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City Angels: Sabato 12 e domenica 13 novembre a Rimini il raduno annuale dei volontari

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City Angels a Rimini I volontari dei City Angels scelgono Rimini per il loro raduno annuale. Centinaia di volontari da tutta Italia e dalla Svizzera confluiranno in città sabato 12 e domenica 13 novembre per il momento più importante della vita associativa: il raduno generale.

I lavori del raduno si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica mattina in un salone concesso dal Comune di Rimini: si tratta della Sala Comunale Celle di via XXIII Settembre 1845, al numero 124. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla formazione, mentre la domenica mattina i volontari più meritevoli verranno premiati con il "basco d'oro" o il "basco d'argento". Sabato sera i volontari saranno ospiti della discoteca Monamour.

I volontari verranno ospitati a prezzo politico negli hotel della famiglia Cimino. Tra cui il Britannia, che ogni inverno ospita decine di senzatetto.

I City Angels, volontari di strada d'emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui oltre il 50% sono donne. A Rimini i City Angels assistono i senzatetto e i cittadini in difficoltà dal febbraio 2012.

Redazione

22^ edizione per il raduno delle mitiche Fiat 500

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Ravenna 500Appuntamento a Bagnacavallo domenica 13 novembre 2016

Il Meeting delle Fiat 500 e derivate è diventato oramai un appuntamento "novembrino" tradizionale per tutti gli appassionati di auto d'epoca, e non solo, dell'Italia centro-settentrionale. Innanzi tutto perché le auto in questione sono le mitiche Fiat 500 e poi perché l'appuntamento si svolge in Romagna, terra nota per la sua grande ospitalità e per la passione "de mutor" (il motore, a 2 o 4 ruote che sia). L'appuntamento con la 22esima edizione del Meeting è fissato per domenica 13 novembre a Bagnacavallo (RA).

Il Circolo Autostoriche Romagnolo e il Gruppo Piloti Bagnacavallese, organizzatori dell'evento, anche in questo 2016 sperano di ottenere grande riscontro, portando a Bagnacavallo numerose autovetture e alcuni modelli rarissimi, oramai "fuori" dalle strade da diverse decine di anni, altri bizzarri, originali, unici ma tutti rigorosamente Fiat 500 o derivate (topolino, bianchina e fuori serie).

Il programma della manifestazione prevede il ritrovo dei partecipanti nella centrale Piazza della Libertà dove gli autoveicoli rimarranno "in mostra" dalle 8,30 alle 10. Da qui partirà per le vie del paese il corteo coloratissimo, festoso e "strombazzante" di tutte le 500 intervenute che sfileranno facendo soste nei pressi del bar Ama caffè (via Naviglio), del Calzaturificio Emanuela (zona Artigianale, direzione Ravenna) e poi nelle campagne circostanti passando anche da Villanova e facendo sosta a Villaprati presso il bar Il Ponte. Ultima tappa, ore 12.30 circa, al Ristorante "All'Infinito" di Bagnacavallo dove piloti, accompagnatori e simpatizzanti chiuderanno il meeting a tavola.

Redazione

Emilpack, convocato per martedì 15 novembre il Tavolo di Salvaguardia in Città metropolitana

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Bologna. Si riunirà martedì 15 novembre nella sede della Città metropolitana il Tavolo di Salvaguardia del Patrimonio produttivo per affrontare la situazione dell'azienda Emilpack di Sasso Marconi, specializzata nella produzione di cialde e capsule da caffè e altre bevande calde, in seguito alla improvvisa decisione della Direzione aziendale di chiudere anticipatamente la cassa integrazione e avviare la procedura di licenziamento di quattro lavoratori.

"È forte la preoccupazione – ha dichiarato il consigliere delegato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Massimo Gnudi – per una azione dell'azienda a carattere unilaterale e che è al di fuori del percorso individuato insieme e dagli impegni assunti durante l'incontro dello scorso 11 aprile. Il tema della garanzia occupazionale, il futuro del sito di Sasso Marconi, gli eventuali esuberi e il proseguimento dell'azione risanatrice saranno i temi prioritari da discutere durante il Tavolo di Salvaguardia che abbiamo convocato a metà mese in Città metropolitana."

Redazione

SOLETERRE promuove la campagna sociale SMS "GRANDE CONTRO IL CANCRO"

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Da ieri, martedì 1 novembre, fino al 30 novembre l'Organizzazione Umanitaria SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE promuove la campagna sociale SMS "GRANDE CONTRO IL CANCRO", raccolta fondi a favore di oltre 8.000 bambini malati di tumore per fornire le giuste cure e innalzare i loro tassi di sopravvivenza.

È possibile donare attraverso l'invio di un SMS solidale da 2 euro al numero 45515 con TIM, Vodafone e Wind e da 5 o 10 euro con Tim, Infostrada e Vodafone.

Ogni anno nel mondo vengono diagnosticati tra i 175 e i 250 mila nuovi casi di cancro infantile, ma non tutti i bambini hanno il diritto di curarsi a causa delle diverse condizioni dei sistemi sanitari in cui risiedono. Il 90% dei pazienti vive nei Paesi poveri, dove l'accesso all'informazione e alle cure è spesso impraticabile. A causa di diagnosi tardive o inadeguate, più di un bambino malato su due è destinato a morire.

In Italia i tumori sono la prima causa di morte nella fascia 1-14 anni d'età. I tre tumori infantili più frequenti nel nostro Paese hanno tutti subito un aumento annuo: leucemie +1.6%, linfomi +4.6% e tumori del sistema nervoso centrale +2.0%. Grazie alla strumentazione, i medicinali e il personale a disposizione le diagnosi precoci sono aumentate e le terapie a disposizione sono quelle caratteristiche dei Paesi più avanzati. Per questi motivi, negli ultimi 30 anni, i tassi di sopravvivenza sono estremamente migliorati: a cinque anni dalla diagnosi la sopravvivenza nei bambini (0 -14) è del 78%, quella degli adolescenti dell'82% (Dati Airtum, 2008). La crisi attuale però, sta colpendo il nostro sistema di welfare formale e informale, lasciando scoperti alcuni fondamentali bisogni tra cui quello dell'accoglienza e del supporto psico-sociale sostenuti invece da Soleterre in Italia (Ospedale San Matteo di Pavia) e nel mondo.

Da molti anni, infatti, SOLETERRE è attiva in diversi reparti pediatrici per la cura del cancro infantile sostenendo il lavoro di oltre 250 medici tra oncologi, pediatri, infermieri, fisioterapisti, psicologi ed educatori. L'Organizzazione umanitaria supporta e supervisiona costantemente il personale medico garantendo la presenza di un numero potenziato di pscoterapeuti e figure professionali che si prendono cura del paziente a livello psicologico ed emotivo.

Dal 2010 SOLETERRE ha attivato il Programma Internazionale per l'Oncologia Pediatrica (PIOP) per intervenire in quei Paesi dove la mancanza di conoscenza e fondi condanna i bambini malati di cancro alla morte sicura. Il PIOP è oggi attivo in Italia e nei Paesi poveri dell'Africa e dell'Est Europa (Ucraina, Marocco, Costa d'Avorio, India, Uganda). Soleterre tramite il PIOP fornisce cure e sostegno a oltre 8.000 bambini malati di cancro e alle loro famiglie.

Grazie ai fondi raccolti con la campagna "GRANDE CONTRO IL CANCRO" si potranno realizzare diagnosi accurate e tempestive, fornire medicine antitumorali e attrezzature mediche, formare medici, garantire supporto psicologico, attività ludiche e case di accoglienza in Ucraina, Italia, Marocco, India, Costa d'Avorio ed Uganda.

SOLETERRE è un'organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui nelle "terre sole". Realizza progetti e attività a favore di soggetti in condizione di vulnerabilità in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro. Interviene con strategie di pace per favorire la risoluzione non violenta delle conflittualità e per l'affermazione di una cultura di solidarietà. Adotta metodologie di partenariato e di co-sviluppo per promuovere la partecipazione attiva dei beneficiari degli interventi nei paesi di origine e in terra di migrazione e garantire la loro efficacia e sostenibilità nel tempo.

Calcio: SIULP, sgomento e indignazione per protesta tifosi Aglianese nei confronti di Filippo Raciti

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Solidarietà alla famiglia Raciti

La provocazione di alcuni tifosi dell'Aglianese calcio secondo la quale non entreranno nello stadio "Filippo Raciti" del Quarrata Olimpia in occasione del derby di promozione, con l'intenzione di rimanere fuori dall'impianto sportivo perché contrari alla sua intitolazione a Raciti morto a Catania nel 2007 durante degli scontri con i locali tifosi, suscita sgomento, indignazione e anche rabbia in tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e di tutte le Forze dell'ordine che annoverano tentatissimi, troppi caduti proprio per servire lealmente e fedelmente il Paese, i cittadini e i valori democratici che la nostra Costituzione contiene.
Lo afferma Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP non appena ha appreso la notizia. Romano, nel condannare l'episodio, sottolinea due aspetti importanti.
Il primo riguarda il richiamo alla giustizia sportiva affinché intervenga immediatamente sulla vicenda per censurare pesantemente queste atteggiamenti, auspicando altresì che altrettanto celere sia l'applicazione della normativa vigente relativamente ai fenomeni di violenza negli stadi poiché l'episodio in questione contiene violazioni per le quali entrambe le autorità, quella sportiva e quella giudiziaria intervengano.
La seconda, ancora più urgente, attiene al silenzio assordante di tutto il tifo del mondo del calcio che, in un caso come questo, dovrebbe condannare senza se e senza ma anche un solo tifoso, figuriamoci un gruppo nutrito come quello che ha preannunciato una simile disdicevole azione, proprio per prendere le distanze da simili atteggiamenti e ridare nobiltà e credibilità ad uno sport così seguito nel nostro paese e che spesso è anche di insegnamento alle giovani generazioni.
Concludo, sottolinea Romano, esprimendo, anche a nome di tutto il mondo in uniforme la incondizionata vicinanza e solidarietà a Marisa Raciti e a tutta la famiglia sperando che non solo le Istituzioni ma anche il mondo del calcio faccia lo stesso affinché lei e i suoi figli possano continuare ad avere almeno la consolazione che il sacrificio di Filippo non sia stato vano, anche perché diversamente, se la parte sana di questo sport non farà sentire la propria voce con forza, vorrà dire che con Filippo sono morti anche i valori essenziali della civile convivenza e quelli nobili che ogni competizione sportive dovrebbe avere.

Redazione

Questa notte torna l’ora solare, si dorme un’ora in più

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orologioQuesta notte ritorna l'ora solare, infatti alle ore 03,00 le lancette dell'orologio dovranno essere messe indietro di un'ora.

Redazione

Danilo Francesconi nuovo segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese

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segreteria Cisl Area metropol bolBologna. Danilo Francesconi è il nuovo segretario generale della Cisl Area metropolitana bolognese. E' quanto ha deciso oggi, a Bologna, a larghissima maggioranza, il consiglio generale del sindacato di via Milazzo, alla presenza di Piero Ragazzini segretario nazionale confederale e di Giorgio Graziani segretario generale regionale. Nato a Mordano (Bo), 60 anni fa, Francesconi ha una consolidata esperienza sindacale alle spalle, partita nel settore metalmeccanico e strutturata, poi, nel ruolo confederale nel territorio del Circondario imolese e successivamente nel territorio metropolitano.

Su proposta del nuovo segretario è stata eletta anche la nuova segreteria. Due le riconferme: Alberto Schincaglia che assume il ruolo di segretario generale aggiunto e Stefano Franceschelli. La new entry è Fatima Mochrik, cittadina italiana di origine marocchine, già co-presidente di Anolf, l'associazione che si occupa di immigrazione, promossa dalla Cisl.

"Una Cisl - dichiara il neo segretario - che guarda verso il futuro ma soprattutto un sindacato, radicato nel territorio, che crede fortemente nella Città Metropolitana, quale vero motore di rilancio del territorio. Ecco perché occorre passare dalla carta ai fatti e far diventare la Città Metropolitana un sistema di Governo condiviso, che punti alla realizzazione di progetti e di infrastrutture in tempi rapidi, all'attuazione di politiche di welfare anche attraverso la compartecipazione della spesa e la sussidiarietà, parole chiavi per la nuova azione sociale".

"La Cisl che vogliamo costruire nei prossimi anni - conclude Francesconi - deve essere vicina alle persone ed ai problemi del quotidiano, veloce e pronta a confrontarsi con i cambiamenti sociali, ecco perché ho sostenuto fortemente tra i segretari 'una nuova cittadina'. Un punto di vista, dall'interno, che ci permetterà di contribuire in maniera positiva all'inclusione sociale dei migranti, sempre più numerosi nel nostro territorio, e a proporre azioni incisive nelle politiche del territorio metropolitano legate all'immigrazione affinché fatti come quelli registrati in questi giorni a Gorino non si ripetano mai più".

Redazione

Approvato il Programma triennale opere pubbliche della Città metropolitana

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Lavori pubblici: 24,5 milioni per strade, scuole, palestre e piste ciclabili

La Città metropolitana, con atto del sindaco, ha approvato oggi lo schema di Programma dei Lavori pubblici per il triennio 2017/2019. Il Piano prevede risorse per 16,5 milioni di euro, la maggior parte delle quali è destinata a interventi di pavimentazione e messa in sicurezza delle strade e di manutenzione e adeguamento alle normative antincendio per gli edifici scolastici.

È inoltre prevista la realizzazione del tratto della Ciclovia del Sole che correrà sull'ex tracciato ferroviario Bologna-Verona, per la quale è stato approvato contestualmente il progetto di fattibilità tecnica ed economica, per 5 milioni di euro.

Il limite agli investimenti per nuove opere è dovuto alla scelta dell'amministrazione di ridurre l'indebitamento dell'ente e di investire il ricavato di alienazioni ancora da realizzare.

Oltre ai 16,5 milioni del Piano triennale delle opere sono inoltre previsti questi interventi, già presenti nell'elenco annuale delle opere 2010, per ulteriori 8 milioni di euro:

- la costruzione di nuove palestre ad uso scolastico nello stabile di via Don Minzoni a Bologna per un importo di 3,7 milioni di euro, da finanziare con ricavato di possibili alienazioni.

- l'ampliamento dell'istituto Salvemini di Casalecchio di Reno con la realizzazione di aule (2.854.000 euro) e palestra (1.450.000 euro) grazie a un finanziamento regionale di 4,3 milioni.

Sindacati Polizia maggioritari si dissociano dalla strumentale fiaccolata per la sicurezza

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''In un momento in cui il Governo sta ultimando la predisposizione del disegno di legge di stabilità che presenterà in Parlamento sabato p.v. e quindi senza conoscerne i contenuti che riguardano direttamente gli operatori del Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico e mentre, anzi, dalle Istituzioni sembrano pervenire segnali in parte rassicuranti per i temi che più interessano alla categoria, grazie anche alla recentissima approvazione bipartisan di una specifica mozione parlamentare, ci vediamo costretti a condannare fermamente chi questa categoria rischia di danneggiarla indicendo una protesta assolutamente intempestiva e quindi assolutamente strumentale''.
Ad affermarlo sono Siulp, Siap, Silp-Cgil, Ugl Polizia di Stato, Federazione Uil Polizia e Consap, che - rappresentando la quasi totalità degli uomini e delle donne della Polizia di Stato – concordano anche con quanto dichiarato ieri pure dal Sappe, il maggiore dei sindacati della Penitenziaria, il quale - uscendo dalla Consulta Sicurezza - dopo molti anni ha abbandonato il Sap, affermando, tra l'altro, che "manifestare oggi non solo è strumentale ai fini politici, ma rischia di danneggiare la categoria tutta".

''A noi interessa - concludono i sindacati maggioritari - ciò che delibererà ormai tra pochissimi giorni il Consiglio dei Ministri, che valuteremo solo sulla base del mandato che ci hanno affidato coloro i quali vigilano e si sacrificano ogni giorno per la Sicurezza di cittadini ed istituzioni, liberi da qualsiasi vincolo ideologico, da ogni logica di schieramento e, soprattutto, senza essere condizionati da interessi personali: se l'Esecutivo terrà nel debito conto il disagio che vivono oggi donne ed uomini in divisa glielo riconosceremo, ma se ciò non dovesse avvenire, vaglieremo ogni iniziativa - senza escludere nessuna ipotesi - idonea a far sì che le legittime aspettative che sono state loro prospettate si realizzino''.

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