Alta Badia (Bz) – Buon Viaggio, ci rivediamo a Corvara. Così sono stati salutati gli 8903 ciclisti in gara in rappresentanza di 65 nazioni. Una partenza regolare domenica mattina alle ore 6.30 da La Villa con un cielo grigio e nubi basse. Il tema di questa edizione era il viaggio e tale l'approccio per molti che affrontano questa gara che attraversa le Dolomiti, uno degli scenari più suggestivi. Ma anche tanta competizione, con le prime griglie agguerrite e scattanti da subito. Un'edizione particolare che sigla 30 anni di grande passione e alcune curiosità come tre generazioni in gara, con nonno papà e figlio e anche Gino Bartali da Genova. Il partecipante meno giovane è Floriano Nardini di Roma nato il 4 febbraio del 1933.
Sempre a numero chiuso, con i passi dolomitici senza il transito delle auto, beneficenza ed eco sostenibilità con l'utilizzo di auto e moto elettriche per il trasporto della giuria e della direzione di corsa. Le richieste di partecipazione sono state 33.000 con i partecipanti italiani in maggioranza, con 4.880 iscritti, seguiti da Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi, e Belgio. Anche ciclisti provenienti da Qatar, Giappone, Corea, Colombia, e Kazakistan. Grande affluenza anche da parte di nomi noti dello sport e di altri settori. In sella c'erano: Alex Zanardi, Miguel Indurain, Manfred Mölgg, Dorothea Wierer, Davide Cassani, Roberto Sgalla, Federico Pellegrino, Stefano Baldini, DJ Linus, Matteo Piantedosi, Vittorio Adorni, Enzo Ghigo e tanti altri.
Tanta la determinazione per arrivare a tagliare il traguardo di Corvara, dopo aver scalato i 7 passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau. Tre i percorsi di gara: Lungo di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda o Classico di 55 km e 1780 m di dislivello.
LA GARA. Vincitore di questa edizione è Cristian Nardecchia 4:44:15 secondo Stefano Cecchini 4:44:18 e terzo Luigi Salimbeni, Castiglione d. Pepoli (Bo) classe 1979 con il tempo di 4:44.33. Il vincitore di questa storica edizione della Maratona dles Dolomites – ENEL 2016, in lacrime, ha dichiarato: "Un'emozione indescrivibile, un sogno che si realizza al terzo tentativo. Non potevo chiedere di più. È la mia terza partecipazione, è una corsa particolare e ci vuole esperienza [dopo due noni posti]. Ero accanto a Stefano Cecchini, speravo di poterlo battere in volata. Stamattina pensavo di far bene ma non di vincere. Dedico questa vittoria a mio zio Beniamino e a tutte le persone che mi sono state vicine e hanno creduto in me".
Il via alla corsa è stato dato alle ore 6:30, con gli atleti subito ad affrontare in pochi chilometri il primo passaggio al passo Campolongo alle ore 6:51. La testa della corsa ha poi scalato in successione il Passo Pordoi, primo passaggio alle ore 7:25, il Passo Sella e il Passo Gardena alle 8:12, dove Giuseppe Corsello è passato in solitaria con un vantaggio di 23" sul gruppo degli inseguitori.
Il primo passaggio sotto il traguardo di Corvara ha visto protagonista Fabio Cini, che ha completato il giro del Sella Ronda in 1h53'41". Per le donne ha conquistato il primo passaggio Erica Magnaldi in 2h02'19".
Secondo passaggio al Campolongo alle ore 8:41, con in testa di nuovo Giuseppe Corsello con soli 4" su Fabio Cini; entrambi proseguiranno più avanti per il percorso medio. Il primo passaggio al bivio di Cernadoi è avvenuto alle 9:00.
In una giornata ideale per pedalare grazie alle temperature miti, la scalata del Giau viene affrontata dal gruppo dei migliori, forte di una quindicina di elementi all'inizio del Passo. In cima alla salita più dura della corsa, con pendenze medie del 10% sui 9,9 km di ascesa, passa in testa per primo Cristian Nardecchia dell'ASD Cycling Team Terenzi in 3h28'19" in coppia con Stefano Cecchini, con un vantaggio su un'altra coppia all'immediato inseguimento di 1'35". In testa alle donne passa invece Barbara Lancioni in solitaria.
Nel frattempo Fabio Cini ha vinto il percorso medio con il tempo di 3h33'40", in volata su Matteo Cipriani, con al terzo posto Andrea Pontalto a 50". Tra le donne ha vinto il percorso medio Erica Magnaldi del Team De Rosa Santini in 3h51'13", davanti a Ilaria Lombardo a 15'31" e Olga Cappiello a 21'51".
Il Passo Falzarego ha visto la stessa coppia in testa, con Cecchini a fare la maggior parte del lavoro in salita rispetto a Nardecchia. All'inseguimento sempre la coppia formata dal vincitore dello scorso anno Luigi Salimbeni e dal compagno di squadra Davide Lombardi, che ha scollinato con 3'23" di svantaggio, aumentato rispetto al passaggio sul Giau.
La discesa verso il temuto Muro del Gatto non ha visto particolari attacchi, così come la dura salitella finale, con la corsa decisa negli ultimi chilometri con una sfida a due. Vincitore della trentesima edizione della Maratona dles Dolomites – ENEL 2016 è Cristian Nardecchia in 4h40'30" in volata davanti a Stefano Cecchini (stesso tempo), con il vincitore dello scorso anno Luigi Salimbeni, terzo a 1'15".
L'edizione femminile è stata vinta da Barbara Lancioni (classe 1981) Somec Omec – MG.K Vis-LGL con il tempo di 5:14:08, seconda Parente Simona 5:23:47 e terza Schartmüller Astrid, 5:27.44
Michil Costa patron della manifestazione, nelle 6 ore di diretta ha commentato e condiviso i momenti della trasmissione insieme ai numerosi ospiti in studio. Ha anche lanciato Il tema del prossimo anno che sarà Amur – Amore - Love.
L'aspetto benefico è rivolto a progetti legati a Corsi di formazione professionale in Uganda con l'Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG è legato al settore della carpenteria, sartoria, falegnameria, informatica, alfabetizzazione per un futuro di lavoro e dignità: un futuro migliore! L'Associazione "Alex Zanardi BIMBINGAMBA" (www.bimbingamba.it) realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell'assistenza sanitaria. Sono bambini che provengono da ogni parte del mondo e hanno perso uno o più arti per incidenti, malattie o per lesioni provocate da esplosioni o armi da fuoco in zone di guerra. Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni.
Elenco partecipanti e classifiche di vario genere sono scaricabili dal link Datasport.com/press
Top classifiche assolute
--- 138km Uomini/Männer 355 classificati
1. Nardecchia Cristian, 1984, Sezze (LT) 4:40.29,7 (124)
2. Cecchini Stefano, 1978, Lucca (LU) 4:40.30,1 (5)
3. Salimbeni Luigi, 1979, Castiglione dei Pepoli (BO) 4:44.45,6 (1)
4. Lombardi Davide, 1983, Fiesole (FI) 4:44.45,7 (116)
5. Zanetti Igor, 1978, S.Maria di Sala (VE) 4:46.41,7 (104)
--- 138km Donne/Frauen 7 classificate
1. Lancioni Barbara, 1981, Filottrano (AN) 5:14.08,0 (503)
2. Parente Simona, 1974, Pontedera (PI) 5:23.47,3 (1798)
3. Schartmüller Astrid, 1973, Merano (BZ) 5:27.44,6 (597)
4. Orenos Laila, 1983, CH-Appenzell 5:28.37,7 (592)
5. Lambrugo Cristina, 1973, Como (CO) 5:56.26,0 (586)
--- 106km Uomini/Männer 974 classificati
1. Cini Fabio, 1988, Colle Val D'Elsa (AR) 3:33.40,6 (107)
2. Cipriani Matteo, 1983, Carmignano (PO) 3:33.41,2 (114)
3. Pontalto Andrea, 1987, Monteforte d'Alpone (VR) 3:34.31,5 (106)
4. Marianeschi Emanuele, 1981, Marsciano (PG) 3:34.55,0 (252)
5. Salani Riccardo, 1966, Montelupo Fiorentino (FI) 3:36.54,8 (428)
--- 106km Donne/Frauen 71 classificate
1. Magnaldi Erica, 1992, Cuneo (CN) 3:51.13,1 (531)
2. Lombardo Ilaria, 1970, Tizzano pr (PR) 4:06.44,6 (588)
3. Cappiello Olga, 1963, Torino (TO) 4:13.04,3 (530)
4. Agreiter Debora, 1991, La Villa (BZ) 4:23.22,9 (548)
5. Cattani Silvia, 1977, Lucca (LU) 4:35.20,5 (533)
--- 55km Uomini/Männer 1107 classificati
1. Ferrari Davide, 1976, Lesignano Dè Bagni 1:56.21,6 (349)
2. Addesi Pierpaolo, 1976, Torrevecchi Tetina (CH) 2:02.29,1 (84)
3. Frasnelli Loris, 1979, Tesero (TN) 2:02.40,5 (3168)
4. Ravanelli Fabrizio, 1968, Perugia (PG) 2:08.42,3 (49)
5. Donati Matteo, 1978, Selci (PG) 2:08.48,7 (149)
--- 55km Donne/Frauen 267 classificate
1. Gontier Nicole, 1991, Donnas (AO) 2:25.18,5 (517)
2. Wierer Dorothea, 1990, Rasun di Sotto (BZ) 2:25.19,2 (514)
3. Nicolussi-Leck Vera, 1976, Perca (BZ) 2:27.51,8 (549)
4. Ilmer Marina, 1975, Kastelbell Tschars (BZ) 2:31.50,0 (504)
5. Scaravonati Laura, 1978, Casalmaggiore (CR) 2:33.40,9 (1496)
Redazione






Nuovo appuntamento per la stagione ciclistica delle penne veloci del giornalismo, infatti, domenica 3 luglio nella splendida cornice di Asolo(TV) si disputerà il 56° Campionato Italiano giornalisti che come ci ha illustrato il Presidente dell'AGCI ( Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani ) Roberto Ronchi assegnerà le maglie tricolore alle diverse categorie rappresentate.
Domenica 3 luglio oltre 9.000 ciclisti in diretta TV alla 30^ edizione della Maratona dles Dolomites – Enel 2016 in Alta Badia
Incontenibile e già in un ottimo stato di forma in prospettiva del Tour de France, così si può definire il fuoriclasse del Team Sky, Christopher Froome, che ha conquistato per la terza volta il Giro del Delfinato. Nell'ultima tappa, vani sono stati i tentativi, sull'ultima salita , di attaccare il britannico da parte di Alberto Contador e Romain Bardet. Da sottolineare l'azione di Stephen Cummings, portacolori della Dimension Data, che si è aggiudicato la tappa giungendo solitario al traguardo. Il podio al Giro del Delfinato ha visto Chris Froome sul gradino più alto, il francese Romain Bardet al secondo posto e Daniel Martin al terzo. Da sottolineare anche la vittoria di tappa dell'italiano Fabio Aru che sicuramente sarà tra i protagonisti al prossimo Tour di France.
Imola. Domenica 15 maggio, le società ciclistiche SACMI e CMA organizzano, con il patrocinio dei Comuni di Imola, Firenzuola, Fontanelice e Castel del Rio, la Gran Fondo 6ª Vallata del Santerno – 38° Circondario imolese, manifestazione cicloturistica non competitiva, con partenza ed arrivo sotto le mura della Rocca Sforzesca di Imola. L'appuntamento è in viale Saffi, nel Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, dove dalle ore 06,30 allen ore 08,30 (alle ore 09, 30 per il percorso corto) i partecipanti prenderanno il via con procedura "alla francese" per affrontare uno dei tre percorsi previsti, che differiscono per chilometraggio e difficoltà tecniche, ma che sono simili per le bellezze che Romagna e Toscana propongono nelle zone dove si incontrano. Il percorso della Gran Fondo misura 158 chilometri e prevede 2.180 metri di dislivello, quello medio 104 e 1.445 metri ed il corto 51 con dislivello 348 metri. I due percorsi più lunghi risalgono la Vallata del Santerno fino alle sorgenti del fiume, in Toscana, percorrendo la strada che porta al Passo della Raticosa, poco dopo il quale i medio-fondisti faranno ritorno a valle. Chi, invece, sceglierà "il lungo", resterà in quota fino al passo della Futa e, dopo la picchiata verso il lago di Bilancino, dovrà affrontare la salita che porta al passo del Giogo, prima del rientro a Imola. La zona del ritrovo è ottimamente servita da ampi parcheggi, dove ciclisti e accompagnatori potranno fare base per le operazione del pre e dopo pedalata. Chi arrivasse da fuori Imola e volesse approfittare dell'occasione per conoscere la città, potrà fare una passeggiata nel centro storico e nei parchi imolesi, mentre gli appassionati di motorismo potranno fare un salto all'autodromo, dove è in programma una gara automobilistica di livello internazionale. Le società organizzatrici consigliano i cicloturisti di iscriversi al più presto, per evitare la maggiorazione di costo prevista negli ultimi giorni. Un costo comunque contenuto: 6 euro fino a venerdì 13 e 8 euro domenica 15, giorno della manifestazione. Manifestazione che si concluderà con la festa delle premiazioni a partire dalle ore 15,30 presso la Bocciofila ASBID, che si trova di fronte alla zona di partenza e arrivo. Ultima annotazione: la GF Vallata del Santerno è valida anche come 2ª prova del Giro dell'Appennino Bolognese e delle Valli di Comacchio. L'obiettivo dello staff organizzatore della cicloturistica Vallata del Santerno e del Circondario imolese è quello di battere il record delle tremila presenze del 2015. Per questo decine di volontarie e volontari stanno lavorando da mesi per offrire ai partecipanti le prelibatezze che troveranno nei quattro punti di ristoro previsti a Castel del Rio, Piancaldoli, lago di Bilancino e Firenzuola; nel pasta party finale, che si terrà nei locali della Bocciofila ASBID e per confezionare i simpatici pacchi gara riservati ad ogni ciclista iscritto alle pedalate sui tre percorsi. Il Comitato Organizzatore ringrazia tutti gli sponsor per il loro prezioso sostegno e tutti coloro che hanno collaborato rendendo possibile la manifestazione.
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Ciclismo amatoriale su strada e nazionale di paraciclismo: un connubio interessante andato in scena all'insegna della curiosità e del divertimento in occasione della prima edizione del Trofeo del Mare, a cura del Team Addesi Cycling che ha animato le vie di Francavilla al Mare nel penultimo giorno di ritiro della squadra azzurra del commissario tecnico Mario Valentini.






















