Bologna Festival, martedì 30 parte il ciclo “Suoni astrali e terrestri” con il Quartetto Guadagnini

Stampa
Quartetto Guadagnini 2

La rassegna Il Nuovo l'Antico di Bologna Festival prosegue mercoledì 30 settembre ore 20.30 (Oratorio San Filippo Neri) con il primo concerto del ciclo "Suoni astrali e terrestri" dedicato ai compositori Webern, Donatoni e Bartók. Protagonista, il Quartetto Guadagnini che torna ad esibirsi al Bologna Festival dopo il successo ottenuto nella sezione Talenti lo scorso anno.

L'espressione suoni astrali e terrestri allude da un lato alla vocazione metafisica di Webern e dall'altro alla presenza "terrestre" di Donatoni e di Bartók. Il compositore veronese è posto in relazione con i suoi precedenti storici: Webern, per l'incidenza che questo autore ha avuto nei confronti della neoavanguardia, e Bartók per l'influenza sul pensiero di Donatoni.

Il Quartetto Guadagnini, che di recente ha ottenuto il Premio Farulli nell'ambito del prestigioso Premio Abbiati, propone di Webern i vertici dell'espressionismo aforistico e l'opera più ardita e sperimentale di Bartók. Il sesto Quartetto di Donatoni, La souris sans sourire, allude secondo le parole dell'autore a un ritmo spigliato e frettoloso di una scenettt da cartoni animati: un topo senza sorriso quando si ritrova in posizione subalterna al gatto che lo caccia e se lo mangia.

Quartetto Guadagnini. Fabrizio Zoffoli (violino), Giacomo Coletti (violino), Margherita Di Giovanni (viola) e Alessandra Cefaliello (violoncello) hanno iniziato la loro attività cameristica nel 2012. Studiano con il Quartetto di Cremona all'Accademia "Stauffer" di Cremona e con Paolo Chiavacci, primo violino del Quartetto Fonè; hanno frequentato masterclass tenute da Hatto Beyerle, violista del Quartetto Alban Berg. Premiati in diversi concorsi, nel 2014 hanno ricevuto il Premio "Piero Farulli" assegnato dall'Associazione nazionale critici italiani nell'ambito del Premio Abbiati. Hanno poi partecipato ad una trasmissione di RAI 5 eseguendo il Quartetto K.465 " Le dissonanze" di Mozart. Si sono esibiti per diverse istituzioni concertistiche italiane, tra cui la Società del Quartetto di Milano, l'Accademia Filarmonica Romana, lo Stradivari Festival di Cremona. Tornano al Bologna Festival, dopo essersi esibiti con successo nella scorsa edizione della rassegna Talenti.

Redazione