Sabato 5 e Domenica 6 settembre, In mezzo scorre il fiume, il Festival itinerante che crea uno stretto dialogo tra musica, arte e natura, ideato e diretto da Luisa Cottifogli, propone un fine settimana all'insegna della connessione profonda con la terra e il territorio, la musica e la cura di sé.
Si parte sabato 5 settembre a Monte Querzola (Castel Bolognese) con una camminata che ha inizio alle 17 dalla Chiesa della Serra di Castel Bolognese e arriva a Monte Querzola, dove alle 18, in sostituzione dell'appuntamento di Land Art e ascolto del territorio a cura di Luigi Berardi, è previsto il concerto Ammuina, il canto della Terra del Trio omonimo Ammuina con Gaia D'Elia (voce, tammorra, berimbao), Mirco Mungari (voce, oud, bouzouki, tamburi a cornice) e Guido Sodo (voce, oud, chitarre).
Il concerto è un viaggio che, partendo dalla Romagna, fa rotta tra Napoli e Brasile, Calabria e Shatt-el-Arab, Adriatico e Balcani, alla ricerca dei ponti culturali, linguistici e musicali che uniscono sponde lontane.
Domenica 6 a Fontanelice si chiude la sezione MUSICA E BENESSERE ALL'ALBA con l'appuntamento dal titolo Risveglio sul Santerno, all'interno della Festa dell'agricoltura. Qui, a sole già sorto (ore 8.30), la riva del fiume Santerno fa da cornice ad un momento rigenerante per il corpo e l'anima: protagonisti le note dell'arpa di Marianne Gubri e i movimenti di Qi Gong guidati dall'istruttrice Luciana Bandini dell'associazione QiGongPeopleBo e Federazione Medicine Integrate.
( Credit photo: annama.manera )
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