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Marcialonga, tutto il fascino nei 70 Km più ambiti delle stagione

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Noeckler GruppoA un mese dall'inizio della stagione dei big Marcialonga è la gara più ambita, e si aprono i pronostici

Marcialonga è la prima manifestazione che salta alla mente quando si pensa allo sci di fondo sulle lunghe distanze: un appuntamento unico nel suo genere, che da oltre 50 anni anima le Valli di Fiemme e Fassa e che torna nel 2025 con la 52.a edizione in programma domenica 26 gennaio.

L'ultimo fine settimana di gennaio fra la Val di Fiemme e la Val di Fassa è da tradizione scandito dallo 'sbacchettare' degli sci stretti lungo gli iconici 70 km della gara che, oltre a collegare Moena e Cavalese quali località di partenza e arrivo, colorano a festa le due vallate dolomitiche. Nello scenografico contesto al cospetto delle Dolomiti si avvicendano infatti migliaia di fondiste e fondiste dall'Italia e dal mondo che vivono appieno la passione per lo sci nordico in un clima spensierato, condito dall'accoglienza della popolazione locale e dal tifo per ogni concorrente che arriva dritto al cuore di tutti.

Dopo la partenza a scaglioni da Moena, il percorso si presenta in leggera salita fino a Canazei, dove è situato il consueto "giro di boa" che inverte la direzione della gara e nei pressi del km 19 punta verso Cavalese. L'arrivo in centro al borgo fiemmese, dopo aver affrontato la tanto temibile quanto affascinante salita del "Mur de la Stria", è però ancora lontano, prima bisogna scendere lungo la celebre pista Marcialonga che costeggia il torrente Avisio e attraversa i paesi della valle. Durante la cavalcata si superano uno a uno i traguardi volanti messi in palio dalle amministrazioni comunali locali e dalle aziende partner di Marcialonga, con il transito da Sen Jàn-Vigo di Fassa (km 7), Canazei (km 18), Soraga (km 32,5), Moena (km 35,5), Predazzo (km 45), Ziano di Fiemme (km 50), Lago di Tesero (km 55) e Molina di Fiemme (km 65). Non finisce qui, perché ambiti premi sono messi in palio anche nella "Final Climb" by Dolomiti Energia che ripaga della fatica i concorrenti più veloci nell'affrontare i 1600 metri del tratto finale del percorso che va da località Cascata alla linea d'arrivo, e nell'ultimo chilometro by Vuerich Service (miglior tempo negli ultimi 1000 metri). Ai fondisti Under23 residenti nella regione di competenza dell'Euregio è dedicato uno speciale premio che li omaggia dell'iscrizione alla gara per l'anno successivo, mentre una delle iniziative più apprezzate per la sua capacità di coinvolgimento di grandi e piccini è la Skirilonga. Si tratta della speciale combinata che unisce le prestazioni di due fondisti all'interno dello stesso nucleo famigliare con l'elemento più giovane a cimentarsi nello Skiri Trophy Cross-Country della Val di Fiemme (41.a edizione 18-19 gennaio 2025) destinato alle categorie dalla U10 alla U16, e l'elemento più "esperto" a completare la Marcialonga di Fiemme e Fassa. Genitori e figli, zii e nipoti, possono così moltiplicare la gioia nel prendere parte a due degli eventi più significativi dello sci di fondo a tutti i livelli.

La stagione sportiva di Ski Classics, il campionato delle lunghe distanze del quale Marcialonga è uno dei grandi highlight, è alle porte e ad un mese di distanza dalla prima sfida del circuito (una cronometro individuale a Bad Gastein in Austria) sono già entrati nel vivo i pronostici, che si mescolano alle ambizioni degli atleti più promettenti del panorama. Fra le osservate speciali non mancheranno la dominatrice della passata stagione, Emilie Fleten (NOR) e il talento di Stina Nilsson (SWE) che dopo una fruttuosa carriera tra il biathlon e lo sci di fondo dove ha conquistato, fra le altre, 5 medaglie olimpiche e 7 medaglie iridate, è approdata nel mondo delle granfondo pronta ad ampliare i suoi successi. Al maschile lotta aperta, anzi apertissima fra i vichinghi norvegesi e compagni di squadra Kasper Stadaas e Andreas Nygaard, oltre alle solide presenze svedesi di Max Novak ed Emil Persson senza sottovalutare il tedesco e promettente Thomas Bing. Per l'Italia i pilastri delle granfondo sono gli altoatesini Michaela Patscheider e Dietmar Nöckler del Team Robinson Trentino, la miglior formazione azzurra della passata stagione, e sono attesi anche gli acuti da parte degli altri due Pro Team italiani, il Team Futura Trentino GTE Elettrica e il Team Internorm Trentino GSG.

Mentre si attendono i primi freddi della stagione, procedono i preparativi del comitato Marcialonga e dei suoi operosi volontari per accogliere al meglio i "big" di Ski Classics e le migliaia di "bisonti" che a ogni edizione affollano di entusiasmo le Valli di Fiemme e Fassa. Dopotutto si sa che Marcialonga.... it's a kind of magic!

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Team MBH Colpack Ballan CSB, vittoria di Lorenzo Masciarelli nel ciclocross

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Masciarelli ciclocrossValsamoggia (BO) – Vincere aiuta a vincere: dopo i successi di Lorenzo Nespoli in Cina, arriva la vittoria di Lorenzo Masciarelli nel ciclocross. Per il ciclista pescarese, un successo ottenuto al termine di 56'11" di gara e 11 giri su un percorso piuttosto tecnico. Per la MBH Colpack Ballan CSB, questa vittoria conferma la vocazione del team alla multidisciplina, avendo già ottenuto successi su strada, a cronometro, in pista e ora anche nel ciclocross.Masciarelli ha condotto una gara di testa, allungando sugli avversari e tagliando il traguardo in solitaria con un vantaggio di 1'12" su Alessio Giannelli (GS Borgonuovo) e 1'16" su Edoardo Bonafini (A Favore del Ciclismo ASD).

Il corridore, guidato a bordo pista da Davide Martinelli, ha commentato così la sua vittoria:

"Quando ho deciso di fare ciclocross, l'ho fatto con l'obiettivo di interpretarlo al meglio, e oggi il lavoro ha dato i suoi frutti in una gara di buon livello. Il ciclismo attuale dimostra che praticare il ciclocross è utile, e personalmente ritrovo che le alte intensità e l'esplosività mi servano anche per l'attività su strada."

Masciarelli conferma che il ciclismo su strada rimane il suo obiettivo principale: "Stiamo impostando, con tutto il team, un lavoro propedeutico alla strada. Anche nelle prossime gare faremo valutazioni tecniche per garantire che tutto sia perfettamente sincronizzato con la preparazione per la stagione 2025."

Riguardo alla gara, aggiunge: "Sono partito con prudenza, dato che non praticavo il ciclocross da tempo. Una volta trovato il giusto feeling con i materiali e il terreno, ho cercato di accelerare. Dopo aver raggiunto la testa della corsa, abbiamo deciso di allungare, seguendo le direttive del DS a bordo pista, che dettava i tempi. È stata un'ottima giornata di lavoro. Grazie a tutti per il supporto."

Per il team ottime notizie anche dalla Slovacchia dove l'ungherese Zsombor Takacs ha conquistato il 2° posto nelle gara vinta da Vaclav Jezek (51':18) che ha preceduto il nostro portacolori di soli 6". Una domenica di grandi risultati che permette agli atleti di acquisire punti preziosi per il ranking internazionale.

Redazione

Ciclismo. Emanuele Ansaloni e il futuro tra "luci e ombre"

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ANSALONI EMANUELEConti: Nel ciclismo attuale tanti campioni non sarebbero mai passati professionisti

Per i ciclisti il CicloMercato, in questo particolare periodo dell'anno, è come il "vino novello" può essere ottimo come no. A novembre i team, come in un puzzle, inseriscono gli ultimi tasselli per completarne il disegno della formazione della stagione successiva. Scelte che per tanti ciclisti significa cambio di squadra, rinnovo contratto e in alcuni casi la fine della carriera. Tra gli atleti in attesa di risposte per programmare il proprio futuro c'è Emanuele Ansaloni. Un ciclista, Emanuele, che milita da quando è approdato tra gli Under23 nella formazione #inEmiliaRomagna Cycling Team, oggi Team Technipes #inEmiliaRomagna, e nelle ultime due stagioni, alla luce dei risultati ottenuti, è ritenuto tra i più forti ciclisti Elite del panorama nazionale. Oltre ai risultati, quattro vittorie nel 2023 e spesso in evidenza anche nella gare miste con i professionisti, la vittoria 2024 del GP Varignana e diversi podi al rientro da un periodo di due mesi di stop forzato, il corridore di Molinella ha dimostrato di aver raggiunto un livello di maturazione e determinazione fondamentale in questo sport.
Al rientro dalla sua trasferta in Giappone, ho incontrato Emanuele , ragazzo che per educazione, disponibilità e gentilezza è senza dubbio campione del mondo, per conoscere il suo futuro da ciclista ed i suoi progetti. Un futuro che - come ha ribadito Ansaloni – dipende da una eventuale proposta da un Team professionistico, "ad oggi ci sono dei contatti ma ancora nulla di definitivo", con un sottile sorriso poi dice: "Non decido io purtroppo..."
La passione per questo sport è tanta che Emanuele non esclude, in caso svanisse il salto al professionismo, di correre un'altra stagione come Elite mettendo a disposizione la sua esperienza anche per aiutare a crescere i ragazzi più giovani, comunque –ci tiene a sottolineare– che anche per una eventuale professione, futura, cercherà di legarla al mondo delle due ruote.
Fino a pochi anni fa, con i suoi ventiquattro anni, Ansaloni sarebbe stato perfetto per il salto di categoria, mentre oggi in un ciclismo dove si ricercano continuamente talenti sempre più giovani un ragazzo come Emanuele ne subisce inevitabilmente le conseguenze. A tale riguardo, un caro amico, Roberto Conti - ex ciclista professionista - ha commentato sottolineando che ad alcuni ciclisti serve più tempo di altri per maturare ed esprimere il massimo potenziale. Nel ciclismo attuale –rimarca- molti campioni non sarebbero mai passati al professionismo, Alessandro Ballan è passato a venticinque anni e ha vinto un mondiale e il Giro delle Fiandre. Un commento autorevole su cui riflettere, quello di Roberto, che condivido pienamente e per chiudere in cerchio e tornare, metaforicamente, al "vino", quello custodito da Ansaloni potrebbe essere una delle migliori annate.

Daniele Baldini

Ciclismo. MBH Colpack Ballan CSB chiude il 2024 con 18 successi e 44 podi

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Team MBH Colpack Ballan CSBCon le ultime gare disputate da Lorenzo Nespoli in Cina, si è ufficialmente chiusa la stagione 2024 del team MBH Colpack Ballan CSB.

I numeri dicono che la formazione italo-ungherese è riuscita a ottenere 18 successi, 14 secondi posti e 12 terzi. Un bilancio importante con la formazione del team manager Antonio Bevilacqua, Gabor Deak, Beppe Colleoni e delle famiglie Ballan e D'Aprile per ben 44 volte sul podio individuale, con risultati importanti e di livello internazionale, e 2 atleti che passano al professionismo: Florian Kajamini (Astana) e Sergio Meris (Unibet TDT), oltre ad altri che lo hanno sfiorato e probabilmente faranno il grande passo a fine 2025. A questo si aggiunte il titolo italiano crono a squadre e diversi podi per team.

Il plurivincitore di stagione è proprio Meris, al primo anno Elite, che è giunto per ben 5 volte a braccia alzate. Sono ben 9, invece, gli atleti che sono riusciti ad arrivare a braccia alzate sul traguardo: Novak, Kajamini, Bagatin, Nespoli, Valent, Meris, Vesco, Bracalente e Quaranta. Vanno aggiunti anche i piazzamenti di prestigio, come il 5° e 6° posto nella classifica generale al Giro Next Gen con Novak e Kajamini. A queste si aggiungono le vittorie ottenute dal gruppo Juniores ungherese e i titoli continentali in pista.

La stagione su strada non è ancora ripartita a pieno, ma nel frattempo alcuni atleti hanno iniziato con il ciclocross, come Lorenzo Masciareli, che debutta domenica prossima, e gli ungheresi Barnabas Vas e Zsombos Takacs.

A breve verranno infine presentati i nuovi innesti e comunicata la formazione 2025.

Il bilancio della stagione 2024 spetta al team manager Antonio Bevilacqua: "Chiudiamo una buonissima stagione, sia per qualità dei risultati a livello internazionale sia per numero di vittorie. I 44 podi, a cui si sommano i piazzamenti nella top 5 e top 10, dimostrano che abbiamo espresso un rendimento costante e di alto livello per tutta la stagione. Mi aspettavo qualcosa in più da alcuni atleti, che per motivi diversi non hanno reso secondo le aspettative, ma avranno modo di riscattarsi. Siamo un team e quindi devo rendere merito a tutti quelli che hanno lavorato per la buona riuscita della stagione. Il nostro gruppo sta crescendo: abbiamo sempre nuove figure professionali per far fronte alle esigenze di un ciclismo che cambia e noi ci adeguiamo ai tempi."

Redazione

Al via il TICKETING della Cortina AUDI FIS Ski World Cup

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Pentaphoto SOFIA GOGGIACortina d'Ampezzo.  Si avvicina l'inverno e si avvicina anche l'appuntamento con l'edizione 2025 di Cortina Audi Fis Ski World Cup, la Coppa del mondo dello sci alpino femminile sulle nevi Cortina d'Ampezzo, appuntamento che costituisce la tappa più iconica del massimo circuito mondiale per quanto riguarda la velocità. Due saranno le gare sulla Olympia delle Tofane: sabato 18 gennaio andrà in scena la discesa, domenica 19 gennaio sarà invece protagonista il superG.

In vista dell'appuntamento ampezzano, dodicesima tappa della Coppa del mondo 2024-2025, per tifosi e appassionati è tempo di iniziare a programmare la trasferta ai piedi delle Tofane per ammirare da vicino le ragazze che si contenderanno la palma di regina della velocità sulla "Queen of Speed", la pista simbolo dell'adrenalina sugli sci. Fondazione Cortina, realtà organizzatrice dell'evento, ha aperto infatti il ticketing: i biglietti si possono acquistare da lunedì 11 novembre sul sito della Cortina Ski World Cup, www.cortinaskiworldcup.com  .

Quattro sono le possibilità per assistere dal vivo allo spettacolo di Cortina Audi Fis Ski World Cup: Parterre, Tribuna, Tofana Lounge e Sparkling Corner.

Nella giornata di sabato 18 gennaio l'ingresso al Parterre sarà gratuito per i bambini fino agli 8 anni (è necessaria comunque la prenotazione on line, in aggiunta all'adulto pagante), costerà 10 euro per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni e 20 euro per gli adulti. Per la giornata di domenica 19 rimarrà la gratuità per i bambini fino agli 8 anni mentre per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni il costo del biglietto sarà di 7,5 euro e per gli adulti di 15 euro. Ai tesserati FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) sarà dedicato uno sconto del 50%. All'area Parterre funzioneranno un servizio di food and beverage e un servizio di animazione.

Per quanto riguarda la Tribuna, il costo del biglietto per la giornata di sabato 18 è fissato a 40 euro, per la giornata di domenica 10 a 30 euro. Il biglietto Tribuna dà diritto all'entrata nell'area Parterre e ai servizi ad essa collegati.

Relativamente allo Sparkling Corner, lo spazio hospitality esclusivo della Cortina Ski World Cup proposto per la prima volta nella passata stagione, spazio che permette di vivere da vicino l'evento e godere del servizio finger food e bollicine, il costo per entrambe le giornate è di 120 euro.

Per tutte le aree, l'acquisto del biglietto dà diritto al servizio di parcheggio nell'area di Acquabona, al servizio di trasporto da qui fino al capolinea di Gilardon e la salita in seggiovia da Socrepes.

Alla finish area c'è poi la Tofana Lounge a bordo pista: si tratta di uno spazio - dedicato alle aziende - che accoglierà gli ospiti che vogliono godersi lo spettacolo della velocità sugli sci e gustare quanto di meglio propone dell'ospitalità ampezzana: terrazza dedicata, vista unica sull'area d'arrivo, ristorazione a cura dei migliori chef di Cortina, wine&cocktail bar, musica e dj-set, servizi-navetta dedicati.

Tutte le informazioni sono reperibili a questo LINK: https://www.cortinaskiworldcup.com/ticketing/

( Credit photo: Pentaphoto )

Redazione

Parma in festa: il Toscanini celebra il ciclismo giovanile in grande stile

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Giovanissimi sul palcoParma.  L'Auditorium Toscanini ha ospitato il festival del Comitato Provinciale di Parma FCI, presieduto da Fiorenzo Zuelli. La serata, ricca di emozioni e riconoscimenti, ha visto tutte le 220 poltrone occupate, con un folto pubblico anche in fondo alla sala, impaziente per l'inizio dell'evento. Tra i presenti, numerosi atleti (64 della categoria Giovanissimi), società, dirigenti e ospiti.
L'evento è stato inaugurato con l'ingresso sul palco del giovane cantante Elia Pedrini, ex-atleta noto per le sue partecipazioni a "Zecchino d'Oro" e "Io Canto Generation", che ha recitato la "Filastrocca del gregario". Alla conduzione Leonardo Metalli, affiancato da Sara Guidetti, hanno dato il benvenuto agli ospiti. Tra le autorità presenti, Davide Antonelli, Delegato allo Sport del Comune di Parma, Pierluigi De Vitis e Massimiliano Bravi, Vicepresidente e Consigliere Regionale della Federciclismo.
La narrazione ha introdotto le premiazioni dei ciclisti agonisti di strada, pista e fuoristrada. Sul palco sono saliti i campioni regionali, tra cui Valentina Bravi, ultima staffettista, trionfatrice nel Team Relay. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati anche agli Juniores: Martina Ceriati, Eleonora Veroni e Pierluigi Garbi, insieme al miglior Under 23 di Parma, Michael Cattani, tornato al successo dopo un lungo digiuno di vittorie.
Non potevano mancare i professionisti del pedale come Thomas Pesenti, in forza al team nipponico JCL Ukyo, e Mattia Pinazzi del Team VF Group-Bardiani CSF Faizanè. I ragazzi hanno raccontato le loro esperienze ai più piccoli, portando l'immaginario di corse al di fuori dei confini nazionali ed europei. La serata è proseguita con la lotteria dei premi, coordinata da Giacomo Notari, preparatore del team "UAE Generation Z", che ha distribuito ai vincitori i calzini del campione del mondo.
Il gran finale è stato segnato dal Memorial "Andrea Valenti", durante il quale tutti i Giovanissimi hanno guadagnato la scena ricevendo una borraccia FCI e un omaggio da parte del Comitato di Parma. La serata si è conclusa poeticamente con la speranza di un futuro sempre più brillante per il ciclismo, mantenendo viva la passione che unisce atleti, dirigenti e appassionati.

Redazione

Allo Skiri piccoli olimpionici crescono. Il revival nel cuore degli scoiattolini

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PartenzaBabyMSkiri Trophy della Val di Fiemme, Il 18 gennaio le gare baby U10 e cuccioli U12, il 19 ragazzi U14 e allievi U16. Si scia in tecnica classica nello Stadio fiemmese di Milano Cortina 2026

L'appuntamento con lo Skiri Trophy Cross Country della Val di Fiemme è imperdibile per intere generazioni di fondiste e fondisti, che nell'ormai tradizionale gara in tecnica classica fra i binari dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero vedono l'occasione per confrontarsi con i loro pari in un clima di festa che solo l'entusiasmo contagioso dei più giovani e l'impeccabile organizzazione del comitato del GS Castello di Fiemme sanno garantire. Dopo gli apprezzati festeggiamenti per le prime 40 edizioni dello "Skiri" nella passata stagione, l'evento cult dello sci di fondo giovanile è in programma nel 2025 per il fine settimana del 18 e 19 gennaio.

La formula riproposta per la 41.a edizione è collaudata e nota: nella giornata di sabato 18 gennaio a sfidarsi sono le categorie di Under10 e Under12 con sciatori "baby" e "cuccioli" che prendono confidenza con pioniere esperienze di gara, anche se va sottolineato che il vero segreto dello Skiri Trophy e gran parte del merito del suo successo pluridecennale stanno nel non esasperare i toni agonistici della competizione. Al contrario, le nuove leve degli sci stretti vivono allo Skiri Trophy momenti indimenticabili all'insegna della passione condivisa dello sci di fondo senza alcun tipo di pressione, in un clima di vera festa. Domenica 19 è il turno di fondiste e fondisti Under14 e Under16, con "allievi" e "ragazzi" che gareggiano sui tracciati a loro dedicati, che variano a seconda delle differenti categorie, nel rinnovato Stadio del Fondo fiemmese quasi pronto per ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

La preoccupazione più grande per uno "scoiattolino", nome affibbiato ai concorrenti del trofeo di cui è mascotte il simpatico scoiattolo Skiri, è il passare degli anni che porta inevitabilmente a superare i limiti di età delle categorie giovanili alle quali è dedicata la manifestazione. Ma niente paura, perché l'evento coordinato da Nicoletta Nones propone anche la variante Revival che permette a tutti gli ex-partecipanti dello Skiri Trophy di prendervi parte. Un'iniziativa che fin dalla sua introduzione nel 2008, quando fu festeggiata la 25.a edizione del Trofeo Skiri, ha sempre riscosso grande successo fra i fondisti che tanto dall'Italia quanto dall'estero accorrono in Val di Fiemme per parteciparvi.

Per schierarsi al via dello Skiri Trophy gli sciatori si mobilitano da tutto il mondo e sono tanti quelli che, dopo aver affollato l'albo d'oro della manifestazione trentina, si sono resi protagonisti di carriere d'alto livello con gli sci stretti. Uno dei numerosi esempi è quello di Lara Peyrot, la piemontese ormai fiemmese d'adozione dalla carriera lunga e costellata di soddisfazioni. Vincitrice, fra le altre, di granfondo come la Marcialonga e l'American Birkebeiner, Peyrot ha vinto lo 'Skiri' del 1989 e conquistato una medaglia di legno l'anno successivo, non solo: la poliziotta delle Fiamme Oro ha conquistato anche il Revival in ben tre edizioni consecutive dal 2008 al 2010 e come ricorda lei stessa "la vittoria a questa manifestazione è senza dubbio una delle esperienze della mia vita agonistica che più ricordo con piacere".

Lo Skiri Trophy XC si contraddistingue fra tutte le altre manifestazioni di sci di fondo per la sua spiccata connotazione di festa, folklore e amicizia all'insegna dei veri valori dello sport. Numerose iniziative di contorno rendono indimenticabile la gioia targata "Skiri" che ha nel borgo di Castello di Fiemme il suo centro nevralgico, teatro dell'imperdibile e ogni anno suggestiva cerimonia di apertura dell'evento, con tanto di accensione del tripode e intrattenimento musicale. Dopo il super-sold-out della passata stagione (oltre 1500 iscritti) la voglia di fare bene per il GS Castello e i suoi operosi volontari è tanta e l'obiettivo è come sempre quello di migliorarsi proponendo un evento sportivo d'alto livello, capace di fare breccia nel cuore di partecipanti, tifosi, appassionati e accompagnatori. Le iscrizioni sono aperte online al sito dedicato, dove è possibile aderire (gratuitamente) anche alle tre combinate proposte dallo Skiri Trophy, in sinergia con Marcialonga, Gran Fondo Val Casies (variante Mini) e Marcia Gran Paradiso (variante Mini).

( Credit photo: Newspower.it )

Redazione

Un sedile per Nicola Lacorte nel team DAMS Lucas Oil per la stagione 2025 del FIA Formula 3

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N.LACORTEIl team DAMS Lucas Oil ha ufficializzato il pilota dell'Alpine Academy, Nicola Lacorte per la stagione 2025 del campionato FIA Formula 3.

Il pisano all'inizio di quest'anno è stato protagonista nella Formula Regional Oceania, dove ha conquistato una vittoria ed è salito sul podio anche in un'altra occasione, per poi debuttare nella Formula Regional European Championship by Alpine. In precedenza Lacorte (17 anni) ha corso nella serie Euro 4 e nell'Italian F4 Championship in cui ha conquistato una vittoria e un podio.

Lacorte è il secondo pilota confermato per il prossimo anno dal team DAMS Lucas Oil, raggiungendo il già annunciato Matías Zagazeta.

La stagione 2025 del FIA Formula 3 prenderà il via a Melbourne, in Australia, nel fine settimana del 14 e 16 marzo e si articolerà su dieci doppi appuntamenti, facendo in seguito tappa a Sakhir (11-13 aprile), Imola (16-18 maggio), sul circuito cittadino di Monte Carlo (22-25 maggio), Barcellona (30 maggio-1 giugno), Spielberg (27-29 giugno), Silverstone (4-6 luglio), Spa-Francorchamps (25-27 luglio), Hungaroring (1-3 agosto) e Monza (5-7 settembre).

Nicola Lacorte: "Sono davvero felice di avere firmato con il DAMS Lucas Oil per la prossima stagione, considerando la grande storia che ha questo team in Formula 2. Quest'anno ho imparato molto in una serie come la Formula Regional European Championship by Alpine, con 30 vetture al via e uno schieramento simile anche in termini di numeri a quello della Formula 3. Il mio obiettivo per il prossimo anno sarà massimizzare la mia performance e cercare di andare anche a punti quando possibile".

Charles Pic, Team Owner: "Siamo entusiasti di avere con noi Nicola nel 2025, dopo avere preso parte insieme ai test di Jerez e Barcellona all'inizio di questo mese. Non vediamo l'ora di vederlo crescere durante la stagione. Con l'esperienza e i metodi collaudati del nostro team in altri campionati, puntiamo insieme ad ottenere dei grandi risultati".

Redazione

Nicola Lacorte pronto per l'ultimo impegno di stagione a Monza

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LACORTE NICOLAMonza. Cala il sipario sul Formula Regional European Championship 2024 by Alpine: il circuito di Monza ospiterà questo fine settimana (26-27 ottobre) l'ultimo round della stagione.
Dopo un intenso test FIA Formula 3, Nicola Lacorte è pronto a scendere in pista sul circuito ad alta velocità di 5,7 km appena riasfaltato, alla guida della monoposto della Trident Motorsport .
Al Tempio della Velocità, il pilota diciassettenne del BWT Alpine F1 Team si è assicurato un positivo settimo posto lo scorso anno nel campionato italiano di F4.
Dopo il test collettivo di giovedì, l'azione a Monza inizia oggi con altre due sessioni di test alle 10:00 e alle 14:05. La prima sessione di qualificazione inizierà alle 8:30, prima della prima gara alle 13:35. La seconda sessione di qualificazione di domenica si svolgerà alle 8:30, seguita dalla gara finale alle 14:55.
Entrambe le gare, così come le qualifiche, saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del campionato.

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