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Istituzioni Bologna Musei, al via la nuova edizione della rassegna di lezioni musicali

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Aurelio Virginiliano Il Dolcimelo#wunderkammer RELOADED il museo delle meraviglie

Bologna - Dopo la prolungata chiusura dei musei disposta dalle misure di contrasto all'emergenza Covid-19, finalmente il 27 aprile scorso anche il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna ha riaperto al pubblico, con nuovi orari e sempre nel rispetto delle misure di sicurezza previste a livello nazionale. E quale modo migliore di ripartire che riprendere proprio dalle attività interrotte più di un anno fa?

Per tutti gli appassionati e gli amici che in questi mesi non hanno fatto mancare il loro sostegno e hanno chiesto aggiornamenti continui sulla ripresa delle attività in presenza, il museo ha deciso di proporre una selezione delle lezioni musicali inserite nel programma 2020 di #wunderkammer il museo delle meraviglie, la rassegna che si propone di valorizzare il complesso patrimonio costituito dalle raccolte permanenti di beni musicali, librari e artistici, incentivandone la conoscenza presso un ampio pubblico attraverso un unico contenitore in cui si integrano esperienze diversificate, realizzate in collaborazione con realtà del mondo musicale operanti sul territorio e non solo.

L'edizione 2021 si presenta quindi in una versione RELOADED, concentrata in poco più di un mese, in un periodo inedito per la classica rassegna (giunta alla quinta edizione), in cui i tesori musicali del museo e della biblioteca tornano a (ri)suonare!
Infatti, come da tradizione, tutte le lezioni musicali di #wunderkammer sono legate ad un'opera - un manoscritto, un'edizione a stampa, una lettera oppure un dipinto - appartenente alle collezioni del museo.
E per scoprire i tesori che il museo conserva, come sempre ogni lezione sarà anche l'occasione per vederli "da molto vicino": all'inizio di ogni appuntamento gli esperti del museo mostreranno agli spettatori alcuni pezzi unici della collezione legati al programma musicale che seguirà.

Programma

Venerdì 21 maggio h 18.30
Qual sorta di tabacco...Pietro degli Antonii: un Corelli prima di Corelli
Lezione musicale con Fabrizio Longo (violino barocco e voce narrante) e Domenico Cerasani (tiorba e chitarra barocca)
Pietro degli Antonii: solo un "antico" o un Corelli un po' prima di Corelli? Nel primo appuntamento andremo alla riscoperta dell'avventurosa vita e della sorprendente musica del grande cornettista e compositore tale da farsi udire dai primi Principi d'Europa, che in gioventù ebbe anche il merito di consigliare all'amico Arcangelo Corelli di trasferirsi a Roma per dar adito al suo genio (e già solo per questo dovremmo essergli grati!). Il Museo della Musica conserva sedici stampe e il ritratto di Pietro degli Antonii (Bologna 1639-1720), alcune delle quali sono state condivise da Martini per la sua instancabile attività di collezionista, facendole riprodurre ai suoi copisti. E nel tricentenario (+1) dalla sua scomparsa è quindi un atto dovuto dedicargli un pomeriggio di racconti musicali, letture di poesie e musica suonata con esecuzione di brani dalle sue opere I, IV e V, per violino e basso continuo.

Venerdì 28 maggio h 18.30
Yo soy la locura. Le trame della Follia nella musica barocca e popolare
Lezione musicale con Aria di Follia: Theresia Bothe (voce), Simone Colavecchi (chitarra barocca e tiorba), Luigi Polsini (viole da gamba), Paolo Rossetti Murittu (percussioni)
La follia è il tema musicale di origine portoghese scelto dal gruppo come simbolo della ricchezza e varietà di contrasti che ne caratterizzano lo stile e il repertorio. Dai ritmi più concitati e stringenti ai lunghi, intensi respiri, dalla sottile dolcezza all'intensa disperazione, si scoprono composizioni senza tempo capaci di abbracciare l'ampio spettro emotivo che il Genio e la Follia umane possono mettere in musica.

Venerdì 4 giugno h 18.30
Ut Musica Pictura. La musica al tempo (e nei quadri) di Raffaello Sanzio
Lezione musicale con Sensus: Arianna Lanci (voce), Marco Muzzati (recitazione, percussioni e salterio), Adriano Sangineto (strumenti raffaelleschi), Marianne Gubri (arpa rinascimentale e ricerche iconografiche)
Nel 2020 ricorreva il cinquecentenario della morte dell'immenso pittore Raffaello Sanzio e all'ensemble bolognese Sensus ispira uno spettacolo originale che, nell'intento di riscoprire il cuore della cultura italiana, include musiche di compositori del Rinascimento italiano e testi di autori dell'epoca.Ma la particolarità è soprattutto nell'utilizzo di strumenti musicali ricostruiti a partire da quelli riprodotti nelle opere del genio di Urbino (il Parnaso, la Scuola di Atene, la Pala degli Oddi fino ovviamente all'Estasi di Santa Cecilia, conservato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna) dal liutaio Michele Sangineto, storico autore di accurate riproduzioni di strumenti rinascimentali, per i quali ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali.

Sabato 12 giugno h 18.30
Vivi Felice Suonator Cortese. La musica da camera tra Seicento e Settecento a Bologna e dintorni
Lezione musicale con Gli Invaghiti: Aki Takahashi (violino I), Giulia Arnaud (violino II), Massimo Sartori (violone), Carmelo Luca Sambataro (organo) direzione Fabio Furnari
Nelle collezioni del Museo della Musica si trovano le prime tracce del nuovo stile in voga tra '600 e '700, quando la melodia inizia a svettare su un basso non ancora cifrato, alla ricerca di una nuova grammatica capace di spogliare l'arte dei suoni dalle consuetudini dell'antiqua pratica, per imboccare la via della spontaneità e della cantabilità.
Assieme agli Invaghiti, gruppo strumentale a geometria variabile specializzato nel repertorio del Rinascimento e del Barocco italiano, ripercorreremo l'avventura di cercare fra le note l'eleganza e la letizia a corte.

Venerdì 25 giugno h 18.30
Tanto di corde quanto di fiato. Il suono del Rinascimento italiano
Lezione musicale con Ensemble Il Paradiso 1616: Andrea Piergentili (trombone rinascimentale), Irene Sirigu (violino), Federico Lanzellotti (organo Ferroni)
L'Ensemble Il Paradiso 1616 deve il proprio eccentrico nome alla tela di Ludovico Carracci, pala d'altare della Basilica di San Paolo Maggiore a Bologna, nella quale il paradiso è immaginato come un consesso armonico in cui meravigliosi angeli animano costantemente l'imperturbabile pienezza dei cieli. Il programma, suonato su strumenti storici, nasce dallo studio delle fonti sul repertorio strumentale del tardo '500 e del primo '600 italiano conservate presso il museo, tra cui la preziosissima copia de Il Dolcimelo di Aurelio Virgiliano, immagine di copertina di #wunderkammer.

La rassegna #wunderkammer RELOADED il museo delle meraviglie è realizzata in collaborazione con Nicola Ferroni, Laboratorio d'organi, Kalendamaya, Associazione Culturale Gli Invaghiti e fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica.

Biglietti:
€ 10 intero | € 8 ridotto over 65 | € 5 studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni, possessori Card Cultura

Prenotazioni:
La prenotazione è obbligatoria.
L'ingresso è consentito fino ad esaurimento posti disponibili che attualmente, a causa delle nuove disposizioni relative all'emergenza Covid-19, sono 48.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita:
• presso il bookshop del museo nei giorni e orari di apertura
• on line (con una maggiorazione di € 1) su museibologna.it/musica o sulla piattaforma Mida Ticket https://ticket.midaticket.it/rassegnawunderkammer/Events.
I biglietti non sono rimborsabili. In caso di chiusura delle sedi per motivi legati all'emergenza Covid-19, il biglietto acquistato online non verrà rimborsato, ma verrà sostituito con un voucher di pari importo per consentire di recuperare il servizio non usufruito.

Informazioni:
Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34 | 40125 Bologna
Tel. +39 051 2757711
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.museibologna.it/musica

Redazione

Sasso Marconi: inaugurata l'aula didattica realizzata con materiali di riciclo

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aula Banda RiciclanteSasso Marconi - Inaugurata  alla presenza del Sindaco Roberto Parmeggiani e dell'Assessora all'Ambiente Irene Bernabei, la nuova aula didattica all'aperto nel cortile della scuola media del capoluogo.

L'aula è il risultato del laboratorio "In altro luogo - Educazione all'aperto" - promosso dalla Banda Riciclante* del Teatro dei Mignoli in collaborazione con il Comune di Sasso Marconi e il contributo di Conad e Fondazione del Monte - ed è stata costruita seguendo i principi dell'outdoor education, orientamento pedagogico che punta a valorizzare l'ambiente esterno come occasione di apprendimento per i ragazzi.

Costruita interamente con materiali di recupero e riciclo, la nuova aula didattica rappresenta dunque una possibilità in più per svolgere le lezioni in sicurezza, all'aria aperta, in una struttura comunque funzionale alla didattica.

A guidare i ragazzi della scuola media Galileo Galilei nel processo di realizzazione dell'aula, sono stati gli attori del Teatro dei Mignoli di Bologna, che hanno condotto i laboratori abbinando le tecniche teatrali agli strumenti classici della pedagogia.

* La Banda Riciclante (www.bandariciclante.it) promuove dal 2012 laboratori di ecologia urbana, riciclo creativo, musica e teatro per educare e informare i ragazzi delle scuole sui temi dell'eco-sostenibilità ambientale. Il progetto Banda Riciclante dà il nome alla banda di supereroi protagonisti dell'omonimo fumetto, distribuito nelle scuole che partecipano al progetto per informare in modo divertente i giovani studenti su temi come l'inquinamento e il rispetto dell'ambiente.

Sasso Marconi - Al via le Giornate FAI di Primavera in Appennino

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presentazione Giornate FAI Sasso MarconiTornano il 15 e 16 maggio le Giornate FAI di Primavera, che prevedono l'apertura di luoghi d'arte, musei, monumenti, ville e residenze reali su tutto il territorio nazionale

Quest'anno le Giornate FAI fanno tappa a Sasso Marconi, dove il FAI Appennino Bolognese ha programmato l'apertura in via straordinaria del Museo Marconi, che ospita riproduzioni funzionanti degli apparati marconiani e ha sede a Villa Griffone, dove Guglielmo Marconi effettuò i primi esperimenti di telegrafia senza fili. Il Museo sarà dunque aperto nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio, dalla mattina al tardo pomeriggio; per l'occasione, ad accogliere e guidare il pubblico lungo il percorso marconiano, ci saranno gli Apprendisti Ciceroni del FAI, giovani ragazze e ragazzi che, assieme al personale qualificato del Museo, racconteranno ai visitatori la vita e le opere dell'illustre scienziato.

Nelle due giornate le visite guidate iniziano alle 9:30 e proseguono fino alle 18, con turni di visita di un'ora. Prenotazione obbligatoria attraverso il portale FAI, al link https://fondoambiente.it/luoghi/museo-fondazione-guglielmo-marconi?gfp

Dopo il grande successo delle Giornate di Primavera dello scorso anno a Villa Aria di Marzabotto, l'auspicio è ripetere lo stesso risultato anche a Sasso Marconi, creando in futuro occasioni come queste anche in altri Comuni del territorio appenninico.

Con tutte le attenzioni del caso, confidiamo che questo evento possa rappresentare un primo segnale di normalità e di rilancio per il nostro Appennino, per la storia e la cultura che il FAI Appennino Bolognese si impegna a tutelare.

Redazione

Sasso Marconi, 14-16 maggio: week-end di festa a Colle Ameno

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Colle Ameno - arco oratorioTre giorni di festa nella Città ideale con spettacoli, visite guidate, installazioni artistiche, botteghe aperte, food & drink

Sasso Marconi - Con il ritorno in zona gialla e la graduale ripresa delle attività culturali, si riaprono anche le porte di Colle Ameno, il Borgo settecentesco situato sulla Porrettana, a Pontecchio.

Venerdì 14 maggio ripartono le attività negli spazi del borgo, recentemente ristrutturati e restituiti al loro antico splendore. Il programma prevede un week-end di festa - nel rispetto delle misure antiCovid in vigore - con visite guidate, botteghe aperte, spettacoli, installazioni, mostre e attività a cura degli spazi d'arte e delle botteghe artigiane.
Si comincia venerdì 14 nel segno dell'arte: dal pomeriggio saranno visitabili l'installazione " La barba di Dio" di Iside Calcagnile (espressione della ricerca dell'artista, volta a superare il dualismo uomo/ambiente) e l'installazione artistico/sonora "Communicating vessels":
un'originale scultura con cui Emanuele Bellelli, sfruttando le onde radio (tecnologia sperimentata da Guglielmo Marconi proprio qui, a pochi passi da Colle Ameno), metterà in comunicazione sonora due aree del Borgo lontane tra loro nello spazio.

Sabato 15 e domenica 16 il programma prevede inoltre due visite guidate pomeridiane alla scoperta delle bellezze artistiche e architettoniche del Borgo (a cura di ANPI e Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe") e due appuntamenti per tutta la famiglia: le "Rime insaponate", spettacolo a cura di Opificio di Arte Scenica, in cui le bolle di sapone diventano protagoniste di un racconto poetico dove si fondono sogno, magia e teatro di parole, e la "Casa più grande del mondo": un laboratorio creativo a cura della Bottega della Lumaca dell'associazione "Senza il banco", che punta a stimolare la condivisione e la riflessione sui concetti di "casa" e "abitare lo spazio" attraverso una lettura animata ispirata all'omonimo racconto di Leo Lionni e la realizzazione di una piccola casa/teatro di carta con il metodo giapponese "Kamishibai". Saranno poi visitabili per tutto il week-end la mostra "Apotrópaios", con opere dell'artista Silla Guerrini, a cura di Capital Project, e il "Temporary Shop Primavera" di Reuse with love con abbigliamento, scarpe e accessori uomo/donna/bambino, giochi e articoli per la casa.

Domenica 16, infine, l'Osteria di Colle Ameno propone dalle 12 alle 18 una Grigliata BBQ e Dj Set con musica anni '60 e funky (l'Osteria è aperta da venerdì sera a domenica).
Presenti anche l'infopoint a cura di infoSASSO e il banchetto informativo di ANPI Sasso Marconi all'interno dell'Aula della Memoria.
Programma completo e orari sul nuovo sito web www.borgodicolleameno.it al link: https://www.borgodicolleameno.it/events/ 

Con questo week-end di eventi si apre la ricca programmazione culturale e di intrattenimento che per tutta l'estate, fino ad ottobre, animerà gli spazi dello storico Borgo il 3° week-end del mese: una ricca proposta che comprende momenti di spettacolo, performance artistiche e appuntamenti per tutta la famiglia, a cura dell'Amministrazione comunale con il supporto tecnico/organizzativo degli artisti e delle botteghe artigiane di Colle Ameno. Tutti gli aggiornamenti sul programma saranno via via pubblicati sul sito www.borgodicolleameno.it 

Redazione

Istituzione Bologna Musei. Vimercati - Morandi, Ripetizioni differenti fino al 18 luglio 2021

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Vimercati 1980 81 BroccaBologna - Nella riscoperta critica che negli ultimi decenni ne ha consacrato il riconoscimento tra le più originali ricerche sulle potenzialità del medium fotografico in Italia, la vicenda creativa di Franco Vimercati (1940-2001) è stata ricorrentemente avvicinata all'opera pittorica e incisoria di Giorgio Morandi, pur nella differente elezione del linguaggio espressivo.
L'analogo procedimento di interrogazione seriale di oggetti comuni prelevati dal dato di realtà e una condizione di schiva solitudine, ancorata ai margini del sistema dell'arte, ha suggerito un parallelismo nella postura, estetica e di ethos, di due artisti diversamente inattuali per riluttanza di adesione alle convenzioni del proprio tempo storico, e per questo profondamente contemporanei.

Le poetiche dei due autori trovano un'occasione di accostamento, unica e speciale per capacità di risonanza interiore, nella mostra Vimercati - Morandi. Ripetizioni differenti allestita a Casa Morandi, la casa atelier di via Fondazza dove il maestro bolognese visse e lavorò dal 1910 al 1964.
Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Balbi e promosso da Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi con la preziosa collaborazione di Archivio Franco Vimercati e Galleria Raffaella Cortese, si apre sabato 8 maggio 2021 – nell'ambito della nona edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna nell'ambito di Bologna Estate - per rimanere visibile fino al 18 luglio 2021.
L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria effettuata entro il giorno precedente la visita sul sito https://www.midaticket.it/eventi/casa-morandi.

Le 23 fotografie di Franco Vimercati esposte - 3 dalla serie Senza titolo (Fiori), 6 dalla serie Senza titolo (Vaso) e la serie completa di 14 immagini del corpus Senza titolo (Brocca) – sono state selezionate per richiamare una diretta corrispondenza tematica con alcuni dei soggetti prediletti da Morandi nella sua indagine pittorica, di cui a Casa Morandi si conservano alcuni esemplari originali. Analoga è infatti la tensione nel continuo esercizio dello sguardo verso umili oggetti di uso domestico, estremamente limitati nella loro differente tipologia – appena una ventina per Vimercati - con cui i due artisti hanno instaurato un silenzioso colloquio interiore, ricomponendoli in un linguaggio del tutto personale di poetica complessità.

Entrambi assumono a pretesto questi modelli - sempre rappresentati in inquadrature frontali ravvicinate e isolati da ogni riferimento al contesto esterno - per restituirli nelle impercettibili variazioni prodotte da un gesto ininterrottamente reiterato, in una ricerca formale intransigente che si traduce in esaltazione dell'essenza e della purezza dell'immagine.
"Io sono la lastra, ho bisogno di poca luce, di un sospiro, un soffio di luce". Con queste poche, intense, parole Franco Vimercati inquadra il proprio codice visivo dove l'oggettualità narrativa degli anonimi soggetti fotografati si annulla - o per altri, al contrario, concentra tutto su di sé - per svelare l'invisibile quotidiano attraverso una percezione del tempo illimitata.

Se quello proposto in mostra è un dialogo fatto di punti di tangenza, ineludibili da cogliere appaiono le differenze e le distanze concettuali. La comune attitudine esplorativa determinata e seriale, quella disciplina costante e severa che per tutta la vita ha alimentato la loro indagine estetica, lo sguardo sempre rivolto verso oggetti di uso quotidiano colti nell'infinità variabilità dell'uguale e attraversati da un tempo che è quello del giorno per giorno fanno da contrappunto a un differente approccio compositivo oltre che all'uso di tecniche diverse. Mentre Vimercati, attraverso l'operazione fotografica, indaga il tema della luce e del movimento di uno stesso oggetto (sia esso fiore, bottiglia o vaso), ripreso centinaia di volte in bianco e nero mentre generalmente sembra "galleggiare" sospeso su un fondo prevalentemente scuro, Morandi, attraverso il suo pennello, si concentra maggiormente su composizioni di oggetti collocati sul tavolo e indagati nelle loro relazioni spaziali, tonali e luministiche.

E se, come scrive Elio Grazioli, da un lato Vimercati ha sempre poco apprezzato l'appellativo di "Morandi della fotografia", dall'altro non ha mai negato il suo tentativo di far somigliare le sue opere a "delle incisioni", per far emergere le loro caratteristiche grafiche.
"Del resto la fotografia è un po' il seguito dell'incisione, no?" dichiarava. "La fotografia ha preso il posto di tutto quello che nell'Ottocento era inciso, dai giornali ai libri, eccetera [...] con l'incisione la fotografia ha in effetti molte cose in comune: la lastra, il negativo, la stampa, e con essi il rapporto tra bianco e nero, la profondità del segno, il lavoro di precisione".

Redazione

Bologna Musei. Helen Dowling "Something for the Ivory", dal 7 maggio al 6 giugno

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Bologna – Museo d'Arte Moderna di Bologna è lieto di presentare la mostra Something for the Ivory di Helen Dowling (Guernsey, 1982), prodotta nell'ambito dell'edizione 2020/2021 del Programma di Residenze ROSE e prima personale dell'artista britannica in un'istituzione museale italiana. La mostra, visibile dal 7 maggio al 6 giugno 2021, costituisce l'esito finale di restituzione pubblica del percorso formativo e creativo che l'artista ha intrapreso durante il periodo di soggiorno a Bologna durato sette settimane, tra ottobre e novembre 2020, come ospite della Residenza per artisti Sandra Natali, nell'ambito dell'edizione 2020 / 2021 del Programma di Residenze ROSE promosso da MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Istituzione Bologna Musei.
La sua candidatura al bando è stata selezionata dalla commissione esaminatrice composta da: Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna; Giulia Pezzoli, curatrice del Programma di Residenze ROSE; Javier Hontoria, direttore del Museo Patio Herreriano di Valladolid, Spagna; Chiara Pergola, artista; Andrea Viliani, responsabile e curatore del Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI).

La pratica multidisciplinare di Helen Dowling analizza le strutture del linguaggio digitale e video. Nei suoi lavori, materiali di repertorio e riprese realizzate personalmente vengono combinate per creare opere dall'effetto intimo e avvolgente, in cui il confine tra realtà e immaginazione si confonde. Nel processo di editing, colore, movimento, ritmo e suono interagiscono mescolando differenti livelli di significato e creando nuove associazioni di immagini e nuovi potenziali sviluppi narrativi.
Interessata all'opportunità offerta dal Programma di Residenza ROSE di realizzare un progetto inedito in stretta connessione con il patrimonio culturale della città di Bologna, l'artista si è proposta di sviluppare una riflessione che affonda le sue radici nell'analisi funzionale dei contenuti digitali e nell'osservazione e rappresentazione scientifica del corpo umano.

Apertura al pubblico venerdì 7 maggio 2021 h 11.00 nell'ambito di ART CITY Bologna 2021.
Orari di apertura ART CITY Bologna: Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio h 11-19
Orari di apertura ordinari: sabato e domenica su prenotazione obbligatoria effettuata entro le h 24 ore del giorno precedente la visita h 11-16
Ingresso: gratuito

Redazione

Bologna Festival. Giovedì 8 aprile: Carteggi Musicali in streaming

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Palazzo Gregorini Bingham salottoGiovedì 8 aprile Bologna Festival propone il primo appuntamento del ciclo di approfondimento culturale Carteggi musicali, che quest'anno si svolge in streaming nell'inedito scenario dei più bei salotti di Bologna, storiche dimore quali Palazzo Gregorini Bingham, Villa Belpoggio, Villa Contri, Casa Mentasti.

«Solo io mi comprendo...». Giacomo Puccini fra musica e passioni è il titolo della prima conversazione-concerto disponibile online sul sito www.bolognafestival.it  e sul canale youtube a partire da giovedì 8 aprile. Il musicologo Fabio Sartorelli intreccia l'epistolario pucciniano con pagine musicali tratte da Tosca, La Bohème, Fanciulla del West, Turandot. La storica dell'arte Francesca Lui cura la presentazione storico-artistica della sala che ospita la conversazione-concerto.

CARTEGGI MUSICALI
conversazioni-concerto nei salotti di Bologna

Salotto di Palazzo Gregorini Bingham  (in foto)
«Solo io mi comprendo...»
Giacomo Puccini fra musica e passioni
conversazione, letture ed esecuzioni al pianoforte a cura di Fabio Sartorelli;
introduzione storico-artistica della sala a cura di Francesca Lui.

Fabio Sartorelli insegna Storia della musica al Conservatorio di Milano e Guida all'ascolto dell'opera lirica e del balletto all'Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Tiene regolarmente corsi e lezioni per l'Accademia del Teatro alla Scala in collaborazione con l'Università Bocconi di Milano e il Piccolo Teatro, e per l'Università Ca' Foscari di Venezia. Abile divulgatore, è invitato a parlare di opera e balletto dalle maggiori istituzioni italiane e straniere. Fabio Sartorelli ha studiato composizione e si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano. È laureato in musicologia all'Università degli studi di Bologna.

Redazione

Turismo, nella "Via Mater Dei" una nuova tappa tra le bellezze dei suoi santuari e dell'Appennino

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Santuario della Beata Vergine delle Grazie di BoccadirioIl cammino dei Santuari Mariani dell'Appennino Bolognese Mater Dei si rilancia ed è pronto ad accogliere turisti e pellegrini camminatori con alcune importanti novità: il tracciato, che pur mantiene in gran parte la percorrenza originale, è stato oggetto di un restyling che lo rende più agevole per i camminatori e propone maggiori servizi e punti di interesse.

Queste modifiche hanno coinvolto anche il Comune di Monterenzio, allargando il territorio delle municipalità attraversate e dunque arricchendolo di una tappa in più rispetto al passato (il percorso, di circa 160 Km in 7 tappe, congiunge Bologna-Chiesa di Santa Maria della Vita a Riola di Vergato, e viceversa).

Le migliorie alla Via Mater Dei, messe in campo dopo aver ascoltato i diversi suggerimenti pervenuti dai frequentatori, si devono al lavoro congiunto dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, dell'Unione Savena Idice, dell'Associazione Via Mater Dei, della Destinazione turistica Bologna metropolitana e della Cooperativa di Comunità Foiatonda, con l'aiuto di tantissime realtà locali.

Mater Dei, così rinnovata, è pronta per essere presentata agli escursionisti che desiderano immergersi nella spiritualità e nella bellezza delle montagne bolognesi e dei suoi bellissimi borghi, attraverso una nuova cartoguida e diversi eventi promozionali annunciati per la prossima primavera, nel rispetto dei protocolli vigenti correlati alla situazione pandemica.

"Questo cammino, ora migliorato nel suo tracciato e con maggiore offerta in termini di servizi per i frequentatori grazie all'ampia compartecipazione di tante realtà, rientra pienamente nella nostra strategia turistica, sempre più mirata a coinvolgere l'intera area metropolitana - dichiara il presidente di Destinazione turistica Bologna metropolitana Matteo Lepore-. Percorrere Mater Dei è una ulteriore valorizzazione dei luoghi reconditi del nostro appennino, delle pratiche sportive outdoor, del turismo lento e responsabile. Ma credo che Mater Dei porti un ulteriore valore aggiunto a tutto ciò: lo stimolo a scoprire nuovi, piccoli, preziosi scrigni d'arte e di natura raggiungibili con un po' di volontà e impegno, ripagati da un benessere fisico e mentale".

"In questi mesi è stato fatto un grande e duro lavoro - ha commentato il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni -. Mi complimento con Foiatonda per l'impegno messo nei tanti incontri con le comunità, allo scopo di migliorarsi sempre, con la Destinazione turistica per il sostegno anche economico, con l'Associazione Mater Dei e con Marco Tamarri. Ora ci aspettano gli ultimi dettagli, ma la prossima stagione ci troverà pronti ed accoglienti assieme alle nostre comunità, che ringrazio poiché il loro contributo al miglioramento del percorso è stato fondamentale".

La Via Mater Dei

La Via Mater Dei è il cammino che unisce alcuni fra i principali santuari mariani del Bolognese, attraverso molte aree di interesse storico, naturalistico e culturale dell'Appennino. Un percorso di circa 160 km divisi in 7 tappe, alternando crinali e vallate.
Dal cuore della città, un itinerario in cui si fondono spiritualità, cultura, tradizione e bellezza del territorio: un cammino di grande impatto emotivo per ritrovare serenità e armonia con la natura.

Le tappe

Bologna – Rastignano

L. 20,1 km

D: 5h

H: +751 , -623

Da Vedere: Chiesa di Santa Maria della Vita, Basilica di San Luca, Monte Paderno e Forte Bandiera

Rastignano - Zena

L. 21,2 km

D: 5,5h

H: +792 , -705

Da Vedere: Altare Mater Pacis, Via del Fantini, Gorgognano

Zena - Loiano

L. 23,6 km

D: 7h

H: +1318, -837

Da Vedere: Santuario del Monte delle Formiche, Area Archeologica di Monte Bibele

Loiano – Madonna dei Fornelli

L. 26,7 km

D: 7,5h

H: +1180 , -1011

Da Vedere: Osservatorio Astronomico di Loiano, Santuario di Campeggio, Santuario di Madonna dei Boschi, Santuario di Piamaggio e Lago di Castel dell'Alpi

Madonna dei Fornelli – Baragazza

L. 24,3 km

D: 7h

H: +1048 , -1343

Da Vedere: Santuario della Madonna della Neve, Borgo di Qualto, Bruscoli, Santuario di Boccadirio

Baragazza – Ripoli

L. 27,6 km

D: 7h

H: +1043 , -984

Da Vedere: Castiglione dei Pepoli, Monte Catarelto, Lagaro, Santuario Madonna della Serra

Ripoli – Riola

L. 22,2 km

D: 6h

H: +707 , -1179

Da Vedere: Santuario Beata Vergine di Montovolo, Borgo La Scola, Rocchetta Mattei, Chiesa Santa Maria Assunta di Riola.

Redazione

Premio Barresi 2020: mercoledì la cerimonia di premiazione

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Durante l'incontro (online) realtà vincitrici e giovani generazioni a confronto

Verranno premiate online mercoledì 16 dicembre alle ore 10 le realtà vincitrici dell'edizione 2020 del Premio Barresi, da quest'anno rivolto a imprese giovanili e sostenibili con sede sul territorio metropolitano.

L'evento, inserito all'interno del programma del Festival della Cultura Tecnica, non vedrà protagoniste solo le imprese vincitrici, ma anche gli studenti e le studentesse degli Istituti Superiori appartenenti alla Rete degli Istituti tecnici economici del territorio. Dopo i saluti istituzionali e il conferimento del Premio, saranno infatti alcuni giovani rappresentanti delle scuole a dialogare con le giovani imprenditrici e i giovani imprenditori, a porre domande sulle strategie più efficaci per portare al successo la propria impresa di impronta sostenibile e sull'importanza in questo momento storico di intraprendere queste scelte. Un'occasione di confronto tra giovani generazioni che rappresenta il primo tassello di un percorso formativo indirizzato a far conoscere agli studenti e alle studentesse realtà lavorative virtuose.

Il programma della cerimonia di premiazione

Saluti istituzionali

Virginio Merola, Sindaco della Città metropolitana di Bologna
Premiazione e presentazione dei vincitori del Premio Barresi 2020

Le imprese vincitrici del Premio Barresi 2020 si raccontano
Creazione di valore, sostenibilità e innovazione come parte del curricula degli studenti della Rete ITE

Francesca Baroni, Area Sviluppo sociale, Città metropolitana di Bologna

Carla Conti, USR-ER, Ufficio V, Ambito Territoriale di Bologna
Giovani Generazioni a confronto

Protagoniste le imprese vincitrici del Premio Barresi 2020, le studentesse e gli studenti degli Istituti tecnico economici dell'area metropolitana

Conclusioni

La partecipazione è gratuita previa registrazione su > https://cerimoniapremiobarresi2020.eventbrite.it

Gli iscritti riceveranno il link e le istruzioni per seguire l'evento.

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