La Val di Fassa ha dato prova di organizzazione, l'1 e 2 marzo in pista la Coppa Europa skicross
Da un lato il rammarico per non aver potuto concretizzare il grande lavoro svolto con la disputa dei due superG femminili di Coppa del Mondo in programma. Dall'altro la consapevolezza di aver messo in campo la forza di un gruppo che, nel momento di difficoltà, si è dimostrato tale, appassionato, competente e professionale.
Ecco perché, nonostante lo sconforto per l'annullamento delle due gare in programma nel weekend appena andato in archivio, in seno al Comitato Val di Fassa Grandi Eventi – organizzatore della tappa di Coppa del Mondo – regna comunque l'ottimismo, nella ferma consapevolezza di aver gettato solide le basi per il futuro.
«Vedo il bicchiere mezzo pieno – spiega il vice presidente del Comitato Grandi Eventi Gianni Rasom -. Abbiamo avuto la sfortuna del meteo avverso, ma dall'altro lato dobbiamo assolutamente salvare quello che di positivo c'è stato. La Fis si è detta contenta di tutta la macchina organizzativa, un messaggio che ci è stato ribadito in più momenti. Abbiamo cementato un gruppo che in un momento difficile si è dimostrato efficiente, sul pezzo, capace di mettere in campo grandissima passione. Rialzeremo la testa: anche alla fine del weekend, quando ci siamo ritrovati tutti assieme, ho visto tante facce motivate, c'è grande voglia di rifarsi. L'obiettivo è quello che la Coppa del Mondo torni in Val di Fassa il prima possibile, magari già dal prossimo inverno se la Fis lo riterrà, proseguendo inoltre nell'organizzazione delle sfide veloci di Coppa Europa femminile».
L'obiettivo, infatti, è quello di organizzare altri grandi eventi nel prossimo futuro. «Abbiamo seminato e nelle prossime stagioni avremo il meritato raccolto – aggiunge Rasom -. Ci è stato confermato il supporto da tutti gli attori in campo. Non ultimo, salviamo anche il messaggio positivo che abbiamo mandato al mondo turistico con l'arrivo di tanta neve nella nostra Val di Fassa».
E la prima possibilità di riscatto è già nei prossimi giorni, e più precisamente venerdì 1 e sabato 2 marzo, quando l'Unione sportiva Monti Pallidi di Moena avrà l'onore di mettere in cantiere una due giorni di Coppa Europa di skicross nell'innovativo park in zona Costabella, sempre a Passo San Pellegrino che fra l'altro è sede ufficiale di allenamento della nazionale italiana di specialità. Saranno in gara, nelle categorie maschile e femminile, i migliori giovani di tutto il mondo.
Il programma delle competizioni internazionali proseguirà poi venerdì 22 marzo con la 30ª edizione del Sellaronda Skimarathon di sci alpinismo, il classico giro dei quattro passi in versione notturna sulle piste che collegano il carosello nella formula a coppie con alcuni dei più forti specialisti in gara. Ed ancora il 20 e 21 luglio torna, con la novità di ben 3 gare in un unico evento, la DoloMyths Run di corsa in quota e con la possibilità di organizzare un appuntamento internazionale MTB Enduro nell'estate 2024.
( Credit photo: Pegasomedia )
Redazione






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