Bologna. Questa sera, venerdì 19 maggio ore 20.30 all'Oratorio di San Filippo Neri, nell'ambito della rassegna Talenti, concerto della pianista russa Elena Nefedova, vincitrice del "Premio Venezia". Come d'abitudine Bologna Festival ne ospita il vincitore nella sua rassegna dedicata alle nuove promesse del concertismo odierno. Elena Nefedova proviene dalla leggendaria scuola pianistica russa e oltre al "Premio Venezia" si è aggiudicata anche "Premio Speciale Liszt" del Concorso Aldo Ciccolini di Roma. Nel programma proposto darà prova di bravura virtuosistica nei Giochi d'acqua alla Villa d'Este, nel Sonetto 104 del Petrarca e nella Parafrasi da concerto sul "Rigoletto" di Verdi, tra i brani più eseguiti di Franz Liszt. Si cimenterà poi con le complessità interpretative della Sonata op.27 n.1 "Quasi una fantasia" di Beethoven, con la temperie emotiva dello Scherzo op.31 di Chopin e con il sognante intimismo dei due Notturni op.48.
ELENA NEFEDOVA. Nata a Mosca nel 1990, Elena Nefedova inizia a suonare il pianoforte all'età di cinque anni, proseguendo gli studi al Conservatorio di Mosca con Vera Gornostaeva, ultima allieva del leggendario Heinrich Neuhaus. Ha ottenuto borse di studio dalla New Names Foundation (2003) e dalla Mstislav Rostropovich Foundation. Trasferitasi a Roma, nel 2015 si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. Dal 2011 si perfeziona sotto la guida di Ivan Donchev. Ha vinto diversi concorsi, tra cui il Rachmaninov Clavier Wettbewerb di Darmstatd, il "Premio Speciale Liszt" del Concorso Aldo Ciccolini di Roma e, nel 2016, il Premio Venezia. Ha tenuto concerti diversi paesi del mondo e, in qualità di assistente al pianoforte, ha partecipato a masterclasses tenute da Elizabeth Norberg-Schulz, Marco Pierobon e Andrea Oliva.
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