giro d'Italia Under 23 Enel era stato Edoardo Affini, vincitore del prologo nel 2018.

Per Mazzucco, già ottavo quest'anno alla Strade Bianche di Romagna, sullo sterrato è arrivato il primo successo stagionale: "Abbiamo interpretato la tappa come se fosse una gara di un giorno. Sono riuscito ad andare via da solo e a conquistare anche la maglia Rosa: è un sogno! La prossima tappa è molto dura, mi piacerebbe conservare la leadership, ma non sarà facile".

LA CRONACA
La partenza da Sesto Fiorentino, casa di Alfredo Martini, è il primo omaggio del giorno alla grande storia del ciclismo toscano. Tra gli ospiti al via c'è anche Damiano Cunego. L'arrivo è a Gaiole in Chianti, patria dell'Eroica e del suo fondatore Giancarlo Brocci, dopo una tappa da quasi 2mila metri di dislivello che nel finale presenta anche cinque tratti di strade bianche.
Alla partenza sono ancora in gara 163 corridori dei 174 partiti giovedì da Riccione. Numerosi tentativi di fuga nelle prime fasi di corsa ma nessuno riesce a guadagnare più di 40" di margine sul gruppo.

La prima vera azione di giornata parte poco prima del passaggio all'intergiro GLS: allungano Theo Nonnez (Groupama-FDJ), Henri Vandenabeele (Lotto Soudal U23), Georg Zimmermann e Markus Wildauer (Tirol KTM Cycling Team), Alexander Konychev (Dimension Data for Qhubeka), Davide Casarotto (General Store-Essegibi) e Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani). All'intergiro passano nell'ordine Zimmermann, Casarotto e Mazzucco.

Andando verso il GPM di 2° categoria di Panzano in Chianti, Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team), Filippo Conca (Biesse Carrera) e Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) agganciano i battistrada, formando così un drappello di 10 battistrada. Al GPM, nell'ordine, Casarotto su Zimmermann e Mazzucco.
Attorno al km 75 di gara, alle spalle dei dieci al comando il gruppo frantuma in più gruppetti; sono 17 gli immediati inseguitori a 1'20", con il gruppo a più di 4 minuti.

Si entra così nel primo settore di sterrato: mentre Alessandro Covi (Team Colpack) riesce a rientrare sui battistrada, Nonnez e Casarotto sono costretti a staccarsi per problemi meccanici. Si arriva così al secondo tratto di strada bianca con nove fuggitivi: Vandenabeele (Lotto Soudal), Dalla Valle, Zimmermann e Wildauer (Tirol KTM), Ardila (Colombia), Konychev (Dimension Data for Qhubeka), Covi (Team Colpack), Conca (Biesse Carrera) e Mazzucco (Sangemini-Trevigiani). Primi inseguitori a 1'20", gruppo maglia Rosa fuori gioco per la vittoria di tappa a 5'.
Poco prima del GPM di Vagliagli, allungano Mazzucco e Zimmermann, in questo ordine al transito al GPM. A 22 km dal traguardo, i due uomini al comando, Zimmermann e Mazzucco, hanno 1'06" di vantaggio su sette inseguitori: Vandenabeele, Dalla Valle, Wildauer, Ardila, Konychev, Covi e Conca; l'altro gruppo inseguitore a 1'30", il gruppo maglia Rosa a 6'10".

Nel corso del quinto settore di sterrato di 5,6 km, Zimmermann ha un problema meccanico e Fabio Mazzucco si invola in solitaria, incrementando sempre più il suo margine nei confronti di Zimmermann, raggiunto dal compagno Wildauer. Festa finale per Mazzucco, nuova maglia Rosa Enel.

Ordine d'arrivo:
1. Fabio Mazzucco (Ita, Sangemini-Trevigiani) 145,5 km in 3h35'42" alla media di 40,473 km/h
2. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 1'03"
3. Georg Zimmermann (Ger, Tirol KTM Cycling Team) a 1'03"
4. Fred Wright (Gbr, Great Britain National Team) a 1'11"
5. Simon Guglielmi (Groupama-FDJ) a 1'11"
6. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team) a 1'11"
7. Alexander Konychev (Ita, Dimension Data for Qhubeka) a 1'11"
8. El Mehdi Chokri (Mar, Dimension Data for Qhubeka) a 1'11"
9. Giovanni Aleotti (Ita, Cycling Team Friuli) a 1'11"
10. Daniel Smarzaro (Ita, General Store-Essegibi) a 1'11"

Classifica generale:
1. Fabio Mazzucco (Ita, Sangemini-Trevigiani) 473,4 km in 11h29'06" alla media di 41,208 km/h
2. Georg Zimmermann (Ger, Tirol KTM Cycling Team) a 1'
3. Alexys Brunel (Fra, Groupama-FDJ) a 1'04"
4. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 1'09"
5. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team) a 1'16"
6. Alexander Konychev (Ita, Dimension Data for Qhubeka) a 1'22"
7. Cristian Scaroni (Ita, Groupama-FDJ) a 1'23"
8. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 1'26"
9. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) a 1'28"
10. Patrick Gamper (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 1'30"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:
Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Veljko Stojnic (Team Franco Ballerini)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani) - indossa la maglia Sean Quinn (Hagens Berman Axeon)
Maglia Nera Pinarello – Ultimo della classifica generale: Giulio Masotto (Ita, Team Colpack).

Redazione

Giro d'Italia U23. A Pescia vince Matthew Walls, tre su tre per la Gran Bretagna

E-mail Stampa PDF

GIRO U23 PESCIAContinua il dominio britannico sulla corsa rosa per ciclisti U23: allo sprint si impone allo sprint Matthew Walls, pluricampione europeo su pista

Pescia. La Gran Bretagna continua a dominare il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. Tre tappe e tre vittorie, questa volta con Matthew Walls, inglese di Oldham, nella contea Grande Manchester, a Nord-Ovest dell'Inghilterra. Walls si è imposto in volata al termine della seconda tappa in linea, Bagno di Romagna-Pescia, precedendo allo sprint Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Désirée Fior), primo degli italiani.

Un altro vincitore di tappa di prestigio per il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel: Walls, classe 1998, è campione europeo Elite in carica nell'Eliminazione su pista; è anche campione europeo U23 di Scratch, Inseguimento a squadre e Madison (in coppia con Ethan Hayter). Proprio il connazionale Hayter, sesto al traguardo di Pescia, mantiene la maglia Rosa Enel di leader della classifica generale, alla vigilia della suggestiva Sesto Fiorentino - Gaiole in Chianti, che presenta cinque tratti di strade bianche nel finale di una tappa che omaggia in partenza Alfredo Martini e all'arrivo l'Eroica e il suo ideatore Giancarlo Brocci.

LA CRONACA
Bella giornata alla partenza dalla località termale Bagno di Romagna (Fc). Sono ancora 173 i corridori al via. Poco dopo lo start, attaccano Veljko Stojnic (Team Franco Ballerini) e Federico Rosati (Mastromarco Sensi Nibali): il gruppo lascia fare e il loro vantaggio raggiunge presto i 5 minuti. Nel corso della prima ora di gara, da segnalare il ritiro di Samuele Battistella, uno degli italiani più attesi per la classifica generale.

Al primo GPM di Valico di Croce Mori, passano nell'ordine Stojnic, Rosati e Cassarà; al GPM di Croci di Calenzano di nuovo Stojnic su Rosati e Faresin. Il portacolori del Team Franco Ballerini andrà così a indossare, al termine della tappa, la maglia Verde Work Service Group di miglior scalatore. All'intergiro di Poggio a Caiano, Rosati precede Stojnic.
L'azione dei due fuggitivi dura circa160 km, fino a 15 km dalla conclusione quando il gruppo torna compatto.

A 10 km dall'arrivo attaccano Alessandro Covi (Team Colpack) e Inigo Elosegui (Equipo Lizarte): i due raggiungono un vantaggio massimo di 23", sembrano anche poter riuscire nell'impresa ma a 500 metri dal traguardo vengono raggiunti dal gruppo. E' volata generale, con l'inglese Walls che supera il bolognese Ferri e l'australiano Groves.

Ordine d'arrivo:
1. Matthew Walls (Gbr, Great Britain National Team) 185,8 km in 4h33'59" alla media di 40,689 Km/h
2. Gregorio Ferri (Ita, Zalf Euromobil Désirée Fior)
3. Kaden Groves (Aus, SEG Racing Academy)
4. Francesco Di Felice (Ita, General Store Essegibi)
5. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team)
6. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team)
7. Alexandr Kulikovskiy (Rus, Nazionale Russa)
8. Jake Stewart (Gbr, Groupama-FDJ)
9. Mattia Bevilacqua (Ita, Team Franco Ballerini)
10. Francisco Galvan (Spa, Equipo Lizarte)

Classifica generale:
1. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National team) 327,9 km in 7h53'03" alla media di 41,575 km/h
2. Alexys Brunel (Fra, Groupama-FDJ) a 14"
3. Matthew Walls (Gbr, Great Britain National Team) a 20"
4. Kaden Groves (Aus, SEG Racing Academy) a 23"
5. Georg Zimmermann (Ger, Tirol KTM Cycling Team) a 25"
6. Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 26"
7. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team) a 26"
8. Jake Stewart (Gbr, Groupama-FDJ) a 28"
9. Ide Schelling (Ned, SEG Racing Academy) a 30"
10. Matteo Sobrero (Ita, Dimension Data for Qhubeka) a 31"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Ethan Hayter (Great Britain National Team)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Ethan Hayter (Great Britain National Team) - indossa la maglia Matthew Walls (Great Britain National Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Veljko Stojnic (Team Franco Ballerini)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Jake Stewart (Groupama-FDJ)
Maglia Nera Pinarello – Ultimo della classifica generale: William Tidball (Gbr, Great Britain National Team)

Redazione

Giro d'Italia U23. A Santa Sofia il britannico Ethan Hayter fa il bis in maglia Rosa

E-mail Stampa PDF

GIRO ITALIA U23 . Santa SofiaLa maglia Rosa Ethan Hayter concede il bis e, dopo il prologo, vince la seconda tappa consecutiva in uno sprint a tre davanti a Zimmermann e Brunel 

"Speravo di fare bene nel prologo e nelle prime tappe". Lo ha ricordato ieri e non ha deluso le proprie aspettative Ethan Hayter, il 20enne londinese che sul traguardo di Santa Sofia ha fatto il bis al Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel. Il britannico Hayter, indossando la maglia Rosa Enel, ha superato in uno sprint a tre il tedesco Georg Zimmermann (Tirol KTM) e il francese Alexys Brunel (Groupama-FDJ), con i quali si era avvantaggiato negli ultimi 4 km della tappa.

Il bolognese Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Désirée Fior), primo degli italiani, ha regolato il gruppo in volata per il quarto posto.

LA CRONACA - Sono 173 i corridori in gara alla partenza ufficiale da Piazzale Roma, sul lungomare di Riccione. Il primo allungo dopo 3 km è di Taglietti (Biesse Carrera), subito riassorbito dal gruppo. Poco dopo allungano in otto (Vtiurin, Wright, Scaroni, Sauvagnargues, Gamper, Alba, Faresin, Tosin), a cui si aggiunge Mazzucco. Dieci chilometri di fuga, vantaggi massimo di 23".
Il gruppo passa compatto da Santarcangelo di Romagna, ma poco dopo attaccano Mattia Baldo (Iseo Rime Carnovali), Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed), Giacomo Cassarà (Velo Racing Palazzago), Marco Cecchini (Sangemini Trevigiani).
Il vantaggio dei quattro sale fino a 5'16" a Case Murate (km 72), quando il gruppo comincia a recuperare. All'intergiro a Forlimpopoli Bobbo, Baldo, Cecchini e Cassarà (nell'ordine, con Bobbo che va a vestire la maglia Blu GLS di leader dell'intergiro) hanno ancora 4 minuti di vantaggio, poi due minuti a 20 km dall'arrivo.
Restano solo 15" a 10 km dal traguardo, dopo il passaggio al GPM del Passo delle Forche, con Bobbo che transita per primo e conquista anche la maglia Verde Work Service Group di miglior scalatore.
Il rientro del gruppo è ormai inevitabile; gli ultimi a resistere sono Bobbo e Baldo, ripresi a 5 km dal traguardo.
A quel punto allungano in tre: la maglia Rosa Enel Ethan Hayter, già primo nel prologo, il tedesco Georg Zimmermann (Tirol KTM) che pochi giorni fa, sempre in Romagna, ha vinto la Coppa della Pace, e Alexys Brunel (Groupama-FDJ).
I tre resistono alla rimonta del gruppo e Hayter alza le braccia, in maglia Rosa, nello sprint a tre precedendo Zimmermann e Brunel; a 14" da loro il gruppo, regolato da Gregorio Ferri.

Ordine d'arrivo:
1. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) 138,8 km in 3h15'19" alla media di 42,638 km/h
2. Georg Zimmermann (Ger, Tirol KTM Cycling Team)
3. Alexys Brunel (Fra, Groupama-FDJ) a 5"
4. Gregorio Ferri (Ita, Zalf Euromobil Désirée Fior) a 14"
5. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team)
6. Matthew Walls (Gbr, Great Britain National Team)
7. Patrick Gamper (Aut, Tirol KTM Cycling Team)
8. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team)
9. Jake Stewart (Gbr, Groupama-FDJ)
10. Mattia Bevilacqua (Ita, Team Franco Balllerini)

Classifica generale:
1. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National team) 142,1 km in 3h19'04" alla media di 42,794 km/h
2. Alexys Brunel (Fra, Groupama-FDJ) a 14"
3. Georg Zimmermann (Ger, Tirol KTM Cycling Team) a 25"
4. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team) a 26"
5. Kaden Groves (Aus, SEG Racing Academy) a 27"
6. Jake Stewart (Gbr, Groupama-FDJ) a 28"
7. Charles Quarterman (Gbr, Holdsworth-Zappi) a 29"
8. Ide Schelling (Ned, SEG Racing Academy) a 30"
9. Matthew Walls (Gbr, Great Britain National Team) a 30"
10. Matteo Sobrero (Ita, Dimension Data for Qhubeka) a 31"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:
Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Ethan Hayter (Great Britain National Team)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Ethan Hayter (Great Britain National Team) - indossa la maglia Georg Zimmermann (Tirol KTM Cycling Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed) – indossa la maglia Mattia Baldo (Iseo Rime Carnovali)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Jake Stewart (Groupama-FDJ)
Maglia Nera Pinarello – Ultimo della classifica generale: Alessio Gradassi (Team Franco Ballerini)

Redazione

Giro d'Italia U23. Riccione, la prima maglia Rosa Enel parla inglese con Ehtan Hayter

E-mail Stampa PDF

GIRO U23  HayterSpettacolare cronoprologo serale sul lungomare di Riccione vinto dal nazionale britannico Ehtan Hayter, già campione del mondo su pista nell'inseguimento a squadre nel 2018, che indossa la prima Maglia Rosa del  Giro d'Italia Giovani Under 23

E' il nazionale britannico Ethan Hayter, classe 1998, ad indossare la prima maglia Rosa Enel al 42° Giro d'Italia Giovani Under 23.
Il talento di Londra, già campione del mondo su pista nell'inseguimento a squadre nel 2018 (e 5° agli ultimi Campionati del mondo a cronometro U23) ha vinto lo spettacolare cronoprologo serale a Riccione, sul percorso di 3,3 km tra il lungomare e il centro della località turistica balneare romagnola. Alle 18 ha preso il via il primo dei 174 ciclisti in gara nella più impegnativa e ambita corsa a tappe per Under 23 al mondo. Allle 19.35 è arrivato il primo atteso verdetto di classifica, per una manifestazione che fino al momento del via ha già riscontrato una attenzione sempre crescente da parte dei media, nazionali e internazionali.

Per Ethan Hayter è la terza vittoria stagionale: a fine maggio ha conquistato una tappa e la classifica finale di una corsa a tappe di tre giorni in Francia (A Travers les Hauts de France).
"La maglia Rosa è un sogno - ha detto Hayter a caldo, dopo aver vestito la maglia Rosa Enel -. Venendo dalla pista e sapendo di avere una buona condizione, speravo di far bene nel prologo di Riccione e nelle prime tappe".
Il primo degli italiani è stato Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team), 5° al traguardo.

Il cronoprologo inaugurale del Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è stato anticipato, nel pomeriggio, dalle cronometro dedicate alle categorie ciclistiche Esordienti (13-14 anni) e Allievi (15-16 anni) con il "Prologo Giro Under 23 Young". Ulteriore elemento di interesse per chi ama il ciclismo nella stessa giornata dell'apertura del Giro d'Italia Giovani Under 23. Il via della corsa a tappe internazionale più ambita al mondo per Under 23 rappresenta anche il momento più atteso nell'ambito della Ride Riccione Week (RRW), evento internazionale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile che si svolge a Riccione dal 9 al 16 giugno.

Ordine d'arrivo e classifica generale:
1. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) 3,3 km in 3'55"34 alla media di 50,480 km/h
2. Kaden Groves (Aus, SEG Racing Academy) a 0"43
3. Maikel Zijlaard (Ned, Hagens Berman Axeon) a 1"26
4. Charlie Quarterman (Gbr, Holdsworth Zappi) a 1"86
5. Nicolas Dalla Valle (Ita, Tirol KTM Cycling Team) a 1"97
6. Alexys Brunel (Fra, Groupama-FDJ) a 2"92
7. Ide Schelling (Ned, SEG Racing Academy) a 3"19
8. Francesco Di Felice (Ita, General Store-Essegibi) a 3"43
9. Jake Stewart (Gbr, Groupama-FDJ) a 3"67
10. Matteo Sobrero (Ita, Dimension Data for Qhubeka) a 4"27

Redazione

Marcialonga cerca la sua madrina, 17 anni di Soreghina tra valori, tradizioni e territorio

E-mail Stampa PDF

MichelaDelvaiMarcialonga il 26 gennaio 2020 in Trentino. Chi succederà a Michela Delvai? Elezione il 30 luglio a Tesero

Bella, brava, preparata. La Soreghina rappresenta le caratteristiche di Marcialonga, e la ski-marathon che si è aggiudicata il titolo di miglior gara del pianeta per la seconda annata consecutiva è alla ricerca della sua nuova madrina. Soreghina è colei che ha il non facile compito di rappresentare Marcialonga nel corso degli appuntamenti sportivi di sci di fondo, ciclismo (Craft) e corsa (Coop), l'ultimo della Combinata Punto3 Craft ancora da disputarsi, dove la nuova Soreghina farà il proprio ingresso in scena.

Quella della "Figlia del Sol" è una storia triste, ma grazie a Marcialonga la Soreghina rivive e trova l'affetto di tutti, con tanti appassionati che ogni anno si precipitano a salutarla. L'iniziativa è nata nel 2002 con Carlotta Nemela quale prima eletta, proseguita poi con Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori, Valentina Monsorno, Giulia Pastore, Gessica Defrancesco, Camilla Canclini, Eleonora Dellantonio, sino ad arrivare alla più recente, Michela Delvai (in foto), la quale ha svolto egregiamente il proprio compito ed ora consegnerà la 'fascia' ad un'altra brava ragazza delle Valli di Fiemme e Fassa, che sosterrà gli atleti e li incoronerà al traguardo, trasmettendo i valori delle belle vallate trentine: "Un anno di emozioni in un ambiente internazionale, a contatto con lo staff, i volontari, gli atleti e i tanti appassionati di Marcialonga. Non perdere l'occasione di vivere un'esperienza unica ed irripetibile, manda la tua candidatura", è l'invito del Comitato. E per presentarla basterà inviare il curriculum a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , avere tra i 18 e i 30 anni ed essere residente nelle Valli di Fiemme e Fassa, specificando il percorso di studio, nello sport e nel volontariato, prima di partecipare all'elezione che si terrà in Piazza Nuova a Tesero martedì 30 luglio, con la prescelta che indosserà l'abito caratteristico in occasione della prossima Marcialonga Coop del 1° settembre. ITAS metterà in palio un premio in denaro mentre la Magnifica Comunità di Fiemme donerà la fascia e un gioiello.
Marcialonga spinge sempre a dare il meglio di sé stessi, e così sarà anche con una borsa di studio del valore di 1.000 euro donata agli studenti meritevoli degli istituiti Rosa Bianca di Cavalese, Scuola Ladina di Fassa e CFP Enaip. Info: www.marcialonga.it. ( Photo: Newspower.it)

Redazione

Countdown per il Giro d’Italia U23, domani a Riccione sfida e palcoscenico per i talenti mondiali

E-mail Stampa PDF

Giro U23- 1jpgParte domani da Riccione, con un cronoprologo individuale di 3,3 km, il 42° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel, la corsa a tappe internazionale più attesa e prestigiosa per ciclisti Under 23

Sfida e palcoscenico per i migliori talenti mondiali del ciclismo, il Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel è un appuntamento a vocazione sempre più internazionale, in crescita per numeri ed esposizione mediatica: rispetto al 2018 si tocca una Regione in più (la Toscana, oltre a Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto), tra le 31 formazioni al via ci sono 14 team stranieri selezionati tra oltre 40 richieste di partecipazione ricevute dall'estero e amministrazioni locali e sponsor sposano con grande energia la mission del Giro d'Italia Under 23 di portare innovazione nel ciclismo.

E' il caso del title sponsor Enel, del top sponsor Vodafone, dei gold sponsor GLS-Corriere Espresso, Pirelli e Pinarello, che insieme a Enel sponsorizzano le maglie di leader delle varie classifiche anche quest'anno, alle quali si aggiungono nuovi partner importanti come Work Service Group, sponsor della maglia Verde, Unipol Banca partner delle attività dei Giovanissimi Under 13 e Alé, che realizza le maglie dei leader delle classifiche.

Si confermano al fianco del Giro d'Italia Under 23 nel suo progetto a supporto della crescita del movimento ciclistico italiano anche Suzuki, Selle Italia, Giacobazzi, Acqua Maniva, Maniva Ski, Lucchini Costruzioni, Sidi, All4Cycling, Elite, Tua Assicurazioni, Zak Assicurazioni, Agrintesa, oltre a numerosi nuovi partner importanti come 101 Caffè, Enervit, Gran Pavesi, Gruppo Fini Modena, Saitel, Motorola Solutions, Oakley, L'Eroica, BigMat, Pedranzini, Vema Industries, Fami, Ursus, K.Ita e Laika.

176 GLI UNDER 23 IN GARA 

Dopo le vittorie dei russi Pavel Sivakov (2017) e Aleksandr Vlasov (2018), occhi puntati sui talenti della Nazionale Russa, senza dimenticare la Selezione Colombia già grande protagonista nelle precedenti edizioni e gli Under 23 dei team in arrivo dalla Gran Bretagna, tra cui anche Mark Donovan che nel 2018, al primo anno nella categoria, ha indossato per un giorno la maglia Rosa Enel.
Tra i tanti stranieri al via non mancheranno le sorprese, anche se c'è grande attesa per la coppia della SEG Racing Academy composta da Thymen Arensman e Ide Schelling, il primo 2° all'ultimo Tour de l'Avenir, l'altro in top ten alla Ronde de l'Isard. Attenzione anche a Georg Zimmermann (a segno domenica alla Coppa della Pace) e Markus Wildauer, già vincitore a Sestola al Giro U23 del 2018, entrambi in maglia Tirol KTM Cycling Team. Sempre competitiva al Giro U23 l'Hagens Berman Axeon, che presenta al via il giovanissimo Kevin Vermaerke, classe 2000 e già primo alla Liegi Bastogne Liegi U23, e André Carvalho, 5° alla Paris- Roubaix Espoirs. Attenzione anche a Viktor Verschaeve e Johan Jacobs (Lotto Soudal U23), rispettivamente secondi alla Liegi Bastogne Liegi U23 e alla Paris-Roubaix Espoirs. Sulla carta molto competitiva la Groupama-FDJ con Kevin Inkelaar, Theo Nonnez, Simon Guglielmi e Jake Stewart spesso negli ordini d'arrivo delle principali gare internazionali; veste i colori francesi anche l'italiano Christian Scaroni, tra i connazionali più attesi.

Quest'anno si alza l'asticella delle ambizioni italiane: tra i principali favoriti c'è Andrea Bagioli (Team Colpack), recente vincitore della Ronde de l'Isard. Chiamati a ben figurare anche Alessandro Covi (Team Colpack), 8° e primo italiano nel 2018, Alessandro Monaco (Casillo Maserati), Samuele Battistella e Matteo Sobrero (Dimension Data), Edoardo Faresin, Aldo Caiati e Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Désirée Fior), Matteo Bellia (Biesse Carrera), Giovanni Aleotti e Nicola Venchiarutti (CT Friuli), Daniel Smarzaro (General Store), Samuele Zoccarato (IAM Excelsior), Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team, al via con la squadra mista che comprende anche tre atleti Work Service e uno Named Rocket), Samuele Zambelli e Simone Zandomeneghi (Iseo Rime Carnovali). Tra gli stranieri al via con team italiani, spicca Einer Augusto Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus), oltre a Castano Munoz e Pena Molano (Beltrami Tsa).

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI' 13 GIUGNO 

Giovedì 13 giugno il suggestivo cronoprologo inaugurale prenderà il via alle ore 18 da piazzale Roma con il primo concorrente in gara e, dopo aver percorso il lungomare di Riccione fino all'intergiro di piazzale Azzarita (e ritorno su viale D'Annunzio e viale Milano), si concluderà in viale Ceccarini. L'arrivo dell'ultimo dei 176 Under 23 in gara è previsto attorno alle 19.35, quando verrà assegnata la prima maglia Rosa Enel di leader della classifica generale del Giro d'Italia Giovani Under 23.
Nel pomeriggio, la prova contro il tempo sarà anticipata dal "Prologo Giro Under 23 Young", appuntamento dedicato alle categorie ciclistiche Esordienti (13-14 anni) e Allievi (15-16 anni). Anche la prima frazione in linea del Giro d'Italia Giovani Under 23, in programma venerdì 14 giugno (partenza ore 12), prenderà il via da Riccione per andare a concludersi a Santa Sofia, prima del trasferimento della carovana in Toscana. Il Giro d'Italia Giovani Under 23, in programma dal 13 al 23 giugno 2019, è inoltre il momento più atteso nell'ambito della Ride Riccione Week (RRW), un evento internazionale unico dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile che si svolge dal 9 al 16 giugno 2019.
Il Giro d'Italia Giovani Under 23 sosterà così per tre giorni nel cuore di Riccione con il suo villaggio, i suoi partner e con gli eventi collaterali previsti, prima di toccare Toscana, di nuovo Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto.

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:

Maglia Rosa Enel: Leader della classifica generale
Maglia Rossa Vodafone: Leader della classifica a punti
Maglia Verde Work Service Group: Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna
Maglia Blu GLS: Leader della classifica Intergiro
Maglia Bianca Pirelli: Leader della classifica dei Giovani
Maglia Nera Pinarello: Ultimo della classifica generale

LE TAPPE DEL 42° GIRO D'ITALIA GIOVANI UNDER 23 ENEL:
Giovedì 13 giugno 2019 - Prologo: RICCIONE - RICCIONE **
Venerdì 14 giugno 2019 - 1a tappa: RICCIONE – SANTA SOFIA *
Sabato 15 giugno 2019 - 2a tappa: BAGNO DI ROMAGNA (FC) - PESCIA (PT) *
Domenica 16 giugno 2019 - 3a tappa: SESTO FIORENTINO (FI) - GAIOLE IN CHIANTI (SI) ***
Lunedì 17 giugno 2019 - 4a tappa: BUONCONVENTO (SI) – VETTA AMIATA ****
Martedì 18 giugno 2019 - RIPOSO
Mercoledì 19 giugno 2019 - 5a tappa: SORBOLO MEZZANI (PR) - PASSO MANIVA (BS) ****
Giovedì 20 giugno 2019 - 6a tappa: APRICA (SO) - APRICA (SO) ****
Venerdì 21 giugno 2019 - 7a tappa: DIMARO FOLGARIDA (TN) - LEVICO TERME (TN) **
Sabato 22 giugno 2019 - 8a tappa: ROSA' (VI) - FALCADE (BL) ***
Domenica 23 giugno 2019 - 9a tappa: AGORDO (BL) – PASSO FEDAIA ****

Redazione

Pagina 99 di 140