Spettacolo di Pogacar che cala il "poker" e sbanca il Giro

Stampa
Pogacar Livigno 2

Nessuno resiste al ritmo del fuoriclasse sloveno nel tappone in alta quota. Quarta vittoria di tappa

La seconda settimana del Giro d'Italia 107 si chiude con una nuova esibizione di Tadej Pogacar che, in Maglia Rosa, ottiene il suo quarto successo scavando un solco nei confronti dei diretti rivali in classifica generale. L'azione dello sloveno è iniziata ai -14 sulle rampe del Passo del Foscagno, uno scatto secco al quale nessuno è riuscito a reagire. La Maglia Rosa ha via via recuperato i corridori che facevano parte della fuga di giornata, che al momento dell'attacco avevano un gap superiore ai 3', scavalcando Nairo Quintana, ultimo superstite, a 2100 metri dall'arrivo. Il tratto più duro dell'ascesa del Mottolino diventava una passerella per Pogacar, acclamato dai numerosi tifosi presenti fino al traguardo. Alle sue spalle Quintana e Steinhauser, che facevano parte della fuga di giornata, hanno preceduto gli altri big con Bardet (2'47") ad anticipare Martinez e Thomas (2'50"). Poco più indietro O'Connor (2'58") e Arensman (3'05"), che in ottica Maglia Bianca ha recuperato oltre un minuto ad Antonio Tiberi (4'10").

ORDINE D'ARRIVO
1 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) - 222 km in 6h11'43", media di 35.833 km/h
2 - Nairo Quintana (Movistar Team) a 29"
3 - Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) a 2'32"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
2 - Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 6'41"
3 - Daniel Felipe Martinez (Bora - Hansgrohe) a 6'56"

l vincitore di tappa e Maglia Rosa Tadej Pogacar, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Oggi è stata una delle giornate più belle della mia carriera. Era una tappa a cui puntavo già da dicembre, perchè conosco molto bene Livigno, e sono contento che sia andato tutto secondo i piani. C'era una fuga con tanti uomini forti, ma la squadra ha lavorato bene finchè Rafal Majka non mi ha dato il via libera. Penso che Quintana e Steinhauser abbiano fatto una grande tappa, non è stato facile andarli a riprendere".

( Photo Credit: LaPresse )

Redazione