Il Tour de France 2024 in Italia, sport e propulsore economico

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Tour 2024

Quattro tappe, da Firenze a Torino passando da Cesenatico e Bologna, un investimento di 8 milioni di euro per un indotto di oltre 100 milioni di euro

Serve pragmatismo nella visione del futuro, quel pragmatismo grazie al quale si è portata la Grande Boucle in Italia nel 2024. Un evento internazionale che pone l'Emilia-Romagna di Bonaccini come territorio con il maggior impegno organizzativo per i due arrivi e due partenze.
Il Tour de France non è solamente il più importante evento ciclistico mondiale, è una vetrina sul mondo per i territori che tocca, le loro tradizioni e prodotti, e di conseguenza ha importanti risvolti economici. Un indotto, come è emerso da uno studio della Regione Emilia Romagna, che oltre gli spettatori e le presenze, legate al turismo dedicato, arriverà a generare benefici economici (diretti e indiretti) per un totale di circa 106 milioni di euro.
Numeri che lasciano senza parole accompagnati da uno spettacolo scenografico e di festa sulle strade al passaggio della colossale carovana pubblicitaria della Grande Boucle. Un evento che richiederà un impegno estremo da parte di tutti, un impegno che sicuramente sarà ripagato anche in futuro. Oggi il mondo delle due ruote, che già da tempo sostiene un grande settore economico, si conferma propulsore fondamentale dell'economia e dello sviluppo oltrepassando i vecchi confini del pedale. 


Daniele Baldini