Imola. Edizione da record per l'ottavo Historic Minardi Day, oltre 17.000 le presenze nei due giorni, che si conferma un appuntamento di riferimento sia per il calendario dell'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, sia per gli appassionati che hanno riempito, con grande entusiasmo e passione, paddock, box e la terrazza per vivere da protagonisti oltre 36 anni di Mondiali di Formula 1 e quasi 50 anni di Motorsport.
Un successo certificato anche dal numero delle vetture presenti – oltre 560 – in cui sono racchiuse 36 Formula 1 storiche, a cui si aggiungono due monoposto gentilmente concesse da Racing Bulls in versione statiche di cui una dedicata alle prove di pit-stop.
Ad inaugurare l'ottava edizione, il giro di pista di Gian Carlo Minardi a bordo della Ginetta G4 del 1968 guidata da Roberto Farneti, facendo da apripista alle quindici sessioni giornaliere che hanno visto alternarsi in pista straordinarie F.Junior, F. Abarth, F. Italia, F2, F3, F4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche, GTS - grazie anche alla partecipazione della Scuderia del Portello, Scuderia Tazio Nuvolari e Registro Italiano Alfa Romeo R.I.A.R - e Supercar e Hypercar Pagani Huayra Roadster BC, Lamborghini – Urus, Huracan Tacnica e Revuelto, Dallara Stradale e Pambuffetti PJ-01. Il paddock è stato impreziosito anche dalle presenze delle Pagani Zonda S, Pagani Zonda F e Pagani Utopia.
Record di presenze per le Formula 1 storiche che hanno scaldato i cuori degli appassionati sia nei box che durante i cinque turni in pista a partire dalla Embassy Hill GH2 - pezzo unico al mondo – del 1975 fino alle due Williams FW33 del 2011 ex Pastor Maldonado e Rubens Barrichello, passando per la Ensign, March 761, Tyrrel P34/02 e P34/05, Shadow DN8, Theodore TR1, Wolf WR7, Merzario F1A3, Shadow DN12, Ferrari 312 T5, Ensign MN 180B, Osella FA1E, Alfa Romeo 184T-2, Arrows A10, Ferrari 126 C4, McLaren Mp4/3, Minardi M189, Williams FW 12C, Monteverdi F1, Fondmetal Fomet 1, BMS Dallara 190 e 192, Ferrari F92A, Lotus 107 del 1993, Ferrari 412 T1, McLaren MP4/09, Jordan 197, Williams FW21, McLaren MP4/15 (replica), Minardi PS02 e Minardi PS04/B.
Nonostante la concomitanza con il gran premio di Formula 1 in Olanda cospicua la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e che da sempre sono legati al mondo Minardi, non facendo mancare la loro presenza all'Historic Minardi Day: il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, gli Ingegneri Aldo Costa, Gabriele Tredozi, l'AD Aprilia Massimo Rivola, Andrea Levy, Arturio Merzario, Benito Battilani, Beppe Gabbiani, Fabio Babini, Francesco Bergami, Frits Vaan Eerd, Fulvio Maria Ballabio, Gabriele Lancieri, Gianni Giudici, Giorgio Francia, Giovanni Lavaggi, Lamberto Leoni, Luca Badoer, Marco Antonelli, Marco Apicella, Massimo Ciccozzi, Miguel Angel Guerra, Pietro Corredig e Sonia Borghese, Nicolò Piancastelli, Pierluigi Martini, Paolo Delle Piane, Raffaele Giammaria, Riccardo Patrese, Roberto Farneti, Roberto Ravaglia, Sergio Campana, Siegfried Stohr e Thierry Boutsen. Tra i protagonisti anche il noto disegnatore e vignettista "Matitaccia" Giorgio Serra e Brando Badoer.
Numerosi i momenti emozionanti tra i quali la consegna del 3° Memorial "Nando Minardi" a Frits Vaan Eerd amico e maggiore collezionista di vetture Minardi F1; ai Minardi Club Bertinoro, San Francisco, Montreal e Lauria per il loro continui supporto; Club Motori Modena – Scuderia Modena Corse per il sostegno fattivo nei giorni successi all'alluvione del 2023 attraverso l'intervento con mezzi e iniziative culturali in aiuto alla popolazione faentina. Arturo Merzario è tornato al volante della Lucchini Alfa Romeo (Scuderia del Portello); Pierluigi Martini si è alternato al volante delle Tyrrell P34/02 e P34/05, Minardi M189 nella giornata di sabato e della F3 Ralt con cui nel 1983 vinse il Campionato Europeo; Miguel Angel Guerra, al volante della M189 di Pierluigi Martini, ha firmato il suo debutto con una Minardi F1 oltre ad aver guidato la March 761; Thierry Boutsen, nel pomeriggio di domenica, è sceso in pista a boldo della McLaren MP4/03 numero1 di Alain Prost.
Intensa anche l'attività nel paddock con le aree "realtà aumentata", grazie alla IMOLA VR EXPERIENCE e "pit-stop" unitamente alla presenza del maxischermo per il GP di Formula 1 e la proiezione della docu-serie dedicata a Roland Ratzenberger, realizzata dal regista tedesco Peter Levay.
Come da tradizione, a concludere la due giorni dell'Historic Minardi Day sono state le 123 vetture storiche protagoniste del Raduno Terre di Romagna all'interno dell'ACI Storico Festival, una giornata interamente dedicata alla passione, alla cultura e al territorio organizzata da AC Ravenna, in collaborazione con ACI Storico. Con partenza dall'Autodromo di Imola, il convoglio ha attraversato le campagne romagnole, con passaggi a Faenza, Errano, Brisighella e Riolo Terme per poi rientrare in pista con la parata di chiusura dell'evento.
Gian Carlo Minardi: "Questa edizione dell'Historic Minardi Day ha superato ogni aspettativa e ringrazio mio fratello Giuseppe e mia nipote Elena, insieme a tutta la squadra di Formula Imola, per il grande lavoro svolto in questi mesi. Era impensabile ipotizzare una crescita così esponenziale, sia di vetture, di pubblico e di specialisti del settore, rispetto alla passata edizione che rappresentava già un ottimo risultato. Mi ha fatto estremamente piacere vedere appassionate anche le nuove generazioni, perché sono stati tanti i giovani presenti che hanno curiosato nei box e ammirato le tante vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Questo risultato è anche un bel segnale sul fronte dell'indotto economico generato sul territorio, con le strutture ricettive che hanno beneficiato del tutto esaurito a Imola e nel circondario. Colgo l'occasione per ringraziare l'amministrazione comunale, a partire dal sindaco di Imola Marco Panieri, e il Presidente di Con.Ami Fabio Bacchilega per il costante supporto, unitamente al Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, la cui presenza e i complimenti mi hanno fatto un grandissimo piacere. Ora non resta che metterci al lavoro sull'edizione 2025, con l'obiettivo di spostare la data a metà settembre, nel weekend 13-14".
Redazione






Saranno oltre trenta tra campioni e protagonisti del Motorsport che nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 agosto arriveranno all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari in occasione dell'ottava edizione dell'Historic Minardi Day (biglietti acquistabili sul sito www.ticketone.it, nei punti vendita autorizzati ticketone oppure presso le biglietterie dell'Autodromo).
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Veni, vidi, vici... Roberto Lacorte ed il team Cetilar Racing prendono tutto al Paul Ricard, centrando un doppio successo nella classe Am in occasione dell'apparizione one-shot fatta nel GT Open lo scorso fine settimana.
Massa Lombarda (RA) - Tre Monti Race show, con una sfida emozionante tra il tricolore Brandon Fedrizzi (Forti e Veloci) e Luca fabbri (Fiumicinese Fait Adriatica) che accendono la sfida sulle rampe del onte Frassineto, l'arrivo ai ranghi ristretti a Massa Lombarda vale la tredicesima perla stagionale al portabandiera tricolore Fedrizzi, il podio del 30° Mem. "Miro e Carlo Fusari" è completato da Luca Fabbri ed Eros Zoppas. Al via poco meno di un centinaio gli atleti partenti davanti allo stabilimento produttivo della ditta Minipan dei fratelli Bruno e Franco Fusari, che di concerto al primo cittadino Stefano Sangiorgi e al presidente della S.C. Massese-Minipan Loretta Cortecchia hano abbassano la bandiera a scacchi del Via. Il gruppo compatto muove i primi colpi di pedale verso Imola ad andatura regolare, il passaggio alle celebri curve dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola segna l'ingresso del circuito in salita. Sul primo
Massa Lombarda(RA) - La giornata dedicata al ciclismo giovanile organizzativa della S.C.Massese-Minipan procede, dopo la sfida mattutina peerla categoria Allievi dove sono state messe in risalto le forze dei migliori passisti-scalatori al Memorial Fusari - Tre Monti Race, nel pomeriggio lasciando spazio alle ruote veloci della categoria Esordienti. La gara denominata "3° G.P. CFR Meccanica - Memorial Francesco Pasotti" per gli esordienti ha visto al via una quarantina di atleti, per entrambe le categorie, con entrambe le gare combattute con scatti e controscatti che hanno animato le sfide. Verso la metà gara l'attacco decisivo a tre: Edoardo Sartoni (U.S. Forti e Liberi-Zanetti Cicli), Tommaso Tassinari (Ped. Azzurro Rinascita) e Thomas Urbinati (Velo Club Cattolica) che riescono a guadagnare fino ad un massimo di 35" sul gruppo. Un vantaggio sufficiente per presentarsi sul rettilineo d'arrivo con il gruppo in sfondo alle spalle. E' la maglia di casa del Pedale Azzurro Rinascita alla testa, con la vittoria di Tommaso Tassinari. Per il corridore ravennate, è il successo che vale la stagionale. Bottino piano per il vincitore che si aggiudica la speciale classifica degli sprinter intitolata alla memoria del Sig. Francesco Pasotti.
Joshua Golliker (Groupama FDJ) e Ludovico Crescioli (Team Technipes #inEmiliaRomagna ) sono i giganti della terza tappa del 60° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d'Aosta Mont Blanc in programma su 128 chilometri da Sarre a Pré Saint Didier Verrand. Il portacolori della Groupama FDJ, infatti, dopo una lunga fuga iniziata sulle prime rampe del GPM di Verrogne, riesce a staccare nella discesa del Colle San Carlo il colombiano Martinez Huertas Guillermo (Q36.5 Cycling Team) e, resistendo sull'ascesa finale di Verrand, si impone sul traguardo finale per pochi secondi. L'italiano Ludovico Crescioli, invece, grazie al suo quarto posto di tappa alle spalle di uno scatenato Jarno Wydar (Lotto Dstny), conquista la maglia gialla CVA proprio davanti al corridore belga. Dopo aver ceduto sulle rampe finali del Colle San Carlo, invece, l'ex leader della classifica generale Ilkhan Dostiyev (Astana Qazaqstan) retrocede in tredicesima posizione. Anche la maglia azzurra a punti Valle d'Aosta va sulle spalle di Crescioli, mentre la bianca dei giovani Cervino Ski Paradise rimane a Wydar, così come la rossa degli sprint Haute Savoye le Département resta a Tommaso Dati (Biesse Carrera). La maglia a pois degli scalatori Eaux Valdotaines va invece a Martinez Huertas Guillermo, primo oggi sui GPM di Verrogne e del Colle San Carlo.
Parla italiano la seconda tappa del 60° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d'Aosta Mont Blanc grazie alla vittoria allo sprint di Federico Biagini (VF Group Bardiani CSF Faizané), davanti al campione nazionale Edoardo Zamperini (Squadra Nazionale Italiana) e Diego Bracalente (Team MBH Bank Colpack Ballan). I tre italiani emergono, sul traguardo di Borgofranco d'Ivrea, da un gruppo ridotto di attaccanti che si era avvantaggiato nella seconda parte della frazione odierna che aveva preso il via da Verrès. Il gruppo, guidato dalla Astana Qazaqstan e dalla Wanty Re Uz Technord, è rimasto a controllare, rinvenendo nel finale di corsa e giungendo a una decina di secondi dal vincitore. La maglia gialla CVA rimane così sulle spalle di Ilkhan Dostiyev (Astana Kazaqstan) così come quella azzurra Regione Valle d'Aosta a punti e come quella a pois Eaux Valdotaines dei GPM. Il belga Jarno Wydar, invece, rimane con la maglia bianca Cervino Ski Paradise dei giovani, mentre Tommaso Dati (Biesse Carrera) strappa la maglia maglia rossa Haute Savoie le Département degli sprint catch al vincitore di tappa Biagini.






















