Roma. "Nel corso del Question time di ieri il ministro Giarda ha confermato che c'è stato un chiarimento nel Consiglio dei Ministri del 4 ottobre scorso, con cui si ribadiva che tutti gli adempimenti tributari e contributivi per ciò che concerne le zone terremotate dell'Emilia della Lombardia e del Veneto, compresi i sostituti d'imposta, possono essere pagate fino al 16 dicembre 2012, e questo rende palese il fatto che l'Agenzia delle Entrate ha commesso un grave errore quando nello scorso agosto, in una nota ufficiale, ha dichiarato che i sostituti d'imposta andavano pagati entro lo stesso mese". Commenta così, il deputato di Fli, Enzo Raisi, la risposta ricevuta oggi dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, alla sua interrogazione durante il Question Time. "Questo grave errore-precisa Raisi- dovrebbe però trovare anche i responsabili, che 'meriterebbero' di pagare le sofferenze patite dai lavoratori dipendenti che hanno visto le loro buste paga di settembre ridotte all'osso: oltre il 10 per cento di queste hanno registrato un importo pari a zero, altre presentano riduzioni superiori al 70 per cento".
Il deputato di Fli ha altresì sottolineato "la disparità di trattamento nei confronti dei cittadini delle zone colpite dal sisma lo scorso maggio in Emilia, rispetto a quelli colpite dal terremoto in Abruzzo nell'aprile del 2009, che ebbero ben 16 mesi di tempo prima di cominciare a pagare le imposte dovute".
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