Incontro tra i due campioni alla conferenza stampa dei Team e le prime dichiarazioni. Dumoulin pensa già in rosa, Nibali calmo e sicuro dei suoi mezzi, attenzione a Roglic, parte per vincere
Bologna. Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d'Italia, in programma da sabato 11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.
L'olandese del Team Sunweb, Tom Dumoulin, non nasconde le proprie intenzioni ma per incidere nuovamente il proprio nome sul "Trofeo Senza Fine" dovrà vedersela con Vincenzo Nibali, reduce da un ottimo Tour of the Alps, un fortissimo Primoz Roglic oltre a Simon Yates e gli altri team, tra cui il Team Ineos, che cercheranno di scompigliare le carte sul tavolo.
In attesa della partenza di sabato, riportiamo a seguito le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa dai pretendenti alla vittoria finale:
Tom Dumoulin: "Ho la sensazione di essere in buone condizioni. La Liegi-Bastogne-Liegi non è andata benissimo, ma penso che fosse dovuto al brutto tempo. Non so se è possibile vincere il Giro e il Tour nello stesso anno, io sono qui per vincere il Giro. Non mi aspetto nulla al momento. C'è una possibilità che prenda la Maglia Rosa già sabato se avrò le gambe giuste, ma non sto pensando a cosa fare se vincessi la crono di apertura. È una bellissima crono, adoro questo tipo di finali in salita".
Vincenzo Nibali : "Sono molto calmo alla vigilia di questo Giro. Come sempre ho preparato bene la gara e ho l'obiettivo di correre al meglio. Abbiamo deciso che il Giro sarà il mio obiettivo principale quest'anno. Sempre più ciclisti arrivano in Italia in grande forma anno dopo anno e rendono il Giro sempre più internazionale. È difficile nominare tutti i favoriti ma al momento Tom Dumoulin, Primoz Roglic, Mikel Landa e Simon Yates sono i miei rivali più importanti. Essendo superstizioso, non voglio dire altro, a parte che sono qui per un bel risultato. Mi manca vincere. La mia ultima vittoria è stata troppo tempo fa [la Milano-Sanremo 2018]. Alzare le braccia al cielo è la cosa più bella per un atleta".
Primoz Roglic : "Abbiamo iniziato la stagione andando davvero forte, sia io che tutta la squadra. Dopo la Tirreno-Adriatico abbiamo avuto un duro ritiro d'allenamento e corso il Giro di Romandia. È stata una buona preparazione ma il Giro sarà una gara completamente diversa. Non ho dovuto nascondermi in quella corsa. Ogni gara che inizio la corro per vincere. Il Giro sembra duro sulla carta. Ho fatto la ricognizione delle tappe principali di montagna. Posso fare bene su tutti i terreni. Sento più pressione rispetto al mio primo Giro di tre anni fa ma è normale. Sarà molto importante divertirsi in corsa, altrimenti una gara di tre settimane diventa troppo lunga e troppo dura per tutti".
Redazione





























