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Cortina Audi FIS Ski World Cup, sopralluogo FIS in vista dell'appuntamento 2025

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SOPRALLUOGO FISLa Coppa del Mondo femminile tornerà nella Regina delle Dolomiti con due gare, il 18 e 19 gennaio

È cominciato, sulle montagne di Cortina d'Ampezzo, il lavoro in vista di Cortina Audi Fis Ski World Cup, la Coppa del mondo di sci alpino femminile che da più di trent'anni caratterizza l'inverno agonistico della Regina delle Dolomiti. Le regine della velocità mondiale dello sci torneranno sulla Olympia delle Tofane nel gennaio 2025, sabato 18 con una discesa, domenica 19 con un superG, a cura di Fondazione Cortina. Proprio sulla Olympia c'è stato, nella giornata di sabato 22 giugno, il sopralluogo della Fis, la Federazione internazionale dello sci e dello snowboard, sopralluogo volto a verificare i diversi aspetti tecnici legati al tracciato di gara e alla logistica della due giorni di Coppa, oltre a quelli relativi alle riprese televisive.

Per la FIS erano presenti il Chief race director Peter Gerdol, il Director of race operations women Andreas Krönner e il Race director world cup women speed events Alberto Senigagliesi, mentre per Fondazione Cortina il direttore generale Michele Di Gallo insieme a Matteo Gobbo, Davide Viel, Martina De Sandre, Sebastiano Dabalà e Riccardo Alfarè. Presenti pure Francesco Ghedina, in rappresentanza di Fondazione Milano Cortina, e Walter Zambon, in rappresentanza di Ista.

"L'ispezione Fis è un momento fondamentale per la programmazione della Coppa del mondo" sottolinea il direttore di gara di Cortina Audi Fis Ski World Cup, Matteo Gobbo. "In questa occasione abbiamo valutato alcuni accorgimenti utili per l'edizione 2025 della Coppa e fatto anche alcuni ragionamenti in chiave olimpica. Importante, in questo senso, la disponibilità della società impianti Ista".

 

Sfortuna per Cetilar Racing, la 6 Ore del Glen finita dopo appena 33 minuti

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CETILAR GARAWatkins Glen. Una 6 Ore del Glen finita dopo appena 33 minuti, quella della Ferrari 296 GT3 n.47 del team Cetilar Racing. Praticamente un incubo per Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, che affrontavano questo terzo appuntamento del campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship Endurance con l'obiettivo di portare a casa dei punti importanti.

Invece le cose non sono iniziate bene, con una qualifica complicata che ha relegato la vettura della squadra "all made in Italy" più indietro del previsto, e si sono concluse ancora peggio. Una grossa delusione per Lacorte, autore del primo stint di guida, tamponato senza colpe da una vettura LMP2 che lo ha mandato intorno alla prima mezzora di gara contro il guard-rail, costringendolo inesorabilmente a un ritiro forzato.

Delusione anche per Sernagiotto e Fuoco, quest'ultimo reduce da una storica vittoria nella 24 Ore di Le Mans conquistata con la Ferrari 499P appena una settimana prima, che non sono neppure potuti salire in macchina.

Dopo avere assaporato il podio nella 12 Ore di Sebring dello scorso marzo, conclusa con il secondo posto della classe GTD, l'equipaggio del team Cetilar Racing non ha potuto proseguire quello poteva essere l'inizio di una fase positiva.

E adesso non resta che aspettare altri tre mesi, quando la serie americana di durata ripredenderà con una tappa inedita, la Battle on The Bricks di Indianapolis in programma il 21 e 22 settembre, prima della Petit Le Mans di Road Atlanta che si disputerà in conclusione nel mese di ottobre.

CALENDARIO 2024
IMSA MICHELIN ENDURANCE CUP

19/21 gennaio Roar before the Rolex 24 (Daytona)
24/28 gennaio Rolex 24 at Daytona
13/16 marzo Mobil 1 Twelve Hours of Sebring
20/23 giugno Sahlen's Six Hours of the Glen (Watkins Glen)
20/22 settembre Battle on The Bricks (Indianapolis)
9/12 ottobre Motul Petit Le Mans (Road Atlanta)

Countdown per lo “yellow weekend” dalla riviera romagnola a Bologna

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Tour 2024Tutti pazzi per il Tour de France, feste, eventi, treni dedicati, omaggio a campioni del passato... quando lo sport è anche business

Tra pochi giorni arriva l'attesissimo Tour de France, l'evento che in queste settimane sta vestendo a festa le località che toccherà dalla riviera romagnola, Rimini e Cesenatico, all'Emilia, Bologna e Piacenza, città che saranno arrivo e/o partenza di tappa. In tutta la regione grande attività di promozione dei terrori legati alla Grande Boucle con iniziative ed eventi a tema come "La Notte Gialla", tenutasi a Cesenatico venerdì scorso in ricordo di Marco Pantani e la sua doppietta Giro d'Italia e Tour di France del 1998. A Bologna a inizio mese è stato presentato il treno regionale Rock in giallo di Trenitalia, su cui sono impresse le immagini di tre grandi campioni del ciclismo italiano Gino Bartali, Fausto Coppi e Marco Pantani.
Senza ombra di dubbio il Tour è un evento che va oltre il mero aspetto sportivo, infatti i numeri economici legati alla Grande Boucle sono impressionati. L'Italia per ospitare le quattro tappe che toccheranno Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte ha investito circa otto milioni di euro per uno stimato ritorno economico (diretto e indiretto) per i territori e le attività commerciali, moltiplicato per dieci, bensì ottanta milioni di euro.
Per il nostro paese il Tour de France oltre ad essere un grande evento sportivo è, senza dubbio, una stupenda vetrina promozionale sul mondo per i territori, tradizioni, patrimonio paesaggistico-culturale e prodotti tipici. Per i tanti tifosi e appassionati che saranno sulle strade della corsa sarà uno spettacolo scenografico unico grazie alla colossale carovana pubblicitaria che anticipa il passaggio ciclisti.

Daniele Baldini

Ricciardo e Márquez in gara a bordo delle barche Alinghi Red Bull Racing

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Ricciardo e MárquezPer i campioni del motorsport Daniel Ricciardo e Marc Márquez regata di vela ad alta velocità a Barcellona con il team di Coppa America Alinghi Red Bull Racing

 

Ciclismo. Ai Tricolori a cronometro allievi, vittoria di Tommaso Cingolani

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Tommaso-Cingolani-titolo italiano cronometroGli atleti marchigiani al top con la vittoria di Tommaso Cingolani e il terzo posto di Edoardo Fiorini

Si sono fatti onore gli atleti marchigiani che hanno preso parte ai Campionati Italiani a cronometro per la categoria allievi, disputati sulle strade di Grosseto, in Toscana.

Tommaso Cingolani e Edoardo Fiorini hanno sbaragliato il campo andando a cogliere rispettivamente il primo e il terzo posto nella prova contro il tempo sulla distanza di 8,2 chilometri.

Il duo marchgiano, in forza al sodalizio Zero24 Cycling Team, ha dovuto fronteggiare un'agguerrita e tenace concorrenza, a fronte di una classifica che ha fatto registrare i primi sei atleti racchiusi in soli otto secondi.

Tommaso Cingolani è riuscito ad avere la meglio per un secondo sul veneto Lorenzo Campagnolo (Borgo Molino Vigna Fiorita), mentre il compagno di squadra Edoardo Fiorini si è fermato a 5 secondi dal primo posto.

Per il ciclismo marchigiano è il primo titolo tricolore tra gli allievi in tutta la storia dei Campionati Italiani negli ultimi anni, mentre Tommaso Cingolani ritrova la gioia della maglia tricolore dopo aver vinto quella nel ciclocross di fine gennaio a Castelletto di Serravalle in Emilia Romagna.

Oltre alla duplice impresa di Cingolani e Pierini sul podio, da mettere in evidenza altri cinque corridori marchigiani nei primi 20 della classifica con il decimo posto di Teo Lancioni (Zero24 Cycling Team), l'undicesimo di Andrea Gabriele Alessiani (Zero24 Cycling Team), il dodicesimo di Filippo Cingolani della Zero24 Cycling Team (fratello gemello di Tommaso), il tredicesimo di Samuele Uguccioni (Alma Juventus Fano) e il diciottesimo di Mirko Sgherri (Alma Juventus Fano).

Lino Secchi, presidente del comitato regionale FCI Marche: "È stata un'onorevole prestazione di tutti i corridori marchigiani. Sette nostri atleti nei primi 20 significa avere dei ragazzi che hanno lavorato su questa specialità e che ora sono competitivi a livello nazionale anche in prospettiva multidisciplinare. La performance di Tommaso Cingolani e di Edoardo Fiorini sono state davvero eccezionali ed ha sorpreso lo staff del Zero24 Cycling Team che non si aspettava un'impresa del genere. Complimenti di vero cuore a tutti gli atleti marchigiani e ai tecnici di tutte le nostre società marchigiane presenti in Toscana. Abbiamo fatto un'ottima figura come Marche agli occhi di tutto il movimento nazionale".

Redazione

 

Jarno Widar vince Il Giro Next Gen

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PODIO GIRO NEXT GENPrimo successo belga nella storia della corsa. Podio completato da Torres e Martì, che scalza Rondel grazie alla somma dei piazzamenti. Nella frazione finale nuova vittoria di un corridore classe 2005, il britannico Matthew Brennan

Forlimpopoli. Jarno Widar difende con successo la Maglia Rosa conquistata nella terza tappa, dopo la vittoria a Pian della Mussa, e porta per la prima volta il Belgio in vetta al Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale. Il corridore della Lotto Dstny Development Team ha dovuto impegnarsi a fondo anche nella frazione conclusiva, la Cesena-Forlimpopoli. Nella fuga di giornata figurava anche Leo Bisiaux, che distava solo 2'10" dal belga e che ha accarezzato il sogno di vestire la Maglia Rosa quando a poco meno di 30 km dall'arrivo poteva contare su un vantaggio superiore a 1'30". La reazione del gruppo spegneva le velleità del transalpino, ma non quelle di chi tra i fuggitivi ambiva ad un successo di tappa come il britannico Matthew Brennan, bravo ad imporsi allo sprint davanti al tedesco Niklas Behrens. Il gruppo Maglia Rosa chiudeva a 21" e ad accompagnare Jarno Widar e Pablo Torres sul podio era l'altro spagnolo Pau Martì, abile a scalzare Mathys Rondel grazie alla somma dei piazzamenti. Immutate la Maglia Rossa, andata a Paul Magnier, la Maglia Bianca, ancora sulle spalle di Jarno Widar, e la Maglia Tricolore, vinta da Florian Samuel Kajamini. Il suo compagno di squadra Lorenzo Nespoli, grazie ai punti conquistati nella fuga di giornata, riusciva spodestare Jarno Widar dalla vetta della classifica della Maglia Azzurra.

Il vincitore del Giro d'Italia Next Gen Carta Giovani Nazionale Jarno Widar ha dichiarato: "Sono felicissimo e allo stesso tempo incredulo. Prima di tutto devo ringraziare il team, il 99% di questo successo è loro. Anche oggi, quando sono stato attaccato, si sono portati in testa al gruppo. E' stato un momento stressante. Non sono ancora pronto per correre con i prof, devo imparare a muovermi meglio in gruppo. Se sei forte tra gli Under 23 sei pronto per fare bene anche al livello superiore ma ho bisogno di tempo. Ero fiducioso che avrei potuto vincere fin dall'inizio della corsa, anche se non ero uno dei grandi favoriti. Mi godrò questa vittoria fino in fondo".

Il vincitore di tappa Matthew Brennan in conferenza stampa: "Volevamo andare in fuga fin dall'inizio e la squadra si è dimostrata molto forte. Eravamo in superiorità numerica e abbiamo tenuto un buon vantaggio sul gruppo anche grazie al supporto della Decathlon-Ag2r. Mi sentivo bene sugli strappi e sapevo che allo sprint avrei potuto farcela. E' stata una settimana difficile per il team e quindi è ancora più bello terminarla con un successo".

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
2 - Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) a 52"
3 - Pau Martì (Israel Premier Tech Academy) a 58"

ORDINE D'ARRIVO
1 - Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike Development) - 137 km in 3h16'16", media di 41.882 km/h
2 - Niklas Behrens (Lidl-Trek Future Racing) s.t.
3 - Luca Paletti (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) s.t.

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

 

La Maglia Rosa Jarno Widar vince la sesta tappa del Giro Next Gen

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La Maglia Rosa Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) ha vinto la sesta tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Borgo Virgilio-Fosse (Sant'Anna d'Alfaedo) di 172 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) e Pau Martì (Israel Premier Tech Academy).

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) - 172 km in 4h16'46", media di 40.192 km/h
2 - Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) a 1"
3 - Pau Martì (Israel Premier Tech Academy) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
2 - Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) a 52"
3 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team U23) a 58"

Il vincitore di tappa Jarno Widar, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Questa mattina non mi sentivo molto bene in partenza ma ci tenevo ad offrire una grande performance perchè quella di oggi era la tappa regina. Col passare dei chilometri mi sono sentito sempre meglio. Era difficile tenere le ruote di Mathys Rondel ma sentivo di avere del margine. Quando Pablo Torres ha attaccato l'ho seguito per poi partire ai 250 metri. E' una bella vittoria, in Maglia Rosa ha un sapore speciale".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

Giro Next Gen: Bis di Magnier a Borgomanero

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MAGNIERPaul Magnier concede il bis al Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale. La Pertusio-Borgomanero, frazione interamente sul territorio piemontese, ha consacrato la Maglia Rossa, al secondo successo di tappa dopo quello ottenuto lunedì a Saint-Vincent. Il corridore transalpino ha preceduto il vincitore della Parigi-Roubaix Espoirs Tim Torn Teutenberg e lo sprinter veneto della Biesse - Carrera Andrea D'Amato. Non ci sono cambiamenti in classifica generale con la Maglia Rosa sempre sulle spalle di Jarno Widar. Frazione caotica per il secondo in classifica, Mathys Rondel, e la Maglia Tricolore, Florian Kajamini, entrambi coinvolti in una caduta alla quale ha fatto seguito un concitato inseguimento completato nel secondo dei tre giri in programma nel circuito finale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Paul Magnier (Soudal Quick-Step Devo Team) - 139 km in 3h02'43", media di 45.644 km/h
2 - Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek Future Racing) s.t.
3 - Andrea D'Amato (Biesse - Carrera) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
2 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team U23) a 34"
3 - Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) a 47"

LE MAGLIE UFFICIALI DEL GIRO NEXT GEN CARTA GIOVANI NAZIONALE
Le Maglie di leader del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale sono disegnate e realizzate da ALE'

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Velux - Paul Magnier (Soudal Quick-Step Devo Team)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) - indossata da Wouter Toussaint (Wanty- Re Uz-Technord)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata da Suzuki - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) - indossata da Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z)
Maglia Tricolore, leader della Classifica Italiani, sponsorizzata da RCS Sport for Aido - https://aido.it/ - Florian Samuel Kajamini (Team MBH Bank Colpack Ballan)

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Paul Magnier ha dichiarato in conferenza stampa: "E' una grande sensazione. Ho avuto due chances, a Saint-Vincent e oggi, e le ho capitalizzate entrambe. La squadra ha fatto un grande lavoro, in una frazione molto nervosa. Nel finale in particolare, tutti volevano stare davanti all'ultima curva. Domani ci riproveremo, ma forse cambieremo sprinter. Il mio compagno Andrea Raccagni Noviero è molto forte e merita una chance. La Maglia Rossa può essere un obiettivo, ma la mia priorità è quella di vincere altre tappe".

La Maglia Rosa Jarno Widar ha detto: "E' molto bello indossare la Maglia Rosa, in tanti mi hanno acclamato durante la tappa. Nel finale ci sono state alcune manovre pericolose dei velocisti, per fortuna sono riuscito ad arrivare indenne. Abbiamo cercato di dare una mano al nostro sprinter Grisel ma non è riuscito a cogliere il risultato a cui ambiva. L'importante è aver difeso la Maglia Rosa".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

 

Al Giro Next Gen: in solitaria Jarno Widar prende tappa e Maglia Rosa

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Pian della Mussa. Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) ha vinto la terza tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Verrès-Pian della Mussa (Balme - Ala di Stura) di 134 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Wouter Toussaint (Wanty- Re Uz-Technord) e Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team U23).

Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) diventa la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) - 134 km in 3h47'40", media di 35.314 km/h
2 - Wouter Toussaint (Wanty- Re Uz-Technord) a 21"
3 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team U23) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
2 - Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team U23) a 34"
3 - Pablo Torres (UAE Team Emirates Gen Z) a 47"

LE MAGLIE UFFICIALI DEL GIRO NEXT GEN CARTA GIOVANI NAZIONALE
Le Maglie di leader del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale sono disegnate e realizzate da ALE'

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Velux - Paul Magnier (Soudal Quick-Step Devo Team)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata da Suzuki - Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team)
Maglia Tricolore, leader della Classifica Italiani, sponsorizzata da RCS Sport for Aido - https://aido.it/ - Florian Samuel Kajamini (Team MBH Bank Colpack Ballan)

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Jarno Widar, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "E' incredibile. Il Giro Next Gen è una delle corse più importanti al mondo della categoria. Vincere qua e conquistare la Maglia Rosa è fantastico. Sulla salita finale attaccato una prima volta e mi hanno seguito solo Toussaint e Rondel. Ho visto che non collaboravano e ci ho riprovato. E' andata bene e sono contentissimo".

(Photo Credit: LaPresse)

Redazione

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