L'aumento Iva dall'attuale 21% al 22% comprimerà i consumi. Si sta andando dalle parte sbagliata, servono politiche defiscalizzanti per rilanciare l'economia e richiamare investimenti nel nostro sistema produttivo
A pochi giorni dall'aumento IVA, che potremmo definire l'ennesimo provvedimento a discapito della crescita economica e del potere d'acquisto delle famiglie, ritengo sia opportuno fare una riflessione sulle politiche fiscali messe in atto fino ad oggi, . Una sequenza di provvedimenti, sterili per la crescita economica e occupazionale, che girano le spalle alle teorie del padre della macroeconomia John Maynard Keynes, che proprio sui temi della domanda aggregata e l'occupazione è passato alla storia battezzando un periodo di storia mondiale con la " rivoluzione keynesiana ". Oltre l'economista Inglese che rilanciò l'economia americana nel dopoguerra, a conferma che le scelte economiche hanno bisogno di lungimiranza e coraggio e non di ideologie è sufficiente fare un salto in Cina dove il premier Deng Xiaoping, passò alla "demaoizzazione" del vecchio sistema di stampo sovietico mediante una serie di riforme del sistema industriale, finanziario e fiscale. A seguito della premessa, per gli appassionati della storia economica, e stando alle parole del Presidente del Consiglio Enrico Letta che, pochi giorni fa, ha illustrato la linea determinata del Governo di attirare investimenti esteri, è evidente che ci sia l'immediata necessità attivare sistemi di defiscalizzazione per le imprese che intendono investire nel nostro sistema produttivo che significherebbe posti di lavoro. Inoltre per il mezzogiorno servirebbero aree franche in esenzioni d'imposta per un periodo di vent'anni così da interrompere le delocalizzazioni industriali in paesi in cui il costo del lavoro è più contenuto. A risposta di queste aspettative invece arriva l'aumento dell'IVA con le conseguenze evidenti che ne scaturiranno. Penso che queste poche righe siano sufficienti per capire che la direzione intrapresa è sicuramente quella sbagliata.
Daniele Baldini





























