Tour, Liegi e Lombardia una stagione d'oro per il campione sloveno che batte allo sprint un bravissimo Masnada
Un grande Giro e due classiche monumento per Tadej Pogačar, impresa riuscita solo al grande Merckx, che oggi ha vinto la Classica delle Foglie Morte battendo allo sprint un bravissimo Fausto Masnada, corridore di casa.
Una corsa entusiasmante con gli ultimi 36 Km dove, sull'ascesa del Passo di Ganda, sono iniziati i fuochi d'artificio con l'attacco di Pogačar ed il gruppo sgretolato sotto l'impulso di Masnada per contenere il ritardo dallo sloveno. Masnada poi scatta e con una discesa perfetta raggiunge Tadej, copagno di viaggio fino all'arrivo.
Sul podio le due facce della moneta, festa per Pogačar e delusione per Masnada, ma è la regola del gioco. Due ragazzi che anche oggi hanno dato emozioni e fatto sognare il pubblico ai quali possiamo solo dire: " Bravi siete due campioni".
DICHIARAZIONI IN CONFERENZA STAMPA:
Tadej Pogačar (UAE Team Emirates): "Questa stagione è stata pazzesca dall'inizio alla fine. Non potrei essere più felice di concluderla così. Mi sono goduto ogni momento con la UAE Team Emirates e la nazionale slovena. Tutti mi dicono che oggi ho fatto la storia. Ma io non voglio pensarci troppo. Quando Fausto Masnada mi ha ripreso, ho capito che la corsa si faceva dura ma non potevo fare altro che continuare a tirare, perché avevamo solo 30-40'' di vantaggio sul gruppo degli inseguitori. Arrivato il momento della volata finale sapevo di dover dare il massimo. Le gare di quest'ultima parte della stagione mi hanno dato la motivazione per cercare la vittoria a Il Lombardia".
Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step): "Sono soddisfatto del mio secondo posto. È stata una corsa difficile. Tutta la squadra ha lavorato molto bene e siamo arrivati in finale che ero ben piazzato. Per un attimo ho pensato che Alaphilippe potesse riprenderci, ma Tadej [Pogačar] è stato davvero forte. Ha tirato fino alla fine e sull'ultima salita ha cercato di staccarmi. È un sogno per me poter essere sul podio. Vivo qui, sono cresciuto su queste strade".
Adam Yates (Ineos Grenadiers) ha dichiarato: "Se avessi avuto le gambe sarei andato con lui [Masnada]. Ma alla fine stavo soffrendo parecchio. Penso che anche molti altri corridori fossero sfiniti. Sono contento di finire bene la mia stagione in Italia. Di sicuro torneremo l'anno prossimo".
RISULTATO FINALE
1 - Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) - 239 km in 6h01'39" alla media di 39.652km/h
2 - Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step) s.t.
3 - Adam Yates (Ineos Grenadiers) a 51''
Daniele Baldini





























