Secondo appuntamento del ciclo contemporaneo La Triade polacca: Chopin-Szymanowski-Lutoslawski, progetto incentrato su due secoli di musica polacca. Il programma proposto da Fiorentini ( in foto) e Tchorzewski spazia dalla Sonata per violoncello e pianoforte di Chopin alla Canzona per violoncello e pianoforte di Meyer, pagina di notevole impegno esecutivo scritta nel 1981.La Sonata per violoncello e pianoforte è uno dei culmini dell'ultimo Chopin. È il momento in cui il compositore polacco rinuncia alla poetica del frammento o all'esplicito rapsodismo, interessato ad una particolare densità costruttiva e ad un allargamento delle risorse linguistiche. La Sacher Variation per violoncello solo è la punta estrema del radicalismo di Lutosławski, mentre la Sonata op.9 per violino e pianoforte o per violoncello e pianoforte (1904) di Szymanowski, è una pagina giovanile legata al tardoromanticismo tedesco. Completa il programma la Canzona di Krzysztof Meyer, uno dei più significativi compositori contemporanei polacchi. Luca Fiorentini è stato primo violoncello alla Filarmonica della Scala su segnalazione di Riccardo Muti. Jakub Tchorzewski è un pianista emergente della nuova generazione polacca. Vendita Biglietti: www.bolognafestival.it e presso la Biglietteria Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E) martedì sabato ore 13-19.
Redazione





























