L'esponente di FLI ritiene che prima di applicare tagli alla Sanità serva recuperare risorse da altri compartimenti, tra cui le Forze Armate, mediante l'accorpamento che migliorerà l'efficienza dei servizi nell'ottica dell'economicitàRoma. La senatrice di FLI, Maria Ida Germontani, ha presentato l'interrogazione tesa a conoscere i costi che Lo Stato sostiene per le Forze di Polizia e Militari operanti in mare. L'interrogazione – come sottolinea la finiana – dovrebbe dare risposte ed indirizzi riguardo le scelte di politica fiscale in relazione alle " Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini ". Oggi è giunto il momento per dare un segnale di cambiamento a 360 gradi per evitare di andare sempre ad incidere su welfare e comprimere i servizi ai cittadini. Una revisione seria e razionale dell'impiego delle risorse utilizzate nel comparto marittimo, con l'auspicio di una unica forza "Guardia Costiera o Guardia Marina" porterebbe sicuramente al contenimento della spesa e al miglioramento del coordinamento operativo. In attesa – conclude la Senatrice – dei risultati da parte del Ministri della difesa, dell'interno e dell'economia e delle finanze, con i miei collaboratori stiamo già lavorando su una proposta di legge per l'unificazione dei comparti e per una riforma anche delle rappresentanze militari che a seguito delle modiche contrattuali oggi necessitano di un organo diverso e con maggiori poteri contrattuali.
Redazione






Roma. La senatrice di FLI, Maria Ida Germontani, in qualità di relatrice per la commissione Finanze del Senato al decreto legge sui costi della politica e sulle misure per i sisma dell'Emilia, ha proposto la rateizzazione dei contributi previdenziali non ancora pagati al fine di evitare una compressione dei redditi subordinati delle popolazioni colpite. La misura fiscale, sarà posta martedì prossimo come condizione per il parere favorevole della commissione, che voterà l'art. 11 del Decreto Legge 10 Ottobre 2012 nr. 174 relativo alle "Disposizioni Urgenti a favore delle zone terremotate". Inoltre – comunica la senatrice – nella stessa sede sarà posta le richiesta di concessione alle attività commerciali ed industriali che hanno subito danni " non diretti " di un ulteriore differimento delle scadenze fiscali al fine di aiutare la ripresa economica in una zona strategica per la produzione del sistema Italia. Inoltre Maria Ida Germontani sta organizzando con la collaborazione di Daniele Baldini ( Responsabile Regionale Sicurezza e Difesa FLI ) un incontro con una delegazione di imprenditori dell'Emilia per conoscere le richieste e le proposte reali per una veloce ripresa dell'attività economica dei territori colpiti dall'evento sismico.
Sabato 17 novembre alle ore 10, nella sala del Baraccano in via S.Stefano 119 a Bologna, si terrà l'assemblea dei 'Mille per l'Italia' dell'Emilia Romagna alla presenza del Presidente Gianfranco Fini e del coordinatore regionale e deputato di Fli Enzo Raisi. La riunione, alla quale per accedere è necessario accreditarsi preventivamente, è rivolta soprattutto a chi non è iscritto a partiti politici e, in particolar modo, agli esponenti della società civile dell' Emilia Romagna, impegnati nel volontariato, in liste civiche e imprenditori e professionisti, per un confronto con il Presidente Fini in vista della nascita della costituente Lista per l'Italia o Lista civica nazionale.
Roma. La commissione Giustizia alla Camera ha adottato ieri, il testo base per il contrasto di omofobia e transfobia. E' una proposta che finalmente risponde alle richieste del movimento di gay, lesbiche e trans italiano il quale chiede da oltre due decenni l'estensione della Legge Mancino (che già punisce i crimini d'odio e di incitamento alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi) all'orientamento sessuale e all'identità di genere.
Roma. In relazione alle voci di questi giorni di presunti accordi sul patrimoni di AN è intervenuto l'On Enzo Raisi che ha dichiarato: " Leggo con stupore che molte persone si dilettano in questi giorni a parlare di accordi o presunti tali sul patrimonio di An - che, vale la pena ricordarlo - in buona parte e' frutto di contributi pubblici destinati ad attività ben regolamentate dalla normativa vigente. Suggerirei in modo sommesso, a tutti i soggetti che si lasciano andare a commenti affrettati, che vi sono diverse cause in corso e nessun accordo- peraltro di alcune delle parti dei contenziosi-, può prescindere dall'esercizio della liquidazione di tutti i soggetti creditori aventi diritto ne' dal rispetto della legge che e' molto chiara in materia di contributi elettorali. Devo peraltro rilevare che il lavoro 'a rilento' dei due commissari che avrebbero dovuto compiere sia la liquidazione di An- che non fu fatta da chi ne aveva autorità prima del loro arrivo- sia il ripristino delle cariche stabilite dall'ultimo congresso- e che furono irregolarmente modificate da chi non ne aveva autorità come ha scritto il Presidente del Tribunale di Roma-, comincia a palesare un atteggiamento omissivo dalle conseguenze imponderabili. Per quanto mi riguarda il mio atteggiamento sarà sempre quello di vigilare il rispetto della legge e degli interessi di una comunità umana di cui ho fatto parte ".
Bologna. In merito alle spese della Provincia e dei gruppi consigliari, ripostiamo l'intervento di questa mattina all'apertura del Consiglio provinciale della Presidente Beatrice Draghetti:






















