Seconda piazza per René De Silvestro, terza per Martina Vozza con la guida Ylenia Sabidussi
Cortina d'Ampezzo – Nella terza giornata di gare sull'Olympia delle Tofane, dopo aver accolto le "Queen of Speed" della Coppa del Mondo femminile lo scorso week-end, questa settimana ospita la Coppa del Mondo di sci alpino paralimpico, evento organizzato da Fondazione Cortina per l'Italia sono arrivati due podi.
Nella categoria Sitting ha conquistato il secondo posto René De Silvestro: l'azzurro di San Vito di Cadore, vincitore del SuperG, si è arreso solamente al francese Lou Braz-Dagand, chiudendo con un distacco di 45 centesimi dal transalpino.
"Oggi non stavo molto bene e questo si è ripercosso anche sulla mia gara, ma sono ugualmente contento di com'è andata, anche perché non avrei potuto fare di più. Domani ci sarà un altro slalom, mi impegnerò al massimo, sperando di fare un tempo migliore di oggi. Voglio fare i miei complimenti a Lou, sono davvero molto felice per lui, è il suo primo podio, la sua prima vittoria" ha dichiarato Renè De Silvestro.
L'altro podio azzurro è stato conquistato, nella categoria Visual Impaired, dalla monfalconese Martina Vozza, con la guida Ylenia Sabidussi: terzo posto per le due ragazze che nella discesa inaugurale della settimana di Coppa ampezzana erano arrivate seconde e quarte in superG.
"Nella prima manche potevo tirare molto di più, poi nella seconda sono andata molto meglio ma un errore sul piano mi ha fatto perdere tanto tempo. Lì mi sono giocata il secondo posto. Domani altro slalom, si riparte dalla seconda manche di oggi" questo il commento di Martina Vozza.
Questi i vincitori delle diverse categorie.
Visual Impaired: Veronica Aiger (Austria) con la guida Elisabeth Aigner, e Kalle Ericsson (Canada) con la guida Sierra Smith.
Standing: Ebba Aarsjoe (Svezia) e Arthur Bauchet (Francia).
Sitting: Anna Lena Forster (Germania) e Lou Barz-Dagand (Francia).
Alla finish area dell'Olympia delle Tofane diversi sono stati gli studenti che hanno potuto incontrare gli atleti e fare loro delle domande, oltre che cimentarsi in un prova - simulazione Visual Impaired - per capire come vive la gara un atleta ipovedente o non vedente. Le scuole presenti erano l'Istituto comprensivo di Agordo e dell'Istituto comprensivo Valboite di Cortina d'Ampezzo.
( Credit photo: Mattia Rizzi )
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