Tra il freddo e l'acqua l'italiano ha vinto davanti a Hirt e Masnada. Carapaz e Nibali staccano Roglic
Ponte di Legno. Potremmo definirla una tappa da "Lupi" considerate le condizoni meteo che hanno affrontato i ciclisti e tra l'acqua ed il freddo l'italiano Giulio Ciccone (Trek - Segafredo) ha vinto a braccia alzate davanti al compagno di fuga Jan Hirt (Astana Pro Team). Al terzo posto un bravissino Fausto Masnada (Androni Giocattoli - Sidermec) che nella tappa di casa si è messo in luce, come aveva promesso. Alle spalle di Masnada il gruppetto degli uomini di classifica in cui però è assetnte Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) giunto staccato di circa oltre 1' e che ora a ceduto il secondo posto nella genarale a Nibali.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 1'47"
3 - Primoz Roglic (Team Jumbo - Visma) a 2'09"
4 - Mikel Landa (Movistar Team) a 3'15"
5 - Bauke Mollema (Trek - Segafredo) a 5'00"
Il vincitore di tappa Giulio Ciccone, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Ho aspettato questa seconda vittoria di tappa per due anni. Ho urlato di gioia sul traguardo perché è stata una giornata complicata con un sacco di pioggia e freddo. Jan Hirt non voleva collaborare e c'è stato un po' di nervosismo ma alla fine sono contento per tutto".
La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: "La verità è che è stata una giornata molto complicata, soprattutto a causa delle condizioni climatiche e del dislivello. Come squadra abbiamo lavorato molto bene per Mikel Landa e per me. È un'altra buona giornata grazie al tempo guadagnato in Generale".
( Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)
