Giro d'Italia, Arnaud Démare vince allo sprint a Modena, Viviani ancora secondo

Stampa
Giro Modena

Primo successo al Giro per Arnaud Démare. Caduta all'ultimo km per la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann. Classifica invariata, Valerio Conti conserva la Maglia Rosa

Arnaud Démare (Groupama-FDJ), già vincitore della Milano-Sanremo nel 2016, ha conquistato in volata la sua prima vittoria di tappa al Giro d'Italia in un finale che ha visto la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) vittima di una caduta all'ultimo chilometro. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) e Rüdiger Selig (Bora-Hansgrohe), secondo e terzo sul traguardo di Modena, hanno completato il podio di giornata.

Il vincitore di tappa Arnaud Démare ha dichiarato: "Sapevo che sarebbe stato uno sprint veloce con gli ultimi 20km molto nervosi. Per evitare problemi, ho chiesto ai miei compagni di tenermi davanti, nelle prime dieci o quindici posizioni. Sono stati fantastici. Ramon [Sinkeldam] è stato molto forte e Jacopo [Guarnieri] eccezionale. Una volata come questa, a tutta velocità senza bisogno di frenare, era perfetta per me. Io e il mio team avremmo voluto vincere uno sprint all'inizio del Giro: ci sono andato vicino, sono stato spesso piazzato nei primi ma mi mancava il successo. Oggi è un sollievo. Il mio obiettivo è arrivare a Verona. Se avrò le gambe per superare le montagne, resterò fino alla fine".

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: "In alcune tappe di questo Giro siamo andati veramente a tutta, oggi non è stato così. Non mi piace come abbiamo corso in questa frazione, quando non si va a tutta i finali sono più pericolosi perchè ci sono tanti corridori freschi che credono di poter vincere. Non voglio correre rischi inutili. Ripeto, voglio mantenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile. La mia più grande paura sono gli attacchi di Vincenzo Nibali. Sono imprevedibili.".

(Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi)