Ultimo aggiornamento07:50:24 AM GMT

Sei qui: Sport Articoli Giro d'Italia Women. Show di Clara Emond che vince ad Urbino

Giro d'Italia Women. Show di Clara Emond che vince ad Urbino

E-mail Stampa PDF
Clara Emond

La canadese ottiene il suo primo successo da professionista al termine di un'azione solitaria di oltre 50 km. Longo Borghini e Kopecky duellano sullo strappo finale e staccano Labous, scavalcata in classifica da Ludwig

Urbino - La prima fuga vincente del Giro d'Italia Women premia il coraggio della canadese Clara Emond, che a 27 anni conquista il suo primo successo in carriera, iniziata solo due anni fa. Emond, che faceva parte di un gruppo di cinque atlete, è uscita in avanscoperta sulle rampe del primo GPM di giornata, San Marino, quando mancavano poco più di 50 km dal traguardo. A nulla sono servite le reazioni tardive delle sue dirette inseguitrici, tra cui figuravano nomi importanti come Kimberley (Le Court) Pienaar e Cecilie Uttrup Ludwig. La portacolori della FDJ - Suez attaccava sullo strappo finale di Urbino in compagnia di Soraya Paladin cogliendo un terzo posto di tappa proprio alle spalle dell'atleta trevigiana. A 1'08" arrivava Elisa Longo Borghini, protagonista di uno splendido duello con Lotte Kopecky, mentre più attardate concludevano Labous (1'12"), Garcia, Fisher-Black e Niedermaier (1'15"). In classifica generale Longo Borghini comanda sempre con 13" su Kopecky mentre sul podio provvisorio si issa Ludwig, terza a 38" dalla Maglia Rosa.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Clara Emond (EF Education - Cannondale) - 134 km in 3h35'45", media 37.265 km/h
2 - Soraya Paladin (Canyon//SRAM Racing) a 17"
3 - Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ - Suez) a 20"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Elisa Longo Borghini (Lidl - Trek)
2 - Lotte Kopecky (Team SD Worx - Protime) a 13"
3 - Cecilie Uttrup Ludwig (FDJ - Suez) a 38"

DICHIARAZIONI

La vincitrice di tappa Clara Emond ha dichiarato in conferenza stampa: "Vincere la mia prima corsa in carriera qua al Giro d'Italia è fantastico, non credevo di riuscirci già alla mia prima partecipazione. Ho iniziato tardi a correre, mi sono trasferita in Europa per inseguire il mio sogno e questa è la ricompensa dopo anni di sacrifici. E' stata una tappa folle, tutto il team voleva riscattare un inizio di Giro poco felice e abbiamo provato a turno ad entrare in fuga. Quando ho attaccato ho temuto che fosse troppo presto ma alla fine è andata bene. Sono orgogliosa di ciò che ho fatto".

La Maglia Rosa Elisa Longo Borghini ha detto: "Era una tappa in cui pensavo potesse arrivare la fuga e così è stato. Sono contenta per Clara, è sempre bello vedere quando il coraggio viene premiato. Nel finale io e Lotte ci siamo sfidate a viso aperto, quasi come fosse una rivincita delle Strade Bianche, e sono contenta di esserle finita davanti. Non vuol dire nulla per la classifica generale ma dà morale".

( Credit photo: LaPresse )

Redazione