Il venticinquenne di Castel dei Britti trova il sorriso in cima allo Zoncolan. Yates chiama e Bernal risponde, il colombiano sempre più Rosa
Monte Zoncolan, – Per Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa Cycling Team) è giunta l'attesa e meritata vittoria in una delle tappe più belle del Giro d'Italia, la Cittadella - Monte Zoncolan, di 205 km. Con una condotta di gara perfetta, prima in fuga poi la gestione della salita fino a 3 Km dall'arrivo dove ha accelerato staccando Tratnik, Fortunato ha tagliato il traguardo, avvolto nella nebbia, in solitaria a braccia alzate. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jan Tratnik (Bahrain Victorious) e Alessandro Covi.
La Maglia Rosa Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha risposto al tentativo di attacco di Yates a pochi Km dalla cima staccandolo, poi, negli ultimi metri di gara e incrementando il vantaggio in classifica generale.
RISULTATO DI TAPPA
1 - Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa Cycling Team) - 205 km in 5h17'22", media 38.756 km/h
2 - Jan Tratnik (Bahrain Victorious) a 26"
3 - Alessandro Covi (UAE Team Emirates) a 59"
4 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 1'43"
5 - Bauke Mollema (Trek-Segafredo) a 1'47"
CLASSIFICA GENERALE
1 - Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 - Simon Yates (Team BikeExchange) a 1'33"
3 - Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1'51"
4 - Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 1'57"
5 - Hugh Carthy (EF Education - Nippo) a 2'11"
DICHIARAZIONI
Il vincitore di tappa Lorenzo Fortunato, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Non mi rendo ancora conto di cosa ho fatto. Sapevo di stare bene per questo volevo andare in fuga stamattina, il mio compagno di squadra Vincenzo Albanese ha lavorato tanto per me, devo ringraziarlo. Sapevo che gli ultimi 3km erano i più duri, allora ho aspettato il finale per attaccare e poi dare tutto fino al traguardo."
La Maglia Rosa Egan Bernal, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ho cercato di mantenere la calma quando abbiamo iniziato la salita dello Zoncolan: sapevo di essere in buona posizione in classifica generale e non avevo bisogno di muovermi per primo. Ho seguito Simon Yates quando ha attaccato e poi ho fatto un'accelerazione nel finale: penso di aver corso bene. Adesso ho un buon vantaggio in classifica ma devo restare calmo e concentrato, può succedere ancora di tutto in questo Giro".
( Photo Credit: LaPresse )
Daniele Baldini
